Pausa caffè


C'è questa smania del caffè, che tutti bevono caffè e conosco gente che prende tipo sette caffè al giorno o che addirittura la mattina non riesce a fare cacca se prima non ha bevuto una bella tazza di caffè e poi quelli che a lavoro tra pausa sigaretta e pausa caffè, praticamente si alzano dal tavolo ogni tredici minuti e poi ci sono quelli che quando ti incontrano per strada, ti dicono "Vieni al bar che ti offro un caffè!" e sembrerà assurdo, ma io non bevo caffè e quando lo dico la gente mi guarda come avessi confessato di avere due piselli o roba del genere e dato che pare assurdo al giorno d'oggi non bere caffè, mi chiedono sottovoce se: "Ma sei allergico?". No, ma quale allergia, semplicemente il caffè non mi piace, punto.
Che poi alle volte diventa pure imbarazzante, perché il caffè costa tipo 80 centesimi, mentre invece quando mi offrono qualcosa al bar io rispondo che voglio un succo di frutta, che invece costa tipo 2 euro e per carità, non mandano fallito nessuno, però che ne so, mi fa brutto star lì a dire: - No, grazie, per me niente caffè, prendo una centrifuga di frutta di stagione senza aggiunta di zucchero! - quando potrei dire solamente: - Si grazie, un caffè al vetro! - che farebbe molto più fico e poi io, di questa storia del caffè in tazza e il caffè al vetro, non ci ho mai capito nulla che allora, voglio dire, ma che differenza c'è? In America, oddio... veramente non solo in America, ma in ogni parte del mondo un minimo civilizzato dove le donne non devono fare chilometri con una brocca in testa per raggiungere il pozzo di acqua potabile, esiste lo Starbucks che solo noi in Italia non lo abbiamo vai a capire per quale motivo che anzi, forse il motivo lo posso immaginare che gli italiani sono pigri e voglio prendere il caffè al bar con comodo e non si sognano minimamente di andare in giro con un bicchiere di carta tra le mani che poi, ma lo sapevate che d'inverno a New York vanno tutti in giro con un bicchiere di caffè bollente per tenere calde le mani? Ma questo poco c'entra con la mancata diffusione dello Starbucks in Italia perché se Renzo Rosso è riuscito a vendere i jeans agli americani, allora anche Howard Schultz potrebbe vendere il caffè ai napoletani e invece nulla e uno potrebbe dire: - Ma tu fatti i cazzi tuoi che il caffè neanche lo bevi! - e effettivamente avrebbero ragione, ma allo Starbucks fanno un frullato veramente delizioso ricco di fibre e proteine e... mmmmhhh mio dio, me ne andrei dall'Italia solo per poter far colazione con il Vivanno ogni volta che voglio.
Comunque tornando a monte, rimane il problema del caffè che tutti danno per scontato che la gente beva caffè e invece io non lo bevo e è un po' come rivivere il giorno della mia comunione quando tutte le mamme si erano messe d'accordo di farci mettere la cravatta rossa e invece mia madre per protesta che aveva litigato con non so chi, mi fece mettere la cravatta blu e al momento della foto di gruppo il fotografo mi disse di mettermi dietro a tutti in modo da nascondere la mia cravatta differente e quindi adesso ho questa foto dove si vedono tutti benissimo e io sto coperto tipo per metà.
È strano fare le cose diverse dagli altri anche quando si tratta di una cosa stupida come il caffè.
Che poi il mio non è un partito preso, io il caffè lo ho bevuto una volta.
E' stato il giorno prima dell'esame di maturità e mi serviva di rimanere sveglio per tutta la notte per ripassare il programma, ché io son sempre stato ansioso e avevo deciso che sarei rimasto sveglio tutta la notte per ripassare e allora mi scolai tipo un litro di caffè. E poi ho bevuto il caffè anche un'altra volta, quando a Budapest avevo fatto indigestione di salame ungherese e mi era venuta anche la febbre e per farmi digerire mi fecero bere il caffè con il limone, che è una delle cose più disgustose che la mente umana abbia mai pensato... dopo le caramelle all'anice.
E dunque, dopo tutto questo straparlare di caffè, vi confido che ho dimenticato quale fosse l'argomento principale di cui vi volevo parlare e però, mettiamola in questo modo, adesso sapete che non dovete mai offrirmi una tazza di caffè, voglio dire... son cose interessanti no?
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22 commenti:

  1. argomento interessante comunque se vuoi il caffè in un bicchiere da Martini, lo shakerato freddo con amaretto, viene talvolta servito proprio in quel bicchiere.

    quanto al disgusto mi hanno sempre detto che il peggio del peggio è il caffé salato.

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  2. utente anonimo10 gennaio 2010 13:30

    Lord, come ti capisco: anche a me non è mai piaciuto il caffè (ma mi piacciono il gelato e la torta al caffè, vai a capire il perchè...). Purtroppo ogni tanto al lavoro mi tocca berlo, perchè  spesso i clienti insistono per offrirtelo, e parte la classica conversazione del tipo... come non lo prende, no no lo DEVE prendere anche lei, non me lo faccia prendere da solo (...questo dialogo me lo devo ricordare per altre occasioni...), e siccome non puoi assolutamente scontentare i clienti, sei costretto a bertelo.
    Comunque, le scuse che uso io più di frequente per scamparla sono a) mi spiace moltissimo, ma ne ho appena bevuto uno, come se avessi accettato (in quel caso di solito sono loro ad offrirti qualcosa di diverso e ti levi anche quell'imbarazzo), oppure (b) guardi, in realtà ho una tale sete che, se non le spiace, prenderei un bel bicchiere d'acqua fresca: putroppo non sempre funzionano.

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  3. utente anonimo10 gennaio 2010 13:48

    Io bevo tua tazzine di caffe' durante la giornata. Una al mattino e l'altro dopo pranzo. Stop. A volte pero' è successo che ne prendessi una terza durante il pomeriggio pero' di rado.
    Il vivanno è pazzesco ma è disponibile in tre gusti?

    daniele

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  4. utente anonimo10 gennaio 2010 13:49

    Ah qundo vado a tagliarmi i capelli me lo offrono sempre e non rifiuto mai.


    daniele

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  5. utente anonimo10 gennaio 2010 13:53

    Bene, siamo già in tre a non bere il caffè, ma anche io sono, in tutta sincerità, un ex bevitore. E' che quando studiavo ho avuto la splendida idea di fare un fioretto: nientà più caffè fino alla laurea. Poi il giorno della tesi la ragazza e tutti gli amici, con un certo sadismo, mi hanno preparato un bell'espresso, ma ormai che vuoi farci, mi sono disabituato e non ho comunque ripreso. Però mi piace ancora dire: "No grazie, non bevo il caffè, sai...ho fatto un fioretto...". E se mi dicono "Ma ti sei laureato!" io rispondo "E' un fioretto a vita!!!!!!!!!". Ecco, offritemi un bel succo ai mirtilli!!!!!
    Clà

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  6. utente anonimo10 gennaio 2010 15:17

     A volte la frase " ti offro un caffè" è anche un modo di dire per star insieme e bere qualcosa nn  necessariamente un caffè nero e amaro e soprattutto che lascia i denti gialliiii...io mi vergogno sempre quando lo devo bere...innanzitutto perchè ci metto cosi tanto zucchero da farlo prosciugare e in seconda cosa...il caffè macchia i denti..come posso poi sorridere beatamente con quel giallognolo  ... no no no..

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  7. utente anonimo10 gennaio 2010 16:29

    avevo lo stesso problema con i colleghi dell'ufficio,loro sempre giù al bar a bere caffè e io che non lo prendo perchè mi fa venire il cagotto neanche scendevo. però mi sentivo un asociale. poi ho cominciato a scendere e invece di bere un succo da 2,5euro mi mangiavo qualcosa. un cornetto o altro, solo che mi stava venendo una panza che levate...ora ho trovato una mediazione. un caffè d'orzo o un ginseng.costano poco più del caffè e non mi fanno male.poi quando lo ordini pui dire con voce piena - CAFFE'-  e poi sussurrando -D'orzo- così nessuno se ne accorge :) 
    McD

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  8. utente anonimo10 gennaio 2010 16:32

    premetto che anche io non bevo il caffè perchè
    1. annerisce i denti
    2. non mi piace
    3. se davvero devo fare una tirata di studio allora poco poco e subito mi imbizzarrisce come un cavallo.. quindi meglio non abituarcisi..

    la differenza tra caffè in tazzina e caffè nel bicchierino di vetro.. è che nel secondo caso stempera prima (così si dice..).. va beh che se fosse per me metterei i bicchierini di plastica.. per questioni igieniche..

    efy

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  9. utente anonimo10 gennaio 2010 17:10

    Anche a me non piace!
    Carlo

    P.S.: Ho gli occhi azzurri....figurati se non piace anche a me!
    Comunque hai anche un problemino nel titolo del post che si accavalla sulla prima riga!

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  10. Carlo:
    Non capisco il nesso tra occhi azzurri e caffè...
    Comunque a me non visualizza nessun erroe nel titoloa qualcun'altro si visualizza male il blog?

    efy:
    Ho scoperto un popolo nascosto di non bevitori di caffè...

    McD:
    No, non ci siamo, anche il caffè d'orzo non mi piace, non mi piace nulla che contenga la parola caffè, figurati che non mangio neanche il tiramisù... e non sai che privazione che quando lo faccio io, i savoiardi anziché nel caffè, li bagno nel liquire.

    utente anonimo #8:
    vabbé, ma mica è uniposca, se ne bevi uno ogni tanto non è che ti vengono i denti marroni!

    ItalianPsycho:
    Si, ma se dici che il caffè a Bologna fa cagare, fai proprio la figura del napoletano snob... dai, bisogna trovare una nuova scusa.

    Clà:
    Fioretto? Oddio, il concetto di fioretto mi riporta ai tempi delle elementari dalle suore. Non ne ho mai capito l'utilità... a chi dovrebbe far felice fare un fioretto? privarsi della ciococlata o del caffè o di qualunque altra cosa (una mia amica per fioretto aveva deciso di non darla al fidanzato... ma stiamo scherzando???). No, il concetto di fioretto non lo capisco proprio, vai a dare cinque euro a un barbone all'angolo della strada piuttosto che privarti di una cosa! Comunque vabbé, senza offesa per quelli che fanno i fioretti e sono convinti che siano una cosa utile...

    daniele:
    Il vivanno che io sappia si è disponibile in tre giusti, banana/cioccolato, mango/orange e fragola/bana, mi pare... che ormai è da un po' che non lo prendo.

    utente anonimo #3:
    Quella del "Ne ho appena bevuto uno" me la devo ricordare... comunque io neanche il gelato al caffè, niente di nienete.

    AtenaGlaukopis:
    Dimmi cosa non ti piace e vedo se posso accontentarti...

    byb1980:
    Argomento interessante? Oddio, figurati che io volevo partire dal caffè per andare poi a parare da tutt'altra parte, però poi mi son dilungato troppo con questo caffè che ho perso il filo... Comunque se mai dovessi cominciare a bere caffè. mi ricorderò di questo shekerato freddo.

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  11. Il caffè non lo bevo neanche io perché non mi piace e quando proprio rompono le palle ( e sempre per non fare quello che fa spendere di più con il succo) lo prendo al ginseng che fa più figo o per lo meno più finocchio! Però sono abbastanza assuefatto dai succhi di frutta e una volta vidi un servizio dove un tipo in un chiosco stava preparando un frullato al cioccolato e ci aveva schiaffato anche 2 cucchiai di nutella e , per renderlo ancora più leggero, ci ha frullato dentro una brioche intera!!Io avrei spaccato la tv per quanto era invitante quel coso e sono anni che lo vado cercando inutilmente!Chi sa come si chiamava?!
    Gentucco Grovacca

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  12.  Vabbe' faccio la pecora nera del post ! Io vivo di caffe'  ne prendo a litri , posso permettermi di sponsorizzarlo almeno come un'ottimo aiuto per smaltire i grassi? e qui ho la vostra attenzione,  mi ricollego al precedente post dove suggerivo a Lord qualche bruciagrassi , la gran parte dei quali hanno tra i componenti la caffeina, comunque il -ti offro un caffe'- e' diventato di uso comune come invito per incontrarsi ecc ecc basta rispondere con un - mi piaci tu non il caffe'- o con un - non mi faccio di caffe' mi faccio di te (con o senza accento)- al limite ti mandano a c...... senza effeto caffe'/diuretico . Ciao
    Teo

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  13. utente anonimo10 gennaio 2010 17:52

    Il Sir non ha idea di quanto sia fortunato, lui, che non ti piace il caffè. Così al mattino, appena sveglio, non viene angosciato con un incessante "mi fai il caffè, mi fai il caffè, mi fai il caffè".

    Max

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  14. c'è anche di peggio, Lord, pensa a bere, sì, il caffè ma berlo in modo un po' più "originale" degli altri. Ti dico solo che spesso mi è capitato che la gente 8sconosciuta) mi si avvicinasse per dire "che schifo" o per farmi sapere cosa ne pensava... Vabbè. Cmq esiste anche il caffé d'orzo, che non è caffé, ha un buon sapore e fa bene alla pelle (che fa bene alla pelle non lo so, ma non mi piaceva chiudere la frase con solo due motivazioni).

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  15. utente anonimo10 gennaio 2010 20:02

     Azzurro riferito alla risposta dell'altro post!
    Carlo

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  16. utente anonimo10 gennaio 2010 21:39

    Anche io non bevo caffè. Che bello sapere che siamo in tanti.. :)
    E non capisco perchè i succhi di frutta comincino a costare quanto un panino.. e io non so mai cosa prendere al bar.. chè al massimo uno può prendere il tè ma col tè da noi la si fa lunga..
    mentre ogni volta che sono stato a Istanbul per la tesi pensavo a quanto fossero civilizzati quei turchi che invece del caffè bevono tè in continuazione e in bicchierini piccoli e sempre pronti - come da noi l'espresso.
    qui invece ti fanno sentire strano come se fossi lebbroso..
    facciamo un comitato di simili.

    Nesos

    ah, anche a me il titolo del post si sovrappone. e con tutti questi colori ho dei problemi.. architetto cosa le è successo? tutta la sua sobria eleganza.. :P

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  17. utente anonimo10 gennaio 2010 22:10

    Ah, segnalo l'esistenza di apposito gruppo su feisbùc, no caffè grazie
    just in case
    Nesos

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  18. utente anonimo11 gennaio 2010 11:40

    No ecco, è che hai ragione, il fioretto è una privazione inutile....ma la privazione stessa aiuta molto a scrollarsi dei sensi di colpa....insomma, un modo per fare i cattivi ed avere una buona scusa per auto-perdonarsi!!!!
    Clà

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  19. utente anonimo11 gennaio 2010 14:33

    Siamo in 2 a NON bere caffè...
    Allora c'è qualcuno come me...

    E da Starbuck, in inverno, ti consiglierei il Cinnamon Swirl con l'Hot Signature Chocolate with cream e una spruzzata di cacao sopra...
    O anche il Muffin all'arancio & lampone...

    Oddio, ho l'acquolina alla boccaaaaaaaa...

    Non mi ricordo dove leggevo il perchè Starbucks non apra in Italia (nè a MIlano nè a Roma, perchè a Cinisello Balsamo sarebbe la loro ultima spiaggia) ma ne ho discusso proprio alcuni giorni fa e di nuovo un mese fa con un amico londinese...
    Semplicemente qui nessuno (di "quelli là che si bevono il caffè"), secondo le loro ricerche di mercato, si sognerebbe di spendere l'equivalente di 2 sterline per un beverozzo di caffè.
    Perchè anche tu sai bene che mezzo litro di caffè "nostro" è assai diverso dal mezzo litro loro (il brodo).
    Ne tanomeno abbiamo (noi inteso come popolo italiano) la volontà di lasciare "la copertina di Linus" del caro e amato barista. Che sa già cosa si prende prima ancora di vederli ("loro", i caffeinomani) entrare e che diventa uno di famiglia...

    Insomma, o ci trasferiamo o nisba. Qui in Italia non hanno proprio intenzione (ne sbocchi di mercato se non per i fans sfegatati tipo le Brittarole all'italiana che vogliono emulare la loro beniamina) di aprire nulla del genere...
    Accidenti.

    Poto

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  20. utente anonimo11 gennaio 2010 22:10

    cmq nel ginseng non c'è proprio caffè.dovrebbe essere latte ginseng e qualche altra roba.

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  21. Il bello di vivere in due città in una delle quali ci sono gli Starbucks! ;)
    Comunque, sembra proprio che in Italia non avrebbero successo. Mah!

    Personalmente, concordo con Teo: anch'io non potrei fare a meno di caffé e té.
    Alexis

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