30.3.11

Isola dei Famosi 8 - Settima puntata

Decisamente epica questa settima puntata de L'Isola dei Famosi, che vede sbarcare a Cayo Paloma nientemeno che la conduttrice Simona Ventura. Lei è dalla prima edizione che va dicendo che le piacerebbe partecipare al reality e adesso, con un abile colpo di teatro, arriva sull'Isola e c'è da scommettere che gli ascolti andranno alle stelle (vabbè, le stelle... diciamo una manciata in più del solito). In studio a sostituire la regina dei Reality targati RAI due, il suo collega e amico Nicola Savino. L'Isola dei Famosi può cominciare.

Nicola Savino fa il conduttore e Simona Ventura è sull'Isola dei Famosi
Momento Simona Superstar. Puntata che inizia con Simona Ventura che sale sull'elicottero e in un men che non si dica la vediamo lanciarsi dall'elicottero come fosse un concorrente qualunque e la regia riesce a farsi sfuggire il momento del tuffo, ché mentre Simona fa pluf! come uno stronzo dentro la tazza del cesso (perdonate la metafora), loro invece stanno inquadrando il pavimento dell'elicottero; geni.
Arrivata a nuoto sull'isola, dopo aver sperimentato tutti gli stili possibili e immaginabili a partire dal delfino fino ad arrivare al cagnolino che annega, Simona esce dall'acqua con una grazia che... non so se ricordate la scena di Licenza di Uccidere nella quale Ursula Andress esce dal mare (VIDEO), ecco dimenticatela perché in confronto Simona pare un ippopotamo che esce da uno stagno e a noi ci piace tanto questa tv verità.
Le fanno fare una prova bufala, nel senso che le dicono di pulire un pesce e invece qualcuno ha già fatto tutto il lavoro sporco togliendo le interiora e al suo fianco un tizio che ce lo vogliono spacciare per honduregno, ma che secondo me è di Tor Pignattara.
E comunque, tanto di cappello al Simona Ventura che sprezzante del pericolo e non temendo le critiche, si catapulta all'interno del reality, con un Nicola Savino che non perde occasione per prenderla in giro mentre Simona, grossa come una giara, dice di se stessa: - La prova costume è arrivata troppo presto quest'anno! -. Quantomeno è auto-ironica.
Momento cinque contro cinque. Durante la settimana il gruppo dei naufraghi si è letteralmente spaccato in due fazioni ben distinte e Raffaella zoccola Fico contro Giorgia Palmas, e Gianna contro Nina e via discorrendo e scattano le faide e chi dice che Gianna è falsa e manipolatrice (secondo me è vero) e chi dice che la vera falsa sia Nina e in tutto ciò Eleonora Brigliadori si è ritirata in disparte per un meditato digiuno.
Momento sorpresona. Simona Ventura è chiusa all'interno di una cassa di legno e tutti i naufraghi si aspettano di dover fare un gioco ricompensa complicatissimo e invece Simona spunta fuori come una spogliarellista da una torta di addio al nubilato e toda joia toda beleza sono tutti felici e contenti.
Momento donne al bivio. Ma la felicità svanisce subito, perché  Simona prende sotto braccio Nina Moric e la porta all'interno della grotta, perché le deve dire una cosa molto importante. Nina già piange senza ancora sapere nulla e inizia a fare le peggio ipotesi e Fabrizio Corona è stato arrestato? Carlos (il figlio di Nina nrd) è all'ospedale? La mamma è morta? No, no e ancora no. Simona continua a dirle di stare calma perché non è successo nulla di grave, ma ha una voce che fa intendere il contrario e però continua a tergiversare lasciandoci tutti sulle spine e a Nina sta per prendere un infarto in diretta TV. Comunque, pare che Fabrizio Corona abbia preso in prestito Carlos e lo abbia "rapito" per qualche giorno portandolo a Disneyland. Il fatto è che da quello che ho capito l'affidamento del figlio è stato dato a Nina e quindi Corona in teoria non lo potrebbe vedere senza l'autorizzazione della madre che però sta chiappe al vento sull'Isola e insomma, sinceramente anche un po' chi se ne frega di tutta questa storia. Comunque Simona ha dei tacchi con una zeppa che per stare in equilibrio lì sopra, bisogna fare un master da funambolo.
Momento ex naufraghi. Entra in studio Magda Gomes che per la cronaca ha un vestito pazzesco. Entra anche Raffaele Paganini, ma lui è inutile come sempre. Simona dall'Isola prova a prendere in mano la conduzione e inizia a fare qualche domanda, ma poi fondamentalmente di questi due non interessa nulla a nessuno e quindi in 5 minuti li sfanculano ovvero, li mandano a sedere sulle poltrone dell'anonimato in mezzo agli altri. Anche perché c'è da dire che senza alcuna ragione plausibile, 'sti due si son messi a ballare il sirtaki (sì, la danza greca avete capito bene) in diretta... voglio dire, c'è un televoto per eliminarli anche dallo studio di RAI Due?
Momento eliminazione. Simona Ventura struccata e con una magliettaccia da 5 euro al mercato, annuncia che il primo concorrente ad essere eliminato è Daniel di Beautiful. Lui si mette a piangere e già non si capisce nulla quando parla normalmente figuriamoci mentre singhiozza e con le lacrime che gli scorrono sulle guance. Lo odio. Simona fa finta di commuoversi e parla di emozioni vere, ma in realtà non le viene molto bene. Seconda concorrente che deve lasciare il gioco, tra Raffaella Fico e Giorgia Palmas, è ovviamente Raffaella Fico! Vedete, pe' ste cazzate gli italiani hanno occhio e mandano a casa i concorrenti più fastidiosi, quando si tratta di eleggere il presidente del Consiglio invece, non si sa con che criterio vanno a votare. E comunque lo so che è solo una stupida trasmissione televisiva e che c'è la guerra a due passi da noi e siamo sommersi di immigrati che arrivano a secchiate e il terremoto e le centrali nucleari e la spazzatura a Napoli (ma Re Silvio non l'aveva tolta per sempre?) e tutte queste brutte cose qui, ma io son contento che sia uscita questa stronzetta dal gioco.
Momento Simona una ragazza come noi. Arriva il momento ricompensa e Simona si butta nella mischia e decide di partecipare anche lei alla gara, come fosse una concorrente vera e voglio dire, ma quanti altri conduttori si sarebbero messi in gioco a tal punto? Tra parentesi, c'è mancato un soffio che non le uscissero le tette come aveva fatto Raffaelle Fico qualche puntata fa e oltretutto, Simona ha delle tette enormi che ogni volta che si tuffa provocano uno tsunami.
La squadra di Simona Ventura si aggiudica la sfida (te pareva che la facevano perde?) e i concorrenti vincitori avranno due minuti per mangiare tutto quello che c'è su un tavolo e ovvero fettuccine, profiterol, polpette e addirittura c'è gente che si mette la pasta in tasca. Che poi mi sa che non fa mica tanto bene ingozzarsi in quel modo dopo aver mangiato per un mese un chicchi di riso e mezzo gamberetto. Gli altri concorrenti invece, i perdenti intendo, li guardano strafogarsi, mentre il loro stomaco borbotta e loro muoiono di fame.
Tutto il resto abbastanza noioso e Simona che fa le nomination al fianco dei concorrenti e sinceramente mi sono anche un po' distratto quindi mi pare non sia successo nulla di divertente, ma magari mi sbaglio.
Al televoto vanno Nina Moric e Francesca simpatia Fogar.

28.3.11

Operazione Parker Hurley #3


Mie misure attuali:
Peso: 91.0 Kg
Petto: 104 cm
Addome: 90 cm

Parker Hurley è un modello classe 1987 ed è uno di quelli che per essere belli gli basta fare una smorfietta e subito diventa sexy da morire.
Tempo fa ha persino postato sul suo tumblr una foto di quando aveva la febbre e noi comuni mortali avremmo avuto come minimo le occhiaie e il naso lucido e lui invece, sembrava appena uscito da un servizio fotografico per Calvin Klein. Roba che a me invece basta anche solo una puntina di mal di gola, per guardarmi allo specchio e vedermi orrendo come Lady Gaga in Born This Way.
Che poi Parker mi fa una rabbia infinita, perché essere bello gli viene naturale e l'unica cosa che deve fare è sorridere e sembra non aver bisogno di diete, palestra e sacrifici vari e per far invidia al mondo intero. Ogni tanto posta le foto di quello che mangia e giù con il bacon fritto e thai peanut chicken e pizza con salame e muffin ai mirtilli e 'tacci sua, non prenderò mai più ad esempio un modello più giovani di me; ché anche io all'età sua pranzavo con un vasetto di Nutella e mi sentivo bene e invece adesso mi basta uno yogurt magro, per sentirmi peggio di Alessia Marcuzzi prima dell'overdose di Activia.
Da quando è iniziata la mia operazione per arrivare ad avere entro l'estate lo stesso fisico di Parker Hurley, sono praticamente ingrassato di 2Kg e non capisco cosa possa essere andato storto e ok, ammetto che forse c'è stato qualche piccolo fraintendimento nel concetto di "dieta" e che magari mangiare quattro bignè di San Giuseppe in un solo giorno, forse è stata una mossa un po' azzardata; ma adesso basta, ho un matrimonio a maggio e devo entrare in quei pantaloni taglia 48 che adesso si chiudono a fatica e calzano come fossero fusò.

Dieta a parole. Che poi sono quelli che quando vanno a cena fuori con gli amici, non perdere occasione per dire che sono a dieta e sanno tutto su calorie, grassi saturi, proteine e parlano di dieta a zona e conoscono le diete delle Star di Hollywood e se gli proponi una pizza con gli amici, rispondono che forse sarebbe meglio un ristorante-griglieria dove ordinare un filetto magro e un contorno scondito e poi però li vedi che non perdono mai neanche un etto e loro bevono solo Coca Zero, ma ti scroccano due sorsi di negroni e la sera ti chiedono un morso dal cornetto alla crema e a casa sul divano si attaccano al pacco di Macine perché tanto - Ho letto su dietologoonline.com che una volta a settimana si può fare un piccolo strappo alla regola... -.
Dieta da domani. Che poi sono quelli che si lamentano in continuazione che sono ingrassati e che non entrano più nel costume da bagno e che appena li abbracci si giustificano dicendo - Senti qui che maniglie dell'amore che mi son venute! - e che appena esce fuori l'argomento cibo, subito corrono ai ripari dicendo che in questo periodo si son lasciati un po' andare e però adesso stanno quasi per iscriversi in palestra che forse ne hanno trovata una figa proprio vicino casa e - Basta, da domani mi metto a dieta seriamente, ché altrimenti inizio a scendere le scale rotolando! -. E l'indomani li incontri che pranzano al McDonald's.
Dieta "la volpe e l'uva". Che poi sono quelli che - Ma chi se ne frega della dieta... voglio dire; le finocchie son tutte fissate con la linea e le senti che non parlano d'altro e al mare si portano il riso in bianco con il tonno e le vedi che son tutte palestrate allo stesso modo e si imbottiscono di proteine e invece a me neon me ne frega nulla e io mangio tutto quello che mi pare e sto bene e non mi  faccio problemi di sorta e anzi, sai che ti dico? Che a me questa pancetta piace proprio! -. E poi però appena vedono uno con gli addominali scolpiti e una percentuale di grasso in corpo pari a quella di una fetta di bresaola equina, son subito lì fare commenti dietro le spalle e a pensare: - 'tacci sua quanto è magro quello... e comunque anche io diventerei in quel modo, se mi imbottissi di anabolizzanti e steroidi! -.
Dieta estrema. Che poi son quelli che - Basta, io quando faccio una cosa, la faccio seriamente! - e quindi li vedi che di punto in bianco non toccano più cibo e eliminano tutto e niente più pane o pasta o dolci e niente di niente e vanno avanti dicendo che - Se Beyoncé è dimagrita bevendo per dieci giorni solo spremuta di limone e succo d'acero, allora posso farlo anche io! - e iniziano questa tortura incredibile fatta di privazioni e sacrifici e poi però dopo due giorni sbroccano e si sparano un vasetto da un chilo di Häagen-Dazs in quindici minuti.

26.3.11

Britney Spears live in Vegas!

Tra sette minuti di orologio rimuoveranno il video da Youtube e questo lo sappiamo benissimo. Oltretutto l'audio e pessimo e il filmato è talmente sgranato che ricorda i vecchi VHS pirata; però almeno rende l'idea di quello che è successo la scorsa notte al  Palms Casino Resort di Las Vegas.
Britney Spears si è esibita in una performance live (ma in super play-back) e questo significa che praticamente non ha fatto altro che salire sul palco e muovere un po' il culo facendo finta di ballare, perché come al solito a lei di ballare veramente non le va, ché lei è stanca e non può sprecà tutte le forze per uno spettacolino scemo e filmato da MTV come parte di un prossimo speciale a lei dedicato che andrà in onda la prossima settimana in occasione del rilascio dell'album. E comunque un dispiego di fuochi d'artificio che neanche a capodanno e il corpetto con le tette luminose è qualcosa di sublime e dopo tutti quei saltelli che ha fatto, come minimo si merita due settimane di riposo in piscina..
Davanti a più di mille tifosi, la Spears ha consegnato al suo pubblico tre pazzesche esibizioni "cantando" Hold it Against Me, Till the World Ends e Big Fat Bass. Io la voglio premio nobel per il ballo.

See more photos from Britney's Vegas event on MTV.com!

24.3.11

Britney Spears - Femme Fatale


Domani uscirà ufficialmente il settimo album di studio di Britney Spears e ok, le canzoni sono arrivate in rete già da così tanto tempo che ormai son state recensite anche da blogger di quart'ordine che aggiornano il loro sito una volta ogni sei mesi e però, io non potevo esimermi dal fare qualche piccola riflessione, che a differenza di molti altri, io alla Britta di Kentwood voglio bene e sono in pena per lei.
La cosa che penso con sempre maggior convinzione è che la Britney, ormai donna di trent'anni, abbia perso completamente il controllo della sua vita e probabilmente sono tredici anni che non è più padrona di se stessa e ovvero da quando è entrata a far parte dello show business e però ultimamente mi sembra ancora più burattina delle case discografiche e tipo che secondo me quella va avanti a botte di lexotan e ormai non capisce più nulla e la Jive Records le ha fatto fare questo album dove Britney è solamente una prestanome e tutto il resto è deciso da altri, al punto tale che anche la voce non sembra più quella di Britney Spears, ma piuttosto somiglia ad un androide radiocomandato e secondo me la ragazza di Kentwood è impazzita a tal punto che crede veramente di parlare in quel modo metallico e ormai quando sente la musica di avvio di Windows, pensa che sia lei a cantare.
Ecco, fatta questa dovuta premessa, posso dire che questo Femme Fatale è un album pazzesco.
Che poi intendiamoci, quando è stato annunciato il nome del disco "Femme Fatale", in molti hanno riso e l'hanno presa in giro pensando che il ruolo di seduttrice non le appartenesse più da anni e invece io vi dico che ancora una volta Britney ha fatto centro e in fin dei conti, cos'è una donna fatale se non una che ottiene tutto quello che vuole con il minimo sforzo e che riesce a conquistare e far parlare di se, pur non facendo nulla? Ecco, in questo senso Britney è una campionessa mondiale di femme fatale e le basta uscire a prendere un frappuccino per far impazzire la stampa.
Per questo disco è stata radunata il fior fiore della discografia statunitense e tra questi spiccano i nomi di Dr. Luke e Max Martin e il disco segue la moda del momento dell'electro-pop che poi è stata lanciata dalla stessa Spears con il precedente lavoro Blackout e dal quale tutti hanno preso spunto e si sono accodati. Qui però si va oltre e alcuni pezzi sfociano nell'house e la produzione è esageratamente ossessiva e quasi perfetta e il sound è più duro rispetto ai dischi precedenti e a tratti forse sovrasta la personalità di Britney Spears ormai solida come un foglio di carta velina; ma anche se non c'è più nessun personaggio a portare sulle spalle il peso dell'album, questo disco non sbaglia (quasi) un colpo e quello che ne esce fuori è un cd tutto da ballare, divertente e spassoso e che riserva qualche vera sorpresa positiva.
L'unico rammarico e l'unica critica che posso muovere, è che quel mondo del dub-step che poteva essere la vera chiave innovativa, alla fine viene solo lontanamente accarezzato e si palesa in un paio di pezzi o poco più e a farla da padrona invece, è la dance-music elettronica, che ricorda in buona parte i nostri anni novanta.
Insomma, la musica di Britney Spears è tornata e mi auguro che prima o poi ritorni anche lei.

Till The World Ends
3:57
Secondo singolo estratto e fa un po' sorridere il fatto che sia stato scritto in collaborazione con quella super coatta di Ke$ha che a mio avviso rappresenta l'evoluzione più becera del pop di questo periodo. Eppure Till The World Ends non è poi così volgare e somiglia solo in parte ai brani della zozza californiana (mi riferisco ovviamente a Ke$ha), il ritornello magari è un po' cheap e commerciale e anzi, a dirla tutta è solo un coro da stadio messo in musica, ma in complesso il pezzo è fresco e divertente e a breve avremo anche il video che Britney sta registrando proprio in questi giorni. 
voto: ★★★★★

Hold It Against Me
3:49
Primo singolo estratto per il ritorno di Britney Spears e subito numero numero 1 della Billboard Chart anche se per una sola settimana (Lady Gaga è lì su da ben 5 settimane). Del brano ho già parlato (QUI) quindi mi limiterò a dare il voto e a dire che senza dubbio è una delle tracce meno longeve dell'album.
voto: ★★★★★

3:38
È il primo pezzo lento dell'album, e il sound è particolarmente ricercato e il beat non è coatto e rozzo come il resto del disco e la cosa straordinaria, è che la voce sembra (e dico sembra) esse naturale e non il solito robot-britney.
voto: ★★★★

3:30
Aveva detto che ci avrebbe fatto ballare e con quest I Wanna Go è impossibile non scatenare il culo e il ritornello fischiato ricorda David Guetta o Bob Sinclar o uno di questi e insomma, il beat spacca di brutto e quell' effetto "Umbrella-ella-ella" ti droga il cervello. Commercialissimo, a perfetto per un singolo estivo.
voto: ★★★★

3:36
Arriviamo al pezzo forse più moderno dell'intero disco, dove il duro lavoro che c'è dietro alla produzione si percepisce fin dalle prime note con un ottimo synth e gli ansimi di Britney che tanto mi piacciono e probabilmente la strofa è migliore del ritornello che invece trovo un po' scontato, per una Britney meno discotecara e più  raffinata.
voto: ★★★★★

feat. Sabi
3:36
Featuring Sabi. Che poi voglio dire, ma chi è 'sta Sabi?? Cioè, questa arriva dal nulla, fa questo duetto con Britney godendosi il suo minuto di celebrità e poi torna nell'anonimato dal quale è venuta? Il brano è un uptempo con voce super-robotica e che ripete più o meno sempre le stesse cose. Sabi rompe la monotomia con il suo rap da femmina incazzata e in complesso il pezzo non è male, ma neanche uno dei miei preferiti e Sabi può tornare a friggere patatine dal Mc Donald's.
voto: ★★★★★

3:26
È il pezzo meno incisivo del disco e anche il tono di Britney sembra un po' scazzato. Degno di nota solo l'intermezzo dub-step del minuto 2:24, ma quei pochi secondi non riescono a risollevare questo brano che, arrivati a metà album, manca completamente di carisma.
voto: ★★★★★

feat. Will.I.Am
4:44
Pezzo prodotto interamente da Will.I.Am, che poi sarebbe la mente dei Black Eyed Peas e all'inizio c'è Britney che canta con la sua ormai consueta voce robotica e i bassi pompano e il sound è un dance gretto e anche un po' anni novanta e poi invece, insiepaghilmente si sente il suono di zoccoli o di cavalli che scalpitano o forse è qualcuno che balla il tip tap o non si sa cosa avevano in testa e improvvisamente entra la voce di Will.I.Am ed è subito Black Eyed Peas. Con l'unica differenza che Britney (grazie al cielo) non è Fergie.
voto: ★★★★

Trouble For Me
3:19
Altro pezzo discotecaro coatto, con una lievissima influenza di dub-step, ma proprio una cosa misera che non riesce a rendere particolare questa canzone che presa singolarmente conserva sempre la sua dignità, ma messa nel mucchio sparisce tra il marasma di note truzze.
voto: ★★★★★

Trip To Your Heart
3.33
Anche qui ci tuffiamo in sonorità da discoteca anni novanta e il pezzo fa tanto Eurofestival ucraino.
voto: ★★★★★

Gasoline
3:08
Dopo due brani super tamarri, ma senza una grande identità, torniamo ad un pezzo pazzesco che eredita in pieno il periodo electro-pop inaugurato con Blackout e portato avanti con Circus e qui Britney fa pieno centro.
voto: ★★★★

Criminal
3:45
Ed ecco l'ultimo brano dell'album, la meravigliosa Criminal che insieme a Inside Out, rappresentano le uniche due midtempo di questo album prettamente dance e fidatevi di me quando dico che questo pezzo è spettacolare. Criminal è differente da tutto il resto e, sebbene quel suono iniziale che sembra fatto con il flauto di pan, di primo acchito mi era sembrato più che ridicolo (...andiamo, ma che è sta roba, Alla fiera dell'est di Branduardi?), son bastati pochi ascolti per eleggerla brano più fico dell'album. probabilmente non diventerà mai singolo, ma son sicuro che quando Britney si depura dell'effetto metallico, toglie i bassi coatti che pompano fino a far tremare i vetri e tutti gli orpelli che sovrastano la sua personalità, ci sia ancora uno spiraglio della Britney sana di mente, quella di Baby one more time che tutti abbiamo amato fin da subito. "But mama im in love with a criminal, [...] Mama please don't cry, I will be alright". 
voto: ★★★★

23.3.11

Liz Taylor è morta


Ok, non so come dirvelo, ma è morta anche l'ultima grande star della vecchia Hollywood, Liz Taylor. Aveva 79 anni. Due volte premio Oscar per Venere in Visone (1960) e per Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966), Liz era stata anche immortalata da Andy Warhol (FOTO) e era diventata famosa sui giornali di gossip per i suoi otto mariti e la forte amicizia con Michael Jackson. Insomma, non vedere più quella vecchina seduta su una carrozzella che presenziava a tutte le manifestazioni benefiche d'America, sicuramente ci mancherà, ma rimangono comunque tutti i suoi innumerevoli film a ricordare questo personaggio tanto amato dal pubblico. Che poi... ma era vera la storia degli occhi viola?

Isola dei Famosi 8 - Sesta puntata

Alcuni appunti prima di iniziare.
Settimana scorsa sono stato impegnato e quindi non ho visto la quinta puntata de L'Isola dei Famosi e vabbé poco male, direi che siamo vissuti benissimo anche senza la mia telecronaca.
In forma con Davide (VIDEO) che come ormai sappiamo tutti quanti frequenta la mia palestra, oggi mi si è parato innanzi, mi ha guardato dritto negli occhi e incordando tutti i muscoli con i pettorali enormi e la catena d'oro in mezzo allo spacco e mi ha chiesto: - Allora Barbé, che te ne pare dé 'sto fisico? -. Cioè, mi ha chiamato Barbé? (diminutivo di barbetta). Quel tipo mi ha chiamato barbé?!? Mi ha anche attaccato una pippa sul fatto che lo hanno contattato per partecipare al reality targato Italia Uno che partirà il prossimo 12 aprile e sul fatto che non è ancora certo, ma potrebbe diventare uno dei protagonisti di questo show e voglio dire, io ignoro completamente quale sia la programmazione di Italia Uno, dato che non guardo quel canale da quando è finito Bayside School.
Pare sia ormai ufficiale che non ci sarà una quinta stagione di X Factor. Gli ascolti non hanno mai fatto furore e il format è stato spremuto fino all'osso e quindi bye bye talent show canoro. Ovviamente sono molto dispiaciuto ma immagino che a voi ve ne freghi proprio un cazzo.
L'isola dei Famosi può cominciare.

Thyago parla con il suo amico Pedro
Nicola Savino è in studio e domanda a Simona se sono vere le voci che la vorrebbero sbarcare sull'isola come fosse una vera concorrente. Simona conferma, ma cambia immediatamente argomento come se stessero parlando di una cosa che non importa a nessuno e invece voglio dire, Simona sull'isola??? Se è vero (e sottolineo se è vero) questo è lo scoop degli scoop e potrebbe portare un'impennata di ascolti.
Momento quella grande stronza di Eleonora Brigliadori. Praticamente 'sta scema s'era portata dall'Italia un cuscino per fare lo shiatzu e dentro ci aveva messo dei semi di lino e quando aveva fame se li mangiava come fosse un criceto. Cioè, come se io prossimo anno vado lì io e mi porto i vestiti fatti con la liquirizia e le le ciabatte di marzapane, voglio dire, ma questa ci ha preso veramente per sceme? Luca Di Risio in diretta dallo studio la sputtana e suggerisce di fare un controllo perché Eleonora nasconde anche altre cose  e insomma, a meno che non si sia infilata un casco di banane nella passera, vorrei proprio sapere dove ha stivato il cibo. Comunque la produzione decide di dare una punizione a tutto il gruppo, togliendogli la maschera per le immersioni.
Momento eliminazione. Il primo naufrago a lasciare l'isola dei famosi è Magda Gomes. Il secondo e ultimo eliminato di questa settimana e Raffaele Paganini. Salva quindi quella scimmia urlatrice della spizzicagnola.
Intanto in studio arriva Anna, la fidanzata di Killian Brigitte Nielsen e Simona la accoglie in grande stile e la fa sedere sullo sgabello e la intervista come se fosse un concorrente e veramente pensano che ci interessi questa cosa?
Momento tempo delle mele. Dato che la storia d'amore tra Thyago e Raffaella Fico non decolla, la produzione punta tutto su Nina Moric e Laerte e i due non deludono perché si inventano a tavolino una particolare amicizia e ovviamente mandano un filmato con le loro effusioni d'affetto e ad un certo punto quella ritardata della pizzettara decide che deve baciare Nina Moric in bocca e bho, non ne capisco il motivo, ma si alza e la slinguazza. Nonsense totale.
Momento Leader della settimana. I concorrenti durante la settimana hanno partecipato al gioco per decretare il leader e praticamente dovevano arrampicarsi su di un palo e bla bla bla, vabbé, la cosa troppo divertente è che quando Nina riesce a prendere la bandierina vincendo la gara e Laerte gli grida dalla spiaggia - Brava amore!! - e poi si tocca il pacco; ma non è che se lo accarezza e basta, no, se lo smucina proprio bene come farebbe un pappone davanti ad una spogliarellista, ma meglio delle mie parole c'è il video (VIDEO AL MINUTO 3:10).
Momento Simona sull'Isola. Ecco c'è la conferma ufficiale, Simona Ventura settimana prossima sbarcherà sull'isola tuffandosi dall'elicottero come un vero naufrago e la conduzione passerà per una settimana a Nicola Savino e Simona sono anni che dice che vuole provare quest'esperienza e adesso finalmente è arrivato il momento per vederla struccata e vestita di stracci.
Momento gioco aperitivo. Daniel l'inutile attore di Beautiful, Raffaella Fico la zoccola e Thyago il brasiliano moscio, devono affrontare una prova e se vincono si aggiudicano 11 bistecche e chi perde invece va direttamente in nomination. Thyago è il primo a finire la prova, Daniel l'inutile arranca ma porta a casa il risultato e Raffaella invece perde la gara e va direttamente in nomination e voglio dire, ma come gli è venuto in mente di scegliere come concorrente a Raffaella Fico? Nel senso, fosse stata una gara di pompini allora avrebbe avuto anche un senso scegliere lei, ma era un gioco di agilità e quella è più lenta di un bradipo, lo sanno tutti!
Momento Andy Garcia superstar. Daniel l'inutile di Beautiful va nella postazione delle nomination e per lui c'è un video di Andy Garcia che lo saluta calorosamente Ora, Andy Garcya??? Cioè, questo non si sentiva più dagli anni ottanta e negli ultimi mesi invece lo abbiamo visto come ospite d'onore a Sanremo e ora che manda anche i video-messaggi per Daniel quello di Beautiful??
Momento quella gran cula di Thyago. È dalla prima puntata che stanno spingendo la storia d'amore tra Raffaella Fico e Thyago morto di sonno Alves e invece quello niente, non ne vuole proprio sapere che piuttosto preferirebbe inzuppare il pisello nell'acido, ma non parlategli di Raffaella Fico e per stuzzicare ancora di più il brasiliano, Simona ritira fuori il film Il Compleanno (TRAILER) nel quale ha recitato il bel Thyago e ovviamente mostrano una scena a sfondo omoerotico (il film racconta anche di una storia gay) e sinceramente non capisco per quale motivo lo debbano per forza far passare da finocchio ché sembra quasi che se non trombi con la Fico allora sei una cula e mi stupisco che sia proprio Vladimir Luxuria a fare le peggiori battute e anche questa settimana lo coinvolgono in un gioco a sfondo lievemente erotico dove le donne lo devono palpare e accarezzare e lui le deve riconoscere e dato che indovina tutte le ragazze, come ricompensa gli fanno bere un angelo azzurro a stomaco vuoto.
In studio intanto, c'è Pedro Soltz un grande amico di Thyago nonché modello decisamente bono (FOTO) e appena lo inquadrano tutto lo studio esclama sorpreso e questo in trenta secondi di inquadratura, lascia il segno molto di più di Daniel o Francesca Fogar e mentre tutti siamo ancora lì che ammiriamo la sua bellezza, quel gran genio di Vladimir Luxuria commenta subito dicendo in tono ironico: - Ma tutti amici uomini ha? - e mi dispiace che una persona intelligente come Luxuria faccia queste battute così sciocche.
Comunque voglio uscire con la comitiva di Thyago ecco, se son tutti così c'è da divertirsi.
Momento Aby Gale che si presenta in studio decisamente gnocca in un abito turchese e però Simona è in ritardo e quindi le fa un'intervista di 15 secondi e poi la rispedisce a casa e Walter nipote di Garibaldi è così contento di vederla che se non fosse finocchio se la sposerebbe. Cioè, ovviamente che è finocchio lo dice il mio gayradar, che si sbaglia una volta si e l'altra pure.
Nina Moric leader della settimana sceglie di mandare in nomination Daniel inutilità e Giorgia Palmas sua acerrima nemica e... Nooooooooo! la Palmas è la mia preferita cazzarola! Terzo nominato come abbiamo già visto è Raffaella Fico. Bhe, se il mio intuito da reality non sbaglia dovrebbe andare a casa Daniel di Beautiful e sarebbe anche ora dato che tanto non sta combinando nulla e quando parla non si capisce un cazzo di quello che dice.

22.3.11

IKEA secondo me


Ho notato che in Svezia, ma più in generale in tutto il nord Europa, hanno una particolare fissa per il design, ma tipo che passeggiando per le vie delle città, si incontrano decine di negozi di arredo e complementi vari e piatti e vasi e probabilmente questa loro grande smania di design domestico, deriva dal fatto che lì fa sempre un freddo porco e di conseguenza son costretti a passare un sacco di tempo dentro casa e ecco che allora il bisogno di abbellire le abitazioni con oggetti sofisticati e originali diventa fondamentale e noi invece che abbiamo il sole tutto l'anno, noi siamo felici anche con una cassetta della frutta messa al posto del comodino.
E poi non c'è niente da fare, il design costa tanto. Del resto dietro ogni prodotto si nascondono mesi di studio e l'inventiva degli architetti e le indagini sull'ergonomia e sull'estetica e queste son tutte cose che quando arrivi alla cassa paghi a caro prezzo ed è proprio per colpa del prezzo molto alto, che oggetti prestigiosi che hanno fatto la storia del design italiano (FOTO) sono entrati solamente nelle case di ricchi borghesi con la puzza sotto il naso e non hanno mai trovato una grande distribuzione.
Con l'avvento di Ikea invece, abbiamo avuto tutti l'illusione che il design fosse diventato a portata di mano e infatti chiunque abiti in una provincia limitrofa ad un negozio Ikea, ha potuto portare a casa quantomeno una poltroncina o una mobiletto di finissimo e sbriciolevole truciolato nordico e infatti la vera forza di Ikea sono proprio i prezzi, talmente bassi da permettere a chiunque di comprare un'EXPEDIT o un FÄRGRIK finemente decorato (FOTOFOTO) o portarsi a casa un divano dalla linea moderna e buttare una volta per tutte quel cimelio della nonna con i braccioli consumati.
Ti fanno credere che hai fatto l'affare della vita, quando il più delle volte hai comprato del cartone pressato che dura il tempo di un cambio di mutande e alla fine tutto sta a capire qual è l'uso che dobbiamo fare di quegli oggetti e se dobbiamo arredare una casa da dare in affitto, allora ben vengano i mobili usa e getta di Ikea, ma se quella da arredare è la mia casa... bhe, allora se permettete vorrei dei mobili un pizzico più di qualità e meno dozzinali, ché ormai le nostre case stanno diventando tutte uguali e ti fanno credere di aver personalizzato l'ambiente con il tuo gusto personale, quando in realtà hai realizzato una misera variante della foto presente sul catalogo e trovo che il total look Ikea sia veramente sciatto e senz'anima e loro approfittano della pigrizia delle persone, che si ritrovano con la pappa pronta e tutto a portata di mano e la maggior parte della gente non saprebbe neanche dove altro andare a cercare un comodino se non dall'Ikea e invece ci sono tanti bei negozi che vendono prodotti interessanti e se c'è una cosa che odio con tutto me stesso, è quando gli amici vengono a casa mia e dicono: - Ah, carino quel lampadario, lo hai preso da Ikea? -, no tesoro non ci provare neanche, quello è un progetto del 2006 di Büro für Form e distribuito da Kundalini, non so se ho reso l'idea... roba che il signor Ikea neanche sa come si pronuncia la parola Kundalini e non capisco come tu possa averlo confuso questo sofisticato oggetto di design, con quel ciarpame da quindici euro che vendono in quel casermone triste e dozzinale e non voglio fare un discorso economico... però sì insomma... se un oggetto di Ikea costa venti euro e uno simile preso in un negozio vero, ne viene duecento, bhe insomma, un motivo ci sarà o no?
Che poi vabbé, dicono che le cose da Ikea costano poco perché te le devi montare da solo e in parte è anche vero e improvvisamente siamo diventati un popolo di falegnami e eccoci con la matita infilata dietro l'orecchio e il martello in mano neanche fossimo Geppetto e ci apprestiamo a tirar su un armadio a sei ante che magicamente prenderà forma da quei cinque scatoloni piatti e ogni scatolone contiene delle istruzioni di montaggio che mi fanno sempre ripensare ai tempi in cui giocavo con i LEGO e da quei disegni sembra tutto facile, però poi inevitabilmente becchi  un passaggio che non si capisce cosa bisogna fare e dopo che hai sudato sette camicie e hai chiamato tutti i tuoi amici per farti aiutare, quando finalmente hai tirato su il tuo armadio a sei ante, prima ti senti il padrone del mondo e dopo ti accorgi che quel coso era molto più carino visto sul catalogo piuttosto che in camera tua.
Non so se lo sapevate ma la politica di Ikea punta tantissimo sul catalogo e ho letto che si stima che il 70% del ricavato, dipenda proprio dalla distribuzione porta  a porta del catalogo che improvvisamente ce lo troviamo nella cassetta delle lettere senza che nessuno lo abbia mai richiesto e la cosa bella è che la gente te lo ruba anche dalla buchetta altrui pur di averne una copia tutta per se e nel corso degli anni il catalogo Ikea è diventato così popolare, da raggiungere solo nel 2008 198milioni di copie, roba da Best Seller e effettivamente nonostante il brand Ikea mi stia un po' sulle palle, ammetto che sfogliare quel coso seduti sulla tazza del cesso è una vera goduria.
Il negozio di Ikea lo conosciamo tutti e sappiamo benissimo che è un enorme casermone costruito con l'unico scopo di confondere e disorientare il pubblico e entri per comprare un cuscino e esci che hai il carrello pino di roba inutili e praticamente è un po' come stare nel labirinto del Minotauro e bisogna girovagare e svoltare a destra e poi a sinistra e in questa serie infinita di giravolte, infili nel carrello tutto quello che ritieni utile e improvvisamente ti domandi come hai fatto a vivere senza un portatovaglioli segnaposto in alluminio anodizzato e ok, i tovaglioli di stoffa non li usi mai, ma se un giorno decidessi di farlo, ti troveresti senza portatovaglioli e quindi perché non prenderne almeno una confezione dato che costa solo € 4,49? Il problema è che questo stesso ragionamento viene fatto per tutti i prodotti esposti in negozio e arrivi alla cassa che ti rendi conto di aver riempito il carrello con cose che probabilmente non userai mai e per questo motivo io ho scolpito nella roccia queste semplici regole per sopravvivere dentro a Ikea e comunque sia chiaro, io da Ikea non ci metto piede da un paio d'anni e non ne sento neanche la mancanza e ecco, forse dovrei fare un gruppo di sostegno tipo alcolisti anonimi di quelli che: - Ciao, sono Lord e sono sobrio di Ikea da 387 giorni... -.
Fidatevi, smettere si può. 


Regola n°1: Non prendere mai il carrello. A meno che non abbiate comprato una libreria BESTA, camminate tra gli scaffali con solamente la borsa gialla, eviterete così di riempire la vostra sacca con cianfrusaglie inutili e quando la busta sarà così pesante da non riuscire più a sostenerne il peso, non vergognatevi a posare quello che non vi serve. Il portafogli ringrazierà.
Regola n°2: Entrate nel negozio solo se avete le idee chiare e andate a colpo diretto verso il reparto che vi serve senza perder tempo tra gli scaffali e se è un pomeriggio piovoso e non sapete cosa fare invitate gli amici a casa a prendere una cioccolata calda e non buttate il vostro pomeriggio chiusi tra le quattro mura di Ikea.
Regola n°3: Non esagerate con le candele. Le candele di Ikea sono una droga e però datevi un limite e io direi che potete prendere al massimo una TINDRA gusto vaniglia e una gusto cannella e poi basta; ché ormai a casa vostra ci son talmente tante candele da far concorrenza a Notre Dame de Paris.
Regola n°4: Non sempre risparmiare significa fare un buon affare; in commercio ci sono molti prodotti che renderanno la vostra casa più bella e personale di quanto non lo faccia un oggetto ikea e quasi sicuramente avranno una vita più lunga. Detta come la direbbe il mio amico napoletano: - O' sparagn nun'è mai guaragn! - 

21.3.11

Roma EuroPride 2011


Come probabilmente tutti già sanno, l'11 giugno prossimo venturo, si terrà a Roma l'EuroPride che poi altro non sarebbe che un gay pride organizzato a livello europeo.
È la seconda volta che una manifestazione del genere approda in Italia e ancora una volta Roma vedrà sfilare carri colorati e gay stravaganti e etero convinti e finocchi insospettabili e lelle mascoline e trans scosciate e tutti uniti per una giornata festosa e allegra; che poi mi chiedo cosa ci sarà mai da festeggiare dato che sono passati undici anni da quel lontano World Pride del 2000 che fece tanto discutere e poi invece stiamo ancora qui a tentare di smuovere la situazione e non si tratta neanche più tanto di attirare l'attenzione, perché ormai l'argomento omosessuali è sulla bocca di tutti e ogni volta che i politici vogliono racimolare qualche voto basta parlare bene dei gay e promettano loro mari e monti e ogni volta che i politici (gli altri) vogliono racimolare qualche voto, basta parlare male dei gay e assicurare che - Le unioni omosessuali non ci saranno né ora né mai! -  e il pubblico impazzito che applaude e se prima le manifestazioni si facevano per ricordare al mondo che ci siamo anche noi, adesso che tutti sanno perfettamente che esistiamo, ci nominano a seconda di come gli fa più comodo e stiamo sulla bocca di tutti e però non è cambiato nulla rispetto a vent'anni fa e ancora nessun diritto riconosciuto per le persone LGBTQ (non ho mai capito quante consonanti devo scrivere...).
Che poi il mio punto di vista sul gay pride già l'ho espresso più di una volta e sono sempre combattuto tra il dire che è una cosa necessaria che bisogna esserci e il dire che invece è una pagliacciata e meglio rimanere a casa a lavare i piatti.
Però quest'anno si tratta dell'Europride e quindi sono nella mia fase... cavolo, bisogna esserci!
L'opera scelta per pubblicizzare questo Europride romano è una porzione dell'affresco "Trionfo di Bacco e Arianna" di Annibale Carracci realizzato tra il 1597 ed il 1600 e conservato nel Palazzo Farnese a Roma (FOTO) (sento già la gente sbuffare e dire - Ma chi se ne fregaaaa! -) e il dipinto rappresenta le nozze tra Bacco e Arianna e c'è questo corteo di gente in festa e se posso dire la mia, penso che sia proprio una bella locandina per sponsorizzare il pride. Niente uomini nudi che danno un'immagine sbagliata di questa manifestazione e niente travestitismi e niente slogan di dubbio gusto e solo un immagine mitologica del buon Carracci sulla quale nessuno può avere nulla da ridire. Ok, magari avrei evitato quelle scritte sopra le immagini, ché praticamente non si legge un cazzo e non ci vuole una laurea in grafica pubblicitaria per accorgersene, però quell'affresco mi piace molto e non so se sia stato scelto per qualche motivo particolare o se invece - Sentite regà, dobbiamo trovà un immagine pe' 'sto pride del cavolo, che ne dite de sta foto co' gli angiolette che famo contento pure er Papa? - però a me come idea piace.
Rimanda ad un clima festoso come effettivamente è ogni gay pride e ci sono uomini e donne travestiti e Bacco e Arianna al centro della composizione che si sono appena sposati e i satiri e le ninfe e sembrano tutti così giovani e belli e il carro passa e come diceva Lorenzo il Magnifico, con esso passa anche il Tempo e  la giovinezza... e noi intanto siamo ancora qui a fare i nostri pride. Ogni anno più vecchi; ogni anno per le stesse questioni; ogni anno sempre pronti a scendere in piazza per prenderlo in quel posto. Chi vuol esser lieto sia; di doman non c'è certezza.

Carpe Diem.
(Lorenzo De Medici)
Quant’è bella giovinezza
che si fugge tuttavia!
Chi vuol essere lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Quest’è Bacco e Arianna,
belli, e l’un dell’altro ardenti:
perché ‘l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.
Queste ninfe ed altre genti
sono allegre tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
[...]

16.3.11

Il tabù dell'età

Tony Ward, 47 anni - Dolce&Gabbana Uomini by Mariano Vivanco
C'è questa storia  vecchia come il cucco, di associare gli omosessuali al mondo femminile. Voglio dire, siamo finocchi, ma rimaniamo pur sempre maschi perdio!
E invece ci sono questi luoghi comuni che ci vorrebbero tutti effeminati e magari c'è ancora qualcuno che ci crede dei maschi mancati e chi si immagina che nella nostra intimità andiamo in giro vestiamo da donna.
Intendiamoci, magari c'è anche chi lo fa (vestirsi da donna intendo), ma fare di un filo d'erba un fascio è sempre sbagliato e però ok, ammetto che i luoghi comuni nascondono sempre un fondo di verità e quindi  è vero che abbiamo alcuni comportamenti lievemente femminili e i gay sono spesso ritardatari come le donne e non sappiamo distinguere un motore da un radiatore e poi c'è anche questo piccolo difettuccio che non riusciamo a dire di no davanti a una vetrina con la scritta "saldi" e adoriamo strisciare il bancomat come se i soldi non fossero nostri e siamo fissati con la linea e diciamo di essere perennemente a dieta e ci lamentiamo del nostro aspetto e ci troviamo le maniglie dell'amore anche quando il nostro strato epidermico è sottile come un foglio di carta velina.
È come se nel nostro DNA avessero messo tutti i peggiori difetti del mondo femminile. Compreso il fatto di non voler mai rivelare l'età, neanche fossimo Valeria Marini.
Io a dire il vero sono un po' fissato con l'età e infatti una delle domande che faccio più di frequente quando conosco una persona è: - Ma tu quanti anni hai? -. Bho, forse sono un maleducato del cavolo, però penso non ci sia nulla di male a chiedere l'età. Nel senso, invecchiare è una cosa che non dipende da noi e magari  dovremmo vergognarci per quello che diciamo o come ci comportiamo, ma di certo non ha senso vergognarsi della propria età.
I peggiori sono quelli che rispondono: - Tu quanti me ne dai? -, no ecco, io sono una frana nel decifrare l'età delle persone e solitamente faccio delle figure così misere, che ormai ho imparato e dico sempre cinque anni di meno rispetto all'età che ho pensato. In fin dei conti tutti vogliono sentirsi dire che dimostrano meno anni di quelli che hanno e quindi anche se il loro aspetto è quello della mummia di Nefertiti, io dimezzo.
Un discorso completamente a parte è invece il mondo delle chat gay, dove vige la stessa regola che vale per le dimensioni del pene: ognuno scrive quello che vuole.
Quindi vedi i profili di questi quarantenni palestrati, che dichiarano di avere 33 anni, ma ci sono anche i trentenni che scrivono di averne 25 anni e io non capisco come non si rendano conto che farebbero più bella figura se scrivessero la loro vera età, perché certe volte ci si imbatte in delle foto che... voglio dire... ma davvero preferisci farci credere che sei un venticinquenne sfigato e con le zampe di gallina attorno agli occhi, piuttosto che dichiarare i tuoi quarant'anni suonati? Suvvia...
Io un tempo ero io il più piccolo della compagnia e mi vantavo della mia età e mi piaceva essere il più piccolo perché mi faceva sentire coccolato e anche molto precoce. Poi gli anni sono passati e ho conosciuto ragazzi più giovani di me e siamo diventati amici e adesso che ho (quasi) 32 anni, esco anche con dei tipi che ne hanno dieci di meno e che non perdono occasione per farti sentire un vecchio bacucco mostrando i loro fisici tonici o facendoti notare che il termine "ritmato" non si usa più dagli anni ottanta.
Certe volte mi viene anche da pensare che sarebbe bello bloccare il tempo e rimanere per sempre a quest'età e con questo aspetto fisico, proprio come un vampiro di Twilight.
A 24 ani pensavo che quella sarebbe stata l'età più bella della mai vita e speravo di crescere il più lentamente possibile e ho fatto delle esperienze così belle che avevo paura di non riuscire più a sentirmi in quel modo. Poi ho compiuto 28 anni e ho pensato che quella fosse l'età più bella della mia vita. Quando sono arrivati i 30, ho pensato che invece era quello il periodo migliore. Il fatto è che si cresce e si matura e quando si sta bene con il proprio spirito e il proprio corpo, non si rimpiangono gli anni passati e forse si rimpiangono i tempi passati, ma ci si guarda con un pizzico di divertimento. Adesso che sto per compierne 32, penso ancora che l'età più bella sia questa che sto vivendo e finalmente sto cominciando a fare quello che mi piace e prima probabilmente ero troppo ingenuo e ora mi sento più saggio e completo e non cambierei la mia età per niente al mondo e mi sento felice.
Ovvio che spero di rimanere di quest'idea e spero di diventare un quarantenne fico e spero di non vergognarmi della mia età e di non calarmi gli anni in modo ridicolo e spero di invecchiare con dignità e non diventare un uomo schiavo delle creme anti-età  e mi auguro di non controllare in modo preoccupato e impazzire per ogni nuova ruga di espressione che spunta sul viso e spero di poter dire anche tra dieci anni: - Questa è l'età più bella! -.
In fin dei conti immagino che sia la felicità il vero motore che non ci fa pensare al tempo che passa, ma che invece ci fa vivere la vita sul momento e senza rimpianti e io spero di invecchiare in modo felice.
Del resto la vita è proprio strana: quando sei giovane non vedi l'ora di crescere e arrotondi l'età per eccesso e hai ancora sedici anni, ma vai in giro dicendo - Quasi diciotto! - e poi  i diciotto passano così velocemente, che e arriva il momento in cui non parli più della tua età e la tua data di nascita sparisce da tutti i siti in cui sei registrato e inizi a non mettere più le candeline sulla torta e in un men che non si dica, ti ritrovi a calarti l'età e all'inizio lo fai un po' per gioco e poi ci prendi la mano e bisognerà arrivare a compiere ottant'anni per ricominciare a dire con orgoglio la propria età e allora, quando incontreremo dei giovanotti, li prenderemo sottobraccio e gli diremo con voce tremante: - Eh, ma tu lo sai quanti anni ho io? Quando avrai la mia età... bla bla bla... -.

11.3.11

Il cigno nero


Su Il Cigno Nero ho sentito pareri discordanti, ma tipo che passavano da "Capolavoro assoluto!" a "Splatter senza né capo, né coda".
A me è piaciuto.
Effettivamente è perennemente in bilico tra il thriller psicologico e il polpettone drammatico e la telecamera passa da una parte all'altra così tante volte, che alla fine non sai più che film sta guardando e però è proprio questo il bello di questo film: la confusione che crea e lascia spiazzati. Oddio vabbè, forse spiazzati è una parola grossa, ché certi pezzi son così prevedibili che io avevo capito come finiva già quando ho comprato il biglietto, però quello che conta non è tanto il finale, quanto il modo in cui ad esso si arriva. E infatti tutto il film racconta il percorso che Natalie Portman (Nina) deve compiere, per trasformarsi da cigno bianco a cigno nero. Realtà e finzione di fondono e Nina è pazza come un cavallo e l'unico modo per farsi piacere il film, e assecondare la sua pazzia senza cercare a tutti i costi di distinguere l'onirico dal mondo reale (sappiamo tutti cosa significa onirico vero?)
Comunque io ho apprezzato anche il lato più splatter; perché in fin dei conti, chi pratica la danza classica ha sempre a che fare con cerotti e ferite e nel film tutto questo è amplificato, ma ricordiamoci che stiamo sempre guardando attraverso gli occhi di Nina che è una pazza furiosa e quindi ecco spiegato il perché di quelle scene forti.
E poi non starò qui a fare i complimenti a Natalie per quanto è brava nel balletto, ché insomma, do come condizione necessaria per fare un film del genere saper mettere insieme un Fouetté en tournant con un arabesque à deux bras e quindi la Portman ha fatto solo il suo dovere da attrice poliedrica e comunque Natalie mi è sempre piaciuta, fin dai tempi di Léon e secondo me non ha mai sbagliato un colpo, mo' ve l'ho detta.
Bella anche l'interpretazione di Winona Ryder; sì, il ruolo della diva pazza sul viale del tramonto le calza a pennello e probabilmente non si sarà dovuta neanche impegnare tanto per calarsi nella parte. 

Il film è stato un vero successo inaspettato, soprattutto in America dove certe sceneggiature solitamente sono snobbate e passano in sordina e invece questo The Black Swan è arrivato anche a vincere l'Oscar come miglior attrice protagonista e la sua popolarità è stata tale, da essere persino preso in giro durante una puntata del Saturday Night Live, con uno straordinario Jim Carrey nel ruolo del cigno nero e quando gli hanno tirato il mangime, ho riso troppissimo.

9.3.11

Isola dei Famosi 8 - Quarta puntata

Dimenticavo di dirvi che questa sera non potrò guardare l'Isola dei Famosi. Questo significa che se qualcuno volesse addossarsi l'onere di raccontarci i punti salienti della trasmissione, glie ne sarei infinitamente grato.
Sia chiaro, mi accontento di commenti stringati e non pretendo una telecronaca minuto per minuto. Mi interessa solo conoscere quello che vi colpisce e magari anche sapere com'è vestita Simona Ventura e essere informato dei colpi di scena o sapere se i "terribili" amos mieteranno qualche vittima in diretta TV e ovviamente voglio un resoconto della faccia da puzzone che avrà Luca Di Risio di ritorno dall'Honduras e poi anche un aggiornamento sul nuovo eliminato; insomma poche cose.

AGGIORNAMENTO:

Ringrazio tutti quelli che hanno lasciato le loro impressioni tra i commenti e chi mi hanno aiutato e stimolato a scrivere queste righe.
Simona Ventura indossa un vestito cucito da una suora cieca e quella roba che le attraversa il petto e diventa una spallina, sembra una cintura di sicurezza e Giorgio Armani deve essere stato ubriaco quando ha disegnato quel coso (VIDEO). In diretta dall'Honduras ci sono i due nominati della settimana Francesco inutile Mogol e Nina faccia di gomma Moric e ovviamente Simona ha le preferenze e fa di tutto per far sembrare Mogol una merdaccia e Nina come una povera sopravvissuti alla quale il destino ha voltato le spalle. Fuoco cammina con me bla bla bla... L'Isola dei Famosi può cominciare.
Momento WWF. Simona annuncia che il governo Honduregno ha scritto una lettera abbastanza incazzata, nella quale spiegano che è iniziato il periodo della riproduzione e di conseguenza si dichiara conclusa la stagione della caccia per aragoste, ricci e frutti di mare e tutto quello che si muove nell'acqua. Questo significa che da questo momento in poi, i naufraghi potranno nutrirsi solamente di cocco e bacche selvatiche; praticamente vogliono vederli morti.
Momento chi la sente la fa. Le donne scoprono una cacata sulla spiaggia e perdonate il termine, ma stiamo proprio parlando di merda. Ovviamente iniziano subito ad indagare su chi può essere stato a cacare fuori dal vasetto e Raffaele Paganini decide di prendere quello stronzetto con le mani e gettarlo tra i rovi e questo diventa l'argomento del giorno. Evviva.
Momento Thyago figa di legno. Tutti prendono in giro il bel modello brasiliano Thyago e la produzione realizza questa clip montata ad arte per farlo sembrare un coglionazzo e fanno vedere che le donne glie la sbattono in faccia e lui invece nulla e l'Italia intera lo deride. Voglio dire, ma dove sta scritto che questo deve per forza sbattersi qualcuna sul bagnasciuga? Capisco che alla produzione farebbe tanto piacere un momento flirt e che gli ascolti si impennerebbero, ma addirittura prenderlo per il culo perché non ficca la lingua in bocca a nessuno, mi sembra una sconcezza da Bagaglino. Per non farci mancare nulla poi, Thyago è implicato in un gioco di bassa lega nel quale deve riconoscere le ragazze solo palpandole le tette e poi per metterci il carico, gli regalano anche lo zabaione. Ora, che Thyago sia un duepalle di ragazzo io lo ho detto fin dalla prima puntata, però mi sento indignato per come lo stanno trattando e credo che domenica andrò a manifestare per i diritti degli uomini.
Momento donne al bivio. Nina Morc ha una storia drammatica alle spalle e Simona racconta la sua storia e è cresciuta nella povertà e poi il figlio che sta crescendo da sola e poi le difficoltà e il figlio Carlos gli scrive una letterina: "Mamma devi vincere così quando torni andiamo a DisneyLand!" e Nina sbotta in lacrime e cioè, a dire il vero si sta dando dei pizzichi sulle cosce pur di farsi uscire anche una stilla dagli occhi, ma niente e Carlos è anche in collegamento telefonico e la cosa più carina che riesce a dire è - Mamma c'è la partita adesso! - che tradotto significa "non rompetemi il cazzo con sta telefonata che il Milan sta perdendo!".
Momento casa Vianello (pace all'anima loro). Laerte Pappalardo è il nuovo concorrente e... ma voi lo sapevate che si è separato da Selvaggia? Cioè, io non sapevo nulla. Il Pappalardo junior è accompagnato da mamma e papà e roba che io non mi facevo accompagnare neanche alle elementari e dicevo a mia madre di lasciarmi all'incrocio prima della scuola e questo invece tiene ancora la sottana alla mamma e c'è pura il teatrino di loro che bisticciano per gioco in stile Sandra e Raimondo. Che barba che noia.
Momento tette al vento 2. Scopriamo che la simpaticissima Francesca Fogar (chi??) ha tolto volontariamente il reggiseno a Raffaella fico (mi riferisco a quanto successo la settimana scorsa VIDEO). Ora, Simona per evitare polemiche afferma che nel gioco tutto è permesso e che non ci sono regole e praticamente difende il gesto della Fogar. Se non fosse che lei invece afferma di non averlo fatto di proposito e che le è solo "scivolata la mano". Donna senza palle.
Momento eliminazione. Tra Francesco inutile Mogol e Nina faccia di gomma Moric, esce dal gioco l'inutilissimo Mogol. E qui aggiungerei un bel chi se ne frega.
Momento "Famo le regole come ce pare" (1). Vi ricordate della fidanzata di Kilian? Quella con quella voce assurda che appena si sono visti è stata peggio di un Harmony e - Tesoro mi manchi! Ti amo! Ti voglio bene e bla bla bla...! -. Ecco, insomma, questa sta sulla barca non si capisce per quale motivo e si farà una settimana a bordo della barca e di sicuro da domani le palle di Kilian saranno un po' più leggere. E comunque a me questa sembra proprio una rincoglionita...
Momoneto "Famo le regole come ce pare" (2). I naufraghi devono fare un gioco e chi perde deve essere eliminato. Così, lapidario. Niente televoto, niente di niente, chi perde torna a casa e a perdere è la squadra dei parenti e la non famosa più sguaiata della storia Roberta Allegretti, deve decidere chi eliminare tra Garibaldi e Kilian e ad andare a casa è il pronipote di Garbialdi che tra parentesi non è dimagrito neanche di due etti. In collegamento da Milano abbiamo anche la zia Anita Garibaldi, che dice una sacrosanta verità e ovvero che il Gianicolo è stato completamente restaurato e che adesso è ancora più bello e se posso permettermi, il Gianicolo è una delle zone più belle di Roma e se non ci siete mai stati dovete rimediare al più presto. Ecco. Comunque quest'eliminazione non ha senso e Garibaldi che piange è qualcosa di esilarante.
Momento Luca Di Risio. Viene accolto in studio come fosse una star di Hollywood con la gente che gli salta al collo e baci e abbracci e io mi domando, ma perché? Lui poi si presenta con la giacca di raso nera, i pantaloni bianchi arrotolati alla caviglia neanche gli si fosse allagata casa e i mocassino di vernice senza calzini e la chicca è la canottiera bianca sotto la giacca; voglio dire, comprate uno specchio a Luca di Risio. Che poi diciamoci la verità, lui è simpatico come la sabbia nel letto dopo aver cambiato le lenzuola e in testa ha una cofana cotonata da signora bene che è appena uscita dal parrucchiere e adesso che è tornato in Italia, fa discorsi da ambasciatore Unicef e - Ho capito cosa vuol dire la fame! - e ogni tre parole ci butta in mezzo i bambini dell'Africa. Di Risio, ma vedi d'annattene va. Discorsi che sembrerebbero troppo melensi anche per la finale di Miss Italia.
Momento mal d'Africa. Ovvero Abi sorella del calciatore Mario Balotelli sta passando un momento un po' difficile e la mancanza della famiglia si fa sentire e in studio c'è suo fratello Enok che esordisce dicendo - Mario non è contento perché hai parlato dei problemi familiari e ti aveva detto di non parlarne! -. Praticamente una mazzata. A questo punto Simona obbliga Enok a dire che è molto contento della partecipazione di Abi e lui - La vedo un po' spenta e invece la vorrei vedere più sorridente -. Toglietegli il microfono prima che la povera Abi si tagli le vene con le noci di cocco. Comunque questo Enok non è niente male e due bottarelle gli si potrebbero pure dare (VIDEO).
Momento Laerte nuovo naufrago. Su di lui non ho ancora un'opinione, ma saprò inquadrarlo al più presto. Nina Moric poi gli chiede come sta Selvaggia Lucarelli e a lui si pietrifica il sangue nelle vene.
Momento nomination figli di. Vogliono fare fuori all'unisono Abi e sento puzza di nomination su richiesta anche se lei nega fino alla morte. Comunque se posso permettermi, la Fogar è insopportabile, quella demente della non famosa, è appunto una demente, Abi è solare come Sara Lovely Sara e Kilian pensa solo alla sua ragazza e sinceramente la cosa è patetica. L'unica veramente interessante è la signora Gianna mamma di Valeria Marini che stimo profondamente. Gianna, non Valeria.
Momento nomination famosi. Il nominato del gruppo e Daniel l'inutile personaggio di Beautiful.
E pure questa è fatta.

7.3.11

Britney Spears e il video di Hold it Against Me

Hold It Against Me è in circolazione da soli due mesi e ha ottenuto un discreto successo di vendite, ma in casa Spears non restano di certo con le mani in mano e quindi ecco uscire il secondo singolo. Che poi, forse non tutti sanno che il pezzo glie lo ha scritto nientemeno che quella zozza di Ke$ha, che sinceramente considero come la feccia più misera del pop di questo periodo, ma tant'è; ci si può consolare solo del fatto che Britney con la sua voce, è riuscita a rendere interessante anche una canzone partorita dalla penna dalla più coatta delle popstar di oggi. Mi auguro però che nel disco ci siano tracce migliori, anche perché questa Till The World Ends, ha un ritornello che sembra scritto dagli ultrà della curva sud: Oh oh oh oh oh oh oh oh ohhhhh! (ASCOLTA LA CANZONE)


In attesa del video di Till The World Ends, mi rendo conto che ancora non ho mai detto le mie impressioni su quel "capolavoro" di Hold it Against Me e anche se in molti staranno pensando: - Oddio, ma 'sti cazzi questo non ce li mette? -, in verità il blog e mio e quindi vi parlerò dell'ultimo video di Britney Spears anche se non ve ne frega nulla! Urrà...!
Ecco, Hold It Agains Me è stato presentato in pompa magna con tutti quei teaser promozionali che son durati 15 giorni e effettivamente l'occasione era ghiotta, perché questo brano segnava il ritorno sulla piazza di Miss Spears dopo non so quanti anni di assenza e mai si era vista così tanta pubblicità per un suo lavoro e l'attesa era veramente tanta e secondo me questo nuovo video non è brutto, però non si può neanche dire che sia memorabile e il problema più grande è che è confusionario e i concetti ci sono e l'idea di raccontare la storia di Britney Speras in un unico video è anche interessante, ma è stata realizzata in modo raffazzonato e il montaggio è troppo frenetico e il regista è Jonas Åkerlund, che poi sarebbe quello che ha fatto il video di Telephone per Lady Gaga e anche il video American Life per Madonna, tanto per dirne due, ma il suo curriculum è decisamente lungo. Però questo di Britney mi sa che è uno dei più brutti.

La cometa. L'inizio è chiaramente copiato dalla sigla di X Facotr e su questo non ci piove. L'intento di Åkerlund è forse quello di farci tornare con la mente a quel lontano 1999, quando una Britney Spears appena diciottenne arrivò sulla nostra Terra con la stessa forza d'impatto di una cometa e come una meteora poteva attraversare il nostro cielo e sparire per sempre o diventare la nuova icona del pop. Sappiamo tutti come è andata a finire. 
Comprate il mio profumo. Britney esce con il video di Baby One More Time e il mondo non è più lo stesso e io sono orgoglioso di essere vissuto in quest'epoca, perché ho visto con i miei occhi la storia cambiare grazie a questa canzone. Britney da sconosciuta diventa glam e il confine tra vita vera e backstage diventa sottilissimo e iniziano a comparire i primi fotografi (i fotografi saranno un punto cardine della sua vita) e lei inizia a sfornare una quantità tale di profumi da fare invidia alla Lancôme e in questi tempi di crisi, vuoi non mettere nel video anche la pubblicità del nuovo profumo Radiance? (PUBBLICITÀ)
La stanza delle TV. C'è questo posto che è circondato completamente da televisioni che trasmettono vecchi video di Britney Spears e lei ha un bel vestito bianco candido e si vede sullo sfondo il video di Baby One More Time e anche quello di Sometimes e lentamente Britney inizia a salire verso l'alto, come stesse scalando una classifica.
Abbondanza di Pesce. Tutto sembra andare per il verso giusto nella vita di Britney, fin quando non compare l'amore. Ok, nella realtà Britney non ha trovato il fidanzato nel sito internet Plenty Of Fish (e chi sa quanti soldi ha sborsato per comparire in questo video), però sappiamo tutti con certezza che la Sora Spears ha dato i primi segni di follia proprio quando ha conosciuto il ballerino Kevin, dal quale ha avuto il primo figlio Sean Preston Federline. Che poi... un sito di appuntamenti che si chiama Abbondanza di Pesce, a me fa proprio ridere, dai!
Matta da legare. Nel febbraio del 2006 circolarono immagini della Spears mentre guida con il figlio Sean in braccio e è l'inizio della fine, che culminerà con il momento in cui si rasa i capelli a zero, che poi è anche la scena più divertente di tutto il decennio e Åkerlund rappresenta questa fase della sua vita, con un montaggio serratissimo, ma tipo che ogni scena non dura più di due secondi e c'è pure l'inquadratura di un occhio con due pupille e Britney che balla come 'na scatenata e questo dovrebbe essere il momento Top della clip, quello che poi io mi metto davanti allo specchio per ripetere la coreografia come fossi una vera pazza e però  non si capisce nulla e non si riesce a vedere un passo in modo chiaro e l'inquadratura cambia troppo rapidamente e se in un video di Britney floppi il momento coreografia, allora hai fallito in toto.
I tizi senza occhi. Che poi saremmo noi, ovvero tutti quelli che non hanno saputo guardare oltre le apparenze e che hanno visto solo la Britney malata di mente, senza chiedersi mai: perché? Cioè, questa è ovviamente la mia interpretazione, perché poi magari non sapevano come riempire quei trenta secondi e uno dello staff ha detto in modo annoiato: - Potremmo mettere dei tizi senza occhi... - e tutti hanno battuto le mani. Comunque anche quest'idea è sfruttata male, ché poteva essere un momento epico, ché questi tizi senza occhi potevano diventare il motivo trainante del video e invece li fanno uscire da sotto la gonna di Britney e gli fanno fare una coreografia che pare ideata da Steve LaChance. Andiamo...
Ho fatto 'na caciara. Si dice caciara fuori dai confini romani? Comunque, per caciara noi romani intendiamo una grande confusione e Britney della sua vita non ha fatto solo 'na caciara, ma ha combinato proprio un casino storico. E quindi eccola schizzare vernice ovunque e imbrattare i televisori marca SONY e eccola schizzare vernice sul vestito bianco e candido e ecco apparire due Britney che lottano una contro l'altra e tutto quello che negli anni è stato costruito, sembra finire nel cesso insieme alla carta igienica e Britney continua a sferrare colpi contro se stessa, perché sa benissimo che lei è la la sua forza, ma allo stesso tempo anche il suo limite più grande e questo è il momento del video che preferisco. Anche se il combattimento per antonomasia, rimane sempre quello di Mariah contro Mariah nella clip di Heartbreaker (VIDEO) e la lotta nel cesso con la cicciona seduta sulla tazza è qualcosa di geniale e qui invece, Britney si prende un po' troppo sul serio, ma comunque lo schizzo dalle dita e il momento fight club, è certamente il passaggio meglio riuscito di tutto Hold It Against Me e l'unica scena degna di essere ricordata.
Poi che succede? Tutti cadono in terra, Cadono le due Britney combattenti, cade la Britney nel vestito ormai completamente imbrattato di colore. Tutto è in frantumi e cosa rimane di Britney Speras?
Rimane lo show. Rimane lei, nuovamente sulla cresta dell'onda. Rimane lei sempre pronta a rialzarsi e rimettere la sua bella faccia in gioco. Perché Britney in fin dei conti non è una vera diva e questo è il motivo del perché mi piace. Britney sbaglia. Britney è una di noi. Britney non ha bisogno di vestiti strani e non esce di casa conciata come se fosse carnevale con il solo scopo di fare notizia. No, Britney è una povera ragazza di Kentwood che entra in uno Starbucks per comprare un frappuccino e esce con i pantaloni della tuta macchiati di caffè.
Love Forever.

4.3.11

REM e il video di ÜBerlin


Non vi segnalo questo video perché la canzone è stupenda, no. Anche perché i REM degli ultimi anni non mi entusiasmano per niente. E non vi segnalo questo pezzo neanche perché il videoclip è fighissimo e cambierà la storia della musica, no. Per quello abbiamo già Lady Gaga e ci basta e avanza pure.
Semplicemente voglio farvi vedere questo video, perché rappresenta in pieno quello che farei io quando cammino per la città con le cuffiette infilate nelle orecchie. Se non avessi il senso del pudore intendo.
E son sicuro che non sarei l'unico...

E così, giusto per la cronaca, lui è Aaron Johnson, attore britannico ventunenne, già visto nel gradevolissimo Kick-Ass, insomma... a me già sta simpatico.

Ruby al ballo di Vienna


Che poi la vedi ed è così sorridente, in quel bel vestito color oro e la pelliccia di volpe sulle spalle e so perfettamente che non si dovrebbe iniziare un discorso con il "Che poi...", ma su di lei se ne stanno sentendo talmente tante che mi sembra un discorso iniziato anni fa e quindi questa mia riflessione è come se si inserisse in mezzo ad altre cose già dette e ridette e forse è la prima volta che parlo di lei, ma è come se ne stessimo discutendo già da giorni e quindi; che poi se pensi che proviene da una famiglia del Marocco povera e che non riesce a mettere insieme un pranzo con una cena e se pensi che adesso se ne sta a ridere e scherzare a Vienna e che è l'ospite d'onore di Richard Lungner il magnate del mattone austriaco (più o meno l'equivalente del nostro Caltagirone) e che si dice che per sedere in quel palchetto abbia preso qualcosa come quarantamila euro e che tutti i fotografi e i giornalisti sono lì per lei... bè, insomma, ti viene un po' da dire - Quella gran culo di Ruby ruba cuori! - (o Ruby heart stealer come la chiamano all'estero...).
Voglio dire, in fin dei conti è da bigotti considerarla come una prostituta che si è fatta pagare per presenziare al Vienna State Oper, anche perché vi ricordo che nel 1991, era la nostra Gina Lollobrigida a tenere la mano del vecchio Lungner e nel '95 è stata Sophia Loren a ballare quello stesso valzer e nel 2002 fu la volta di Claudia Cardinale a sedere nel palchetto e insomma, vogliamo dare della troia pure a Claudia Cardinale?
Suvvia...
Voglio dire, uno si sveglia alle otto e mezza di mattina e sta tutto il giorno chiuso dentro quattro mura con la faccia davanti ad un monitor e quando riesce a tornare a casa fuori è già buio e questa qui invece, se ne va in giro con l'elicottero a sorvolare i tetti di Vienna e a pranzare nei migliori ristoranti d'Europa e cazzo; allora ti viene un po' da chiederti se non hai sbagliato proprio tutto nella vita e con questo non voglio mettermi in competizione con lei, figuriamoci, anche se in definitiva sono un ragazzetto piuttosto piacevole e di bocca sono capace a lavorarci anche io... cioè, nel senso... questa qui, Ruby intendo, forse è più vecchia di due anni e neanche lo sapeva? Insomma, se mi aggiungessero due anni dall'oggi al domani, un pochino mi roderebbe pure il culo. Però poi dici : - Quanto siete disposti a darmi per aggiungermi due anni così su due piedi? -, bho, facciamo una appartamento in centro e non se ne parla più e se ci mettete anche un posto auto al coperto, di anni me ne prendo anche tre e crepi l'avarizia!
Insomma, ma veramente tutto è in vendita così facilmente?
Ché uno scherzando con gli amici dice qualunque cosa e - Ma magari me li avesse dati a me quei soldi, altro che Bunga Bunga e danza del ventre... gli facevo un servizio che se lo ricordava per tutta la vita! - e grasse risate e si fa a gara a chi la spara più grossa e poi però uno ci pensa in modo serio e allora si domanda: sarei disposto veramente a raggiungere certi compromessi?
Voglio dire, compromessi io? Che mi dispiaccio anche quando devo chiedere un passaggio a mio padre per arrivare fino all'aeroporto? Che mi dispiace di farlo svegliare presto, anche se so che lui presto ci si sveglia ugualmente??
Ok, qui nessuno è santo e nel mio curriculum c'è sempre quel pranzo con l'assistente di restauro al quale avevo battuto i pezzi in modo spudorato solo per farmi passare l'esame con il minimo sforzo, però insomma... quante volte bisogna pentirsi per rimettere la coscienza apposto?
Quanto bisogna essere felici, per riuscire a dire, "Bhè, però ne è valsa la pena..." e riuscire ad andare avanti senza fare i conti con la propria dignità?

3.3.11

Il senso incomprensibile del farsi fare un autografo


Non so se avete mai visto la reazione dei bambino davanti ai Teletubbies. Bhe, ve lo dico io, impazziscono come fossero improvvisamente posseduti dal demonio. Ma tipo che iniziano a urlare e correre a destra e sinistra chiamando quegli esseri strambi per nome.
Ecco, adesso moltiplicate per cento questo che vi ho detto e avrete la reazione delle fans che incontrano Justin Bieber. Cioè io giuro, non capisco come questo ragazzetto di sedici anni, riesca a suscitare simili comportamenti e ok, ti piace la sua musica e ti affascina quel suo colpetto di testa che fa quando deve spostarsi i capelli da davanti gli occhi, però suvvia... Justin Biber! Eppure c'è gente che perde completamente la testa per lui e ho visto alcuni video di fans impazzite, disposte a tutto pur di avere un suo autografo.
Che poi vabbè, la gente ha sempre subito il fascino delle persone famose e a Roma ad esempio, ci sono queste vecchie trattorie del centro (quelle che ancora non sono state contagiate dall'arredamento minimal e purista di questo periodo) che mostrano orgogliose le fotografie autografate dei VIP che son passati da quelle parti e quando capito in questi posti, mi domando che senso abbia tenere in bella vista quelle brutte foto, ma poi finisce sempre che mi metto a guardarle, una ad una ed è un tripudio di gente famosa che sorride in modo sforzato insieme al pizzettaro o il proprietario del locale.
Ma in definitiva, a me che me ne frega se Gattuso è andato a mangiare in quel posto? Dovrebbe forse convincermi che quel locale è meglio di un altro?
Eppure per molte persone, esibire quegli autografi come fossero trofei è motivo di vanto e effettivamente è capitata a tutti di incontrare per strada un VIP e pensare - Oddio non ci posso credere che sia proprio lui! Adesso vado lì e gli chiedo un autografo!! -.

Nella mia vita da medioman sfigato, vanto anche io qualche incontro fortuito con gente del mondo dello spettacolo... che poi, quando uno si trova a tre metri da queste persone, la prima cosa che passa per la testa è: - Cazzarola quanto è magra! - che effettivamente la televisione dà un'immagine distorta della realtà e comunque ho notato che le affermazioni più frequenti sono: "Oddio quanto è magra!", "La facevo più alta...", "Comunque dal vivo è più bella che in TV!" e non so per quale motivo ci scatti in testa questo meccanismo e forse abbiamo bisogno di riprendere il contatto con la realtà e "scalare" quel personaggio all'interno del nostro mondo quotidiano, dentro il quale loro ci sembrano degli ospiti graditi o forse bho, solo che non ce li aspettiamo fatti in questo modo.
Che poi, io sono un ragazzetto abbastanza alto e quindi sono sensibile al discorso altezza e quando mi è capitato di incontrare alcuni personaggio dello spettacolo, spesso mi son ritrovato a vivere l'effetto Gioconda, ché uno si immagina questi divi sempre belli, alti, grossi e statuari e invece poi ti ritrovi davanti una versione che scambieresti per un bambino di sette anni e tra gli incontri che il destino mi ha riservato, ricordo come fosse ieri e rigorosamente in ordine di altezza: Lanny Kravitz (che praticamente non arrivava neanche allo sgabello), Penelope Cruz, Francois Sagat (anche lui formato bambola e credo mi arrivi al gomito, ma muscoloso all'inverosimile... sbav!), Marco Carta, Vladimir Luxuria, Manuela Arcuri, Owen Wilson, Francesco D'Macho (lo posso catalogare come VIP?) e ultima della lista, Valeria Marini. Cioè, con questo non voglio dire che Valeria Marini sia realmente la più alta tra tutti questi che ho elencato, però io nella mia testa la ricordo come un enorme frigorifero, di quelli stile americano che distribuiscono anche il ghiaccio e ricordo perfettamente che quando me la sono trovata davanti, ho pensato - Cazzo questa è un armadio e se mi da una pizza mi stende. -.
Comunque io non mi sognerei mai di andare a chiederle un autografo.
Suvvia, gli autografi fanno così tanto anni novanta e mi fa anche un po' tristezza vedere i ragazzini all'uscita di un albergo che aspettano il loro beniamino per chiedergli un autografo e poverini... non si rendono conto di quanto sia impari la situazione, con loro che sono lì con le gambe che gli tremano e e pronti a ripetere a se stessi che non laveranno mai più la mano che li ha toccati e quegli altri invece che non glie ne frega nulla e sono costretti a sorridere per contratto e buona educazione.
Che poi io penso sempre: ma ti pare che quelli stanno lì, beatamente a farsi gli affari loro e spunto io da dietro che gli picchietto sulla spalla per farmi fare un'autografo?
Cioè, per favore... 
Ok, intendiamoci; se incontrassi Mariah Carey al supermercato... come prima cosa mi prenderebbe un infarto. Poi, dopo esser stato rianimato da un'equipe di paramedici a suon di - Carica a duecento... libera! - , magari potrebbe anche passare per la testa di andarle a chiederle: - Ciao Mimì, mi disegneresti una farfallina sulla natica, con un pennarello indelebile? -. Però ecco, queste sono le idee che vengono in quella frazione di secondo, quando perdi il contatto con la realtà e inizi a pensare che da questo vostro incontro scaturirà una bellissima amicizia e che andrete insieme a Disneyland e comprerete dello zucchero filato rosa e vi farete le foto con Minnie e Topolino e... poi ti accorgi che il pesce spada surgelato che hai comprato, ti sta gocciando sulle scarpe e allora e torni alla dura realtà e ovvero che non incontrerai mai Mariah Carey al supermercato.
E comunque, ora parlando seriamente, l'autografo non è altro che un ricordo da conservare nel cassetto o far vedere agli amici, ma fondamentalmente non ha nessun vero significato se non provare a rendere immortale, un momento di per sé straordinario e al quale ogni persona può dare un significato differente. Io non sono tipo da chiedere un autografo, perché semplicemente non mi interessa e penso che due passaggi in televisione non rendano una persona migliore di me e magari però, ci sono quelli che hanno così tanti autografi da farci una collezione e quelli che che gli danno il bacio prima di andare a dormire e quelli che lo chiedono solo per farlo vedere agli amici e quelli che lo incorniciano e lo appendono al muro.
Io un autografo non lo chiederei mai, perché semplicemente non mi emoziona vedere la gente dello spettacolo e punto.
Ma ora passiamo al momento verità; perché a parole siamo tutti bravi, ma poi quello che contano sono i fatti:
No, non ho mai chiesto l'autografo a nessuno.
Non ho chiesto un autografo neanche quando sono andato ospite a quella trasmissione e ho incontrato la prima VIP della mia vita: Sandra Milo (MOMENTO AMARCORD).
Sì, quando ancora credevo fosse una persona simpatica, ho chiesto a Fabio Volo di fare una foto insieme e c'è lui scocciato che fa una faccia da pirla e io che sorrido felice come una pasqua.
Sì, sono andato davanti allo Studio 1 del centro Palatino, per vedere le ragazze di Non è La RAI dal vivo. In quel periodo padre mio mi aveva anche comprato il quadernone di Ambra, perché sapeva che ero pazzo per lei.
Ma erano i primi anni novanta e tutto era permesso...