30.10.10

Cazwell - Get Into It (ft. Amanda Lepore)


Cazwell è un fico. Intendiamoci, non è un fico come lo è Marco Dapper che lui ha un fisico perfetto e un fascino che imbarazza, però Cazwll è un fico come personaggio e come modo di fare e poi comunque è anche caruccio che io un pensierino ce lo farei volentieri e mi ricorda un sacco il mio ex e però adesso non voglio dire che vorrei dare due botte al mio ex e insomma, mi sa che mi sono un po' incartato con le parole.
Cazwell nasce come dj e cantante rapper e diventa noto tra i frequentatori della vita notturna newyorkese per le sue canzoni esplicite e non a caso il suo primo singolo si intitola All Over Your Face, così, tanto per fare una canzone che abbia un lievissimo doppio senso. Diventa amico di Amanda Lepore, altra assidua frequentatrice di locali notturni e insieme incidono non so quante canzoni e l'uno sfrutta la notorietà dell'altro e i pezzi piacciono e qualcuno riesce anche ad entrare nella Top 40 di Billboard e Cazwell è anche produttore esecutivo e compositore dell'album di debutto di Amanda I ...Amanda Lepore ed è stato uno dei primi artisti a collaborare con Lady Gaga, nel periodo in cui ancora non era diventata la regina indiscussa del pop e la loro versione di Just Dance cantata assieme ha infiammato il pubblico. 
Adesso Cazwell torna con un nuovo video sempre insieme alla sua inseparabile amica Amanda e questi due sono proprio una coppia improbabile e mi fanno tanta simpatia e il video è quello di Get Into It e fa parte di un EP dal titolo Cazwell and Amanda, available on iTunes. A dire il vero la canzone già era contenuta nell'album Get Into It datato 2006 e però adesso l'ha ritirato fuori facendogli un paio di remix e ad essere sinceri la cosa mi pare anche abbastanza insensata, però bho, doveva promuovere la nuova canzone di Amanda e quindi si sono inventati questa cosa con duecento remix e però io da iTunes ho preso solo le versioni originali e un remix che tutte le altre sono roba per coattissimi.
Il video di Get Into It è diretto da Marco Ovando che poi sarebbe lo stesso che ha girato Ice Cream Truck, il video quello pieno di maschioni sculettanti e ammiccati e effettivamente avevo dimenticato di dirvi questa cosa interessante e ovvero che Cazwell è gay e che quasi tutto il suo lavoro si concentra su temi urbani gay e bisessuali e che i suoi video sono spesso un'esplosione di ormoni e probabilmente proprio per questo motivo il video di Ice Cream Truck è stato visto più di un milione di volte nella prima settimana di messa in onda su youtube.
Vabbè, mi sa che sono stato un po' confusionario nel presentarvi questo Cazwell però fidatevi di me, il suo stile spacca.

29.10.10

AR code


Qualche giorno fa avevo spiegato cosa sono i QR code e avevo chiuso il mio discorso con una nuova domanda: sapete cosa sono gli AR code?
Ebbene, AR sta per Augmented Reality che significa realtà aumentata e il suo scopo è quello di visualizzare il mondo che ci circonda, arricchendolo però di informazioni aggiuntive. Mi spiego meglio.
Gli AR funzionano tramite un codice visibile sotto forma di un logo e quando questo disegno viene inquadrato da una webcam o dalla telecamera di un telefono di ultima generazione, immediatamente ne scaturiscono informazioni tridimensionali e immagini in movimento.
Grazie all'utilizzo degli AR ad esempio, è possibile inserire contributi 3D in una rivista, rompendo quindi il limite del bidimensionale e basta inquadrare il codice speciale con la telecamera e le informazioni vengono immediatamente visualizzate sul monitor in formato tridimensionale creando l'illusione di poter interagire con esse. Questa tecnologia ad esempio, permette di aggiungere contenuti extra sulla copertina di un libro e mostrare magari un "book trailer" o di creare una pubblicità di sicuro impatto con tanto di modelli muscolosi che ti parlano come in questo video realizzato per Calvin Klein underwear.


Ma le applicazioni sono le più disparate e di recente WWF ha lanciato una campagna di sensibilizzazione in favore della Tigre Siberiana, denunciando il crescente e continuo massacro che questi animali subiscono e il metodo da loro adottato è semplice, ma innovativo: una maglietta che interagisce con la persona che la indossa, facendogli credere di essere braccati proprio come lo sono le tigri. Nel video è mostrato meglio quello che probabilmente non sono riuscito a spiegare a parole e l'effetto ottenuto è sicuramente d'impatto.
Il bidimensionale, ha le ore contate.

27.10.10

X-Factor 4 - ottava puntata

Oggi vado di fretta ché ho fatto tardi con la mia amica Miss a chiacchierare, raccontarci, ridere e scherzare, mentre l'X-Factor scorreva in sottofondo. Parto subito con il dirvi che l'eliminato della settimana per la il talent versione inglese, è John Adeleye e magari avercelo nel nostro show uno così! Noi vi diamo Stefano, Nevruz, Dami e Ruggero e voi ci date questo John, ci state? Il migliore nel X factor inglese invece, credo sia Matt Cardle che oltre ad essere piuttosto scopabi... ehm volevo dire carino, ci regala una versione di Baby One More Time veramente interessante e mentre lo ascolto riesco a non pensare mai a Britney e il suo completo da scolaretta, quindi bravo.

 

Il più grande errore che si possa commettere, è quello di cantare al SingStar e credere di essere un artista.
Serata dedicata alle colonne sonore. Elio per questa puntata è mascherato da non si capisce bene cosa, Mara indossa un foulard della Lega, Anna Tatangelo ha al collo un ciondolo a forma di croce talmente grande che neanche Nostro Signore sarebbe riuscito a trasportare (mica sarà Richmond pure quella?!) e Enrico Ruggeri è pacato e sobrio come sempre. Che inizi questa ottava puntata di X-Factor Italia.

Dami - Gimme Some Lovin' - categoria 16/24 ragazzi
Brano tratto da The Blues Brothers, appena Dami inizia a cantare la sensazione di villaggio turistico pervade lo studio. A che ora è il gioco aperitivo? Che qualcuno lo scaraventi giù da quel palco per favore.

Kymera - Phantom of the Opera - categoria gruppi vocali
Quello con le Vuitton sotto gli occhi canta in modo impeccabile mentre belli capelli con i suoi acuti, esagera troppo. Che poi, se vuoi avere un minimo di credibilità, non ti metti a fare l'imitazione di Samara di The Ring... anche perché (perdonami il termine) ma sei talmente brutto che Samara te fa 'na pippa.

Ruggero - Mambo Italiano - Categoria 16/24 ragazzi
Gli manca solo Mambo No 5 di Lou Bega e poi 'su questo genere qui se lo è cantate tutte. Ho vergogna per lui.

Nevruz - Cosa sono le Nuvole - categoria 25+
Il bluf più grande di quest'anno si chiama Nevruz che ci vogliono convincere in tutti i modi che lui sia un tipo Rock e ogni puntata non perdono occasione per esibire scheletri e trucco nero sugli occhi... quando lui secondo me lui vorrebbe solamente cantare la sigla di Vola Mio Mini Pony. Per questa sera ha preparato un brano tratto da Capriccio all'Italiana che è tipo un film del mille avanti Cristo e Nevruz (lo ammetto) se la cava. Tira fuori una tonalità a metà strada tra posseduto dal demonio e Malika Ayane... però se la cava.

I Litfiba che si esibiscono vestiti come 15 anni fa, neanche li considero.

Davide - Everybody's Talkin' - categoria 16/24 ragazzi
Un uomo da marciapiede è il film dal quale è tratto questo brano e Davide lo eseguire come sempre senza pecche. Rimane solo un dubbio: cos'è quella specie di reggiseno borchiato che indossa?

Nathalie - Let the sunshine - categoria 25+
Voce roca come sempre. Brava come sempre. Noiosa come sempre.

Stefano - La prima cosa bella - categoria 16/24 ragazzi
Canta come se avesse una palla di pelo ferma a metà strada nell'esofago. Esistono altre parole che ancora non sono state dette, per descrivere quanto è scarso quest'uomo? E poi porcaputtana, ma un paio di lenti a contatto no? 

Malika Ayane è sempre brava, professionale e sofisticata e secondo me è pure simpatica e non so in che altro modo farle altri complimenti. Comprerò il suo disco. 

Scontro finale tra Davide e Dami, ovviamente esce dal gioco il supplì con ambizioni canore... ovvero Dami. Ma Mara è l'unica che vorrebbe eliminare Davide, il che mi sembra una scelta senza senso.
Momento nuovi ingressi che vedono Anna Tatangelo dare il tutto per tutto per cercare di portare a casa un nuovo concorrente dato che da quando le hanno eliminato Dorina, passa il tempo ad asciugare gli scogli.

Joe - 50 Special - categoria 16/24 ragazzi
Semplicemente ridicolo. Basta buonismo che ci ha riempito la trasmissione di incapaci e questo Joe magari ha un bel viso, magari è pure simpatico e frizzantino, però è un cane a cantare.

Marika - Summertime - categoria 16/24 ragazze
Forse è solo la canzone particolarmente congeniale alle sua voce e magari settimana prossima mi ricredo e spero muoia... però oh! finalmente si sente una voce cantare su questo cavolo di palco. E poco importa se Anna Tatangelo ha dovuto rubare una corista al marito per riuscire a portare una che sappia fare veramente la cantante. È lei l'ultima new entry di quest'edizione e io la voglio vincitrice. 

Elisabeth - I Wanna dance with somebody - categoria 25+
Più ridicoli dei lei, ci sono solo i talenti incompresi.

Apple Pies - Elenore the Turtle - categoria gruppi vocali
Fossimo alla ricerca di una cover band, loro avrebbero già vinto che io un gruppo che imita così bene i Beatles, lo ho visto solo al Las Vegas vicino ad una trans conciata da Marilyn e un obeso vestito da Elvis. Come è giusto che sia, tornano a casa.

25.10.10

Amanda Lepore - Marilyn



Per chi ancora non la conoscesse, se mai esistesse ancora qualcuno che non ha mai visto il suo corpo fatto per l'80% di silicone e per il restante 20 di plastica, lei è Amanda Lepore, nota transessuale statunitense (ormai operatissima) icona della moda e musa del fotografo David LaChapelle.
Amanda nella vita non ho capito bene cosa faccia; nel senso che ha all'attivo qualche partecipazione in filmetti di discutibile successo, comparsate in varie pubblicità, video musicali, una linea di cosmetici tutta sua, un orologio con la sua faccia diventato ormai introvabile e ricercato dai collezionisti, svariate operazioni tra seno fianchi glutei labbra ecc..., ma soprattutto  Amanda è una cantante. Sempre in giro per locali e discoteche newyorkesi a promuovere la causa omosessuale, dopo il suo I...Amanda Lepore ecco che torna alla ribalta nel mondo della musica insieme a Cazwell (del quale non vi ho mai parlato, ma provvederò prestissimo perché lo stimo e soprattutto gli darei volentieri due botte).
Ed eccola allora: la sua ultima fatica si chiama Marylin, personaggio a lei molto caro e Amanda in questo video appare come sempre mezza nuda e ancora più giovane del solito, ché ormai ha un'età indefinibile che spazia dai 27 ai 54 anni. Comunque, la canzone secondo me non è neanche brutta e anzi, ascoltandola senza guardare il video, vi direi che funziona proprio, ché uno con lei che fa tutte quelle smorfie neanche si concentra troppo sulla musica e invece è forte. E poi il testo è un capolavoro.
- Madonna.. she's too rich and everybody want to be rich... everybody want to be a bitch and Marilyn... she's died -

Il vestito per Halloween 2010

Mia zia dice che Halloween è l'elogio del macabro e che le maschere da mostri le dobbiamo lasciare agli americani, perché noi abbiamo il carnevale che è molto più bello e più intelligente e che costumi come Arlecchino e Colombina, hanno tutta un'altra storia e una tradizione che ci invidia tutto il mondo e che Halloween è una festa finta e puramente commerciale, senza un minimo di sentimento e che è stata importata appositamente per riempire le vetrine e per farci spendere soldi e che il simbolo del Carnevale è il divertimento e la felicità e non la decomposizione e e l'oscurità e che scimmiottare la festa delle streghe per le strade di Roma è quanto di più sciocco si possa fare.
Bho, magari ha ragione lei e è vero che un paese come l'Italia, ha ben altre tradizioni ed è anche vero che ormai ogni scusa è buona per fare festa e non mi stupirei se il prossimo anno ci trovassimo tutti in strada ad acclamare l'anno del coniglio.
Effettivamente io a questo Halloween non ho mai dato troppo peso ché quando ero piccolo io neanche esisteva. A dire il vero ultimamente ho snobbato anche il nostro carnevale che l'ultima volta che mi sono mascherato penso risalga a quando mamma mi ha comprato il vestitino da Zorro.
Però quando quest'anno il Sir mi ha detto: - Perché non ci mascheriamo? -, lì per lì ho creduto fosse impazzito, però poi effettivamente ci ho pensato e voglio dire... perché no? Potrebbe essere divertente...
Abbiamo iniziato a pensare ad un costume e io non sono di certo il tipo che si mette la maschera di Screem comprata alla bancarella sotto casa per quattro euro e novanta. No, no, le cose sciatte non mi sono mai piaciute e quando decido di fare una cosa, devo farlo per bene.
L'altro giorno stavo sintonizzato su Mtv e c'era lo speciale sui Take That che si sono riuniti e stavano ridando anche tutti i video di Robbie Williams e ad un certo punto ho il lampo di genio:
- Sarò Robbie nel video di Let Me Entertain You! -
- E come era vestito? - mi chiede il Sir dubbioso.
- Aspetta che te lo faccio vedere... - apro youtube e spingo su play.
- Ma che c'entra con Halloween...? -
- Niente, però ha la faccia truccata tipo pagliaccio cattivo... -
- Ha la faccia truccata tipo uno dei Kiss, cretino... -
- Si, vabbè, lo so... però è fico no? -
 - Si, se vuoi che nessuno capisca da cosa sei mascherato... -
- Ma certo che si capisce! E poi l'importante è che sia fatta bene, no?! -
- Se lo dici tu... -
E insomma, io sono testardo e inizio a cercare la tutina elasticizzata come quella di Robbie e vado in una merceria specializzata e le spiego che mi servono degli strass termoadesivi e lei me li tira fuori
- Ehm... cavolo quanto costano! -
- Sono originali Swarovski... se cerca dei prodotti scadenti può rivolgersi ad una qualsiasi bigiotteria... -
Crepi l'avarizia, ne prendo 200 e pian piano confezionare la mia maschera come neanche Donatella Versace saprebbe fare (quella secondo me neanche un bottone sa attaccare) e lo so perfettamente che non c'entra nulla con le classiche maschere di Halloween però oh, mi sta venendo proprio bene!!
Cioè, veramente quando ho messo per la prima volta quella tutina nera elasticizzata, il Sir mi ha detto che sembravo Diabolik grasso e effettivamente è più stretta di un preservativo che in confronto le calze contenitive di mia nonna sembrano una camicetta sblusata e ad essere proprio onesti mi si vedono pure le maniglie dell'amore; però neanche Robbie è un'acciuga che cavolo e quindi sono perfettamente in tema con il personaggio e comunque ho già deciso: devo perdere 3 chili in 5 giorni. Voglio dire... si può fare no?
Ovviamente il 31 vi mostrerò il frutto della mia fatica...

24.10.10

Buried


Lui è un regista spagnolo che si chiama Rodrigo Cortés e per questo lavoro è stato anche premiato al Sundance Film Festival e sulla locandina hanno scritto: un thriller intelligente e pieno di colpi di scena [...] che renderebbe orgoglioso Alfred Hitchcock. Ora, diciamo subito le cose come stanno; Alfred ci si pulirebbe il culo con questo film. Perché siamo seri, il grande merito del regista, è quello di aver girato 94 minuti di pellicola con un solo attore rinchiuso in 3 metri di cassa da morto, ma l'ancor più grande demerito, è quello di averlo voluto portare sul grande schermo allungando il brodo con scenette inutili e spesso ridicole. Mi spiego meglio.
La storia è quella di Paul che si risveglia sepolto vivo dentro una cassa di legno e con lui solo pochi oggetti tra cui un telefono cellulare e una matita e dovrà, dapprima capire perché è finito lì dentro e poi trovare il modo per uscirne. Fine. Avrei gridato al capolavoro se fosse stato un cortometraggio di 20 minuti realizzato da uno studente di cinematografia, perché effettivamente l'idea è proprio buona e Rodrigo Cortés è bravissimo a mantenere alta la tensione mediante un sapiente uso di inquadrature e primissimi piani, ma possibile che nessuno abbia mai tempo di parlare al telefono con questo poveretto che chiede aiuto a tutta la rubrica? Veramente quella tipa preferisce andare a fare la spesa piuttosto che dedicargli cinque minuti? E la scena con il serpente era veramente necessaria o serve solamente ad allungare il brodo?? Insomma, alla fine della fiera il film è godibile, ma pare piuttosto un esperimento e un esercizio di stile fine a se stesso, piuttosto che un film vero e proprio.
Se consiglio di andare al cinema per vedere questo film? No, a meno che non sia un pomeriggio freddo e piovoso. Se consiglio di tenere d'occhio il protagonista nonché unico attore? Assolutamente si.
Lui è Ryan Reynolds e segnatevi questo nome, perché son sicuro lo risentiremo spesso e è noto alla cronaca per essere il marito di Scarlett Johansson e secondo me somiglia anche parecchio a quell'inespressivo di Ben Affleck, però lui è molto più bello e... non so se vi dice nulla, ma era quello che faceva innamorare Sandra Bullock in Ricatto d'Amore. Vabbé, capisco che i film con Sandra non si li vede nessuno e allora vi dico che prossimamente vestirà i panni del supereroe Lantarena Verde e insomma, lo sanno tutti che se non sei abbastanza gnocco, il ruolo del supereroe buono non te lo fanno fare e poi scusate, Scarlett poteva sposarsi con un cesso?

22.10.10

QR code

Mio fratello si laurea a fine mese in Scienze della Comunicazione. L'altro giorno stavo guardando la sua tesi che è piena di immagini simpatiche e probabilmente è anche interessante, ma ero troppo stanco per leggere più di due righe di seguito e quindi gli ho detto che era bella e ben fatta, ma ovviamente non chiedetemi di cosa parlasse, perché proprio non lo so. Però mi sa che un giorno di questi la leggo veramente.
Che poi, ho visto questo simbolo strano e io non lo sapevo mica cosa sono questi QR e invece lui mi ha guardato malissimo e mi ha fatto capire, senza neanche tanti giri di parole, che sono più antico di un Amiga 500 e che tra qualche anno tutti comunicheranno tramite QR e se lo dice lui che si laurea in scienze della comunicazione, io ci credo.
QR è l'abbreviazione inglese di "quick response" che significa risposta rapida.  
Il QR code è una specie di codice a barre, però molto più fico e moderno e ha una forma quadrata, che contiene una sequenza di puntini; questi puntini determinano delle informazioni.
Normalmente i QR code vengono letti da appositi lettori, ma la nuova frontiera è permettere ai telefoni cellulari di ultima generazione, di riconoscere questi simboli e se avete un iPhone già esiste l'apposita app da scaricare gratuitamente o comunque in rete ci sono moltissimi software per tutti i tipi di cellulare e la cosa funziona in questo modo: inquadrate con l'obbiettivo del telefono il quadrato e immediatamente siete rimandati alle informazioni prestabilite.
Ad esempio il QR sull'etichetta dei vestiti, svela i materiali con cui è confezionato un capo e anche i suggerimenti sul lavaggio e H&M già lo ha adottato e presto lo ritroveremo anche su marchi come Gucci, Ralph Lauren, Louis Vuitton ecc. Ora che ci penso, anche la pubblicità della Mini aveva inserito il QR code accanto alla foto della macchina  e infatti sono ormai svariati i settimanali che lo utilizzano come pubblicità, per dirottare i lettori muniti di cellulare ai contenuti multimediali su Internet e fargli vedere filmati o tantissime altre cose che su un'unica pagina di giornale non entrerebbero. Pure il Salone del Mobile di Milano ha inserito il codice a puntini sui suoi pezzi di design e arredamento e figuriamoci che anche Unieuro li ha messi nei suoi volantini e forse effettivamente aveva ragione mio fratello; sono più antico di Enzo Mirigliani.
Presto troveremo questo quadratino in moltissimi musei posizionato vicino alle opere d'arte e immediatamente darà accesso alle informazione sull'opera senza più utilizzare le scomode audioguide e tra le prime a intuirne le potenzialità è stata la collezione Peggy Guggenheim di Venezia e ho letto che persino McDonald’s li piazzerà sulle scatole degli hamburger per farci credere ancora meglio che quella è solo carne italiana di prima scelta e che quelli sono pomodori veri.
Saremo presto invasi dai QR code?
Probabilmente sì e vi dico subito che quel quadrato all'inizio del post, è stato cerato da me medesimo e rappresenta il QR del blog. Se lo inquadrate con il cellulare, verrete rimandati alla home page del blog e inserito qui non ha molto senso, perché già ci siete sul blog, ma per esempio potreste copiarlo e appendervelo in camera o farne dei volantini o inserirlo nel vostro sito o tatuarvelo sull'avambraccio e mio fratello infatti, che è sempre troppo avanti, mi ha spiegato che il tatuaggio del QR è la nuova tendenza del momento e magari potete collegarlo alla vostra pagina di FB, così quando la gente vi incontrerà per strada, saprà immediatamente tutto di voi.
Nella prossima puntata vi spiegherò cosa sono gli AR code e se non lo sapete già, siete antichi come una stampante a getto d'inchiostro.

20.10.10

X-Factor 4 - settima puntata

Seconda puntata per l'X Factor UK e altri due concorrenti lasciano la trasmissione. Se ne tornano così a casa i Diva Feever, che sono un duo ai limiti dell'imbarazzo che cantano Barbra Streisand in modo da sembrare più matte ed esaurite di una ballerina di Amici che fa la coreografia sulle note di Lady Gaga; eliminazione più che meritatissima. Escluso dalla gara anche Storm Lee che tanto mi era piaciuto nella prima puntata, ma che qui sembrava completamente fuori base e comunque non era stato di certo il peggiore. I video che seguono, sono le esibizioni dei due concorrenti eliminati e anche le due esibizioni che più mi hanno convinto: Katie Waissel con il suo timbro graffiato, ma fragile e quel viso con un certo non so che, ma che io un suo disco me lo comprerei pure subito e poi Mary Byrne con la sua voce importante e un'esibizione da artista consumata, brava brava brava che se venisse nell'X Factor italiano, le farei fare l'ospite internazionale.

 
 


Le sue esibizioni per un motivo o per un altro non mi hanno mai convinto, ma prima di vederla fuori c'era almeno una manciata di gente che avrei mandato a casa a calci sulle gengive. E qualcosa mi dice che sentiremo ancora parlare di lei...





Puntata dedicata interamente alla musica italiana del XXI secolo e la trasmissione comincia con un rvm dedicato a Dorina che come tutti sanno, la settimana scorsa ci ha lasciato e mi dicono che ieri il Grande Fratello ha iniziato il programma proprio allo stesso modo, solo che lì ricordavano Pietro Taricone.
Il filmato finisce, il pubblico applaude e eccola; Dorina compare sul palco e canta... Doppiamente fragili?!? Uh signore santissimo, qui c'è da crepare dalle risate anche perché la canzone è stata ri-arrangiata in una versione rock. Yeaahhhh!! Ad esibizione ultimata tra baci e abbracci, Francesco coglie l'occasione per ribadire che Anna Tatangelo ha vinto Sanremo a 15 anni e ormai era un paio di puntate che non lo dicevano, quindi sempre meglio sottolinearlo nuovamente: Anna ha vinto Sanremo a 15 anni. Mica cazzi.
Che poi la Tatangelo non ha più ragazzi in gara e quindi è stata tutta la settimana a fare shopping e grattarsi la patata, ma Facchinetti, per non farla sembrare troppo cogliona, ci ricorda che anche Simon l'inventore di X-Factor lo scorso anno è rimasto senza cantanti. Lallero, solo che lui è Simon Cowell e lei è Anna la ragazza di periferia.
Intanto gli autori scatenano una rissa sull'incomprensibile presenza di Stefano ancora in gara e finalmente Anna ha il coraggio di dire che Stefano sta sul palco solo perché fa tenerezza (pena) e che la gente non lo manda a casa perché non vuole vederlo piangere. Quasi quasi amo questa donna, se non fosse che dette adesso queste affermazioni sembrano solamente il delirio di una rosicona che non ha più concorrenti nella sua squadra e invece avesse detto le stesse cose tre settimane fa, allora avrebbero avuto più senso. Elio è mascherato da Enrico Ruggeri e devo dire che fa ridere; che inizi X-Factor Italia!

Stefano - Eppure sentire - categoria 16/24 ragazzi
Mi rifiuto di commentare, perché per me lui doveva essere uscito già tre settimane fa. Eppure la gente si spella le mani acclamandolo. Bah... siamo nel mondo del nonsense.
Anzi, invece ci ho ripensato e commento: c'erano più coriste in questo pezzo che in We are the world che ormai non sanno più che inventare per mascherare la sua voce; vi giuro che lui sembrava il bambino che cantava Il coccodrillo come fa. E comunque Rossana Casale è il diavolo. Vi prego, qualcuno la faccia scopare, almeno si calma un po'.

Cassandra - Ricomincio da qui - categoria 25+
Fossi stato in Malika Ayane l'avrei presa a schiaffi... tesoro, tu non ci arrivi a fare quelle note alte. Non ci arrivi e punto.

Davide - Parlami d'amore - categoria 16/24 ragazzi
Quando gli assegnano il brano lui crede gli abbiano assegnato parlami d'amore Mariù. Non sto scherzando, lo credeva veramente! Giustamente gli dicono che è un brano del XXI secolo e lui pensa a Parlami d'amore Mariù. Un genio. Ovviamente invece, si tratta dei Negramaro e all'inizio la prende talmente bassa che pare la voce di quello cattivo di Saw l'enigmista - Ciao, voglio fare un gioco con te... quanto sangue sei disposto a versare per sopravvivere?-.  Il pezzo alto invece mi è piaciuto. 

Kymera - Non me lo so spiegare - categoria gruppi vocali
Tiziano Ferro è una scelta più che mai gigiona e vi confido una cosa: questa canzone è molto complicata. Ho provato a farla al Karaoke e vi giuro che è 'na caciara. Di quest'esibizione ho apprezzato il fatto che la capellona non abbia fatto solamente acuti tipo gatta che muore, ma abbia anche cantato e poi mi è piaciuto il nuovo arrangiamento e sono sempre più convinto: loro sono i miei concorrenti preferiti e non lo dico solo per spirito di solidarietà dei confronti dei finocchi. E comunque capellona era troppo contento di indossare il kimono, cioè, tipo che secondo me se lo è messo in valigia e non glie lo restituisce più...

Momento Enrique Iglesias che dal vivo ha una voce tipo Ranatan e le rane dello stagno (ve lo vedevate anche voi questo cartone?) cioè, che poi la canzone fa anche un po' cagare. Nel momento intervista, hanno così poche cose da chiedergli che si mettono a parlare della canzone di Mara Maionchi, Fantastic; cioè, figuriamoci che io l'avevo trovata talmente inutile che neanche ve ne avevo parlato... ma uno che scriva domande sensate agli ospiti, no?

Nevruz - Nuova ossessione - Categoria 25+
Nuova Ossessione fa parte di quell'album capolavoro che era Amorematico. Nevruz ne fa una versione da karaoke del sabato pomeriggio. Poi trovo incomprensibile l'abbigliamento e l'atteggiamento che ricorda Madonna in Don't tell me. Bha! Il solito nonsense, come anche la scenografia con le maschere e le opere d'arte di un perfetto sconosciuto. Comunque a me Enrique Iglesias non piace per niente, con quella faccia da cucciolo di labrador bastonato, mi sembra tanto noioso... qui a Roma diremmo 'na figa moscia. Ecco, so che non c'entra nulla con l'esibizione di Nevruz, ma gli hanno fatto un primo piano e ho pensato questa cosa.

Dami - Credimi ancora - categoria 16/24 ragazzi
Rendere noiosissima questa canzone era impresa ardua visto il ritmo e la grinta con la quale la canta Mengoni. Lui ci è riuscito e ha fatto anche di meglio: pareva Albano.

Nathalie - Tu che sei parte di me - categoria 25+
Ora, mettere questa canzone tra le migliori del XXI secolo mi pare un po' esagerato, però serve allo scopo, perché Nathalie ne fa una versione apprezzabile. Mi piace di più nella strofa piuttosto che nel ritornello dove caga un po' fuori dal vasetto, ma è gradevole. Comunque riceve la metà degli applausi che ha ricevuto Stefano, così tanto per dire la reazione del pubblico.

Ruggero - 7mila caffè - catagoria 16/24 ragazzi
Ammetto che non ha cantato male e che forse è stata la sua miglior esibizione. Comunque l'antipatia che provo per lui, vince su qualunque esibizione.

Cassandra e Ruggero vanno allo scontro finale e... oh!, ma Stefano chi cazzo è, Highlander?! Ad abbandonare il gioco è Cassandra. Inutile dire che io avrei mandato via quel bamboccio di Ruggero.

19.10.10

La bottega delle spade - Daniele Ursini


La bottega delle spade
Daniele Ursini
€ 15.00
258 p.
data di uscita 2010
Editore Gruppo Albatros Il Filo (collana Nuove Voci)





Ok sarà sincero: questo libro ancora non lo ho letto.
Quindi non farò il finto e non vi dirò di comprarlo perché è bellissimo! La sincerità prima di tutto e molto onestamente vi dico di comprarlo perché lo ha scritto un mio amico. Viva la faccia.
Del perché io ancora non lo abbia letto potrei accampare mille scuse e potrei dire che non ho avuto tempo o che dovevo prima finire quei due mattoni che ho iniziato mille anni fa e che sono ancora lì sul comodino o che il gatto mi ha mangiato le prime pagine e sappiamo bene tutti quanti che sarebbero solo pessime scuse, perché il vero motivo è che sono una merdaccia. Però giuro che è nella lista di cose da fare e che prossima settimana lo comincio. Giuro...
Dunque voi adesso avete l'occasione di essere meno merde di me e correre in libreria a comprarlo. Cioè, in verità il libro dovete ordinarlo perché essendo del Gruppo Albatros le librerie non lo hanno disponibile e quindi lo dovete ordinare, ma sono sicuro che non vi costerà molta fatica e non iniziate a tirare fuori scuse inutili come ho fatto io. Ad ordinarlo ci vuole niente, basta entrare in una qualsiasi libreria e dire "voglio quello!".
Se vogliamo, ci sarebbe da aprire una lunga parentesi su questo Gruppo Albatros e più in generale sull'editoria a pagamento, ma non è questa l'occasione adatta, perché adesso è il momento del mio amico.
Quindi se siete dei curiosi, se volete fare un regalo a una persona cara o più semplicemente se divorate libri come fossero pizzette al pomodoro, io vi consiglio di ordinare e portare a casa questo La bottega delle spade. Io già ce l'ho; datemi un paio di giorni e comincio anche a leggerlo. Spero che anche voi facciate presto lo stesso...

15.10.10

My Day AussieBum


La AussieBum è un marchio che negli anni è andato sempre crescendo, fino a ritagliarsi un posto di rilievo nel mercato beachwear e underwear maschile, insidiando firme prestigiose come Calvin Klein e D&G. Cioè, mio fratello non sa neanche che roba è e lo immagino mentre mi risponde - Uussiche?? -, ma per un gay non conoscere i costumi della Aussie, è un po' come non sapere tutta Like a Virgin a memoria e anzi, un gay capisce di essere veramente gay, solo quando si ritrova a sfogliare il catalogo della AussieBum ed è guardando quei corpi muscolosi che ha piena conferma di essere completamente finocchio.
Ma vi spiego meglio. Anzitutto bisogna chiarire subito una cosa e cioè che i prodotti Aussie non li trovate nei nogozzi, ma vanno acquistati via internet e ve li spediscono a casa direttamente dall'Australia e per quale motivo un italiano dovrebbe comprare un costume da bagno australiano? La risposta è semplice, perché sì!
Cioè, sappiamo tutti perfettamente che si tratta solo di mutande e costumi realizzati con materiali neanche troppo pregiati e che ordinarli via internet significa comprarli a scatola chiusa senza possibilità di provarli e infatti ci siamo ritrovati tutti almeno una volta, a confrontare il nostro girovita con quello rappresentato sulla griglia delle taglie:
- Bho, ho i fianchi di 80 cm sarò una media o una small?! -
e allora per quale motivo dovremmo comprare questi prodotti se hanno un tessuto scadente e se non si possono neanche provare? Perché quelli della Aussie hanno costruito la loro fama grazie a una serie di campagne pubblicitarie studiate a tavolino dai migliori scienziati e psicologi del mondo e ovvero schiaffando modelli super muscolosi e mezzi nudi nei loro manifesti e convincendo attori porno di fama mondiale, ad indossare le loro mutande in quei due minuti di filmato in cui le hanno ancora in dosso.
E qui si palesa la più grande differenza tra i gay e le donne. Sì, perché una ragazza quando vede una figa  colossale, il primo sentimento che prova è solamente odio e la mia amica Miss è riuscita a dire:
- ...non capisco come questa Belen possa avere tutto questa successo, cioè, cos'ha di particolare questa squinzia oltre alle bocce rifatte? -
così sono arrivato a capire una cosa importantissima e ovvero che quando una ragazza vede una che è proprio una gnocca, pensa immediatamente:
1) ...che avrà mai di eccezionale?
3) Secondo me è una stornza.
3) Sicuramente è una troia.
In noi finocchi invece, scatta un meccanismo completamente differente e quando vediamo un bono da paura pensiamo di default:
1) Ti ti vorrei scopare in tutte le posizioni
2) Mi farei scopare in tutte le posizioni
3) Se compro quelle mutande diventerò anche io un fico.
Ovviamente a ragionarci a mente fredda, siamo tutti consapevoli che se hai il fisico di un tricheco e ti metti gli slip della AussiBum, non diventerai di sicuro più sexy, ma sarai solo un tricheco in mutande. Però quando sei lì che guardi il catalogo Aussi, con le foto di quei boni da paura con i muscoli bagnati dal sudore e dalla salsedine, è normale che l'ormone schizzi al cervello e ragionare diventa complicato e prima ancora di capire cosa stai facendo, ti ritrovi a digitare quella magiche cifre scritte dietro la carta di credito e hai appena comprato un costume online.
Ma quelli della Aussi sanno che non devono adagiarsi sugli allori e così adesso se ne sono inventata un'altra delle loro che si chiama My Day. Sono degli slip in edizione limitata e ogni mutanda ha sull'elastico scritto un differente giorno della settimana e siamo tutti daccordo nel dire che come idea è una cagata pazzesca, ma ovviamente il tutto è accompagnato da un video promozionale ad alto tasso di muscoli e poi c'è quella parola "edizione limitata" che fa impazzire i finocchi e poi il video promozionale è così pieno di boni che neanche nella settimana della moda milanese e l'ormone schizza al cervello e son sicuro che molti di voi in questo momento avranno smesso di leggere e staranno inserendo il codice di sicurezza scritto dietro la carta di credito e... congratulazioni, avete appena comprato un paio di mutande!
Quelli della Aussibum sono semplicemente dei geni.

14.10.10

Il grande tabù dell'omosessualità


C'è questa cosa che ci hanno inculcato nella testa fin da piccoli, che parole come sesso, pene, vagina... siano parole brutte. Ma i bambini si sa, non ubbidiscono mai alle assurde regole dei grandi e appena gli si presenta l'occasione, ripetono con orgoglio quello che hanno sentito; dapprima sottovoce, poi con quel piglio insolente di chi sa che sta facendo qualcosa di proibito.
Verso la quinta elementare nella mia classe, ci fu un momento in cui la maestra doveva dosare sapientemente le parole per evitare vocaboli come sega, duro, vengo, scopare in terra, cazzare le vele  e via discorrendo. È una fase che passiamo tutti e che coincide con il periodo del tabù, crescendo per fortuna i tabù si infrangono e la situazione migliora... anche se non per tutti.

Adesso c'è questa cosa che l'Italia sta impazzendo appresso a Tiziano Ferro gay e i calciatori gay e Fabrizio Corona gay e se da piccoli ridevamo quando sentivamo una frase a doppio senso come cazzuola, adesso invece ridiamo per parole come omosessuale e forse è vero che siamo diventati grandi e i tabù sessuali si sono infranti e le frasi a doppio senso ci fanno ridere solo se raccontate sul palco di Zelig; però abbiamo scoperto altri tabù e se da piccoli ridevamo del sesso perché era una cosa proibita e però tutti ne parlavano ma in pochi lo conoscevano realmente, adesso ridiamo del mondo omosessuale perché è una cosa proibita e però tutti ne parlano, ma in pochi lo conoscono realmente. E così pronunciare la parola gay, crea sempre quel misto tra imbarazzo e divertimento e da qualche tempo a questa parte è nato un vero e proprio sport nazionale che presto candideranno alle Olimpiadi e del quale noi italiani diventeremo sicuri campioni e ovvero, scoprire chi è gay nel mondo dello spettacolo.
Tutti quanti bramano per sapere chi è il gay e in fin dei conti se sei gay, come minimo la gente si fa una risatina pensando a quello che fai a letto e poi se ti va peggio ti insultano o se ti va proprio male, passi tra le pagine di cronaca dei giornali.
Tiziano Ferro ha detto a tutti di essere gay.
Personalmente la notizia non mi fa né caldo e né freddo, cioè... voglio dire... Tiziano neanche è il mio tipo e se ci provasse gli direi pure di no e quindi per quale motivo dovrebbe interessarmi se è finocchio?
Eppure si è sollevato immediatamente un coro di quelli che - Hai sentito? E chi lo avrebbe mai detto!! E pensare che non si è mai messo neanche un boa di struzzo! - che si sono contrapposti a quelli che invece  - Te lo avevo detto io!! -.
Effettivamente nel mondo finocchio e in particolare a Roma, la voce di Tiziano cula, già girava da anni e più di una volta è stato avvistato al Gay Village e alcuni amici sapevano cose che non si potevano raccontare e molti altri lo chiamavano Latina Turner e insomma, come si dice... il paese è piccolo e la gente mormorava già da tempo e giù a ricamare e alimentare pettegolezzi.
Cioè, per me Tiziano può essere gay, etero o do' coio coio, non me ne frega proprio nulla.
La cosa che diventa più interessante però, è vedere cosa ne farà di questa sua dichiarazione tanto sbandierata. Sappiamo già che è di prossima uscita un libro di confessioni pericolose che si preannuncia essere più scandaloso del diario di Laura Palmer... ma dopo aver letto questo libro, cose se ne farà Tiziano di questa sua eredità?
I personaggi dello spettacolo divengono eroi positivi quando sono capaci di dare il buon esempio e la povera Lindsay Lohan è una drogata derisa da tutti, perché non riesce ad uscire dal tunnel di droga, alcol, guida in stato di ebrezza, labbra rifatte e situazioni imbarazzanti. 50cent è un bad boy perché scrive sul suo Twitter che i gay si dovrebbero impiccare e Zachary Quinto è la paladina della giustizia perché sempre su Twitter gli risponde a tono. Paola e Chiara si battono per i diritti gay come neanche i gay stessi hanno voglia di fare e però loro lo fanno solo prima dell'uscita di un nuovo disco. Lady Gaga si schiera contro il don't ask don't tell. Tiziano Ferro quale strada prenderà?
In questo momento il livello di aspettative nei confronti del x-verso ragazzo di Latina, è schizzato alle stelle e tutta la comunità omosessuale italiana si aspetta grandi cose da lui e già c'è chi lo vorrebbe a tirare coriandoli dal carro principale dell'Euro Pride. Ebbene, io non lo so cosa farà Tiziano della sua vita, ma credo che il tabù più grande del nostro periodo storico, sono proprio io che sono un finocchio.
È per questo che mi piace parlare serenamente di me e mi piace parlarne senza le frasi forbite o il linguaggio complicato dei medici e io sono gay e voglio raccontarlo con la semplicità con cui un bambino parlerebbe della propria mamma. Non penso di cambiare il mondo figuriamoci, non so cambiare una lampadina, come potrei cambiare il mondo?! Però penso che il raccontarsi tramite i gesti quotidiani, sia l'unico modo per uccidere il tabù dell'omosessualità. 

13.10.10

X-Factor 4 - sesta puntata

Mente l'X-Factor nostrano è arrivato ormai alla sesta puntata, in Inghilterra è appena iniziato l'inimitabile X-Factor targato UK e diciamolo senza giri di parole, quello inglese è l'unico che valga veramente di essere visto e non è un caso se è riuscito a sfornare talenti come Leona Lewis e Alexandra Burke che hanno fatto il botto mondiale. Qui l'attenzione è realmente posta sui ragazzi e il format regge anche senza il divismo dei giudici e non essendoci Tommassini, ogni esibizione pare il concerto di un artista affermato e non un teatro puramente televisivo.
Gli inglesi nella prima puntata, hanno dovuto dire addio a ben due concorrenti e sono rotolate le teste di Nicolò Festa, un ragazzo italiano che è riuscito ad entrare nel'ambitissima trasmissione e che ai provini aveva entusiasmato soprattutto per il suo carattere deciso che gli aveva valso un - sei una diva! - da parte Simon Cowell e invece la sua interpretazione di Just Dance non deve aver convinto il pubblico che lo ha eliminato. A lasciare la trasmissione anche i F.Y.D., un gruppo di cinque ragazzetti che secondo me non erano male e poi... ad averceli nella trasmissione nostra questi qui, altro che Nevruz. Mi piacerebbe farvi vedere tutte e 16 le esibizioni inglesi, ma capisco che un X-Factor vi basta e vi avanza e quindi allego solo le esibizioni dei due eliminati giusto, così per darvi l'idea del livello della trasmissione e vi allego anche quello che secondo me è stato il migliore della serata. Subito dopo, torniamo all'X-Factor nostrano che in confronto pare la sagra del carciofo.






...con la morte nel cuore, annuncio che l'eliminata di questa settimana è Dorina. E non se lo meritava affatto.







Elio si presenta in studio mascherato da Michael Jackson the king of pop, Anna Tatangelo con i capelli ricci tipo afro pare mia zia, Mara finalmente di buon umore e non più nervosa ci strappa un sorriso e Ruggeri con una giacca che più brutta è difficile trovarne. Ora che ho visto la versione inglese, realizzo che l'XF italiano soffre della sindrome di Lady Gaga e le scenografie sono eccessive e baraccone, i ballerini sono al limite del circense, le luci stroboscopiche che rimbalzano su un milione si specchietti e palle da discoteca creano un tripudio di colori chiassosi e poi la macchina del vento e quella del fumo e questa regia che accentua troppo i bianchi ed è tutto un'esagerazione che distogliendo l'attenzione dalle esibizioni.

Davide - I'm Outta Love - categoria 16/24 ragazzi
Io lo trovo sempre carino e sempre troppo poco convinto. Il suo viso pulito probabilmente gli aprirò le porte della finale e secondo me è un possibile vincitore, perché come dice mio fratello - ...le ragazzine ce se sfregherebbero la passera coi suoi cd. -

Dorina - Hot Stuff - categoria 16/24 ragazze
Probabilmente l'esibizione migliore della serata. Lei regge il palco alla grande e mi piace anche il piglio rock che ha dato alla canzone. Si merita un, brava!

Nevruz - Mi Vendo - categoria +25
Canta Renato Zero ai limiti dell'imitazione, ma la cosa più assurda è che i giudici sono pazzi di lui e delle sue esibizioni teatrali e oggi per l'occasione canta dentro un cesso ricreato sul palco e io sono letteralmente stufo di tutto questo chiasso e reclamo un esibizione unplugged, seduto su di uno sgabello e con le luci soffuse.

Ruggero - You're the First, the Last, my Everything - categoria 16/24 ragazzi
Versione fiacca, fiacchissima.

Cassandra - What a Feeling - categoria 25+
Coperta solamente da un body nero, rivela un fisichetto niente male che chi l'avrebbe mai detto che sotto gli abiti della nonna si nascondevano quelle gambe?! Certo la sua versione di What a Feeling a me non è piaciuta, ma i nostri giudici buonisti le fanno tanti complimenti che poi dico io, se sei agile come un paletto di ghisa, non puoi ballare in body nero e se ti vergogni ad esibire le gambe, non puoi ballare in body nero. Perché si percepisce solo goffaggine. 

Momento Marco Mengoni annunciato come fosse Madonna, ma che dico Madonna, come fosse Michael Jackson! Io capisco che lui è praticamente la Leona Lewis italiana, però voglio dire, è venuto ospite anche alla prima punta e basta che attraversi la strada per torna a casa, quindi tutta questa enfasi mi pare pure esagerata. La sua esibizione non mi piace e si è mangiato le parole aprendo le vocali come solo Anna Oxa sa fare. Al ballottaggio va Dorina, la mia preferita. Bha! 'sta trasmissione non ha senso.

Elio Fiorucci è sopite della puntata e gli chiedono di spiegare cos'era il famoso Studio 54 e lui lo descrive in questo modo:
- Era in atto una rivoluzione culturale profonda. Si entrava solo se non si aveva la cravatta, se si era gay, se non si era normali... -
Non lo avesse mai fatto. In rete si scatena l'inferno e il suo aver paragonato l'essere gay al non essere normali a molti non piace. Personalmente penso che molta gente ha il cervello grande come la capocchia di uno spillo e che non riconoscerebbe una merda da una tavoletta di cioccolata. I finocchi si conciano in maschera durante i gay pride e ci tengono alla loro anima trasgressiva e poi si scandalizzano per una frase che non aveva nulla di offensivo e era chiaramente un modo per dire che lo Studio 54 attirava la gente più eccentrica e con animo artistico. Se questi sono veramente i problemi di cui indignarsi... stiamo freschi.

Stefano - I Will Survive - categoria 16/24 ragazzi
Siamo alla resa dei conti. Stefano è stato pompato immotivatamente dai giudici e adesso che tutti si sono resi conto che è stonato, lui vacilla e vuole tornare a casa. Quella è la porta. E invece lo ritroviamo sul palco anche questa settimana a cantare i Will Survive come solo le finocchie impazzite del Muccassassina sanno fare. L'imbarazzo  è globale, tanto che i giudici inventano qualunque cosa pur di non dare un giudizio sull'esibizione. Mio fratello suggerisce: - A casa a calci in bocca così magari smette de balbettà - 

Nathalie - Ray of Light - categoria 25+
Canta Madonna, ma sembra Alison dei Goldfrapp dopo un operazione alle corde vocali e il risultato è pessimo. Quello che è riuscita a fare Dorina, non viene bene a lei.

Kymera - Let's Dance - categoria gruppi vocali
Continuo con la mia linea di pensiero della settimana scorsa e ovvero che loro mi piacciono e mi sembrano sempre raffinati. Oggi forse un po' fiacchi, ma il risultato è comunque buono. Mio fratello è convinto che abbiano preparato il terreno a Tiziano Ferro, ma mi fa scompisciare quando dice: - I Kymera mi piacciono molto, però se la donna vuole fa' gli acuti e basta, se deve imparà a falli bene -.

Dami - You Make Me Feel - categoria 16/24 ragazzi
Allora, la sua felpa è bellissima (la Biagina ne ha una uguale, invidia...) e io voglio sapere dove posso comprarla qui a Roma; se lo sapete, vi prego di dirmelo. L'esibizione di Dami? Inutile.

Momento Bob Sinclair abbastanza trascurabile, al ballottaggio vanno i Kymera. Io sono allibito dalla scelta del televoto. Considerato che Dorina e i Kymera sono i miei concorrenti preferiti e che avrei voluto vedere in finale, dico che questo è un risultato assurdo e la colpa secondo me è solo ed esclusivamente dei giudici che non hanno mai avuto il coraggio e il polso fermo di criticare veramente le esibizioni peggiori e lo spellarsi le mani davanti alle stonature di Stefano, piuttosto che Nevruz o Dami, ha portato a questo assurdo ballottaggio che vede sfidarsi gli unici due cantanti che hanno dimostrato in questa trasmissione una reale crescita. Spero che da questo momento in poi i giudici si facciano un esame critico e cambino il loro metro di giudizio diventando più severi e professionali, ma chiacchiere a parte, lascia la trasmissione Dorina.

9.10.10

Dimmi come dormi, ti dirò chi sei part.3


Una recente indagine pubblicata su Sleep and Hypnosis, ha dimostrato che il modo in cui dormiamo influenza anche lo stato emotivo dei nostri sogni. In questa ricerca è emerso che chi di solito si addormenta sul lato sinistro, soffre più facilmente di incubi o di sonni agitati; mentre chi dorme sul lato destro, ha in media un sonno più ristoratore e tranquillo.
Non so perché, ma quest'analisi non mi convince fino in fondo e l'associare il lato sinistro del nostro corpo al male e agli incubi, mi sembra una cosa da medioevo e da film dell'orrore di serie B. Comunque io di solito dormo a pancia in sotto e quindi almeno per me, il problema non si pone proprio.
Come ci spiega Chris Idzikowski, Direttore dello Sleep Assessment and Advisory Service di Londra, la postura che assumiamo durante il sonno spiega molto della nostra personalità e così il prof. Idzikowski ha analizzato le sei posture più comuni e ad ognuna ha associata un particolare tipo di personalità.

Caduta Libera
Il corpo è supino, le braccia sollevate circondano il cuscino. Chi dorme in questa posizione è una persona genuina e di estrema compagnia che tende a trovarsi a proprio agio con gli altri e può diventare perfino sfacciato quando fa dei commenti o delle battute esagerate (oddio, questi mi conoscono meglio di mia madre... paura). Questi individui si rivelano anche suscettibili e permalosi e non amano le critiche (praticamente è il mio identikit). Inoltre non gradiscono le emozioni troppo forti.

Stella Marina
Si tratta di una posizione in cui ci si adagia sul dorso, con braccia e gambe spalancate. Le persone che di solito dormono così sono socievoli ed amichevoli e si rivelano buoni ascoltatori e pronti ad accorrere in soccorso degli altri; non gradiscono però stare al centro dell’attenzione. Idzikowski ha valutato che appena un 5% del suo campione prediligeva questa posa (io credo che in questa posizione russerei tipo da svegliare tutto il palazzo...).

8.10.10

Sorella, mio unico amore - Joyce Carol Oates



Sorella, mio unico amore
Joyce Carol Oates
€ 22.00
672 p.
data uscita 18/05/2009
Editore Mondadori




- Sara l'ho uccisa io, l'ho strangolata con una cordicella mentre era di spalle e ho abusato di lei dopo che era già morta.
Questo non è un passaggio del libro, ma sono le agghiaccianti parole di Michele Misseri; testimonianza che ha ormai fatto il giro d'Italia, rimbalzando da un giornale all'altro e riassumono alla perfezione la terribile vicenda di Sarah Scazzi, trovata morta solamente ieri all'interno di in un pozzetto nella campagna di Avetrana.

Sorella, mio unico amore è solo un romanzo, eppure la storia che racconta Joyce Carol Oates è la trasposizione letteraria di un caso di cronaca realmente accaduto ed analogo alla recente tragedia di Sarah.
Nel dicembre del 1996 JonBenet Ramsey bambina di soli sette anni, fu assassinata nella sua casa. Il caso sconvolse l'America per la fama che aveva acquistato la piccola JonBent nel corso degli anni.
Io scopro solamente oggi, che digitando il nome JonBent vengo sommerso di risultati e trovo un video dove la sua storia è raccontata con atroce realtà e la visione del filmato è resa ancora più insopportabili dall'accostamento con la recente morte di Sarah (qui il filmato per chi avesse voglia di vederlo, e comunque di video simili ne trovate a centinaia).
Joyce Carol Oates prende spunto da questa vicenda di cronaca e tira fuori un romanzo coinvolgente a tratti. Siamo in una bella villa stile coloniale del East Coast americana e tutto il racconto vive grazie alla voce di Skyler Rampike, un bambino non privo di disturbi psichici e poi c'è il papà Bix sempre impegnato nel lavoro e la mamma Betsey testardamente decisa di entrare nella sofisticata e ricca società locale e infine c'è lei, la piccola e bellissima Bliss, promessa del pattinaggio su ghiaccio, vincitrice di numerosi concorsi e stella nascente che alla vigilia del suo settimo compleanno, viene trovata uccisa nella cantina della sua casa. Dopo quel momento solo l'inferno...
La storia è a tratti commovente, a tratti straziante, a tratti noiosa, a tratti appassionante. Quello che ho trovato insopportabile è il modo in cui viene raccontata e ovvero come se fosse una confessione del fratello Skyler sopravvissuto (nel vero senso della parola) alla tragedia e il personaggio di Skyler è costruito in modo eccellente e il ritmo del libro segue quello dei suoi disturbi psichici e quindi è a tratti confuso, a tratti sincopato a tratti con flashback che svelano lentamente la storia e lui si rivolge al lettore come aspettandosi una risposta e qualche volta divoro le pagine con la smania di sapere e qualche volta mi areno per le troppe chiacchiere inutili. Ecco. Il fatto che ci vogliano spacciare questo libro per un racconto confessione di Skyler, è secondo me il punto più debole. La ricerca della verità invece, è il punto di forza. Perché se il caso della piccola JonBent è ancora irrisolto (e ormai mai più si risolverà), la Oates nel suo romanzo opta per un finale differente e nonostante la sua sia una storia di fantasia, perché i personaggi e i fatti qui raccontati non ricalcano alla lettera gli eventi del 1996, non ci si può dimenticare che stiamo comunque parlando di una storia vera: la storia della bambina assassinata, più famosa d'America.
E allora non c'è spazio per la commozione, ma solo smarrimento.

7.10.10

Dimmi come dormi, ti dirò chi sei part.2


Se da svegli siamo consapevoli dei messaggi che il nostro corpo manda, forse non tutti sanno che anche la postura che assumiamo dormendo manifesta la nostra personalità. Abbracciare il cuscino ad esempio, rivela un forte bisogno di affetto ed infatti comune nei bambini dove spesso il cuscino sostituisce l'orsacchiotto. Negli adulti invece, spesso segnala un leggero stato depressivo. Respingere il cuscino invece, è proprio delle personalità che hanno bisogno dei propri spazi e che difficilmente accettano limiti e vincoli.
Il prof. Chris Idzikowski, Direttore dello Sleep Assessment and Advisory Service di Londra ha analizzato le sei posture più comuni che assumiamo durante il sonno e ad ognuna ha associato un temperamento ben preciso: oggi scopriremo altre due posizioni.

Bramoso
Su un fianco con entrambe le braccia sollevate all'altezza delle spalle. È la posizione tipica di persone aperte verso il prossimo, ma che si dimostrano spesso sospettose e ciniche. Lente e indecise nelle scelte, una volta presa una decisione tendono a non rivederla per nessun motivo. 



Soldato
Supino (che non è un insulto, ma significa a pancia in su), con le braccia distese lungo i fianchi come un soldato. Non è la mia posizione preferita, ma quando mi capita di addormentarmi in questo modo, inizio a russare come un trattore e russo così forte che certe volte mi sveglio da solo e mi dico di girarmi su un fianco. È tipico di persone calme e riservate, non amanti del chiasso e la confusione e che pretendono molto da sé e dagli altri. Se invece preferite le braccia appoggiate al petto, allora avete una struttura mentale rigida e con difficoltà perdete il controllo. 

5.10.10

X-Factor 4 - quinta puntata


È entrata dalla porta principale esibendosi a Sanremo. È uscita dalla finestra con un'eliminazione repentina Ci ha riprovato con X-Factor, ma l'hanno scaraventata via anche da qui. Il prossimo passo è l'Isola dei Famosi?



Taylor Swift è l'ospite internazionale di questa puntata e la fanno cantare ancora prima che inizi ala trasmissione, talmente presto che negli ospedali ancora non hanno finito di distribuire la cena e poi la rispediscono a casa subito, trattandola come fosse... che ne so', la vincitrice di Io Canto. E invece questa Talylor Swift (che qui in Italia è quasi sconosciuta), è l'artista che ha venduto di più nel 2008 in America, il suo album "Taylor Swift" è rimasto nella Billboard Hot 200 per 203 settimane, divenendo il disco più longevo di questo secolo e il suo singolo Love Story, è la canzone country più scaricata della storia e secondo la rivista Forbes, Taylor è la 69° celebrità più potente, con oltre 18 milioni di dollari guadagnati quest'anno... tanto per snocciolare un paio numeri. E noi l'abbiamo trattata come un'Alessandra Amoroso qualunque. 
Mara si presenta in studio con una giacca a righe da carcerato che la fa mimetizzare con la scenografia  retrostante. Elio ormai sempre più giullare e sempre meno giudice, si presenta mascherato da Giuseppe Verdi e non riesce a dire più nulla di sensato. Anna Tatangelo con un vestito (anche questo è John Richmond?) con spalline tempestate di pietre preziose che scopiazzano Balmain (santo subito) e però le spalline non ne vogliono sapere di stare su e ad ogni movimento se le ritrova sui gomiti. Enrico come al solito sempre sobrio, lo apprezzo ogni puntata di più. La frase del giorno è:  - Elio dice quello che pensa, ma non pensa quello che dice! - sponsor by Anna Tatangelo. Che abbia inizio X-Factor.

Cassandra - Come ti vorrei - categoria 25+
Stessa giacca di Mara Maionchi (ma è la serata righe?) lei canta benino... cioè, veramente urla come se la stessero scippando, però diciamo che se la cava. Il vero show però, lo fa parlando con i giudici e tirando fuori tutta la sua presunzione e la sua spocchia. Per me deve andare fuori anche subito. 

Ruggero - Crazy Little Thing Called Love - Categoria 16/24
Pare la puntata di Glee dedicata ad Elvis. ma che è sta roba?

Kymera - Maria - categoria gruppi vocali
In quest'edizione di mediocri, ho deciso che i Kymera sono i miei preferiti. Lo so che quest'affermazione potrà suscitare scontri e polemiche anche perché sono veramente brutti da fare paura, ma sono gli unici che hanno fatto un vero percorso di crescita e miglioramento e anche la scimmia urlatrice che raggiunge solitamente ultrasuoni fastidiosi, inizia a gestire il suo falsetto e secondo me, per come siamo messi oggi, loro potrebbero essere gli unici pronti per un progetto discografico. Arrivati a questo punto però, mi piacerebbe sentire qualche cosa di diverso dai soliti falsetti, ma forse è chiedere troppo.

Nathalie - Cornflake Girl - categoria 25+
Sarò rapido, vestita in modo imbarazzante tipo abito delle donnacce dei saloon, ma fatto con i centrini della nonna pugliese (ma perché? Tommassini dimmi perché?), io trovo che Nathalie sia abbastanza monocorde, non c'è crescita.

Stefano - Dillo Alla Luna - categoria 16/24 ragazzi
E' dalla prima puntata che mi schiao contro questo povero ragazzo, colpevole solamente di essere stato fagocitato da un meccanismo più grande di lui. Però permettetemi un esperimento: la prossima volta quando inizia la sua esibizione, chiudete gli occhi o mettete la tovaglia sopra la televisione o andate nella stanza affianco e insomma: ascoltate, ma senza guardare e vi renderete finalmente conto del disastro totale che combina ogni volta e vi accorgerete anche, che fino ad oggi è stato votato solo per pietismo.

Cassandra è la prima possibile eliminata di questa settimana. Io avrei scelto er tartaglia.

Manuela - No More I Love You's - Categoria 25+
È la sua esibizione migliore, anche se l'avrei preferita ferma davanti all'asta del microfono e non in giro per il palco a recitare le parole. Comunque lei sempre simpatica come pestare una merda.

Dorina - Donna - categoria 16/24 ragazze
Qui lo dico e qui lo nego, questa volta hanno fatto centro. Ha fatto centro Anna con la scelta del brano e ha fatto centro Dorina con la sua interpretazione. Ineccepibile.

Nevruz - Charlie fa Surf - categoria 25+
No, dico... ma è uno scherzo? Dai su, ora fategli cantare la canzone vera. Non è uno scherzo?! Per me è stato semplicemente ridicolo; i giudici si prodigano in complimenti, ma inizio a pensare che loro in cuffia avessero un'altra canzone.

Davide - Amore di plastica - categoria 16/24 ragazzi
Davide è carino, è il più intonato di tutto il gruppo, è educato e quando canta è sempre sinonimo di garanzia. Eppure non mi convince mai. Cioè, secondo me è antichissimo qualsiasi cosa gli facciano cantare. Insomma, quando sento Justin Bieber non mi viene in mente Grazie dei Fiori... quando sento Davide invece sì.

Al ballottaggio va miss simpatia Manuela che si scontra con l'altra simpaticona di Cassandra e secondo me la differenza tra le due è netta e una è stronza, ma canta bene, l'altra è stronza e basta. I giurati decidono che a lasciare la trasmissione è Manuela. Cassandra è ancora in gara. Bha!

Lavinia - Sempre - categoria 25+
Arrivano le new entry e uno di loro da martedì prossimo sarà ufficialmente in gara. Lavinia ha 25 anni e vive nel corpo di una 75enne e quando canta sembra Sophia Loren ne La Ciociara. Direi che con X-Factor che mira a trovare un talento pop, non c'entra proprio un cazzo.

Carpe Diem - With you - Categoria Gruppi vocali
Loro sono i miei preferiti. Durante la clip di presentazione. Perché poi quando iniziano a cantare fanno un casino totale e secondo me non si sentivano, perché non si sono resi conto che stavano proprio su un'altra tonalità rispetto alla base. Io una possibilità glie l'avrei data, ma invece li hanno fatti fuori.

Dami - If I Ain't Got You - Categoria 16/24 ragazzi
È quello che reputo più inutile sia vocalmente che come presenza. E invece sarà proprio lui il nuovo concorrente. Vai a capire in base a che vota il pubblico.

Alice - At last - Categoria 16/24 ragazze
Era la mia preferita, una voce giovane, fresca, ma ben impostata e con ampi margini di crescita e invece la rispediscono a casa senza passare per il via. Quasi mi dispiace.

Il coming Out di Tiziano Ferro


È la notizia del momento, tutti i blog ne parlano impazziti e domani probabilmente sarà su tutti i quotidiani e ne faranno il titolo d'apertura dei principali telegiornali nazionali e si prevedono vendite record per il settimanale Vanity Fair che cala il suo poker d'assi.
Tiziano Ferro è gayMa va?
Comunque forse non tutti ricordano che nel lontano 2002, Tiziano si era esibito nientemeno che al concerto "Natale in Vaticano".
Ad averlo saputo prima che era gay, di sicuro il nostro Papa Benedetto non lo avrebbe fatto cantare. Lo avrebbe direttamente invitato nelle sue stanze...