Tanto ero stato a criticarlo, che poi alla fine ci sono andato pure io a vedere questo Angeli E Demoni, ma l'idea che mi ero fatto ancor prima di mettere piede nel cinema è stata più che confermata, è una vaccata colossale.
Il libro non lo ho letto ché avevo perso già abbastanza tempo con Il Codice Da Vinci che quantomeno però, le sue teorie su Leonardo potevano anche risultare interessanti anche se palesemente di fantasia; mentre qui invece le teorie sono ridotte a zero e il tutto si trasforma in un'enorme caccia al tesoro alla Giochi Senza Frontiere e io ve lo dico, uno dei miei sogni di bambino, è sempre stato quello di partecipare a Giochi Senza Frontiere o ad American Gladiators, ma immagino che questo centri poco con il film in questione.
Lo svolgimento dei fatti è paro paro quello del Codice Da Vinci, ma qui, anziché stare a Parigi, sono a Roma e però mi sa che Dan Brown a Roma non ci è mica mai stato, ché altrimenti avrebbe saputo benissimo che la Fontana dei Quattro Fiumi di Piazza Navona è profonda più o meno come il bidet di casa mia e non ci affogherebbe dentro neanche un piccione e invece Tom Hanks ci si tuffa dentro come fosse agli europei di nuoto con un doppio carpiato e va a salvare il povero vescovo che sta affogando.
Come non ha fatto caso che a Roma non viaggiamo con il teletrasporto e che anzi, rimanere imbottigliati nel traffico è il nostro sport preferito, ma invece questi in quattro minuti questi riescono ad arrivare da San Pietro a Piazza Del Popolo e basta svoltare un angolo per trovarsi davanti alla chiesa di Santa Maria Della Vittoria che io evidentemente sono scemo che io la mattina ci metto mezz'ora solo per fare sei metri sul Lungotevere e questi invece sfrecciano come saette tra i vicoli e senza prendersi neanche un vaffanculo.
Senza contare poi che questo Robert Langdom per accedere agli archivi vaticani non si sa che deve fare che ci mancava poco dovessero chiedere il permesso anche a di Dio, quando invece la mia amica Ariannina ci è andata per fare la tesina di fine anno e vi assicuro che non mi ha mai detto ci fossero stanze sotto vuoto come il prosciutto Rovagnati.
Insomma, il film è veramente idiotissimo che magari andrà bene per gli americani, ma non venite a prendere per i fondelli a me che a Roma ci son cresciuto e non salvo neanche Ewan McGregor con la sua monoespressione o Tom Hanks che è decisamente inutile o gli indovinelli che sono più semplici del Cruciverbone di Enrica e forse non mi sarò mai addormentato, ma ammetto di aver avuto serie difficoltà nel capire dove finisse lo spot della nuova Lancia Delta e dove invece iniziasse il film.
