13.10.08

Britney Spears - Womanizer


Gran bel video, si, si, mi ricorda un pò Toxic con un miliardo di effetti speciali in più (il ciccione che prende il caffè è anche lo stesso di quello che si portava nel bagno dell'aereo), ma gran bel video... però non ho capito una cosa, il pezzo in quella specie di sauna con lei che si muove come un'angulla, è stata messo solo per far vedere quanto è dimagrita o ha qualche significato particolare che non ho colto?

2.10.08

Fabulous Vegas

Las Vegas

A Las Vegas le cose da fare non sono molte. O si gioca nei casinò o ci si rilassa in piscina o si impazzisce per lo shopping e non mi stupisco che sia stata ribattezzata la capitale del divertimento e del resto se volevo un po' di cultura me ne andavo al Musée d'Orsay e non nella piscina del Caesars palace.
Che poi per favore, non chiamatela Las Vegas se non volete sembrare turisti provincialotti, perché gli americani la chiamano semplicemente Vegas.
Vegas non è per niente come me la immaginavo, cioè in un certo senso sì, ma io immaginavo una strada con tanti alberghi e nient'altro e invece questa attorno alla strip che poi sarebbe la strada principale, si sviluppa tutta una città con tanto di case e un aeroporto e una periferia e ho l'impressione che se dovessi allontanarmi per qualche motivo dalla zona centrale, quasi sicuramente mi ritroverei senza portafogli, gettato in un cassonetto con un coltello piantato in petto e infatti anche la guida dice di non allontanarsi dalle luci dei neon se non si vuole fare una brutta fine.
Ma il problema comunque non sussiste, perché casinò, centro commerciale e albergo sono tutti collegati e potrei vivere tranquillamente lì dentro senza mai vedere la luce del sole e poi la temperature esterna è veramente troppo alta e invece dentro fa un freddo che potrebbero allevare orsi polari.
Giocare alla roulette sembrava più facile, ma scopro che esistono un milione di regole e prima di capire come funziona abbiamo il tempo di farci strillare dal croupier un paio di volte. Per le slot machines invece non serve questa grande intelligenza e infatti sono assediate da vecchi malati di alzheimer che continuano a farsi rubare soldi. Perché tanto non si vince mai, statene certi e quando vinci stai pur sicuro che i soldi se li riprendono in dietro in qualche latro modo.
Il momento più atteso del nostro soggiorno però, non è stato visitare il Venetian Resort con la sua ricostruzione dei canali e finti gondolieri che portano turisti a zonzo per una finto Canal Grande e neanche fare il bagno nelle piscine del Caesar Palace o assistere al mirabolante spettacolo acquatico del Bellagio, quanto piuttosto andare al concerto di Cher. Che poi immaginavo ragazzoni muscolosi cantare all'unisono If I Could Turn Back The Time e boa di struzzo e marinai a petto nudo e coriandoli dorati e praticamente vi dico che invece gli spalti erano pieni di vecchi di cento e probabilmente compresi noi, ci saranno stati sì e no quindici ragazzi a dire tanto. Ma poco importa, perché Cher si è dimostrata sempre quella grande artista che ha vinto l'Oscar per Stregata Dalla Luna e il concerto è stato bellissimo (con quello che è costato ci mancherebbe altro!) e scopro che Cher ha una pelle più liscia della mia e l'energia di una ragazzina di diciotto anni e non è stato solo un semplice concerto, ma un vero e proprio show con tanto di gag divertenti (che ho fatto finta di capire) e ballerini e trapezisti e lei avrà cambiato abito sessantatré volte e avrà indossato ottantasette parrucche e posso dirvi anche che ha una voce pazzesca. e quando è partita Belive, allora tutti in piedi a ballare come matti e vi giuro che per far alzare tutte quelle vecchie ciccione o sei la madonna di Medjugorie oppure sei Cher.
Ripartire da Vegas è stato un po' come tornare alla dura realtà, con i suoi problemi e i suoi orari, ma presto le viste mozzafiato del Grand Canyon mi avrebbe consolato nuovamente…