Il Figlio di Mezzo


C’è questa mamma con la carrozzina che si è fermata di traverso sul marciapiede che la gente non riesce più a passare e mi domando come cavolo ti viene in mente di fermarti in quel modo se vai in giro con un rimorchio di quelle dimensioni che quella più che una carrozzina, pare una roulotte.
Ogni persona che passa fa un complimento a quel fagottino indifeso e la mamma si mette a parlare con tutti e in meno di dieci minuti conosco vita morte e miracoli del piccolo Tommaso e poi arriva questa signora con il figlio per mano che fa i soliti complimenti di rito al neonato e poi rivolgendosi al figlio dice:
- ...tu ormai sei grande, hai sette anni, guarda che bellino che è questo bambino, non vorresti un fratellino così piccolo? -
Vedo il terrore negli occhi del bambino e in quel momento vorrei alzarmi e andare da quella mamma per darle un ceffone. No che non lo vuole un fratello più piccolo! Uno che gli ruberà tutte le attenzioni e giocherà con i suoi giocattoli rompendoli senza cura! Ma sono domande da fare dico io?
Se mia madre mi avesse chiesto se volevo un altro fratellino, le avrei detto di cucirsi quel buco tra le gambe  e che io un fratello già lo avevo e non mi serviva proprio di stravolgere tutta la mia vita, per un ultimo arrivato. Ecco cosa le avrei risposto e invece a me non ha chiesto nulla nessuno e nel giro di pochi mesi è arrivato il guastafeste.
Io, che per sette anni ero stato il più spupazzato, improvvisamente venivo messo da parte per un bambino con troppi capelli per essere così nuovo. E non datemi del geloso che se proprio vogliamo dirla tutta, è stato mio fratello grande che quando sono nato io si è fatto venire gli attacchi di asma, mentre io mi sono limitato ad odiarlo in silenzio.
Mio fratello maggiore ha solo due anni più di me e il primo dentino caduto fu il suo, i primi passi, il primo giorno di scuola, la prima fidanzatina, lui arrivava sempre prima di me e io potevo fare anche un salto mortale carpiato, ma se lo aveva già fatto lui, non avrebbe mai avuto lo stesso effetto.
Essere il secondo però, aveva anche i suoi vantaggi dato che ancora potevo godere di un certo prestigio agli occhi dei parenti che telefonavano per sapere come stava il piccolo di casa, ma quando mia madre rimase incinta, vidi la mia coroncina da reginetta della culla, passare dal mio capo a quello del mio nuovo fratello indesiderato. Il fratello grande rimase quello delle prime volte e il piccolo divenne presto il nuovo catalizzatore di attenzioni perché in definitiva i cuccioli fanno sempre tenerezza.
Quando nacque, io avevo sette anni e io avrei voluto spingere la carrozzina giù per una rampa di scale, come in quella scena de La Corazzata Potëmkin, ma sapete che vi dico, che allo stesso tempo mi scattò una sorta di istinto materno che mi portava ad essere apprensivo con quel ruba attenzioni e se mia madre era ormai arrivata al terzo figlio e era stufa di ripetere sempre le stesse cose e non aveva più quell'ansia e apprensione del neo-genitore, c'ero io che invece ero in un continuo stato di panico e così, nonostante lo odiassi, la notte non dormivo con il terrore che quel batuffolo di carne, soffocasse nel sonno e vi assicuro che non è facile organizzare un piano per sbarazzarsi di un fratello, quando hai anche l'ansia che si faccia del male da solo. Così, negli anni che dovevano essere i più spensierati della mia vita, mi ritrovavo a crescere un fratello in un mondo fatto di spigoli acuminati e pericoli impervi e continuavo a vivevo all'ombra di un fratello maggiore che continuava a stupire con le sue prime volte e io cercavo di non ripercorrere neanche una delle sua scelta per attirare almeno un minimo di attenzione su di me e se lui giocava a calcio e sceglievo la pallavolo, se lui era amico dei ripetenti, io mi sedevo al banco con i secchioni e se lui usciva con la ragazza, io con il ragazzo. Vabbè, questo in verità è successo molto tempo dopo... ma ci stava bene nella lista delle differenze.
Ormai sono cresciuto e questi vecchi rancori fanciullesci sono passati, anche se non perdonerò mai mio fratello piccolo per avermi sotterrato e perso i miei pupazzi quelli che avevano l'insetto gigante come alleato oddio, come si chiamavano? Io ne avevo tre, di cui il capo era quello con la mosca gigante che ci si metteva la mano dentro come fosse un guanto e poi altri due con degli insetti strani tipo scorpioni e ditemi come minchia si chiamavano che è da oggi che ci sto pensando e non mi viene in mente.
Adesso ho trent'anni e mio fratello piccolo è decisamente adorabile, anche se è cresciuto prendendo il peggio da me e il peggio da mio fratello e anche se ancora non capisco il perché quando è nato, i miei genitori non lo hanno piazzato in un collegio Svizzero fino ai diciotto anni. La mia infanzia ne avrebbe beneficiato non poco e magari lui avrebbe imparato bene una lingua straniera, che si può volere di più?!
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13 commenti:

  1. hehe!! io sono una primogenita,e ti assicuro che nn è sempre facile...Combatti le battaglie ke poi i tuoi fratelli troveranno spianate,ecc ecc.. :-P

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  2. io son il primo..e ammetto che sono ancora pieno di attenzioni..lo son sempre stato..ecco perchè mia sorella sta crescendo in un mix tra la hilton e britney..ahahah..cmq quanto avrei voluto un fratello maschio più grande..cosi mi presentava i suoi amciiiiiiiiiiiiiiii....

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  3. dimenticavo.. : il video del prideeeeeeee....quando lo metti..!!!!!!

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  4. Anche essere il primo ha i suoi svantaggi: devi sopportare i tuoi fratelli minori, fargli da balia, farli vincere sempre perchè "sono più piccoli". Che palle questa responsabilizzazione.


    I pupazzi non erano i Masters? Ma forse mi sbaglio, io sognavo le Barbie, mentre i miei continuavano a regalarmi Lego. Ingenui.

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  5. neroinchiostro:

    Ma smettila, i figli maggiori hanno tutte le strade spianate che anche se sbagliano vengono perdonati perché tanto sono i primi e poi le responsabilità di cui parli tu le hanno anche i figli di mezzo.


    Comunque no, non i Masters, questi che dico io erano proprio metà uomo e metà insetto e poi avevano nella confezione un insetto gigante tipo animale domestico e se non mi sbaglio sulla fronte avevano anche le antenne. Dai, qualcuno se li dovrà ricordare!


    rainerB:

    Giuro che durante il fine settimana lo metto il filmato del pride, ma non aspettarti niente di particolare, sono quattro riprese mosse.


    Invece mi sa che adoro tua sorella Britt-Hilton.


    Dadaya:

    Si, effettivamente questo è vero che mio fratello maggiore la prima vacanza da solo l'ha fatta tipo a diciotto anni, mentre mio fratello minore a tredici girava già il mondo con gli amici... ma in definitiva i primi son sempre più avvantaggiati, da, è un dato di fatto!

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  6. I pupazzilli con gli insettoni li ricordo, ma mi sfugge il nome. Sei contagioso.


    Per quanto riguarda la fratellanza: almeno sei stato il primo a dichiararsi/esser smascherato come Smandrappata Ghei.

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  7. utente anonimo19 giugno 2009 19:32

    Si chiamavano Sectaurs! ;-)

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  8. secondo me sei tenerissimo...


    io ne ho cullati 3 dopo di me (almeno per qualche mese) e so cosa si prova :-*

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  9. utente anonimo20 giugno 2009 13:33

    Post tenerissimo.Solo un appunto:Ma che cavolo di giochi compravi?!hihihih


    Daniele

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  10. uff!

    nessuno che difende la povera categoria dei fratelli minori? io sono l'ultimo di quattro, ed è stata veramente dura, quando... quando... no, non quando le mie sorelle oramai maggiorenni mi venivano a prendere all'asilo in macchina.

    mmm, neanche quando mi portavano con loro in vacanza, che io ero ancora un ragazzino.

    ma è stata durissima. per esempio quando è nato il primo nipotino, e io ho smesso di essere il cucciolo di casa, ed avevo solo 19 anni, ecco. mmm. però ho potuto scegliere quali miei antichi giochi passare loro, e quali no.


    comunque sia, è difficilissimo essere il figlio più piccolo. ecco.

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  11. Adoro, adoro, adoro le storie di vita lordica!!!


    Io faccio parte dei fratelli maggiori, quindi ogni cosa che ho fatto è stata la prima per tutta la famiglia. Anche uscire con persone dello stesso sesso, si si. Ma vuoi mettere la soddisfazione di essere sempre il cugino/nipote/figlio quasi perfettino?


    Matt

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  12. utente anonimo28 giugno 2009 17:27

    ma 6 scemo?è l'unico commento che mi viene in mente....

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  13. utente anonimo #12:

    Madonna mia che ansia, evviva l'ironia delle persone eh!


    Matt:

    Chi sa perché, le storie di vita lordica vengono sempr efuori melanconiche...


    byb1980:

    No, nessuno la difende, siete viziati e punto.


    Daniele:

    Ma come quali cavolo di giochi compravo, in quel periodo spaccavano proprio, ne avevano fatto anche un cartone animato!


    normalacid:

    Praticamente una balia...!


    utente anonimo #7:

    Ti adoro!


    AtenaGlaukopis:

    Almeno un primato eccheccavolo!

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