Toy Story 3 - La grande fuga

 
Sia accendono le luci in sala, mi giro e vedo il mio ragazzo con quegli occhiali ridicoli dalla montatura nera "Ah già... c'era anche il 3D?".
Cioè, bho, io questa smania di fare tutti i film in tre dimensioni proprio non la capisco, soprattutto se poi si devono sfornare prodotti mediocri come questo dove uno se ne dimentica proprio talmente sono piatte le scene. E questa è la nota negativa. Ma adesso passiamo ai ben più sostanziosi complimenti.
Quando vidi il primo Toy Story – Il mondo dei giocattoli nel lontanissimo 1995, pensai che fosse un filmetto molto carino, ma che la computer grafica non avrebbe mai fatto breccia nel mio cuore e che mai avrebbe potuto raggiungere la poesia di certi disegni e di certe storie che la Disney aveva raccontato con Cenerentola o con La Sirenetta, di cui conosco tutte le canzoni a memoria, ma questo forse non dovrei dirvelo perché uno ci mette tanto a costruirsi una fama da figo e poi è un attimo sputtanarsi con "...come vorrei stare qui con te, cosa darei per restarti accantoooo...!".
Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa
, era divertente, sì, ma rimaneva sempre un filmetto di cui sinceramente neanche ricordo la trama.
Poi arriva questo Toy Story 3 – La grande fuga, che è un cazzo di film con le contropalle e scusate il termine, ma in confronto I Soliti Sospetti, ha una trama da fiction per la tv con Manuela Arcuri.
Lo spunto iniziale vede Andy ormai ometto e pronto per andare al college. La madre gli dice di buttare nella spazzatura i suoi vecchi giocattoli, ma lui è indeciso e vi ho mai raccontato di quando mio padre mi ha buttato il bambolotto storico, quello che mi ha visto crescere e che tenevo nella culla quando ancora non sapevo distinguere un piede da una mano? Ecco, ho rovistato nei cassonetti come un gatto randagio, ma alla fine ho visto la sua zampetta spuntare tra una foglia di lattuga e uno straccio vecchio. Mi sono infilato per metà nel cassonetto con le gambe penzolanti in aria e lo ho estratto con forza. I ricordi erano salvi. La maglietta un po' meno.
Parentesi nostalgica a parte, in questo episodio di Toy Story, il popolare cowboy Woody e il ranger spaziale Buzz se la vedono proprio brutta e forse per mantenere quel briciolo di dignità che ancora mi rimane, non dovrei dirvi che ho pianto come una fontana per tutti i venti minuti finali del film. Dove però cacchiarola! ne succedono di tutti i colori e io quando si stringono la mano pronti ad assaporare la morte, proprio non ce l'ho fatta a trattenere le lacrime. Ecco.
Non mancano poi, nuovissimi personaggi come il bambolotto Bimbo, al quale dovrebbero dedicare una trilogia di film dell'orrore, perché io me lo sono sognato la notte che in confronto Chucky la bambola assassina è un giocattolo per neonati e poi Barbie e Ken che sono i veri comici della pellicola.
Insomma, io questo Toy Story 3 ve lo consiglio alla grande e se pensate che sia solo un filmetto per bambini... allora ho il cervello di un bambino.
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10 commenti:

  1. Pensavo di essere destinato pure io a finire tra i nostalgici dei "cari vecchi" cartoni animati disegnati a mano... Ma devo dire che film come Toy Story 3 sono bellissimi e trovano il proprio mezzo espressivo ideale proprio nella computer grafica. Insomma, l'importante è riuscire a fondere mezzo e contenuto al meglio... e Toy Story 3 lo fa benissimo!
    p.s.: e pensare che è un sequel e che i sequel sono sempre vittima di pregiudizi!

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  2. utente anonimo4 agosto 2010 14:05

    io ovviamente in questo mio ritorno settimane a londra..per spezzare le mie bellissime vacanze... nel senso.. che qui è gia una tipica giornata autunnale ROMANA.. perche qui come ben sapete autono E' ADESSO!!...

    cmq... l ho visto 2 gg fa al cinema.. mi sono STRA-divertito... e devo dire che anche io verso la fine mi sono commosso.. ma ho evitato di piangere perche altrimenti la mia dolce metà me menava!!....

    DEVO DIRE CHE HO AMATO MOLTISSIMO L INTRODURRE ANCHE IN UNA PELLICOLA DEL GENERE il pesonaggio gay di turno KEN!!!.... che per mia invidia ha un guardaroba piu grande del mio!! E LA COSA NN MI VA PROPRIO GIU!!


    Biagina

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  3. Credo che i film in 3D dovreste boicottarli tutti. Tu stesso dici che il film è bello ed emozionante, ma gli effetti tridimensionali assolutamente superflui, neanche te ne accorgi. Lo stesso F. Ford Coppola, ha detto in un'intervista che non sono questi effetti speciali il futuro del cinema.

    Per me è solo un effetto da fiera, non toglie e non aggiunge nulla alla storia, alla recitazione, alle emozioni, anzi ti distoglie e poi soprattutto nei cartoni animati è solo un espediente per spillarti più soldi, infatti il biglietto è lievitato da 7,50 a 10/11 euro... per un nucleo familiare di 3 persone non è poco, in questi tempi di crisi.
     

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  4. utente anonimo4 agosto 2010 14:28

    a londra il biglietto è costato 16,50 pound!
    Biagina

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  5. utente anonimo4 agosto 2010 19:38

    ..esiste esiste...
    Sir

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  6. utente anonimo4 agosto 2010 20:35

    Dicono tutti essere molto bello questo film.
    Lo vedrò con mia figlia, cercando di trattenere le lacrime, che - lo so già - mi si strozzeranno in gola. Perché anche se sono eterosessuale (oddio, l'ho detto!), mi commuovo spesso.

    Filippo.

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  7. 3d inesistente! siamo alla truffa... ma il film è veramente carino... e anch'io non ho potuto trattenere le lacrime... meno male che avevo i cazzi di occhialetti...

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  8. utente anonimo6 agosto 2010 04:49

    per le sattezza sono 19,91 centesimi di EURI!!  capito!

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  9. Sul fatto che il 3d è inesistente quoto cinefilante...
    p.s.: e pensare che il film è stato pure accusato di omofobia, perché Ken sarebbe un gay represso (e su questo ci sarebbe da fare un bel discorso...) e insegnerebbe ai bambini omosessuali che la repressione è cosa buona e giusta: che assurdità!

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  10. Ciao Lord, 
    ho visto Toy Story 3 dopo aver letto il tuo articolo. L'ho trovato molto bello e ben fatto. Erano anni che non vedevo un film in 3D, francamente non l'ho trovato per nulla fastidioso, ne per gli occhialini ridicoli ( ho riso come un matto ad avere il mio compagno accanto con su gli occhiali ) ne per la qualità, che oramai ha raggiunto livelli inauditi rispetto a molti anni fa. Mania a parte, ho trovato anche la versione non in 3D, almeno all'UCI Cinema. P.S.: Parte del primo tempo lo devo rivedere eheheh ... mi sono addormentato a tratti essendo entrato in sala poco dopo aver passato un'intera giornata sulla spiaggia di finale ligure eheheh :D
    Grazie per il consiglio ;)

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