Sex And The City 2

 
In principio erano solo quattro ragazze con problemi di cuore e storie talmente comuni, da far immedesimare milioni di donne. Poi arrivarono i finocchi a scoprire questa serie e impazzirono per l'alto tasso di abiti firmati e scarpe Manolo che comparivano in ogni episodio e subito questo Sex And The City divenne un cult. Bisognava però ancora fare breccia nei cuori di pietra dei maschi etero che troppo spesso alle proposte femminili rispondevano con un: "Amore, perché non te lo guardi con le tue amiche, mentre io rimango a bere birra e scoreggiare sul divano...?".
Dice Alessandro Cattelan nel suo libro di recente pubblicazione (che in verità non ho comprato, ma solo sbirciato a LaFeltrinelli), "Noi uomini mastichiamo tabacco e lo sputiamo sui vostri cofanetti di Sex and the City!" E allora come fare a trasformare un film da donna in un film per tutti? Semplice, mettendo scene di sesso e battute volgari come se piovesse e in un men che non si dica, questo Sex And The City 2, si trasforma in un qualunque filmaccio di Neri Parenti alla Natale sul Nilo. Uno di quelli che inspiegabilmente è sempre campione di incassi ogni stagione. Del resto, se a Sex And The City, togliete la "City" (il film è interamente ambientato ad Abu Dhabi), allora rimane solo il "Sex" e le battute spesso troppo volgari di Samantha, che indubbiamente è sempre stata la più libertina del gruppo, ma che in questo film si trasforma in una vera e propria battona da competizione e la cosa più tranquilla che le esce è: "Sono in vacanza da cinque minuti e già mi offrono qualcosa da mettere in bocca". Risate in sala...

Il fatto non è tanto che questo film non regga il paragone con la serie Tv (che per chi non l'avesse mai vista era intelligente e ironica), il vero problema è semplicemente che questo film è proprio brutto.
Le quattro ragazze ormai veleggiano allegramente verso i 50, ma i loro caratteri sembrano essere rimasti quelli di quando avevano trent'anni e se possibile, son diventate ancora più sciocche e superficiali e pare che il loro unico obiettivo, sia quello di zompettare su tacchi Christian Louboutin. Una volta atterrate ad Abu Dhabi poi, è un continuo di sgranare gli occhi e stupirsi per qualsiasi cosa scema vedano o scintilli e allora "Oohhh! Una Limousine...!! Ohhhh! C'è anche la SPA!! Oohhh! I coctail con gli ombrellini!!" ed è un continuo di rimanere a bocca aperta, come se fino a quel giorno fossero vissute di stenti avvolte dai cartoni.

Dopo un inizio newyorkese che sono i 3 minuti migliori di tutto il film e dopo aver visto le quattro ragazze conciate a festa in occasione del matrimonio del'amico gay Anthony, arriva l'esibizione di Liza Minelli che canta Single Ladies in una scena completamente fuori dal contesto e che fa tanto "Questa la mettiamo solo per far impazzire quelle mattacchione con la tracollina di Louis Vuitton sedute in fondo alla sala". C'è poi una comparsata di cinquantotto secondi di Penelope Cruz e una ancora più breve di Miley Cyrus e il primo che si scopa Samantha invece, è Noah Mills, il modello quello di D&G che ora fa il catalogo di Calzedonia. Come dire, tutto fa curriculum.
Una volta atterrate ad Abu Dhabi, è lì che comincia la noia vera. A salvarci però arriva Samantha con le sue gag volgari e che sconvolgono gli Emiri, i quali decideranno di cacciare dall'albergo extra lusso le quattro ragazze. Peccato che intanto siano trascorsi tutti e 144 minuti del film, una durata veramente inspiegabile per questa pellicola dove non succede nulla, se non vederle cambiare di abito ad ogni inquadratura, senza mai azzeccare veramente un outfit. L'unica a brillare, è Miranda (che è sempre stata la mia preferita), in questo film relegata a ruolo di comparsa dato che non le fanno fare veramente nulla. Però al matrimonio di Anthony indossa un abito nero con placche di metallo veramente glamur e anzi, Biagina, tu che sai sempre tutto, sai anche chi è quello stilista?
Per il resto, evitatevi questo film come fosse la peste bubbonica. Io vi ho avvisato.
Share on Google Plus

About Lord79

Se Lord79 non vi piace, sappiate che mi chiamo Emilio.
    Blogger Comment

12 commenti:

  1. utente anonimo1 giugno 2010 03:35

    Vogliamo parlare dei primi piani fatti ai fondoschiena...degli amanti di samanta?!!...wow
    Cmq è stato divertente vedere come sia stato preso letteralemtente per il culo quel popolo islamico o mussulmano ..insomma quelli li..mo nn so chi siano..cn quelle loro regole da aborto.... 
    solo per questo si meriterebbe un premio nobel


    favolosamente.io

    RispondiElimina
  2. utente anonimo1 giugno 2010 10:47

    Gli adattamenti sul grande schermo di telefilm cult solitamente hanno lo stesso identico sucesso degli adattamenti dei libri.

    E leggendo la dicotomia dell'appeal che la serie ha fra donne (e gay) e gli uomini mi veniva in mente Jovannotti che cantava "il tuo seax and the city e i miei film con gli spari".

    E in USA l'hanno ribattezzato "Flop and the City"....

    Invece ieri sul coriere on line, sezione casa, facevano vedere un pò di interni. E tralasciando che proprio lo stile arabo a me da i conati, anche la casa di Carrey sembrava bruttarella....

    Max

    RispondiElimina

  3. Aggiungo alla tua recensione, che mi pare risolutiva, che il film in realtà è stato girato in Marocco, perchè ad Abu Dabhi la maggior parte delle scene, e anzi l'idea stessa di quattro donne che vanno in una vacanza per fare sesso, sarebbe stata illegale.

    Così magari ci sarà qualche spettatore che penserà ad Abu Dabhi come ad una meta molto liberale, salvo poi finire in spiaggia a scambiarsi effusioni proibite (baci) dietro una duna, venire scoperto e imprigionato per qualche mese.

    RispondiElimina

  4. Concordo pienamente con la tua recensione. Tirare troppo la corda è sempre deludente. Dopo più di una stagione di successi, sarebbe stato più conveniente e saggio, avere il coraggio di fermarsi 

    E poi se togli il fascino immenso della "city" il film perde il suo glamour !!   

    RispondiElimina
  5. Ma le altre 3 sgallettate nonb hanno protestato nel vedere che nella locandina c'è solo la Mummia Suprema, photoshoppata con penosa generosità?

    Per il resto...la mia ex una volta mi fece vedere una puntata...dopo qualche minuto ero convinto di vedere la trasposizione televisiva del Cafonal di Dagospia.

    Matt

    RispondiElimina
  6. utente anonimo1 giugno 2010 13:50

    ...diciamo che tu, anche se invitato, hai preso per il culo l'arredamento di una casa, in particolare di una stanza....bordello di amsterdam ti ricorda qualcosa?!?!?!...
    Sir

    RispondiElimina
  7. zagial:
    Una trama vera, per esempio?

    RispondiElimina

  8. Non ho scritto un post anch'io sull'argomento perchè per due giorni ho riempito la mia bacheca di fb smontando pezzo per pezzo questa roba oscena... SATC è finito con l'ultimo episodio della sesta stagione...

    Oddio, guarda che anche Miranda è diventata una macchietta di se stessa: nel primo film non c'è un minimo di analisi della sua situazione SteveCheMiFaLeCorna, quando nella serie avrebbe smontato pezzo per pezzo il perchè fosse accaduta una cosa simile... in questo secondo cinepanettone invece è diventata la pseudosfigata che dice cose imbarazzanti. E sono convinto di non essere stato l'unico a pensare che l'avrebbe colpita un cammello quando dalla limousine tira fuori il velo e comincia a urlare...
    Siamo d'accordo che anche nella serie in alcune circostanze si è ritrovata a dire cose imbarazzanti, ma erano le situazioni "surreali" che beccava!
    Per non parlare del fatto che molla il suo lavoro da un giorno all'altro perchè il suo nuovo capo non l'apprezza...MA ANDIAMO SU! Nella prima serie ha finto di essere lesbica per diventare socia, è andata a lavoro il lunedì mattina dopo il funerale di sua madre e per quasi un anno, dopo la nascita di Brady, è andata a lavorare senza prendersi le ferie per maternità!

    Miranda è sempre stata il mio personaggio preferito, e con questi due film lo hanno affossato...

    Assolutamente irreale questo film per chi conosce la serie...

    Anagramma

    RispondiElimina
  9. utente anonimo2 giugno 2010 00:40

    http://www.google.it/imgres?imgurl=http://thumbnails.truveo.com/0000/89/2B/892B8138EA019F447DBA9E_Large.jpg&imgrefurl=http://stylebinge.freedomblogging.com/2010/05/26/cynthia-nixon-could-borrow-more-from-miranda/33037/&usg=__PPfVc1dqqRCo1AQ4Guk8GchDs84=&h=300&w=400&sz=93&hl=it&start=591&um=1&itbs=1&tbnid=TU6l5iXH5vUqmM:&tbnh=93&tbnw=124&prev=/images%3Fq%3Dsatc%2B2%2Bmiranda%2Bdress%26start%3D580%26um%3D1%26hl%3Dit%26sa%3DN%26ndsp%3D20%26tbs%3Disch:1



    l abito è di Julien Macdonald.... cosi sei contento.. condivido assolutamente che l abito di miranda è il piu bello di tutto il film.. su tutto il resto nn concordo... per una mia personale opinione!!!


    Biagina

    RispondiElimina
  10. Guarda io ho fatto un post sensazionale sul film... Devo dire che mi sono divertito e ho riso parecchio! ... vorrei che già uscisse un SEX and the city 3 e 4... ecc... ... naturalmente sono fra quelli che non ha mai visto la serie (la7 è un canale che non in tutta italia trasmette con un segnale molto piacevole...) ... e quindi non posso fare paragoni! ...X il resto dico che come film da cinema e' fortissimo! :) :) ... Baci IMSOGUY

    RispondiElimina
  11. Ed io che devo ancora scrivere la mia di recensione! M'avete fregato sul tempo! Anticipo già che il film mi è piaciuto poco per più di un motivo. Da vecchio consumatore di tutte le stagioni di Sex and the City so quel che dico. A breve ne parlerò anch'io. Soprattutto di Samantha: patetica, squallida e grottesca

    RispondiElimina

  12. Temo che il vero sceneggiatore sia Vanzina. Ho trovato il film quasi deprimente. E se faranno il 3 forse sarà la picconata definitiva e letale a tutto il (tanto) buono che c'era nella serie tv.

    RispondiElimina