Aspettando il Roma Gay Pride 2009

E così finalmente habemus percorso. Si parte da Piazza Esedra e si arriva a Piazza Navona proprio come lo scorso anno.
Ah, già per chi non lo sapesse faccio una breve premessa. Sabato prossimo ci sarà il Gay Pride a Roma e l'organizzazione ha trovato non pochi ostacoli, perché pare che all'inizio avessero dato l'autorizzazione dicendo che si, assolutamente il gay pride si può fare figuriamoci se vietiamo una manifestazione simile, però poi: vicino San Giovanni non si può passare, perché c'è già una manifestazione religiosa e la settimana dopo non si può fare, perché c'è la festa di San Giovanni e se i finocchi incontrano i religiosi prendono fuoco come i vampire con l'acqua santa e a Piazza Del Popolo no, non si può andare perché così tanta gente non ci entra anche se poi ogni anno ci organizzano mega concerti che l'ultimo sulla lista è stato quello di Ben Harper e allora si potrebbe fare lo stesso percorso dello scorso anno da piazza Esedra a Piazza Navona, ma no, non si può neanche quello perché lì vicino c'è la chiesa della Madonna di Loreto e questa motivazione giuro che non l'ho capita e vi assicuro che no, non me le sto inventando, sono tutte dichiarazioni documentate nero su bianco e allora l'unico percorso possibile pare essere quello che va dalla Bocca Della Verità a Piazza Navona che tradotto per i non romani significa una passeggiata di più o meno quindici minuti che tanto vale incontrarsi tutti con una video chattata su Skype. Rimango perplesso dinnanzi a tutte queste difficoltà che ha alzato la questura di Roma e per un attimo decido di essere indignato con questa società omofoba, ma poi mi fermo a riflettere. 
Il mio primo Gay Pride l'ho fatto nel duemila (o duemilauno... bho) e ricordo la musica e i carri con i go go boys e la gente, tanta gente e coriandoli, bandiere e le trans con gli abiti colorati e le trans che invece gli abiti li avevano lasciati a casa e i finocchi vestiti stravaganti e i finocchi vestiti normali e gli amici che ridono e scherzano e il percorso sotto il sole cocente e la sensazione di far parte di qualcosa di importante e i passanti che guardano curiosi e l'orgoglio di esserci e di perseguire un'ideale. Il mio primo pride fu emozionante e anche il secondo è stato emozionante, ma se dovessi fare una descrizione, probabilmente scriverei le stesse identiche cose che ho dette riguardo al primo pride e stesso discorso anche per il terzo e il quarto e per tutti quelli che mi sono fatto fino ad oggi. Da quando il Gay Pride è diventato un appuntamento fisso come le feste di Natale o Il Grande Fratello? E come tutte le cose che vengono ripetute per troppo tempo senza innovazioni, alla fine diventano un automatismo che perde il suo significato originale, come si stesse recitando una preghiera a memoria o come il tragitto per arrivare a lavoro. Ad oggi ho l'impressione che l'ostinazione di questo Gay Pride, sia solo quella di avere un percorso lungo, perché altrimenti la festa finirebbe troppo presto e un percorso più corto parrebbe una castrazione e a percorrere dalla Bocca Della Verità a Piazza Navona non si farebbe neanche in tempo a sentire tutto il cd dei grandi successi di Raffaella Carrà. Non lo so, ma questo nuovo pride mi sembra solo una presa di posizione. Un enorme involucro vuoto. Un pride è un vero pride solo se si cammina per dieci chilometri e si attraversa il cuore della città? Perché se è così, allora tanto vale darsi tutti appuntamento alla maratona di New York che almeno ci facciamo una bella sfacchinata e quando arriviamo al traguardo oh, cazzarola se abbiamo camminato! Mi domando se lo scopo di un gay pride sia quello di bloccare i cittadini e far deviare il traffico facendo sentire in questo modo la sua presenza ingombrante e a questo punto la video chattata su skype non mi sembra più tanto un'idea stupida che almeno farebbe notizia e wikipedia la segnerebbe come la più grande chattata mai eseguita in rete e magari Barbara D'Urso ne parlerebbe anche nel suo Show Dei Record tra una donna gatto e un uomo più basso del mondo. Ho l'impressione che questo Gay Pride, sarà l'ennesima esibizione di corpi, fotocopia a tutti gli anni passati che presto cadrà nel dimenticatoio dopo il solito servizio al tg. Esistono alternative valide o siamo costretti a rivivere questo deja vu per il resto dei nostri gaygiorni? Non lo so, ma perché per un anno anziché fare la solita marcia, non si può pensare a qualcosa di diverso e dargli ugualmente il nome di gay pride? Per esempio io mi immagino un intera giornata dedicata ai gay, dove tutti i finocchi che fanno i parrucchieri scendono in piazza e fanno i capelli gratis alle signore e tutti i finocchi truccatori fanno un corso di trucco e i finocchi attori preparano uno spettacolo teatrale a cielo aperto e poi altri finocchi che si incontrano con i i finocchi che hanno paura di essere finocchi e magari si incontrano anche con i genitori impauriti dai figli finocchi e poi la musica e la festa e i finocchi cuochi che vendono delle torte e poi bho, non lo so, non è che posso organizzare tutta una giornata qui in cinque minuti e adesso magari sto solo farneticando, ma a pensarci bene è tanto una cattiva idea? A me questo fiume di gente che attraversa la città come fosse un carrarmato non convince più molto. Poteva avere un senso in un America degli anni sessanta dove la comunità omosessuale era arrabbiata e doveva manifestare la propria forza e alzare la voce, ma l'orgoglio omosessuale del nuovo millennio, non dovrebbe essere forse di integrazione scendendo in piazza e mischiandosi con la popolazione etero, piuttosto che solcare le vie delle città chiudendosi in uno spettacolo osservabile solo dall'esterno? Io sabato ci sarò, ma non sono sicuro che questo gay pride mi rappresenti ancora.
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19 commenti:

  1. utente anonimo10 giugno 2009 10:29

    Sì! ..e io, lesbica e bagnina insegnerei a nuotare gratis a tutti i bambini figli di genitori etero e non..in un'enorme piscina azzurra.. perchè l'orgoglio di quello che sono è in quello che faccio ogni giorno!

    Grande post!

    FM

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  2. Per un attimo durante la lettura ho avuto l'impressione che tu ti sia lasciato influenzare da una puntata dei puffi, con tutti quei finocchi parrucchieri, attori, estetisti, inventori, golosoni, babypuffi..ecc... eheheh


    Pero il pensiero che esprimi, al di là delle battute, è sacrosanto.

    Non entro nel merito dell'abbigliamento di gogoboys e trans come ho fatto in un post dell'anno scorso sullo stesso argomento, però il pensiero di fondo rimane: che cosa fanno le associazioni per far sentire la loro voce? Oltre a scegliere la musica per i carri e i casting approfonditi ai gogoboys?

    Io penso che sia controproducente andare contro-: contro il vaticano, contro i preti, contro la gelmini, contro quell'altra deficiente che ha fatto sparire i reati contro l'omofobia...purtroppo non funziona nulla di quel che si fa.

    Come dici tu, bisogna coinvolgere la gente, che si è sempre dimostrata un pizzico migliore dei politici che sceglie. E non mi riferisco alla vittoria di Luxuria all'isola.


    Insomma, hai ragione.

    Ma poi? Che succede nel concreto? Tu ci vai, io forse ci vado, a Milano... e cambia qualcosa?


    Sarà l'ennesima occasione che hanno i Tg per mostrare una banda di finocchi seminudi e lussuriosi che arrogantemente prendono Roma e l'incasinano per un pomeriggio. E noi non otterremo nulla. Ma che importa, tanto ci si diverte e si balla, non importa se per altri 4 anni almeno non avremo nessun diritto (ho imparato ad apprezzare Rosy Bindi nel precedente governo, ed è stato uno shock, eheh) , non importa se non posso ufficializzare il rapporto con Ale, non importa se non potrò mai avere un bimbo in adozione.


    Se vado o no cambia qualcosa? Ripensandoci no. E forse allora non vado!


    Matt


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  3. Io penso che la sfilata del Pride, per quanto non rappresenti tutti i gay, è ben accetta, perché comunque da visibilità ad una questione irrisolta...


    Ma non aiuta a risolverla.


    Una giornata dei finocchi come l'hai pensata tu, non sarebbe affatto male!! Grande Lord! ;-)

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  4. Lord, questa volta arrivi un po' in ritardo, ma se cominci subito a lavorare per l'anno prossimo io ci sto (va bene se ti organizzo una maratona gay contro etero?). Nel frattempo ci tocca il solito, vecchio corteo che magari non sarà esaltante ma almeno c'è (e comunque grazie a chi si sbatte per farlo perchè io non saprei nemmeno da che parte cominciare). L'anno scorso a Milano ci siamo chiusi la bocca dei maxicerotti. Non sarà stata la cosa più originale del mondo, ma qualche migliaio di gay in incazzoso silenzio davanti al Duomo erano l'esatto opposto della solita discoteca ambulante (certo, abbiamo fatto anche quella, ma perchè rinunciarci?)


    Byb, se non ho capito male il Christopher Street Day salta e ci vediamo tutti a Genova per il Pride nazionale.

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  5. utente anonimo10 giugno 2009 13:18

    Mi ero promesso di non commentare ma è più forte di me..devo!!!Premetto che son GAY...forse un gay strano..forse un gay anti gay..non lo so..

    IN primis..ricordo che nella mia maturazione omosexual ogni volta che vedevo un pride in tv..mi chiedevo se era meglio ammazzarmi subito o cercare in tutti i modi di esser etero! NON va bene cosi..in parte ha ragion il LORD nella sua ipotetica ricostruzione del pride..anche xkè trans finocchie ingioiellate...finti muscolosi più donne dentro della tatangelo..insomma son poco graditi pure ai gay figuriamoci alla chiesa..alle famiglie..agli altri insomma! E' un pò come una manifestazione tipica dei comunisti..ossia tutto fumo..e niente arrosto perchè poi sempre la destra vince..( sia lodato il buon gesù) ...

    Quindi lord secondo me se non ti senti rappresentato..che ci vai a fare...??

    SECONDA COSA.: ho letto il commento sui diritti ecc..le solite cagate..mi chiedo:

    ho conosciuto

    - gay cosi amanti dell ' amore..da scoparsi pure i parenti..

    - COppie gay cosi fedeli..da essere conosciute da tutti x le loro prestazioni pubbliche e di gruppo..

    - coppie gay che vorrebbero figli..quando son più immaturi di un 11enne che ancora non eiacula..

    - uomini gay che vorrebbero una famiglia..peccato che passano solo ill loro tempo tra stupefacenti saune dark..e aperitivi hot

    - vogliamo parlare di chi dice di esser serio e poi lo si scopre escort...delle coppie aperte...dello schifoooooooo che c'è..

    ( non voglio generalizzare ma son realista..)

    domanda..ma che cazzo di diritti vogliamo se siamo cosi terribilmente..puttane!! Ci meritiamo solo NO NO NO NO..da me per primo...parola di gay


    RainerB



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  6. utente anonimo10 giugno 2009 13:28

    ........mmmm ....

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  7. utente anonimo10 giugno 2009 13:32

    i diritti dovrebbero essere di tutti, anche delle puttane

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  8. Rainer, un miscuglio di luoghi comuni sui gay come il tuo non riuscirebbe a pensarlo nemmeno Maroni. Il che è tutto dire.


    Tralasciando il fatto che ognuno è quel che è e che le generalizzazioni sono la cosa più stupida del raziocinio umano, un discorso simile al tuo si potrebbe fare lo stesso per la sponda etero.

    Perchè anche lì ci sono (orrore!) tradimenti, tradimenti accordati, scambi di coppie, lussurie varie, bugie, genitori pessimi, ecc.

    Però nessuno si sente in dovere di giudicare più di tanto.

    Lord in questo post penso si occupi di cose un pochino più alte, tra una battuta e l'altra.


    E' indubbio che in Italia è già tanto che si riesca a fare un pride (guardate Mosca), è iundubbio che almeno non siamo impiccati negli stadi, però qui c'è tanto lavoro da fare sui diritti ancora.


    Metti che un giorno quando avrai un compagno, sarai in ospedale e dovrai fare una scelta difficile. Metti che tu voglia stipulare un contratto, un mutuo, o altro, metti che tu voglia ufficializzare un rapporto con la persona che ami. Metti che sei pieno d'amore e avrai la possibilità dell'adozione... non ti piacerebbe fare nulla di tutto ciò?

    Magari a te no, ma c'è molta gente a cui interessa e lo desidera. Anche perchè avviene già in parecchi stati del mondo


    http://it.wikipedia.org/wiki/File:Same_sex_marriage_map_Europe_detailed.svg


    senza che troppa gente se ne occupi.

    Il punto è che in Italia, forti di una morale cattolica pressante, siamo tutti con l'ansia e la voglia di mettere il becco nella vita altrui, quale che ne sia il sesso.


    Ricapitolando: non vuoi niente di tutto ciò perchè secondo te noi siamo tutti delle puttane? Ok, però lasciami la liberta di volerle e di combattere per farlo.

    Combattimento però con armi un po' diverse da quello che è ormai oggi il Pride.


    Matt

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  9. RainerB:

    Sai che c'è, che non si può partire dal presupposto di essere gay speciali perché da che mondo è mondo di omosessuale ne esiste solo un tipo: quello che va con una persona del suo stesso sesso e allora capisci bene che il tuo discorso da gayintollerante perde subito senso perché il problema non è l'essere gay, ma l'essere persone intelligenti o sceme. Ovvio che se uno è nato cretino o è stato allevato da cretino, poi si comporterà da cretino e non dico che non siano vere le descrizioni che fai dei gay che scopano anche con i sassi e di quelli che vorrebbero una famiglia ma non sanno neanche pagare una bolleta perché caspiterina se sono vere e sono il primo a dirlo, ma le realtà sono tante e sfaccettate. Abbiamo un presidente del consiglio che professa i valori della famiglia e che frequenta altre donne, abbiamo i preti che professano la castità e sognano di coricarsi con i bambini e abbiamo le mamme che gettano i bambini nei cassonetti e volendo potrei stilarti una lista retorica come la tua semplicemente per farti capire che ogni individuo è responsabile di quello che fa e come ci sono gay stupidi, ci sono gay che non sono così terribilmente puttane come li descrivi tu e come ci sono etero stupidi, ci sono etero che fanno funzionare il cervello. Le opportunità andrebbero date a ogni individuo senza discriminazioni, è nell'intelligenza umana capire in che modo utilizzarle.

    E comunque il post non voleva mettere in discussione la velenza del Gay Pride, quanto le sue modalità.


    itboy76:

    Dici che in quattro giorni non riesco ad organizzare il Gay Day? Oddio, immagino già le locandini appese per la città... vado subito a lavorarci e comunque la sfida di crosa gay contro etero la adoro. Sicuramente sarà inserità nella scaletta delle attività.


    byb1980:

    Si, questa cosa dle "davanti le chiese" l'avevo sentita e già mi aveva fatto sorridere. Considerato il numero di chiese che è a Roma... praticamente dovremmo camminare solo sul grande raccordo anulare!


    zagial:

    Io penso che da una visibilità che dura il tempo di uno sbadiglio. Però alla fine se questo è quello che passa il convento...


    Matt:

    Lo so che tanto se ci vado o non ci vado non cambia assolutamente nulla, però siamo o non siamo tutti una grande famiglia?

    (C'è abbastanza retorica nella mia risposta?)


    utente anonimo #8:

    E su questo non ci piove!


    FM:

    "l'orgoglio di quello che sono è in quello che faccio ogni giorno!"


    Forse non te ne sei accorta, ma hai appena tirato fuori lo slogan più intelligente che abbia mai sentito in un gay pride.


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  10. Lord, tu comincia ad attaccare i manifesti che intanto io disegno la tshirt ufficiale nelle due versioni base:

    - etero che insegue gay (senza spranghe, mazze, catene o forconi)

    - gay che insegue etero (senza secondi fini, ma anche no...)

    RispondiElimina
  11. CI SARòòòòòòòòòòòòò ANCHE IOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO


    Misspulce

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  12. Misspulce:

    Si, ma stai tranquilla che così ti prende un infarto.

    Se mi vedi salutami che facciamo le presentazioni ufficiali!


    itboy76:

    ...mi domando come farai a far capire chi è il gay e chi l'etero senza usare l'escamotage dei tacchi a spillo e il boa di struzzo...

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  13. Mallosài che ti ho rivalutato un sacco?!? :D Sembri una sciampista, ma in realtà sei una ragazza saggia ed avveduta!

    VLS


    (ps. scherzo, eh?!?)

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  14. VLS:

    ...sciampista io?!

    Ma tu guarda cosa mi devo sentor dire! Eccerto che sono una signorina a modo saggia e avveduta, ma con chi ti credi di stare a parlare?!


    (ps. e che nessuno dica che ho copiato il post da qualcuno più intelligente di me! Tzé...!)

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  15. lord, in 5 minuti hai smontato tutto quello che credevo di te! allora ce l'hai un cervello!!!! :) amorino scherzo sai!? effettivamente se fosse davvero realizzato un gayday sarebbe fichissimo! un superscambio interculturale! bravo, bella pensata!

    Claudio

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  16. Lord, basta con gli stereotipi gay! Basterà rappresentare gli etero esattamente come sono: sovrappeso, fuorimoda, con la pelle secca, i capelli sfibrati e un paio di marmocchi piagnucolosi al seguito. Tu hai altre idee barra suggerimenti?

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  17. Lord ma io sono sempre stata innamorata di te, non ti saluterò mai, oppure l'infarto mi piglia davvero. ;)


    MPulce

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  18. utente anonimo13 giugno 2009 20:53

    Ok, Studio Aperto ha fatto anche meglio dell'anno scorso: il servizio sul Pride si è trasformato in una mini-intervista ad un trans con due pere da paura facendole notare che gli angeli non hanno sesso.

    Interessante e riflessiva la risposta: "Ma noi siamo diversi".


    Questa volta solo trans, manco un gogoboy o un bacio...


    Matt

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  19. Pensa, io non ci son mai stato... sarà che a Firenze nn l'hanno mai fatto e nn ho mai avuto modo di spostarmi...

    Quest'anno per la prima volta andrò a vedere quello a Genova con degli amici... e ti confesso che nn vedo l'ora! :D

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