26.5.09

Angeli e Demoni

 

Tanto ero stato a criticarlo, che poi alla fine ci sono andato pure io a vedere questo Angeli E Demoni, ma l'idea che mi ero fatto ancor prima di mettere piede nel cinema è stata più che confermata, è una vaccata colossale.
Il libro non lo ho letto ché avevo perso già abbastanza tempo con Il Codice Da Vinci che quantomeno però, le sue teorie su Leonardo potevano anche risultare interessanti anche se palesemente di fantasia; mentre qui invece le teorie sono ridotte a zero e il tutto si trasforma in un'enorme caccia al tesoro alla Giochi Senza Frontiere e io ve lo dico, uno dei miei sogni di bambino, è sempre stato quello di partecipare a Giochi Senza Frontiere o ad American Gladiators, ma immagino che questo centri poco con il film in questione. 
Lo svolgimento dei fatti è paro paro quello del Codice Da Vinci, ma qui, anziché stare a Parigi, sono a Roma e però mi sa che Dan Brown a Roma non ci è mica mai stato, ché altrimenti avrebbe saputo benissimo che la Fontana dei Quattro Fiumi di Piazza Navona è profonda più o meno come il bidet di casa mia e non ci affogherebbe dentro neanche un piccione e invece Tom Hanks ci si tuffa dentro come fosse agli europei di nuoto con un doppio carpiato e va a salvare il povero vescovo che sta affogando.
Come non ha fatto caso che a Roma non viaggiamo con il teletrasporto e che anzi, rimanere imbottigliati nel traffico è il nostro sport preferito, ma invece questi in quattro minuti questi riescono ad arrivare da San Pietro a Piazza Del Popolo e basta svoltare un angolo per trovarsi davanti alla chiesa di Santa Maria Della Vittoria che io evidentemente sono scemo che io la mattina ci metto mezz'ora solo per fare sei metri sul Lungotevere e questi invece sfrecciano come saette tra i vicoli e senza prendersi neanche un vaffanculo.
Senza contare poi che questo Robert Langdom per accedere agli archivi vaticani non si sa che deve fare che ci mancava poco dovessero chiedere il permesso anche a di Dio, quando invece la mia amica Ariannina ci è andata per fare la tesina di fine anno e vi assicuro che non mi ha mai detto ci fossero stanze sotto vuoto come il prosciutto Rovagnati. 
Insomma, il film è veramente idiotissimo che magari andrà bene per gli americani, ma non venite a prendere per i fondelli a me che a Roma ci son cresciuto e non salvo neanche Ewan McGregor con la sua monoespressione o Tom Hanks che è decisamente inutile o gli indovinelli che sono più semplici del Cruciverbone di Enrica e forse non mi sarò mai addormentato, ma ammetto di aver avuto serie difficoltà nel capire dove finisse lo spot della nuova Lancia Delta e dove invece iniziasse il film.

25.5.09

Immanuel Casto

Parlando con mio fratello, ad un certo punto mi chiede se conosco Immanuel Casto.
"Chi?"
Dico io. "Ma come, non lo conosci? Tra i gay è un istituzione con le sue canzoni porn-groove, lo conosco io, come fai a non conoscerlo tu?" E che devo fare, non lo conosco e poi, ma per chi mi ha preso mio fratello, per una finocchiona?! Quando arrivo a casa però, digito su Google Immanuel Casto e mi vengono fuori qualcosa come trentasettemila voci. Ussignore! Mi metto a scorrere i suoi video e mi si apre un mondo fino a quel momento sconosciuto. Vi segnalo in modo particolare Battito Anale che tra parentesi ha anche un video che pare più tecnologico di quello di Sophie Ellis-Bextor e poi il la canzone Che Bella La Cappella, con un testo che altro che Battisti e Mogol, ascoltatela tutta perché io ho riso dall'inizio alla fine, indeciso se essere inorridito o divertito.

 

20.5.09

La Sindrome da Kelly Rowland



Riflettevo oggi, su un argomento molto interessante che terrà molti lettori con il fiato sospeso, ovvero la sindrome da Kelly Rowland
Fosse stato ancora in vita Darwin, scommetto ci avrebbe scritto decine di trattati, altro che starsene nelle Galapagos a studiare le tartarughe, la sindrome da Kelly Rowland esiste e colpisce molta più gente di quanto si possa immaginare. Si perché in ogni gruppo che si rispetti, c'è sempre qualcuno più fico di te che riesce in tutto quello che fa e ha sempre la strada in discesa e non si capisce per quale motivo, tu ti fai il culo a strisce per raggiungere i tuoi obiettivi e questo invece fa sempre tutto subito e senza fatica.
Il mio ex era uno così; io una povera Kelly Rowland costretta a sudarmi tutto e lui una Beyoncé con tutte le porte spalancate.
Kelly avrebbe tutte le carte in regola per sfondare e invece la mettono al fianco di Tiziano Ferro*, mentre Beyoncé sforna un tormentone dopo l'altro.
Ma ecco un breve riassunto chiarificatore per chi fosse completamente a digiuno da argomento Destiny's Child. Kelly è la sorellina sfigata delle Destiny's. Non sfigata quanto Michelle Williams, questo è ovvio e non prendo neanche in considerazione quelle tre che hanno fatto fuori insabbiando i loro nomi come fossero un x-files sugli UFO, però insomma... ma partiamo dall'inizio. Nel 1990 nascono le Destiny’s Child, gruppo r&b americano originariamente formato da quattro ragazze: Beyoncé che è la panterona sexy con la voce da solista nonché figlia del produttore, poi c'è Le Toya il cui unico segno di riconoscimento è il fatto di avere la frangetta, La Tavia, famosa per la sua faccia tonda come una luna piena e i capelli rossi e poi c'è lei, l'anonima con i capelli corti che in tutte le foto del primo album ha un'espressione che pare voler dire "Oddio, sta succedendo proprio a me?!" Kelly Rowland per l'appunto. Qualche anno dopo, la formazione cambia e l'anonima con la frangia viene fatta fuori, come anche la facciona dai capelli rossi e al loro posto subentra un'altra che sfido chiunque a ricordare il nome dato che è rimasta nel gruppo per il tempo di uno starnuto e poi entra anche un'altra anche lei talmente anonima da poter essere scambiata con le precedenti che conosceremo poi con il nome di Michelle Williams, ma a questo punto il pubblico si sarebbe accorto della mancanza di una con i capelli rossi e allora per sviare ogni sospetto, ecco che i produttori decidono di tingere di rosso i capelli a Kelly Rowland e si, lo so che la trrama sembra quella di una puntata di Beautiful, ma invece è tutto vero. Con questa nuova formazione il gruppo riscuote un notevole successo e conquista definitivamente il grande pubblico che finalmente imparerà a conoscerle i loro nomi: Beyoncé Knowles, KellyLaRoscettaRowland e l'Altra. 
Mentre Beyoncé prepara il suo primo album da solista, ecco che Kelly fa il colpaccio incidendo una canzone con il rapper Nelly e ottenendo un successo internazionale inimmaginabile, se non fosse che Kelly è relegata a dire solo le due parole del ritornello e tutti si ricorderanno di quel brano, come della canzone di nellyekelly senza distinguere bene chi sia l'uno e chi l'altra. Per il secondo cd però, avviene l'impensabile e KellyLaRoscetta decide di farsi crescere i capelli e tingerli del suo colore naturale, piombando nuovamente nell'anonimato più totale e il suo disco è un mezzo flop tanto che per correre ai ripari, devono chiedere a un famoso dj inglese, di remixare l'unica canzone decente dell'album e in effetti l'idea è vincente perché quel brano pompa e il cd esce nuovamente nei negozi in una versione delux e la Rowland si porta a casa un paio di spicci.
Ovviamente però, nel periodo in cui Kelly cerca di trovare consensi come solista, arriva la Beyoncé che sforna tre album uno di fila all'altro mettendo a segno una marea di hit e allora la Rowland ci prova con il cinema, ma un ruolo nel film Sex And The City, le viene soffiato sotto il naso dalla nuova promessa Jennifer Hudson, mentre invece Beyoncé diventerà la protagonista di Dreamgirls ottenendo l'ennesimo successo. Che fastidio. Ora, dico io, ma la povera Kelly, come potrà sentirsi mai ad essere sempre seconda? Sindrome da Kelly Rowland appunto.
È curioso notare, come la stessa Jennifer Hudson che aveva rubato la parte a Kelly per Sex And The City, sarà poi candidata all'Oscar al posto della Beyoncé per l'interpretazione in Dreamgirls e si porterà anche a casa i 33 centimetri di statuetta dorata e io non oso neanche immaginare quanto stesse sghignazzando sotto i baffi la povera eterna seconda Kelly. Qualche volta la giustizia ci mette il suo zampino. Ma questa è un'altra storia. 


*tra parentesi, ma a voi questa canzone non ricorda qualcosa, io è da giorni che ce l'ho in testa ma non riesco a focalizzare questo ricordo eppure sono convinto di averla già sentita. E altra riflessione: al minuto 1.10 del video, che cavolo dice Tiziano Ferro? Perché io capisco solo "Amo Vincenzooo!"

16.5.09

Star Trek

Star Trek 

Io Star Trek non l'ho mai visto e quando dico mai, intendo proprio mai, neanche una volta per sbaglio cambiando canale e mi domando come sia stato possibile, dato che è uno dei telefilm più longevi della storia della televisione con le sue 6 serie iniziate nel 1966 e i suoi undici film (ovviamente l'ho letto su Wikipedia, figuriamoci se io so una cosa simile...). Conosco il Capitano Kirk e so come è fatto Spock perché insomma, va bene non aver mai visto un episodio, però non è che son vissuto su un'altro pianeta per trent'anni che non sapere delle orecchie a punta di Spock, sarebbe un po' come ignorare il fatto che la Regina Elisabetta si veste sempre con colori pastello insomma. Eppure, nonostante il mio più totale disinteresse iniziale, questo nuovo film intitolato solamente Star Trek, mi ha sempre intrigato e vuoi perché la regia è di J.J. Abrams che per la cronaca è lo stesso di Lost e Mission Impossible III e vuoi perché le musiche sono di Michale Giacchino e mettiamoci anche che finalmente i protagonisti sono dei teenager affascinati e non più quei vecchioni infilati in calzamaglie dai colori anni sessanta. La Zac Efron mania è approdata anche sull'Enterprise. Ebbene, arrivati a questo punto dovrei dirvi se il film mi è piaciuto o meno e ve lo direi anche volentieri, se non fosse che, lo ammetto, ho dormito praticamente per tutto il secondo tempo e ogni volta che ho aperto gli occhi ho visto solo esplosioni che per un istante, ho creduto fossi andato avedere uno spettacolo pirotecnico. Non che il film fosse brutto e neanche fatto male che anzi, ho sentito un sacco di buone recensioni e pure i miei amici e il mio ragazzo sono usciti dalla sala entusiasti, però a me di questi qui che vanno in giro per lo spazio a fare non si capisce bene cosa, mi interessa veramente come di un corso di poesia croata, che nella scena madre, in cui il giovane Kirk e il giovane Spock si incontrano per la prima volta facendo di quell'istante, un momento cult dell'intera serie, ecco, io stavo pensando al fatto che i miei nuovi jeans appena lavati sono perfetti, ma già dopo mezz'ora che li porto diventano larghi come una tuta. Ecco. E comunque, il giovane Kirk è decisamente un fico e su questo non ci sono discussioni.

2.5.09

X-Men Le Origini - Wolverine

 

Ora no, io lo capisco che un film auto celebrativo come questo, dove bisogna apparire per metà pellicola a petto nudo con dei muscoli da infarto e poi un videogioco per Xbox, Nintendo e PS3 e i pupazzi e le figurine e tutto il merchandising che ne conseguirà, farebbero gola a chiunque. Ma metterci anche una trama decente dentro questo X-Men Le Origini, proprio no eh?! 
Che poi, pur di farlo uscire, Hugh Jackman ha fatto da attore, da produttore, ha scritto un pezzo di sceneggiatura e ci è mancato un pelo che non andasse cinema per cinema a portare le pellicole. E dire che Bryan Singer era riuscito a tirare fuori quasi dei capolavori con i primi due film... quasi mi pento di non esser andato a veder Hannah Montana, almeno mi seri fatto due risate.