Molto forte, incredibilmente vicino - Jonathan Safran Foer


Molto forte, incredibilmente vicino
Jonathan Safran Foer
€ 10.00
384 p.
data di uscita 06/09/2007
Editore Guanda

Collana Le Fenici Tascabili




Scegliere un libro non è semplice, perché non ci sono i trailer come al cinema che ti aiutano a scartare o convincerti di un prodotto e per un libro spesso bisogna fidarsi delle righe scritte nella quarta di copertina che riassumono in poche battute la trama. Io ammetto che spesso mi faccio condizionare dalla copertina e sono convinto che un libro con una copertina brutta, non mi piacerà mai. Però quando tra le mani mi capita un libro che "Ahhh proprio bello! Ho fatto proprio bene a comprarlo!" allora mi sento incredibilmente soddisfatto e fiero del mio intuito. Molto forte, incredibilmente vicino, non è solo bello, ma è stra-bello!
Se aveste nove anni e vostro padre fosse morto all'interno delle Torri Gemelle, cosa sareste disposti a fare per passare ancora un po' di tempo con lui? Questo è il nocciolo principale sul quale si costruisce questo romanzo semplice e forte allo stesso tempo, del quale non vi racconterò la trama perché se volete potete leggervela in un qualunque sito di libri (Oskar ha nove anni e quando il papà muore, trova una chiave misteriosa che non si sa cosa apre bla bla bla...) e invece... lo sapevate che questo è uno dei primi romanzi che ha affrontato il tema dell'11 settembre che per molto tempo negli USA è rimasto un tabù?!
Il papà del nostro piccolo protagonista è morto proprio in quei grattacieli e a dire il vero, lo avrebbero potuto far morire in qualunque altro modo e la storia non avrebbe invertito la sua rotta, ma farlo schiattare proprio nella torre sud, lo fa diventare immediatamente un eroe e rende la storia ancora più potente e poi ci sono dei dialoghi così realistici al punto che il piccolo Oskar, protagonista della vicenda, arriva a dire alla mamma in un momento di disperazione, che avrebbe preferito fosse stata lei a morire anziché il suo papà. Lacrima.
Le Torri Gemelle come la seconda guerra mondiale, hanno segnato in modo indelebile la storia dell'umanità e nulla può più essere come prima, ma il vero problema non è accettare la morte di un genitore, quanto piuttosto imparare a convivere con il dolore e capire che, soprattutto a nove anni, bisogna trovare un modo per sopravvivere. Sapendo che il dolore sarà per sempre al nostro fianco.
Vi dico solo che io ho pianto così tante lacrime che ci avrei riempito una piscina olimpionica, ma questo libro non è solo commovente, ma anche estremamente divertente perché raccontato attraverso gli occhi del piccolo Oskar che ha solamente nove anni e usa quindi quello spirito creativo e quella leggerezza di linguaggio, che solo un bambino di nove anni può avere.
Che poi c'è anche questa trovata di accompagnare la storia tramite delle immagini grafico-narrative (sì, il libro ha le figure come i libri per bambini) che un po' spiazza e un po' diverte e alcuni dialoghi sono talmente forti che ho dovuto leggerli più volte per assorbirli al meglio e se da un lato è vero che l'argomento Torri Gemelle è un espediente banalotto per creare una storia epica, dall'altro vi assicuro che arriverete all'ultima pagina con il fiato corto, la bocca asciutta e le lacrime sulle guance. Questo è senza dubbio il libro che avrei voluto scrivere io e per questo motivo vi dico senza giri di parole di leggerlo.

Notizie  un po' alla chi se ne frega: dal romanzo sarà tratto un film che uscirà nel 2012 e si intitolerà Extremely Loud and Incredibly Close e sarà diretto da Stephen Daldry che è il regista di Billy Elliot tanto per dirne uno e la mamma sarà interpretata da Sandra Bullock (Gesùsanto, ma perché?!?!) e ci sarà anche Tom Hanks. Io compro il biglietto e preparo i fazzoletti. Molti fazzoletti...
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10 commenti:

  1. Sei un ottimo imbonitore, m'hai convinto! :)

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  2. Io pure, di solito, mi baso sulla copertina. Poi dipende dalla situazione. Come non si deve andare al supermercato quando si a fame, io non dovrei andare in libreria in certi stati emotivi (uno qualsiasi a caso, depresso, triste, euforico, arrapato) che finisco alla cassa carico di tomi. Qualche giorno fa è sbucato in casa dal nulla un libro che non solo non ho letto ma di cui non ho minimamente memoria di averlo comprato.

    In alternativa mi baso su quello che leggo in giro, o su cui mi imbatto a caso. Tipo, non avrei mai comprato "XY", ma ho sentito per caso veronesi alla radio, e ora eccolo qui, quel libro.

    E in alternativa prendo pure ispirazione qui. Tipo per "la cena", che ok, non ho ancora letto, ma in casa è arrivato

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  3. Ottimo direi! Il libro era già nella mia desire list di Anobii!
    Vorei puntualizzare sull'importanza di recensire un libro perchè sono proprio le opinioni altrui che invogliano a leggere e aiutano a selezionare coerentemente con i propri gusti.
    Ti voglio ringraziare perchè col tuo blog aiuti a far appassionare alla lettura...però fai un po' più di propaganda ad Anobii. Che è un gran bel sito...con una finalità altruistica non indifferente: 'leggo, recensisco, così che tu possa scegliere, confrontarti e comunque crescere attraverso il fantastico mondo dei libri!!!' Grande Lord...
    Camillina ;-)

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  4. Io dello stesso autore avevo letto "Ogni cosa è illuminata", che è di tutt'altro tenore, ma che ti consiglio. Seguirò il tuo consiglio e leggerò anche questo.

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  5. Bah non so, sicuramente mi incuriosisce e tra l'altro la tua recensione spinge ancor di più ma in questo periodo non avrei tanta voglia di piangere sono già un pochino triste di mio.
    Oppure credi che leggendolo potrei piangere talmente tanto da sfogarmi una volta per tutte, consumare tutte le lacrime e riprendere a sorridere un po ?!?!?!

    Cmq grazie come sempre per le tue info

    wonderful

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  6. >>>Massi
    ...e neanche mi danno una percentuale sulle vendite, altrimenti avrei spinto ancora di più!

    >>>Max
    Mah. Questo XY aveva una copertina che mi attirava, però poi ho resistito e sono uscito dalla libreria con un altro libro del quale son sicuro presto vi parlerò...

    >>>Camillina
    Hai ragione, anobii (funziona un po' a cazzo) ma è un sito interessante. La recensione infatti l'ho pubblicata immediatamente anche lì e ho anche aggiornato la bacheca con il nuovo libro che ho comprato... stai tranquilla che non lo abbandono.

    >>>Barone
    Sì, lo conosco ma non lo ho letto (anche di quello hanno fatto un film che però non ho visto). Presto comprerò anche quello ma adesso non mi andava di buttarmi immediatamente in un altro suo libro, l'effetto paragone sarebbe stato troppo forte e questo libro mi è piaciuto così tanto che... vabbé mi sa che mi sto incartando con le parole...

    >>>wonderful
    Guarda, mi dispiace se in questo periodo sei un pochino triste, ma questo non significa che tu non possa leggere questo libro, anzi, secondo me buttarti in una bella storia potrebbe in qualche modo tirarti su il morale. E poi mi piace l'immagine di piangere fino a svuotarsi completamente; potrebbe essere un bello sfogo. Domani corri a comprarlo, viene solo 10.00 euro, è un prezzo più che ragionevole per un libro che ti farà provare belle sensazioni...

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  7. Ciao Lord, piacere. E' bello leggere un commento ad un libro fatto non da un critico di professione ma da un lettore che parla sì con competenza, ma anche con sincerità dei sentimenti che quel libro gli ha suscitato, rendendolo più vicino a noi lettori comuni.
    Sulle torri anch'io ho letto un libro, Windows on the World di François Beigbeder; te lo consiglio, è impressionante. A parte il titolo, che mi ha agghiacciato, non so perché - era il nome del ristorante in cima ad una delle due Torri - è il racconto degli ultimi momenti di vita di un padre con due figli che rimane bloccato lassù, reso in una maniera molto concitata. E lì, alla fine, ho pianto anche io.

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  8. Libro veramente molto bello. E toccante.

    (ma la Bullock chi interpreterà? la nonna, immagino. eh eh eh!)

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  9. ciao Lord, grazie delle belle parole e del consiglio. Non ho mai pensato che un'"amicizia" a distanza potesse aiutarmi tanto e tu non puoi immaginare quanto tu possa riuscirci anche solo rispondendo a ciò che scrivo. A quanto pare a volte gli amici che ti sono vicini fisicamente non sono in grado di aiutarti tanto quanto può fare una persona che neanche conosci e che vive a 500 km da te ma che ha la capacità di farti sorridere sempre. Questa è la 2^ volta che mi capita di incontrare un virtual friend :)e che non so per quale motivo ma pur non conoscendolo di persona mi risulta simpatico, e ora che ci penso se ho conosciuto te e il tuo blog è proprio tramite un altro virtual friend nonchè amico tuo. Perciò ringrazio Te e Lui per regalarmi dei piccoli ma al contempo grandi momenti di gioia.
    Ah tutto ciò per dire che: comprerò il libro ah ah ah

    wonderful :)

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  10. Questo libro è bellissimo!
    l'ho adorato..

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