American Horror Story


Da quando Lost ha sbaragliato la concorrenza con la sua trama insensata (prima stagione da panico, cinque anni di prese prese per il culo), tutti hanno pensato di potersi alzare al mattino e inventare telefilm sconclusionati.
Quando a cadere in questa trappola è Ryan Murphy, la cosa un po' dispiace. Perché lui è il creatore del tagliente Popular e dell'intrigante Nip/Tuck e del più recente Glee (prima stagione spassosa, il resto solo una fotocopia) e questo American Horror Story era stato presentato come il gioiellino di Ryan Murphy e il suo grande ritorno al thriller e il suo motivo di orgoglio e però a me pare solo una grande perdita di tempo.
Nel senso che come spesso accade, le premesse sono buone e però poi è stato realizzato in modo frettoloso e seguendo le più bieche dinamiche commerciali del momento e quindi musiche inquietanti, un po' di sesso qui e lì per svegliare lo spettatore, due o tre figure inspiegabili che catalizzano l'attenzione e sangue a volontà.
Manca completamente di una trama che faccia da filo conduttore e l'unico personaggio veramente interessante, è quello di Constance. Sarà che Jessica Lange è sempre una grande attrice e sarà che il suo è l'unico personaggio ad avere un passato da raccontare e un mistero da scoprire e gli altri invece, pare che li abbiano presi dal nulla e messi dentro quella casa e non si sa chi sono e non si sa come ci sono arrivati e soprattutto non si sa cosa voglio.
Di Benjamin (il protagonista maschile) ci hanno detto solo che è un traditore incallito e lo capivamo anche da soli, dato che si scopa pure i buchi delle serrature; di Vivien (la moglie cornuta) non sappiamo nulla e siamo arrivati a metà stagione, ma è ancora una perfetta sconosciuta che vaga all'interno della casa come una una povera disgraziata e ogni episodio, sembra uno sketch mal collegato con il precedente e i personaggi vengono buttati dentro solo per amplificare la sensazione di mistero, che poi mistero non è; perché fin da subito si capisce che è la casa stessa ad essere stregata e il tutto il resto è solo un contorno.
Secondo me dovrebbero fare un pilot sul personaggio interpretato da Jessica Lange e lasciarsi alle spalle tutti questi intrighi inutili dei quali non frega niente a nessuno e raccontarci della sua famiglia di squilibrati e di come sono arrivati a questo punto e se continuo a guardare questo telefilm, è solamente grazie a lei.
Deludente sotto ogni aspetto.
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13 commenti:

  1. Mh, sì, mh hai ragione. Commento controverso il mio non quanto, però, quando dici: "e soprattutto non si sa cosa voglio."
    :)
    Anch'io continuo a seguirlo per le tue stesse motivazioni ed anche perchè non è che ci sia molto altro da vedere. Eppoi, lo dico qui e dopo lo negherò per sempre, odio che abbiano messo il "+2", mi ha sbalestrato tutto il palinsesto.
    Ah, scusa, tu lo segui Glee? Perché iersera li avrei ammazzati tutti, avrei fatto una strage di natale: Erano nel cottage a Gstaad, c'era la neve, c'erano ragazzi e ragazze, possibile che non gli sia venuto in mente di cantare "Last Christmas"?

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  2. No, ok, l'avevano già fatta in precedenza. Scusa, fai finta di niente. (esce dal laterale fischiettando come niente fosse.)

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  3. >>>Macsi
    Glee lo seguo più come sottofondo mentre cucino, mangio, scrivo al computer, guardo le ombre che si formano sul soffitto. Insomma, mi interessa veramente poco, perché come ho scritto nel post: la prima stagione era carina e una novità interessante, ma ormai ogni puntata è una fotocopia inutile dell'altra e anche io andrei volentieri in quella scuola e fare una strage. Proprio come ha fatto il ragazzino biondo di American Horror Story.

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  4. Prima di tutto lasciami dissentire un attimino su "Glee".
    Dalla seconda metà della seconda serie si sono dati una bella mossa. E a livello di sceneggiatura, e a livello di scelte musicali.
    Per non parlare dello spazio dato ai personaggi giusti, prendi ad esempio Santana.

    AHS lo stiamo seguendo e ci piace abbastanza. Insomma, rientra volentieri tra i dieci migliori telefilm attualmente in onda.
    Certo, le perplessità sono tante. Un po' come i "buchi" nella sceneggiatura. Vedremo come andrà a finire.

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  5. E' vero che le serie ti prendono o non ti prendono per tanti motivi ma cose come la terra che riporta in vita i morti si erano viste e riviste in film tipo cimitero vivente molto tempo fa.
    Concordo sulla Lange praticamente regge tutto lei e gli altri personaggi sfiorano e spesso arrivano al ridicolo, stasera mi vedrò la sesta puntata vedremo che si sono inventati.

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  6. Stupendo Popular!! :D
    Non sapevo avesse lo stesso creatore di Glee e Nip/Tuck. Lo ammetto: su queste tematiche sono un bel po' ignorante :/

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  7. Vabbè, ti dico, non ho ancora capito se mi piace o meno, nel senso che le prime tre puntate mi sono sembrate davvero scollegate tra loro, però dalla fine della terza si inizia a capire che una storia esiste. La curiosità, quindi, fa in modo che continui a seguirlo e questo è sicuramente un punto a favore. Poi vabbè, io sono particolarmente affezionato a Frances Conroy, ma è una passione nata grazie al personaggio di Ruth in Six Feet Under. Per quanto riguarda Ryan Murphy, purtroppo mi ha deluso con Nip/Tuck; era il mio telefilm preferito ma l'ultima stagione se la poteva tranquillamente risparmiare (però questa è un'altra faccenda). Ad ogni modo, questa prima stagione continuerò sicuramente a vederla. Tirerò le somme alla fine.

    Mr.Mez

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  8. Lord, volevo ringraziarti... veramente.. di cuore!!!

    causa pausa pre-natalizia americana delle serie che seguo, ero alla ricerca di qualcuna da cominciare a guardare... e ho pensato bene di vedere questa di cui avevi parlato tu, sebbene il tuo giudizio non fosse poi troppo positivo, anzi!

    il problema è questo:
    sono le 00.46 e sto morendo di sete! Ci vai tu adesso giù a prendermi l'acqua??? :-/

    era meglio se mi guardavo i menù di benedetta su la7.tv!!!

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  9. vabbè, mi sono pers0 una X!!! ;)

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  10. No che poi uno capisce pure la crisi degli alloggi ma ritrovarsi in casa tutti quelli che ci hanno abitato prima è un incubo.

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  11. Ok, vi consiglio di continuare a vederla - io giovedì ho visto la 11esima puntata e non riesco a capire cosa veramente non vi piace in questo telefilm :) - c'è poco più avanti della 6a puntata, una incentrata sulla Lange... abbiate pazienza :) - non dico altro se no dopo la strage nel college di GLEE venite da me! JJ

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  12. io sono arrivato all'11esima puntata, attendo la 12esima che sarà l'ultima.
    I vari segreti vengono svelati a tempo debito.
    American Horror Story è una storia sicuramente complicata con una narrazione altrettanto complicata.
    La casa è stregata, l'avevamo capito tutti alla prima puntata. Piuttosto bisogna capire tutto ciò che è accaduto e come si intrecciano le loro storie.

    Io ti suggerisco di vederla. Constance è meravigliosa.
    Probabilmente questo ruolo è anche molto indicato. I protagonisti, considera che rappresentano un modello di quasi normalità. Constance, psicologicamente no.
    Se ti capita procurati le puntate in inglese :)
    la sua interpretazione in lingua originale lascia a bocca aperta.

    A presto.

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  13. >>>VanityHair
    Perdonami, ma su Glee non mi convinci. Io lo trovo sempre uguale a se stesso e l'intreccio alle volte è solo un pretesto per far cantare questi quattro studentelli.

    Su America Horror Story ho già detto la mia. Lo continuerò a guardare, ma per adesso nessun trasporto emotivo.

    >>>loran
    Ecco, credo che la frase "vedremo cosa si sono inventati stavolta", riassuma bene il mio umore nei confronti di questo telefilm.

    >>Febo
    Se ti va guardalo e poi dimmi che ne pensi!

    >>>Mr.Mez
    Oddio, ma sai che Frances Conroy no l'avevo riconosciuta per niente. Era la mamma di Six Feet Under, hai proprio ragione!
    Rguardo all'ultima stagione di Nip/Tuck, non posso darti torto.

    >>>GXIII
    Sto per fare un post su di un nuovo telefilm che è di gran lunga migliore di questo American Horror Story. Pazienta solo qualche giorno ancora... e poi lo svelerò.

    >>>JJ
    Non riesci a capire cosa non mi piace in questo telefilm?
    Cosa non ti è chiaro delle parole: i personaggi non hanno anima fatta eccezione per Jessica Lange e la trama ancora non si capisce dove voglia andare a parare nonostante siano arrivati a metà puntate?
    Sicuramente continuerò a vederlo, ma come dicevo prima, senza eccessivo trasporto e sia chiaro, che mi è venuto fuori un tono polemico, ma non voglio essere polemico... solo solo un po' stronzo inside quando mi contraddicono. ;)

    >>>Lord Paranoia
    No, no, no, precisiamo una cosa: American Horror Story non ha una trama complicata. Ha una trama confusionaria, che è diverso!.

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