30.4.10

Come si trasmette il virus dell'HIV

La scorsa settimana alle Iene, è andata in onda un'intervista ad Alessandra Cerioli (presidente Lega Italiana per la Lotta all'AIDS) e dato che non dobbiamo ricordarci di questi argomenti solo durante le varie giornate contro questo e contro quello, ecco che mi piace riproporvi l'incontro tra Enrico Lucci e Alessandra.
Per tutti quelli che se lo erano perso.

27.4.10

ISOLA DEI FAMOSI 7 - DECIMA PUNTATA



Son 10 puntate che me lo chiedo e ancora non ho trovato risposta: ma che senso ha la parte dell'anteprima? No, perché c'è Simona che chiacchiera e manda qualche servizio e poi ad un certo punto dice "Egidio fine anteprima!" e in sovra impressione mandano la scritta fine anteprima, come se fosse mai iniziato qualcosa di strano o diverso e fondamentalmente tra il prima e il dopo non cambia un cavolo. Bha. Poi scopro che la prossima settimana ci sarà l'ultima puntata (mercoledì 5 maggio e non più di lunedì) e questi sull'isola sono ancora in otto e quanti cavolo ne eliminano oggi, fanno una strage?

Momento nominati. A rischio eliminazione sono Dennis il rugbista dall'animo nobile e fesso e Clarissa Burt la doppiogiochista calcolatrice e in studio a Milano ci sono alcuni parenti di Dennis e c'è la sorella Laura e il papà Guido (o Giulio, non si è capito) e io rimpiango i due fratelli bell'imbusti di qualche settimana fa con le loro camicie che scoppiavano sotto quei possenti muscoli e invece oggi c'è questa Laura, che poi sarebbe Dennis in versione capelli lunghi e frangia.

Momento complotti. Sull'isola non ci sono tresche, non ci sono storie d'amore a stuzzicare l'attenzione degli spettatori e dunque non c'è nulla di cui parlare e allora l'unico argomento disponibile è quello delle strategie e dopo aver mandato a casa la scorsa settimana l'arpia Nina grande stratega dell'isola, adesso le alleanze subiscono uno scossone... solo che questo argomento mi sembra così noioso che preferisco andare a cucinare qualcosa.

Momento prima eliminazione. Il pubblico sovrano ha deciso che a lasciare l'isola deve essere Dennis Dallan. Non me lo aspettavo.

Momento ballando con le stelle. In questa puntata non sanno proprio come passare il tempo e così gli autori organizzano una gara di ballo con ospiti d'eccezione che sono i due vecchi naufraghi Enzopaolo e Carmen rifatta Russo che ormai si è tirata talmente tanto che gli occhi le sono arrivati dietro le orecchie e addirittura giudice della gara è Eleonora la prima ballerina della Scala di Milano che ormai non balla più, ma va a fare solo l'ospite in tutte le trasmissioni possibili e immaginabili e poi sta sempre lì come uno bella statuina simpatica come il limone nel caffé (che non so se lo avete mai provato, ma l'effetto vomito è immediato, ve lo dico per esperienza personale). E poi non c'entra nulla, ma ogni volta che Simona lancia la pubblicità, parte la clip con la scritta "Nina sta arrivando!" come se interessasse veramente a qualcuno di rivedere quella strega malefica.

Momento Dario Nanni. Torna in studio visibilmente dimagrito che quell'abito sarà taglia 36 e dicono anche che la televisione ingrassa, Dario il riccetto carino e niente, il prossimo anno vado a fare anche io il provino per l'isola e la mia motivazione sarà che voglio dimagrire e direi anche che è una motivazione più che valida. E comunque Simona liquida Dario in sei minuti e trenta secondi e poi sottolinea il fatto che tra poco entrerà in studio Nina Seneca, come se non stessimo ad aspettare altro.

Momento moda. E finalmente siamo arrivati al momento più interessante di questa puntata e ovvero il gioco del chi è lo stilista della settimana? E devo dire che questa volta è ancora più facile della puntata scorsa e il primo abito nero con i cuori bianchi, mi fa subito capire che lo stilista della settimana è Moschino! Il secondo abito poi è un vero spettacolo e soprattutto quella giacca (Biagina, come devo chiamarla: capospalla va bene? Perché giacca mi fa un po' grandi magazzini...) realizzata con delle catenelle dorate e è veramente speciale e vi dico che è il capo più bello indossato fino ad ora da Simona Ventura. Comunque due riflessioni: la prima è che bisogna denunciare il truccatore di Simona che nel secondo outfit le ha messo il rimmel che la fa sembrare... avete presente quello di arancia meccanica con un occhio con le ciglia lunghe e uno no? Ecco, lui. Seconda riflessione poi riguarda i gioielli di Simona, perché parliamo sempre e solo degli abiti, ma quanto sono brutti i suoi gioielli? Oggi in particolare ha indossato un collier con la scritta AMORE che neanche a sedici anni.

Momento seconda eliminazione. Clarissa Burt viene rispedita a casa a calci in culo e adesso del gruppo dei cattivi è rimasta solamente Sandra Milo che nessuno vota perché fa brutto eliminare una vecchia.

Momento terza eliminazione. Questa sera è una strage di concorrenti che tanto valeva metterli tutti lungo un muro con una benda sugli occhi e la produzione inventa un simpatico gioco che poi sarebbe il classico Scarabeo e chi comporrà la parola più lunga vincerà e la squadra perdente andrà tutta al televoto e a perdere sono Daniele Battaglia, Sandra Milo e quella scialba bionda che manco so come si chiama. Sandra trona a casa.

Momento Nina Senicar. Che entra in studio con un paio di culotte e un mantello di tulle sulle spalle che praticamente sull'isola in bikini era più coperta e comunque oh, sarà pure una strega e il ritratto del male, ma è una gnocca che fossi donna vorrei essere come lei.

Momento quarto eliminato. Ad andare a casa questa volta è la bionda sciapa (Silvia?) e io me ne vado a dormire che sto a pezzi.

26.4.10

Penso Che Un Sogno Così

 
Il cinema è qualcosa a cui moltissimi ambiscono, ma entrarne a far parte è estremamente difficile e il più delle volte finisce per diventare un sogno nel cassetto. Poi arriva Marco De Luca, trentunenne regista romano, che dopo aver studiato in Europa e negli Stati Uniti e dopo aver lavorato come assistente alla regia in vari film e fiction, ad un certo punto si stufa di rimanere relegato in un angolo e decide di realizzare il suo primo lungometraggio. Solo che per fare un film servono soldi e lui è giovane e non ha grandi disponibilità e così recluta alcuni suoi amici attori e con soli 9.000 euro e due settimane di tempo divise tra Roma e Firenze, realizza Penso Che Un Sogno Così, un film indipendente e autoprodotto, che parla di amicizia, amore e drammi della vita.
Ora, la storia di Marco è talmente da "sogno americano", che mi piacerebbe concludere queste righe dicendo che il film è un piccolo capolavoro sottovalutato e che consiglio a tutti di andarlo a vedere, ma invece purtroppo vi dico che a me non è piaciuto e anche se ha vinto qualche premio in giro per il mondo, io lo definirei piuttosto bruttarello. Ovviamente bisogna tener in considerazione il fatto che è stato girato con pochi mezzi a disposizione e per questo possiamo tranquillamente chiudere un occhio su alcune pecche di fotografia e di audio, ricordando i novemila euro spesi per realizzarlo che sono veramente un budget da miracolo, però rimangono altri dettagli carenti a penalizzare questa pellicola che non mi ha proprio convinto. Uno di questi è la sceneggiatura, scritta dallo stesso De Luca "dopo una festa a casa di amici dove due ragazze si sono confrontate sul tradimento del ragazzo di una con l'altra" e che risulta essere abbastanza banalotta e ricorda alcune soap opera alla Beautiful, dove tutto succede all'interno di una casa e i protagonisti si fidanzano sempre e solo tra di loro come se fuori non esistesse nessun'altro e ne risultano legami forzati e macchinosi e poco realistici. Poi ci sono altre ingenuità che mi hanno fatto sorridere, come il fatto che il film è ambientato in una villa al mare, ma che invece nella realtà immagino sia stato girato in una casa della campagna toscana e per ovviare a questo problema e ricreare un'atmosfera marina, hanno inserito in sottofondo il suono dei gabbiani e per tutto il tempo questi gabbiani starnazznao e si sentono anche nelle scene girate all'interno dell'appartamento e il loro verso quasi sormonta le voci degli attori e anche nelle scene più drammatiche, si sentono questi gabbiani che viene quasi da chiedersi se non abbiamo fatto un nido tra le lenzuola della camera da letto.
Insomma, scherzi a parte e senza stare a fare troppo i critici cinematografici da quattro soldi, a me il film non è piaciuto e secondo me se ne è parlato più per i suoi 9.000 euro impiegati per realizzarlo, piuttosto che per il prodotto in se; ma io invece ve ne voglio parlare e voglio consigliarvelo soprattutto perché mi son fatto convincere dalla storia di Marco, quel giovane regista che ha deciso di esporsi in prima persona e che dopo tanta fatica, finalmente è riuscito a coronare un piccolo sogno e son sicuro che non si farà intimorire da una mia recensione negativa. Dunque se potete e se siete a Roma, andate a vedere questo film, per aiutare questo giovane regista indipendente e autoprodotto e chi sa; magari il suo secondo lungometraggio potrebbe essere veramente un capolavoro... del resto, anche Spilberg avrà fatto qualche cagata in giovane età... o no?

Se siete a Roma, potete vederlo solo di mercoledì al Politecnico Fandango, via G.B. Tiepolo 13A (info. Tel:+390636004240). Orario spettacoli: 18.50; 20.40; 22.30 e se siete fortunati riusirete anche ad incontrare gli attori o magari proprio lo stesso regista Marco De Luca che vi assicuro è veramente, ma veramente un bel ragazzotto e potete gustarvelo in questa clip a Unomattina o quest'altra a Parla Con Me.

20.4.10

ISOLA DEI FAMOSI 7 - NONA PUNTATA


Sembra ieri che c'è stata l'ultima puntata dell'Isola dei Famosi... e infatti questa volta son trascorsi solo 4 giorni, perché la trasmissione si è spostata dal mercoledì al lunedì e si contrappone al programma Italia's Got Talent che poi sarebbe che la versione moderna e americanizzata de La Corrida (in onda su Canale5).

Momento moda. L'isola comincia con una Simona Ventura avvolta in un abito rosso modello charleston di quelli con tutte le frange che si spostano ad ogni movimento e ha un ricamo sul seno che fa subito gridare Missoni! e secondo me questa volta ci ho prso senza neanche chiedere un aiutino a Biagini, ché Missoni è veramente riconoscibili con quello stile tutto suo e già che ci sto, svelo anche il secondo abito che è un vestito lungo, bello, con gonna plissettata (spero si dica così) e un bel disegno floreale che fa tanto Florida e insomma, forse i colori sono un po' smorti (un verde/grigio) però mi piace e poi alla Ventura sta bene e questo è quello che conta e Biagina sarà orgoglioso di me per aver indovinato lo stilista della settimana, ne son certo.

Momento Italiano ma de che. Quando le idee scarseggiano e soprattutto quendo non è passata neanche una settimana dalla puntata precedente, ecco che quaranta minuti vengono impiegati a leggere delle poesie inutili e scritte dai naufraghi e in confronto i pensierini dei bambini delle elementari potrebbero essere candidati al premio Strega.

Momento Oscar Pistorius. Ora, questo è forse il momento più intelligente e interessante di tutta la puntata e ci permette di fare qualche riflessione che vada oltre il semplice "Madonna quanto è dimagrito!!". L'Oscar che tutti conosciamo, è quel ragazzo che ha saputo superare gli ostacoli della vita e quel ragazzo che con un sorriso ha saputo porre l'accento su una problematica così importante e quel ragazzo che ha reso normale il suo essere svantaggiato e per farci vedere che lui, anche senza gambe riesce a fare tutto quello che fanno le persone con le gambe, gli autori gli hanno preparato una prova dove deve guidare una zattera e tuffarsi in mare e cercare delle chiavi sommerse e tornare a riva e arrampicarsi su di una palma e a questo punto, per rendere tutto più spettacolare, potevano anche bendarlo e dargli fuoco alle protesi. Vederlo all'opera mi fa venire in mente molte cose e ci vorrebbe un post dedicato per parlare di questo argomento, ma voglio buttarvi qui alcune mie riflessioni e come prima cosa, son convinto che Oscar abbia ottenuto tutta questa grande visibilità non per aver vinto la medaglia d'oro alle paraolimpiadi (in quanti le vincono??), ma solamente perché è un ragazzo estremamente carino e senza gambe e forse nel nostro mondo dove solo i sani vanno avanti, fa veramente tanto strano vedere un handicappato bono. Come se il suo essere disabile valesse doppio e fosse più grave, solamente perché lui è veramente un fico e nonostante lui faccia di tutto per non dare peso a questo suo svantaggio, la gente continua a guardarlo in modo diverso e ancora più compassionevole e probabilmente pensando "E pensare che era un così bel ragazzo...!" e mentre nuota come un forsennato e mentre il tempo sta per scadere, Rossano lo aiuta a tornare sulla terra ferma e mentre il tempo scorre Simona trova scusanti e dice che però il cronometro è partito troppo presto e tutti lo vogliono far vincere a tutti i costi probabilmente non solo per far ricevere ai concorrenti/naufraghi, la ricompensa, ma per dare una lezione di vita a tutti "Vedete cosa è capace di fare!" ma lui ha già dimostrato di essere grande e io vedo questo ragazzo bello come il sole, che non chiede nulla a nessuno e che viene invece guardato come un cucciolo malato e lui fa di tutto per far sì che il suo impedimento fisico non lo limiti in nulla, e mi piace come non tenti neanche di nasconderlo perché quelle gambe di plastica ormai sono parte di lui e non si vergogna di indossare un costume da surfista sotto al quel spuntano due protesi che gli permettono di correre, saltare e addirittura arrampicarsi su di una palma e se da un lato lui oggi è qui solamente grazie alla sua malformazione e solamente perché "Avete visto? c'è Pistorius l'atleta bono senza gambe!", dall'altro lo vedo fare i salti mortali per mimetizzarsi alla grande nel mondo delle persone con le gambe e la cosa bella è che ci riesce alla grande alla faccia di tutti quelli che lo guardano sospirando e che parlano di lui impostando la voce.

Momento Uomini e Donne. Torna a Milano Pamela, l'ex di Federico e Simona Ventura non sta più nella pelle e non le chiede neanche come è andata, che già la piazza davanti a Federico e cerca di farli rimettere insieme e le luci diventano soffuse e ci manca solo una gondola e un violino: Come fossero l'ultimo uomo e l'ultima donna sulla terra.

Momento eliminazione. Il pubblico sovrano ha così deciso, che a lasciare l'isola dei famosi tra Dario e Guendalina è... Dario Nanni! La Beatavergine Guenda è salva e non lo dico per prenderla in giro, ma solo perché sembra così pura e onesta e Guenda è veramente il mio naufrago preferito così retto e  intelligente e mai banale...

Momento seconda eliminazione. In seguito a un gioco estenuante nel quale i concorrenti devono costruire un puzzle di 12 pezzi andando a cercare i tasselli nel profondo dei mari e i concorrenti sono divisi in due squadre che potremmo chiamare la squadra dei buoni e quella dei cattivi e tra i cattivi (guardacaso), figura  Nina she devil Seneca e i cattivi perdono la prova e quindi vanno di diritto al televoto e il pubblico sovrano dovrà decidere chi eliminare tra Dennis, Clarissa, Nina e Sandra ed è Nina, la strega del Nicaragua, a dover lasciare l'isola e io, per non saper né leggere né scrivere, avrei eliminato quella vecchia di Sandra che sinceramente questa povera donna a ottant'anni suonati dovrebbe stare a casa a preparare dolci per i nipoti e non sull'isola a soffrire e fare brutta figure. Comunque tanto di cappello perché lei è lì e io qui con un quarto dei suoi anni a lamentarmi per i dolori.

Momento ritorno dell'eliminato in studio. A Milano torna anche Aura la gattamorta e dannazione se è gnocca!

I nuovi nominati sono Clarissa e Dennis.

17.4.10

ISOLA DEI FAMOSI 7 - OTTAVA PUNTATA

Dunque, ieri son stato impegnato e non ho potuto vedere l'isola, ma adesso mi aggiorno su quanto successo e a breve ne riparliamo che ormai mi sento in obbligo morale di farvi il mio resoconto su quanto accaduto in questa ottava puntata de L'Isola Dei Famosi Nicaragua. Ci aggiorniamo a breve...

Aggiornamento:
Momento "tre uomini e una gamba". Dove per gamba intendo ovviamente la "terza gamba", dato che le naufraghe dell'isola hanno chiesto esplicitamente a Simona un bel cazzo duro per divertirsi, ché quelli dell'isola son troppo fighe mosce e così la Ventura, per mettere più pepe in quest'edizione, recluta tre baldi giovani modelli di cui sinceramente non me ne piace neanche uno e c'è la finta palestrata con la faccia da scippatore e la finocchia repressa e il dandy sfigato con l'espressione Zoolander e secondo me questi 3 tori da monta, al massimo aiuteranno Dannis a raccogliere i fiorellini. Comunque non me ne piace nessuno e a dire il vero non ho neanche capito che scopo hanno in quest'isola.

Momento Davide Di Porto. In Forma Con Davide torna in Italia dopo l'avventura dell'isola e non capisco per quale motivo, i coatti quando si devono vestire elegante si vestono di bianco credendo di essere proprio dei fighi, quando invece sono solo dei tamarri paurosi. Per non parlare dei capelli piastrati talmente lisci che sembrano il velo di una suora. Ma tant'è. Insieme a Davide entra in studio tutta la famiglia, ma lui sembra rimanere più impressionato dai saluti mandati dei giocatori di calcio della Lazio e addirittura gli arriva il saluto di Lotito (il presidente della Lazio nrd); ma questi non hanno niet'altro da fare nella vita? L'immagine della famiglia Di Porto che si stringe attorno a Davide come stessero al battesimo della cugina fa tanta tenerezza e rappresenta un Italietta di provincia dove la domenica ci si veste bene per andare a messe e le telecamere della televisione vengono viste come quel grande mondo dei sogni lontano anni luce dalla realtà e ripenso alla compostezza dei gemelli Galanti che accolgono la sorella come se in tivvù ci fossero nati e i loro baci e il loro abbracci che ricordano un film indipendente francese e non una commedia dei Vanzina come in quest'occasione. Chi ha capito quello che ho detto è bravo.

Momento strategie. Guenda è l'incarnazione della Beata Vergine Maria, Nina è l'incarnazione di Satana che piuttosto che uscire con lei, preferirei fare amicizia con Hannibal Lecter e Clarissa fa il doppio gioco con tutti; e con queste tre frasi, vi ho riassunto di 27 minuti di filmato.

Momento eliminazione. Aura la gatta morta e Dario il ragazzetto carino si sfidano a colpi di televoto e cosa sia successo durante la settimana non ho capito nulla ché hanno mandato le immagini di una polemica per un macete, ma non ho capito nulla bho, sinceramente chi esce esce, non credo che la trasmissione ne risentirà molto e a lasciare l'isola dei famosi è... Aura! che tra parentesi ha una madre che somiglia a Kathy Bates in Misery non deve morire e sinceramente come sia potuta uscire fuori una figlia del genere che di sicuro è stronza, però senza dubbio è carina, questo è un mistero della genetica.

Momento Uomini e Donne e anche un po' C'è Posta per te. Simona cambia i toni e da "conduttrice" diventa "migliore amica" e si siede al fianco di Federico e vuole convincerlo a rimettersi insieme a Pamela e a lui vengono gli occhi lucidi quando la nomina e Pamela è la più odiata dell'isola e Pamela era partita che sembrava dovesse scoparsi Dennis in tutte le posizioni del Kamasutra e invece non fa che piagnucolare pensando al suo Federico e Simona/Marta Flavi (i più giovani non si ricorderanno sicuramente di Agenzia Matrimoniale, la trasmissione dei primissimi anni '90), chiede a Federico se vuole tornare sull'isola per riabbracciare Pamela. Lui decide di non partire. Sicuramente ha un'altra.

La seconda eliminazione. Intanto che tutti ridono e scherzano a tarallucci e vino, c'è in atto un secondo televoto tra Pamela, Dario e Guenda e il pubblico sovrano ha così deciso, che a lasciare immediatamente il gioco è... Pamela! Poveraccia, su quell'isola è durata meno del mio pesce rosso vinto al Luna Park e intanto si apre il prossimo televoto tra Guenda e Dario.

Momento fiesta!
E ecco che finalmente, mentre scorrono i titoli di coda, viene svelato il ruolo dei tre modelli, che son stati chiamati sull'isola per accendere un fuoco e e accendere anche le ragazze rimaste; la trasmissione finisce e non sapremo mai quello che è successo.

Momento moda. I miei cari lettori hanno svelato lo stilista della serata che è Frida Giannini per Gucci e ovviamente non l'avevo riconosciuta. Il primo abito è un bel vestito lungo color ghiaccio e con un decoro sul petto realizzato con degli attash (o qualcosa che ci somiglia molto), mentre il secondo invece è un talliur giacca pantalone tutto nero che da davanti fa professoressa di inglese del liceo e da dietro invece ha tutta la schiena scoperta che se dovessi giudicare da questo dettaglio, direi che l'hanno comprato da Sasch e lo so che Biagina mi insulterà, ma tanto è a Londra e non può farmi del male... quel completo faceva cagare.

15.4.10

E' morto Raimondo Vianello

E così il caro vecchio Raimondo Vianello ci lascia orfani e arrivato alla veneranda età di 88 anni, direi che non abbiamo proprio nulla da recriminare. Rimane la sensazione di malinconia, perché sebbene non apparisse in TV ormai da qualche anno, il pensiero che non lo vedremo più, lascia senza dubbio un vuoto che mamma RAI penserà a colmare mandando filmati in bianco e nero e proponendo minuti di silenzio con conseguente applauso e standing ovation (mi ci gioco l'anello di Tiffany che nel prossimo Sanremo ci sarà un saluto al sor Raimondo) e forse tutti questi consensi Vianello se li è anche meritati, grazie alla sua comicità mai volgare che lo faceva sembrare più come un nonno che come un divo della televisione e poi alzi la mano chi non si è mai visto almeno una puntata di Casa Vianello. Dunque Raimondo è morto e non sono triste per questo, perché il suo percorso lo ha compiuto sempre a testa alta e quello che mi rattrista, è vedere come in questa televisione non ci sia un ricambio generazionale decente e i vecchi se ne vanno e al loro posto non c'è nessun cervello giovane e intelligente che li sostituisca.
Daie Sandra, mi raccomando!

14.4.10

Deodoranti

...che poi lo so perfettamente che parlare di queste cose sta brutto; però ognuno ha le sue fissazioni e c'era Degas che era fissato con le ballerine e ha passato la vita a disegnare e scolpire ballerine e adesso ci ritroviamo i musei pieni di ballerine e quell'altro invece che ad un certo punto gli è presa a dipingere solo ninfee, oppure c'è Jennifer Lopez che è fissata per le parrucche e ha talmente tante parrucche che una stanza nella sua abitazione di NY è dedicata solo alle parrucche e il mio ragazzo invece ha la fissa di chiudere la porta a chiave e prima la chiude con quattro mandate e poi per essere sicuro di averla chiusa, la riapre e la richiude di nuovo e non importa quanto strane siano, ma ognuno di noi ha sicuramente una fissazione della quale non riesce a liberarsi.
Io ad esempio ho la fissazione dei deodoranti per le ascelle.
Nella mia vita credo di aver provato tutte le marche possibili e immaginabili e quelli vapo, e quelli stick e roll on, gas, no gas e non sono mai soddisfatto e quando ne vedo uno nuovo lo devo comprare e poi non li finisco mai e quindi a casa mi ritrovo con decine di flaconi tutti pieni per metà e c'è quello che mi ha macchiato le magliette di bianco e quello che dopo mezz'ora già puzzo e quello con un odore talmente forte che sembra insetticida e vi giuro che non riesco a trovarne uno che mi soddisfi e così quando vado al supermercato o in profumeria, sto tipo ventisette minuti a confrontare i prodotti e ovviamente il deodorante ideale deve anche costare poco, perché non posso mica spendere tutti i mesi sette euro che a questo punto faccio prima a farmi iniettare due litri di botox sotto le ascelle e arrivederci e grazie e abbiamo risolto il problema della sudorazione e tra parentesi: non pensate anche voi che "ascelle" sia una parola davvero brutta e che dovrebbero metterla nella lista delle parolacce al pari di stronzo e vaffanculo? Dunque voglio un consiglio: voi quale deodorante utilizzate e quale mi consigliate? Voglio un nome e una motivazione come al Grande Fratello. Vediamo se in questo modo, riesco a raccapezzarci qualcosa nel vasto mondo dei deodoranti e "raccapezzarci" è veramente una brutta parola... ma sempre meglio ascelle.

13.4.10

Campidoglio 2


Si, forse il nome è un po' da centro commerciale e ricorda CineCittà 2 o il recnte Euroma 2, ma sorvolando sul nome infelice, Campidoglio 2 nasce da un'idea ben precisa: realizzare una nuova sede per gli ormai obsoleti uffici del Campidoglio e creare un'unica sede che raccolga gli oltre 4mila dipendenti sparsi su tutto il territorio romano.
Per creare questa nuova centralità e per non rimpiangere gli edifici Michelangioleschi, la giunta Veltroni nel 2007, indice un maxi concorso internazionale che prevedeva un primo premio di 500mila euro al team vincitore.
Ad aggiudicarsi il premio è il gruppo coordinato dallo Studio Altieri con Mario Cucinella Architects.
L'ambizioso progetto, prevede la realizzazione di tre lame trasparenti alte circa 35 metri. L'importo dei lavori è stimato in 164 milioni di euro e secondo le previsioni potrebbe essere realizzata nell'arco del mandato del nuovo sindaco, tra il 2010 e il 2013 e favorirà la rigenerazione di un ampio vuoto urbano, dove sorge l'Air Terminal, il gioiello dei mondiali di calcio del 1990 che doveva essere lo snodo privilegiato per il collegamento tra la città e l'aeroporto di Fiumicino, ma che nella realtà è rimasto in funzione solo poche settimane e adesso è ridotto in abbandono.
Tutto sembra andare per il verso giusto, quando il Sindaco Gianni Alemanno un giorno si sveglia e azzera il progetto. Non se ne fa più nulla, abbiamo scherzato. La giunta capitolina conferma la necessità di decentrare in una sede unica i quattromila dipendenti comunali, ma dà l'addio al progetto lanciato da Walter Veltroni.
Motivo?

«Il progetto preliminare risultato vincitore del concorso di progettazione, non è più la soluzione più confacente all'interesse pubblico, in quanto scelto sulla base di criteri selettivi elaborati nell'originaria e diversa prospettiva dell'appalto e, dunque, non puo essere messo in gara nella nuova direzione della finanza di progetto».

In parole povere, non ci sono più i soldi per realizzarli, peccato però che la legge imponga la copertura finanziaria prima di realizzare un concorso di progettazione. In sostanza, si decide di affidare tutto ai privati e questo significa con ogni probabilità, tempi e tecniche di costruzione ridotte all'osso con la conseguente perdita della qualità architettonica.

Notizia fresca fresca e che risale a qualche giorno fa, ci informa che Giannino non si è dimenticato di Campidoglio 2 e che anzi, quest'estate ci sarà la pubblicazione del bando di gara per la realizzazione di Campidoglio 2, a cui seguirà l'approvazione della graduatoria e il conseguentemente l'inizio dei lavori quindi tutti pronti che tra un po' arrivano le ruspe.
Si fighissimo, ma sulla base di quale progetto?
E qui arriva il bello, perché il progetto non c'è.
La giunta Alemanno sostiene infatti che i 12 progetti selezionati con il precedente concorso e provenienti da ogni parte del mondo, non lo hanno convinto molto e ha quindi deciso di indire una gara per la realizzazione delle opere e che sarà il vincitore stesso ad "offrire" il progetto da realizzare. Questo significa che il costruttore potrà portare un progetto da realizzare e se torniamo con la memoria indietro di qualche anno, ci accorgiamo che è quello che è successo per la costruzione del centro commerciale di Porta di Roma o per quello di Parco Leonardo o per la Nuova Fiera di Roma e se non ne avete mai sentito parlare di questi edifici, è probabilmente perché non c'è nulla per cui vale la pena discutere nonostante siano delle nuove e grandi strutture realizzate nella Capitale in questi ultimi anni.
Per capire meglio, vi trascrivo una riflessione che ho letto su Amate L'Architettura e che mi sembra piuttosto esplicativa.

Immaginiamo il nostro sindaco che entra in un negozio di scarpe e chiede al negoziante: "Devo comprare un paio di scarpe, io le dico il numero e la taglia e lei sceglie il modello e il prezzo, sa! finora i suggerimenti dei miei amici esperti di moda e calzature, non mi hanno convinto molto..."

9.4.10

Dexter stagione 4


Magari l'argomento non vi interessa perché non seguite il telefilm e in tal caso potete continuare a leggere ché tanto non avete nulla da perdere e se invece siete appassionato di Dexter e state guardando i nuovi episodi in onda ogni venerdì sul canale FX di SKY, allora forse è meglio che non proseguite a meno che non vogliate tutta la sorpresa rovinata e io vi dico solo una cosa: la quarta stagione di Dexter è fottutamente avvincente.

Che il super cattivone Trinity sarebbe diventato cibo per squali, questo era abbastanza scontato e l'unica incognita poteva essere il come e il quando; ma che Rita, la moglie del protagonista, finisse in un bagno di sangue, questo mi ha fatto slogare la mandibola che ancora non riesco a riprendere fiato e se da domani inizierò a balbettare dallo shock, prendetevela con i produttori che hanno inventato questa storia ed è vero che il personaggio di Rita era diventato una rottura di palle che ormai ogni volta che apriva bocca alzavo gli occhi al cielo aggiungendo "Chiudi quella fogna rompicoglioni!", però farla a pezzi mi è sembrato un pizzico esagerato e mentre rimango impietrito sul divano con il respiro bloccato e gli occhi sgranati per la scena appena vista, mi domando cosa abbia imparato da questa quarta stagione di Dexter ultimata con questo colpo di scena eclatante e sì, potrei dire la frase di circostanza che le persone ti mancano veramente solo quando non ci sono più, ma non è questo il vero nocciolo, voglio dire... ci pensate che adesso la povera Julie Benz, si ritrova senza lavoro?! Che crudele la vita, un giorno sei la moglie del protagonista e quattro stagioni dopo galleggi in una pozza di sangue senza un minimo di preavviso e non importa quanto il tuo ruolo sia importante o quanto tu sia famoso; se non sei il protagonista principale, prima o poi finisci a guardare la trasmissione da casa.
E comunque adesso Julie è entrata a far parte del cast di Desperate Housewives, quindi non state troppo a preoccuparvi per le sue bollette da pagare.

Breve riassunto per chi non sa manco di che sto parlando.
Dexter Morgan è un serial killer che cerca di soffocare il suo istinto di uccidere, lavorando insieme alla polizia di Miami e quando in città compare il così detto killer del camion frigorifero, Dexter decide che sfogherà i suoi istinti omicidi su di lui e tutta la prima stagione, è tratta dal romanzo La mano sinistra di Dio di Jeff Lindsay (romanzo molto piacevole) e il telefilm entra immediatamente nella classifica dei miei programmi preferiti e la prima stagione è fottutamente interessante. La seconda serie invece è una mezza ciofega e il Macellaio di Bay Harbor sembra una fotocopia sfigata del killer del camion frigo e anche il secondo libro di Lindsay (sebbene non c'entri un cavolo con la seconda stagione televisiva), è una vera delusione e perde tutta la novità narrativa. La terza stagione si sviluppa bene, ma è un po' fine a se stessa del tipo che se non la facevano non cambiava nulla nella cronistoria del telefilm però dopo la seconda stagione, anche un episodio dei Muppets sarebbe stato meglio. E poi si arriva a questa quarta serie che è senza dubbio la migliore e dove hanno voluto in qualche modo ricollegarsi con gli episodi precedenti e allora vediamo tornare il detective Lundy che si era fidanzato con la sorella di Dexter nella seconda stagione e poi proprio la sorella di Dexter indagherà sull'identità del padre scoprendo che il killer del camion frigo della prima stagione, era in realtà il fratello di Dexter e insomma, è una bella stagione ricca di intrecci interessanti che fanno da cornice a un super cattivo di tutto rispetto e se non siete appassionati di questo telefilm, mi sento in dovere di consigliarvelo e in particolare vi consiglio questa quarta stagione e anche la prima e son sicuro non vi lascerà indifferenti.

8.4.10

ISOLA DEI FAMOSI 7 - SETTIMA PUNTATA


Momento who is the stylist? (prima parte). Ormai è diventato il gioco del mercoledì sera e guardo Simona Ventura scendere le scale con in dosso un abito carta da zucchero e due meduse poggiate sulle spalle che sembrano scopiazzare lo stile Balmain e data la poca fantasia di Donatella, io direi che è proprio lei lo stilista della settimana (...e lo so che l'ho detto anche la settimana scorsa, ma questa volta ne sono più convinto e poi se lo dico tutte le settimane, per il calcolo delle probabilità prima o poi dovrò prenderci no?) e comunque aspetto di vedere il secondo abito per dare la risposta definitiva.
Momento Uomini e Donne. Dopo tante chiacchiere inutili, entra in studio l'eliminato della scorsa settimana, l'ex tronista Federico che a sorpresa si è fatto biondo platino peggio di Sandra Milo e però devo dire che non ci sta male, anche se io li avrei fatti più chiari che con quel giallo frittata, sembra uno Jugoslavo in vacanza ad Ibiza e quel colore mi ricorda tanto quando anche io avevo provato a schiarirli, solo che mi sa che avevo tenuto troppo poco la tinta, perché era venuto fuori un rossiccio come quello dei cinesi che cercano di farsi biondi. Comunque tornando a Federico, a me lui non sta particolarmente simpatico e mi pare il classico tipo che ti dice le peggio cose e poi si giustifica dicendo che lui dice la verità ed è sincero ed è l'unico che non ha paura di dire le cose in faccia e poi si contraddice cento volte e fondamentalmente, è solo un ragazzetto senza né arte né parte scaraventato in un mondo più grande di lui e gli do tempo tre mesi, per poi rimanere solo il nome su Wikipedia. Il momento più divertente però, arriva quando Simona fa credere a tutti che ci sarà un faccia a faccia tra lui e la sua ex ragazza Pamela (lasciata in diretta nrd.) e invece sorpresa delle sorprese; Pamela è sull'elicottero pronta per tuffarsi nel mare del Nicaragua e Federico fa una faccia che se gli tagliavano le ruote dell'SLK davanti agli occhi, ci rimaneva meno di merda e fino a quel momento è stato tutto un ridere e scherzare e quando vede il faccione struccato di Pamela, immediatamente diventa serio e inizia a rosicare come un picchio e io trovo che questa di far entrare Pamela sia una trovata molto divertente, soprattutto perché, fino a due settimane fa, diceva peste e corna delle ragazze presenti sull'isola e adesso si troveranno fianco a fianco e obiettivo di Pamela ovviamente è quello di chiavarsi Dennis in diretta nazionale. Commento di Federico: "So contento pe' lei, perché comunque ce teneva pure lei alle popolarità...".
Momento italiano ma de che?! È una noiosa fotocopia di quanto successo nella scorsa puntata e anche questa volta i concorrenti fanno sfoggio della loro ignoranza e sinceramente io sono di quelli che le cose fanno ridere la prima volta; la seconda sono solo brodo riscaldato.
Momento who is the stylist? (seconda parte). Il secondo abito di Simona è un vestito lungo nero da sera in tulle (si dice tulle o Biagina mi apre il culo per aver confuso un materiale con un'altro?) e poi ci sono anche dei veli rossi che le partono dalla bretellina e oh, non è mica brutto! Annaspo nel buio e sebbene l'abito mi sembri troppo raffinato per essere disegnato da Donatella, do la mia risposta definitiva: la stilista della settimana è Donatella Versace... o forse Miuccia?? (Oddio, in verità avrei detto Valentino, ma Biagina mi ha detto che è una donna quindi sono nel panico e imploro la risposta definitiva del mio stylist preferito: Biagina).
Momento eliminazione. Sono a rischio eliminazione Davide e Silvia lagattamorta e prima di dire il verdetto del televoto, Simona fa parlare i due concorrenti con i parenti e subito si scatena un simpatico teatrino tra Davide e la moglie Ida che tra tutti e due non si sa chi è più coatto e se da un lato fanno rabbrividire peggio di un'unghia che si spezza sulla lavagna, dall'altro ammetto che fanno simpatia e anche un po' tenerezza e nel bene o nel male, sono uno spaccato di questa Roma che fa tanto fatece largo che passamo noi, sti giovanotti de sta Roma bella. A sorpresa è Davide a tornare a casa (ma adesso me lo ritroverò di nuovo in palestra?) e quella gatta morta che ad ogni domanda reagisce con uno sguardo perso nel vuoto come le stessero chiedendo la formula della fusione a freddo, inspiegabilmente vince la sfida e rimane in gara. Peccato, perché oggi Davide ha dato veramente il meglio.
Momento prova del fuoco. Sinceramente del gioco del fuoco non frega veramente a nessuno anche perché son tipo sei settimane che ce lo ripropongono sempre uguale a se stesso e però c'è un Daniele Battaglia esilarante che fa l'imitazione di Rubicondi mentre spiega i giochi e non si capisce nulla di quello che dice e l'imitazione è molto realistica e a me fa ridere, ma magari sono io che mi diverto con poco. La prova del fuoco dura tipo tre quarti d'ora e per passare il tempo, inizio a fare una sciarpa con il puntocroce e dopo venti minuti di nulla, a Nina prendono fuco i peli della patata dato che ha un costume talmente mini che andrebbe stretto anche ad una Barbie.
Momento nomination. Delle nomination di Dennis sinceramente chi se ne frega, però si è dimagrito veramente molto e con questo fisico così asciutto sta proprio bene e due colpi di cinghia gleli darei volentieri (sempre se non fossi fidanzato, questo è ovvio) e in collegamento dall'Italia ci sono due dei suoi quattro fratelli e oh, c'è questo Manuel che è praticamente la fotocopia di Dennis, ma con i capelli ricci e indossa una camicia che sta per scoppiare sotto la spinta dei muscoli possenti e veramente tanti complimenti alla famiglia Dallan che ha sfornato tanto ben di Dio.
Momento Roberto figliodirenatozero. Sinceramente chi se ne frega, come chi se ne frega anche di Luca Ward che arriva in studio per raccontare la sua esperienza dell'Isola.
I nuovi nominati della settimana sono Aura facciadastronza e Dario.

6.4.10

Operazione Marco Dapper #3

Pure questa Pasqua se la semo levata dalle palle e inutile fare buoni propositi e giurare e spergiurare che "Io? Assolutamente no, quest'anno non voglio neanche guardarle le uova di cioccolata!" che poi finisce sempre che mi sfondo di Kinder Maxi e continuo a mangiare fin quando la pancia non inizia a fare male e che Dio punisca il signor Ferrero per aver inventato una roba con "più latte e meno cacao"; si, vallo a dire alla bilancia.

Situazione attuale: 90.6Kg.

Ma non state lì a festeggiare troppo, che se da una parte è vero che son dimagrito un chilo, dall'altra son sicuro che sono i muscoli ad essere andati via e il grasso invece è ancora tutto lì, dove lo avevo lasciato.
L'infiammazione alla mano che ha bloccato i miei allenamenti ancora non è passata del tutto e ormai sono tre mesi che mi fa male e il tendine continua a fare lo stronzo nonostante in palestra abbia smesso di sollevare pesi e mi sia ammazzato solo di addominali e esercizi per le gambe, con il risultato che mi son venuti due quadricipiti che sembro un terzino del Milan e sopra mi son sgonfiato che ho le braccia magre come Nightmare Before Christmas.
Ciò significa che se ad oggi prendessi una mia foto e l'affiancassi a quella di quel gran sorco di Marco Dapper, lui sembrerebbe scolpito nel marmo e io intagliato in un kaki troppo maturo (...che poi mi domando: ma "sorco" è un termine ancora accettato o fa troppo anni novanta?).
La cosa più tragica poi, è che abbiamo appena prenotato le vacanze estive e se non ti senti troppo in forma che fai; prenoti due settimane in una baita della Val Pusteria a mungere vacche sperduti tra i monti e lontani dalla civiltà, o te ne vai una delle città balneari più glamour e alla moda degli Stati Uniti? So già che tutti mi guarderanno pensando: "Italian guy mangia troppo spaghetti!".
Dunque ho deciso; da adesso fino a luglio andrò in palestra undici volte a settimana e con soli quattro mesi di allenamento l'obiettivo Marco Dapper è ormai una chimera, ma magari riuscirò ad evitare di somigliare all'omino Michelin e chiuso il capitolo Kinder Gran Sorpresa, da domani si inaugura ufficialmente la stagione petto di pollo e tonno al naturale. Che poi mi domando... cazzarola, ma sarà così difficile seguire una dieta equilibrata? Ok, poso i biscotti e poi rispondo.

1.4.10

ISOLA DEI FAMOSI 7 - SESTA PUNTATA


Momento Moda. Questa volta l'ho promesso a Biagina: proverò ad indovinare chi è lo stilista della settimana. Il problema è solamente uno, ovvero che io conosco quattro stilisti in croce e quindi scartando Gucci, Yves Saint Laurent, Christian Dior e Valentino, direi che non ho la più pallida idea e allora ricapitoliamo chi sono stati tutti gli stilisti di questa settima edizione dell'Isola Dei Famosi: Giorgio Armani per la prima puntata, Blumarine per la seconda, Costume National nella terza puntata, Dsquared2 nella quarta, Salvatore Ferragamo per la puntata della scorsa settimana e oggi Simona ha un vestito nero con corsetto tempestato di sbrilluccichi che le sta molto bene e mi piace quando le strizzano le tette in quel modo che almeno l'occhio è catalizzato sul seno e non si notano le braccia flaccide come una mozzarella di bufala e devo dire che sta molto bene, se non fosse per la pettinatura a Garfield e il rimmel sbafato sull'occhio sinistro (che qualcuno licenzi i truccatori!). Il secondo abito invece è un lenzuolo viola annodato sopra una spalla come quando da piccolo mi mascheravo da antico romano, solo che lei sull'altra spalla, ha una bretella in oro zecchino e pietre preziose che sembra il tesoro di Nefertari o se preferite, il manico di una borsa di quelle che si comprano per quindici euro al mercato e che di solito fanno la felicità di ragazze polacche e signore attempate che non si arrendono al passare degli anni e continuano a indossare abiti animalier. Comunque come al solito mi dimentico di vedere chi è lo stilista e io sparerei un Versace, ma mi sembrano troppo poco pacchiani per essere opera di Donatella. (Mi dicono Ferré... qualcuno che conferma?).
Momento italiano ma de che?! La puntata inizia subito con un allegro dialogo tra Simona e Mecoi (il tipo che abita proprio lì in Nicaragua e quindi non parla italiano) e Simona si descrive al ragazzo in questo modo: "I am not fat, I'm very lucky, e ehmmm... I'm woman fifty fifty!". Che qualcuno le vieti per sempre di parlare inglese Cristo santo.
Dato che quest'anno come non mai, i concorrenti sembrano essere cresciuti nelle favelas che c'è un tasso di analfabetismo veramente spaventoso e uno magari ci ride su, perché sentire certi strafalcioni è decisamente divertente, però è preoccupante vedere che ragazzi di trent'anni non sappiano mettere due congiuntivi uno di fila all'altro e non lo dico per fare lo spocchioso e anzi si, sono un altezzoso del cazzo, però io a scuola ci andavo per studiare e non per pomiciare con le pischelle nei bagni che cazzo! Posso capire che non sappia l'italiano mia nonna che ha studiato fino alla quinta elementare e poi ha dovuto interrompere perché c'era la prima guerra mondiale e invece lei se la senti parlare sembra un'enciclopedia e questi qui che avrebbero potuto studiare... vabbé fatemi smettere che sennò divento anche arrogante. Nel gioco di questa settimana, i concorrenti dovranno rispondere a domande di italiano e cultura generale e se sbaglieranno, Mecoi distruggerà loro la capanna. Ovviamente giocherò anche io da casa, per mettere alla prova il mio italiano.
1) Nei verbi italiani, quante coniugazioni esistono e quali sono? Silvia sgrana gli occhi come le avessero chiesto la radice quadrata di novecentosettantatre "...cioè, le coniugazioni tipo il modo?" chiede lei. No, le coniugazioni tipo tua sorella. Are, ere, ire, questa era facile.
2) Chi è l'attuale presidente della repubblica italiana? Nina risponde "Napoletano!" però lei è straniera quindi direi che si può dare per buona.
3) Prima persona singolare del modo indicativo, tempo remoto del verbo deglutire. In forma con Davide risponde "...ehhmmm deglutei! Vabbé, datemela pe' bona!" Ovviamente la risposta corretta è deglutii.
4) Dire almeno 5 delle 9 provincie della regione Sicilia. Clarissa risponde "Agrigento, Siracusa, Catania, Palermo... eeehhhmmm e Messina!". Bene, brava.
5) Prima persona plurale, modo indicativo tempo passato remoto e prima persona plurale del condizionale tempo presente del verbo arrendersi. Federico dopo un ragionamento tutto suo, risponde "Arrendemmo e arrendessimo!". Io ammetto di aver sbagliato la seconda, ma con Simona che fa le domande senza far capire una mazza, direi che sono giustificato Comunque la risposta corretta è arrendemmo arrenderemmo.
6) Diminutivo di poco, peggiorativo di male, accrescitivo di bene. Risponde Guenda: "Diminutivo di poco? Meno! Ah scusami... diminutivo? Pochino! Peggiorativo di male... Peggiore? Pessimo?" Che qualcuno spieghi a Guanda che non doveva dirci tutti i sinonimi che le passavano per la testa. Ovviamente le risposte corrette sono pochino malaccio, benone e ho indovinato anche queste.
7) Il giorno della festa della repubblica? Anche Domenico risponde 2 giugno, ma glie lo hanno suggerito di sicuro.
8) In quali regioni si trovano il Parco Nazionale del Gargano e il Parco dell'Uccellina? Risponde Aura o meglio, non risponde perché non lo sa. Io invece che a quindici anni ero abbonato WWF e sostenevo con i miei soldi l'orso marsicano, posso dire con fierezza Puglia e Toscana.
8) Se omogeneità è un sostantivo di genere femminile, amalgama di che genere è? Ok, questa l'ho sbagliata rispondendo che amalgama è un verbo imperativo e non un sostantivo... c'è un po' di biondo anche dentro di me (comunque la mia risposta non è del tutto sbagliata... ecco). Luca sbaglia dicendo femminile.
9) Chi ha scritto il Cantico dei Cantici? Ecco, con questa domanda si scatena la risposta fai da te. Daniele è indeciso tra Ungaretti e Foscolo e poi dice convinto "Dante!" Simona risponde San Francesco D'Assisi, io avrei sparato Boccaccio o Petrarca... ma tutte le risposte sono sbagliate e chi lo abbia scritto veramente... non lo sapremo mai.
Mecoi distrugge la capanna dei naufraghi con un macete grande come delle forbicini per le unghie e ci mette più o meno sedici ore e Daniele che si vede demolire la capanna sotto gli occhi, commenta il fatto in questo modo: "Però, gli sta bene il bianco a Mecoi...!". Cosa? questa notte dormirà sulla sabbia e si mette a notare il rigonfiamento nei pantaloni bianchi di Mecoi? Qui gatta ci cova...
Momento eliminazione. Tra Davide e il figlio adottivo di Renato Zero, esce ovviamente il simpaticone figlio del cantante, ma un nuovo televoto si apre immediatamente perché questa è una serata con doppia eliminazione e i nuovi nominati sono Davide e Federico.
Momento Claudia Galanti. Intanto a Milano, Claudia Galanti entra in studio ed è vestita (?) con solo una giacca e un paio di calze Omsa 30 denari e comunque è talmente gnocca che fossi stato in lei, neanche la giacca avrei messo. Dennis il rugbista (più dimagrisce e più diventa carino), vuole salutare Claudia e io odio gli italiani che hanno diviso questa coppia e questa meravigliosa storia dammore che se lei fosse stata ancora sull'isola, questi si sposavano sulla spiaggia come Brook e Ridge e sono così teneri e carini che mi fanno venire gli occhi a cuore, anche se forse sono un po' troppo pucci pucci (come si traduce in italiano pucci pucci?).
Momento Francesco Facchinetti. Senza un reale motivo apparente, Francesco sta per sbarcare sull'isola e si getterà dall'elicottero ricordando la tragica scena della prima puntata dove hanno fatto gettare i in un punto in cui il mare era profondo come un bicchiere di Martini e secondo me hanno organizzato tutto questo teatrino, solo per far vedere che la produzione non è così scema e che quello della prima puntata fu un tragico incidente e poi in fin dei conti, se Facchinetti ci rimette le penne non è questa grande perdita e quindi ecco che lo vediamo tuffarsi di testa dall'elicottero e quelli che seguono, sono i due minuti più angoscianti della vita di Simona che smette di respirare fin quando francesco non riemerge. La disgrazia è sventata e la produzione è salva.
Momento ormone impazzito. Con l'esclusione di Claudia, sull'isola son rimaste ben poche donne attraenti e a conti fatti c'è solo culo di marmo Nina e come mi sembra scontato, tutti i maschi fanno a cazzotti per starle vicino e effettivamente con chi altro dovrebbero stare che è rimasta Sandra Milo che non la toccherebbe neanche uno stupratore seriale e poi c'è Clarissa Burt che va bene solo se ti piacciono le tardone e Silvia che ha una voglia di cazzo che se la magna, ma è veramente un cesso che neanche con una busta in faccia e poi c'è Aura che però è una stronza che se la tira e Guenda che si veste come una suora laica e quindi mi sembra normale che tutti i maschi si fiondino su Nina.
Momento seconda eliminazione. Il risultato è che Federico viene eliminato e dopo aver lasciato in diretta la fidanzata Pamela e dopo esser stato eliminato dal gioco, ora si ritrova con un pugno di mosche morte in mano. Ben gli sta. Intanto Davide festeggia la vittoria, come se gli avessero appena rapito una figlia.
Nominati della settimana sono per l'ennesima volta InformaconDavide e Silviavogliadicazzo e una pioggia di coriandoli invade lo studio di RaiDue per festeggiare i 46 anni di Simona Ventura.
Scusate oggi son stato più lungo del solito.