Key West


Una settimana a Miami Beach è stata divertente, ma la voglia di vivere il clima caraibico della Florida ci spinge in altri lidi. Affittiamo la macchina e ci dirigiamo nel punto più sud degli stati Uniti: Key West. Arrivarci è semplice; da Miami sono più o meno tre ore e mezza di macchina e come spesso capita in America, la strada è tutta completamente dritta e la macchina con il cambio automatico è una figata che avevo dimenticato e non dovendo stare lì a scalare in continuazione le marce, le mani sono praticamente libere e puoi tranquillamente mangiare tacos e bere litri di CocaCola, truccarti allo specchietto retrovisore, scegliere i cd da ascoltare e volendo, potresti anche con una mano tastare il pacco del tuo vicino e con l'altra toccare il tuo che tanto le strade sono tutte diritte e non c'è bisogno di sterzare. Però questo non fatelo e soprattutto rispettate i limiti di velocità.

Il piccolo paradiso
Le Florida Keys, sono una serie di isole coralline a sud di Miami e sono bagnate dall'Oceano Atlantico da una parte e dal Golfo del Messico dall'altra. Nonostante siano isole però, sono collegate tra loro tramite 43 ponti e questo significa che uno riesce ad arrivarci direttamente con l'autostrada senza bisogno di prendere traghetti o cose del genere. Benché tutte e cinque le isole principali siano degne di nota, la mancanza di tempo ci spinge direttamente a Key West, la città più a sud dell'America continentale ed è talmente a sud, che dista soli 90 miglia da Cuba e per chi come me non se la cava tanto bene con le unità di misura, sarebbero tipo 145 km e praticamente è più vicina a Cuba che a Miami.
Key West è stata per anni la dimora dello scrittore Ernest Hemingway che vi si trasferì nel 1931 e vi abitò per quasi dieci anni. La casa adesso è diventata un museo, ma nonostante nutra grande stima per lo scrittore premio Nobel, decidiamo di proseguire dritto verso il mare e di non visitarla. In fin dei conti, cosa ci starà mai di così interessante nella casa di Hemingway oltre ad un letto e ad una scrivania e qualche libro? Scopro poi che la villa è ancora popolata da una colonia di tipo 60 gatti e per chi non lo sapesse Hemingway aveva questa fissa per i gatti e sono molte le foto che lo ritraggono assieme ai suoi amati felini e forse un pochino mi sono pentito di non averla visitata; ma solamente perché la spiaggia che cercavamo si è rivelata poi una delusione che io immaginavo sabbia bianca tipo quella di Miami Beach e invece era niente di esaltante.
A Key West ci sono un sacco di gay. Ma tipo che l'isola sarà lunga due miglia e sulla via principale si affacciano almeno quattro bar finocchi e roba che a Roma quattro bar gay tutti insieme non ci sono mai stati. Il problema però, è che a Key West durante il mese di luglio, non c'è proprio un'anima e ci dicono che la stagione migliore è quella invernale quando tutti i finocchi del nord America si spostano in massa a Key West per godersi un po' di caldo e di sole. Ci ritroviamo quindi assieme a quattro vecchie che son venute a trascorrere la pensione con i piedi a mollo e un paio di turisti ignari come noi, del fatto che questa è considerata bassa stagione. Ma tipo che il nostro albergo era veramente molto bello e in stile vittoriano e tutto il legno e con due piscine e una jacuzzi e palme ovunque e peccato però che pareva un ospizio che età media sessantacinque anni portati male. Quindi non fate come noi, se dovete andare a visitare le Florida Keys, andateci a novembre che vi beccate molto più divertimento.
Il paesaggio di Key West è decisamente pittoresco e ci sono vecchie case in legno stile vittoriano e dalle tonalità pastello e poi alte palme dal fusto sottile e aironi bianchi e fenicotteri rosa (i fenicotteri non li abbiamo visti, ma ci hanno assicurato che ci sono) e tutt'attorno lo spettacolo più bello; una barriera corallina ancora incontaminata. In giro per la città si vedono molti manifesti che pubblicizzano escursioni subacquee o a bordo di navi dal fondale panoramico, ma noi stiamo ancora smaltendo la stanchezza delle notti folli a Miami Beach e quindi decidiamo di rimandare le escursioni e di salutare la barriera corallina dalla superficie, a bordi di due moto d'acqua fiammanti e non capisco perché in trent'anni di vita, non avevo mai provato le moto d'acqua che sono proprio una cosa pazzesca, cioè, tipo che alla fine sono sceso solo perché mi facevano troppo male i muscoli, ma sarei rimasto con il culo su quella sella a fare i salti tra le onde per tutto il giorno che mi sentivo troppo un personaggio di Baywatch. Però se vi capita di affittarle, non fate come noi e ricordativi di memorizzare dove si trova il molo dal quale partite, perché vi assicuro che una volta in mare aperto, tutta la costa vi sembrerà uguale e ci è mancato un pelo che non gli lasciassimo le le moto lì in mezzo all'oceano.
Oltre che per i suoi paesaggi naturali, Key West è rinomata anche per la sua vita notturna e la guida ci consiglia di andare al centralissimo bar Sloppy Joe's che sarebbe il bar preferito da Ernest Hemingway, però fidatevi di me; se siete maschietti che amano altri maschietti, allora lasciate perdere i consigli di Hemingway e andatevene al The Bourbon e però non fermatevi nella sala principale, ma proseguite per lo stretto corridoio e aprite quella porta dove c'è scritto "men only" e vi ritroverete nel cortile del pub, con un bel bar all'aperto e una piscina aperta fino a tarda notte. Ecco, e poi non dite che non ve lo avevo detto.
E come ultima cosa, non potete tornare a casa, senza prima aver assaggiato l'originale Key lime pie, un'ottima torta fatta con i limoni verdi del luogo e vi assicuro che è una bontà indescrivibile, ma io poi son dovuto correre al bagno che era pesante come una mattonata. E se lo stomaco vi regge, potreste assaggiare anche il gelato con la CocaCola che io quando ho visto quel disegno con la palla di gelato che galleggia nel bicchiere di Coca, no, vabbè... so' proprio americani questi.
  
  
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12 commenti:

  1. utente anonimo6 agosto 2010 10:00

    Il gelato con la coco cola!
    pazzesco!
    Per le moto d'acqua potevano metterci un gps pero'!hihihi


    daniele

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  2. A me hanno detto che Key West non è più la stessa, pare che anni fa fosse molto meglio... "E quindi?" mi dirai te? Boh, non lo so, era così per dire...

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  3. utente anonimo6 agosto 2010 11:04

    Di KW a casa mia c'è una foto gigante, o meglio è una foto gigante con me da piccolo (ma proprio piccolo, tipo a 2 anni) che grufolo nella sabbia. Intorno nessuno. Chiaramente è a questo che si sono ispirati per Laguna Blu. Ok, aneddoto inutile a parte: ma in macchina ti truccavi????? cioè, hai sparato una serie di cose a cazzo vero? VERO?
    E la torta al lime è buona comq quella che cercava l'amica di Dexter nella seconda (o terza???) stagione?

    Max (lo sento, stanno arrivando.....)

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  4. utente anonimo6 agosto 2010 12:41

    ...ecco il gelato con la coca cola non me lo hai fatto prendere....
    SIR

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  5. utente anonimo6 agosto 2010 16:05

    Adesso mi hai fatto venire la curiosita'. Ma quella palla di gelato dentro la coca cola che gusto ha?

    daniele

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  6. daniele:
    Vaniglia per la coca cola normale e fragola per la cherry coke.
    Però non lo abbiamo assaggiato.
    Ma lo ho visto prendere da un signore vicino a noi e ti giuro che mentre il gelato si squagliava e si mischiava alla coca ne veniva fuori un intruglio che neanche le pappette che facevo a sette anni con mia cugina.

    SIR:
    Quello secondo me manda al bagno senza passare per il via...

    Max:
    Ma secondo te mi truccavo in macchina? No dico... ma è questo che pensi di me?!
    La torta key lime pie è buona, sì. E ho seguito il consiglio dell'amica di Dexter ovvero che la vera torta key lime non deve essere di colore verde ma di colore giallo. Quelle che tendono al verde sono piene di coloranti per attirare i turisti. Se non avessi visto quell'episodio non avrei mai saputo questo importantissimo dettaglio.

    (stanno arrivando... hai ragione).

    zagial:
    Eh si, si stava meglio quando si stava peggio, signora mia...

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  7. utente anonimo6 agosto 2010 17:14

    La cherry coke sarebbe la coca cola al gusto ciliegia immagino.
    Chissa' magari none ra tanto malvagio l'ultimo accostamento!

    daniele

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  8. Quindi se non ti truccavi ravanavi nel pacco del tuo vicino e bravo Lord! Perverso ! La cherry coke non se po' beve maro' ....

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  9. Complimenti.
    Ottimo reportage.
    E Ottima Forma (d'altronde ci tieni, no?).
    ;-)

    Il gelato con la coca mi va di traverso solo a guardarlo... Pessime esperienze passate.
    Mai stato a Miami, o meglio mai avuta l'occasione che quando ci andavano gli amici miei (tipo per quattro anni di fila) ero sempre oberato di lavoro.
    In compenso quando loro lavoravano mi sono fatto le vacanze a Provincetown (meno fisicata e più lesbo, ma tanto bella)

    VanityHair

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  10. utente anonimo8 agosto 2010 04:28


    La cherry coke non è affatto malaccio a patto che sia molto fredda e non sgasata per evitare allappamenti dolciastri alla lingua; poi non è che la coca sia chissà quale bevanda prelibata, è certamente buona, ma aggiungere un leggero retrogusto di amarena ad una cosa che è già di per se un pastrugno non mi sembra un sacrilegio.

    P.Brown

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  11. fai delle bellissime foto, complimenti! Son stata in florida ad ottobre 2009 e mi e' piaciuta molto, KW molto carina :-)

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  12. Ecco, tu sai che manco ho finito di leggere la frase del cambio automatico e già m'immaginavo cose turche fatte al volante, si? :)

    Le moto d'acqua sono una figata pazzesca! Io consiglierei anche di portarsi un orologio, altrimenti si rischia di fare come me che ho riportato la moto al molo con solo 45 min di ritardo, pagando una penale di 70 euro!!! :O

    Bellissima narrazione, come al solito, Lord!

    Matt

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