30.4.11

Thor


Dunque, l'interesse per questo Thor da parte mia, è iniziato solo e soltanto quando si è fatto il nome dell'attore australiano Chris Hemsworth FOTO e FOTO, che sinceramente credo di amare come una ragazzina degli anni ottanta amava i New Kids On The Block e poi nel cast c'è Anthony Hopkins e pure Natalie Portman e andiamo, Natalie non ha mai fatto film stupidi! Si, vabbè, fino ad oggi.

Il regista è quel simpaticone di Kenneth Branagh, famose per aver portato sul grande schermo qualcosa come sette film tratti da William Shakespeare, che lo stesso Shakespeare fosse stato ancora vivo, gli avrebbe detto : - Gesusantissimo hai finito di fracassarci le palle con questi mattoni?! - e ecco che Branaght si è deciso a fare un film un po' più leggero e comunque Hamlet e Molto rumore per nulla erano proprio belli.
Come ha detto lo stesso Branagh, il suo intento era quello di trattare il fumetto Marvel con la stesso approccio che aveva usato per le opere di Shakespeare (...e basta con 'sto Shakespeare!!) e infatti nel film troviamo molti riferimenti alla letteratura Shakesperiana e ci sono gli intrighi e le faide familiari e il conflitto tra fratelli e l'amore impossibile e... che poi diciamoci la verità, solo uno stupido non si sarebbe accorto che Thor e Loki non sono veri fratelli, ché li vedi vicini e uno è un cristone biondo, alto, con gli occhi azzurri e due spalle che non passa per le porte e l'altro invece è una secca pallidina, moretta e con lo sguardo sfortunato. Insomma, un po' come guardare i principini William e Harry e credere alla favola che sono entrambi figli di Carlo...
In questo Thor ci sono tutti gli ingredienti giusti per costruire un mega colossal hollywoodiano e però secondo me hanno voluto rendere il fumetto un po' troppo intellettuale a discapito del coinvolgimento e in un primo momento perdono troppo tempo a spiegare tutte le dinamiche di Asgard, che sarebbe il paese dove vive Thor e poi il conflitto tra i fratelli che è una cosa trita e ritrita e neanche per un secondo crediamo alla storia che Loki possa essere buono e simpatico e l'intreccio amoroso con Natalie che non decolla mai e che ti domandi: - Natalie mia, figlia bella, ma perché ti sei prestata a fare una cagata del genere, proprio tu che hai vinto anche un Oscar e dovresti scegliere con cure le sceneggiature! - e poi però quando vedi quanto è bono questo Thor, allora capisci quali sono stati i motivi che l'hanno spinta a ha firmare il contratto, anche se secondo me sperava in una scena di sesso che invece non c'è stata...
Che poi vabbè, sto anche un po' esagerando, perché il film non è così brutto come voglio farvi credere, semplicemente me lo aspettavo fatto un po' meglio e invece i dialoghi son proprio ridicoli e poi ormai alla Marvel gli è presa di metterci dentro delle gaga imbarazzanti che con Iron Man hanno raggiunto il picco di grottesco, qui per fortuna ancora si salvano e sono ridotte al minimo, ma comunque se ne poteva fare tranquillamente a meno e poi ok, il 3D è fatto proprio bene, però non sono più un bambino di sette anni che prova ad allungare la mano per toccare i protagonisti che sbucano fuori dallo schermo e sinceramente a me questo 3D comincia a stufare e faccio molto più caso a scene del tipo: Natalie e Thor un di fianco all'altro e si vede benissimo che Natalie gli arriva sotto la spalla perché è nana e lui invece è alto un metro e novanta e poi nel primo piano dopo, le loro facce che parlano sono alla stessa altezza e insomma, queste sono le cose che mi fanno cadere le braccia.
Comunque Chris Hemsworth ha due braccia grandi come le cosce di Beyoncé e ogni volta che prende in mano il martello, i muscoli si contraggono provocando un certo subbuglio in sala e la scena a petto nudo dura una manciata di secondi, ma nonostante il film non sia niente di speciale, mi fa dire entusiasta: - Quando esce Thor 2? -.


28.4.11

Antony & the Johnsons torna con Christina's Farm, il video a favore della comunità LGBTQ

La permanenza di Adele nelle primissime posizioni della classifica statunitense, è qualcosa di straordinario e lascia tutti senza parole. Fallisce miseramente il progetto Judas di Lady Gaga con un debutto decisamente ridicolo per i numeri alla quale si era abituata la cantante e non parliamo neanche del grande ritorno di Beyoncé del quale nessuno si è accorto (giuro che è tornata con un nuovo singolo, ASCOLTA); zoppica Britney la matta con il suo Femme Fatale (che io adoro) e perfino Rihanna si deve inventare strani duetti pur di tenersi stretta le prime posizioni della classifica. Allora mi domando: questo improvviso flop del pop, fa pensare ad inversione di tendenza, nel senso che i mille cloni tutti omologato tra loro di ragazzine pseudo sexy che ammiccano e ballano davanti ad una telecamera, iniziano a stufare a vantaggio della vera musica di qualità e del vero talento canoro? Improvvisamente riscopriamo la musica che pensavamo di aver perduto quando i discografici tutti concordi tra loro, hanno stabilito che un'anonima biondina vestita da collegiale avrebbe riscritto le regole della musica e Dio solo sa quanto effettivamente le abbia modificate?
Fortuna che è arrivata Adele a farci riscoprire la melodia, quella vera; quella che quando l'ascoltiamo, ci fa pensare di essere all'interno di un'episodio di Grey's Anatomy di quelli belli e commoventi.
Su quest'ondata di malinconia, arriva il redivivo Antony & The Johnsons e loro sono gli stessi che nel 2005 avevano sfornato quell'album capolavoro che è I Am a Bird Now (VIDEO) e che bisogna avere per forza nella propria biblioteca musicale, perché è troppo bello e non ci sono giustificazioni.
Christina's Farm è il loro nuovo video tratto dal disco Swanlight e come dice la regista Milica Zec, questo video è dedicato a tutti coloro che hanno conosciuto l'ingiustizia sociale ed è stato ispirato dai disordini anti-gay verificatisi in Serbia il 10 ottobre del 2010 (INFO) e dai numerosi giovani LGBTQ degli Stati Uniti che hanno subito molestie.
Di seguito il bel video...


Shot on location in New York City, at Macao Trading Co and The Schoolhouse
Directed by Milica Zec
Producer: Winslow Turner Porter III
Associate Producer: Brian Murphy and Ron Yoshida

27.4.11

Isola dei Famosi 8 - La Finale

Puntata che inizia con un bel filmato tutto dedicato ai quattro finalisti e poi l'elicottero che atterra nella nuova Fiera di Milano e i quattro naufraghi che scendono dall'elicottero con gli stessi vestiti che portavano sull'isola, solo che a Milano fanno tipi sei gradi e quindi moriranno di freddo per tutta la diretta. L'isola dei Famosi può cominciare!


Momento Amarcord. Luca Di Risio canta l'Isola che non c'è, la canzone di Bennato, proprio quella che fa "Seconda stella a destra..."  e parte un tributo a tutti i partecipanti delle vecchie edizioni e scorrono sui monitor i faccioni... bho, ma chi si ricorda, la gente è commossa ma io mi alzo per fare pipì. Vi meritate solo questo. 
Momento prima eliminazione. Si decide chi saranno i tre finalisti e ad essere eliminata è Francesca Allegretti che ci rimane (giustamente) di merda. E così Ladispoli diventa famosa anche per un oltro motivo, oltre che per il film di Verdone (VIDEO).
Momento Simpaticissima Fogar. Torna in studio la figlia dell'esploratore pace all'anima sua Ambrogio Fogar e personalmente credo lei si sia distinta solo per la sua antipatia e comunque quello che sto per dirvi centra ben poco, però Francesca Fogar è praticamente identica alla mia prima fidanzata e cioè, ma tipo che potrebbero essere sorelle gemelle e quando la guardo ripenso ai miei sedici anni e i primi batticuore. E comunque anche la mia ex era stronza come la Fogar.
Momento gioco aperitivo. Con l'eliminazione dell'Allegretti si azzera il televoto e si riparte daccapo e i tre finalisti si devono cimentare in un gioco e chi arriva primo guadagna l'immunità e gli altri due vanno diritti al televoto e la prova fa tanto giochi senza frontiere e per questo mi piace. Thyago è il vincitore e quindi Giorgia si scontra con Laerte e è il pubblico da casa a decidere.
Momento Sarafanna. Entra in studio Eleonora Brigliadori che però... non è quella vera, ma è l'imitazione di Quelli che il calcio... che poi è uguale all'originale, ma meno matta. I figli di Eleonora non gradiscono questa presa presa in giro e per quanto effettivamente non sia così divertente, fateve na risata fijibelli. Quando entra la vera Brigliadori, bho... parla di angeli, di naufraghi si inginocchia... ma che si fuma questa per stare così?? Comunque secondo me questo suo essere stramba è anche un po' recitato e oltretutto neanche troppo bene. A questo punto è Luxuria a mette in dubbio la sua credibilità e chiede alla Brigliadori: - Eleonora, ma tu ci sei o ci fai? -. Lei si indispettisce, va verso Vladimir e gli prende le mani e le ordina di guardarla negli occhi e Vlady spaventata dice: - Oddio adesso mi manda in trans... ah, ma già ci sono in trans! -. Vabbé a vederla faceva più ridere.
Momento Daniele Battaglia. Che entra in studio accompagnato da tipo sette ballerine che si agitano sulle note di Judas che praticamente è stato un flop ounque però a Simona piace e quindi ce la fa ascoltare. Comunque il Battaglia con dieci chili in più e quattro anni di palestra, diventa decisamente pisellabile.
Momento Francesca Allegretti. Entra in studio e ovviamente urla in modo sguaiato come solo lei sa fare. A questo punto dopo tutti i vari filmati di rito, il grande schermo si apre e esce quel gran bono di Pedro (amico di Thyago) che ormai Simona piazza un po' ovunque pur di farlo vedere.
Momento Laerte Pappalardo. Scontro al televoto tra Laerte e Girogia Palmas che viene vinto da Giorgia e quando Laerte entra in studio non hanno nulla da dire, ché lui è proprio inutile e allora fanno vedere un filmato registrato la settimana scorsa con il padre Adriano mentre guarda la puntata in televisione ed è fiction time, nel senso che Adriano è rimasto fermo nel suo personaggio che urla e esagera in tutto e io detesto. E comunque Pappalardo ha una casa orrenda e con le pareti color frittata.
Momento finalisti. Entrano in studio i finalisti Girogia Palmas e Thyago Alves e riecco i ballerini che si esibiscono in They Don't Care About Us e bho, niente ha senso. Intanto Thyago incontra il suo amico Pedro e li guardo sperando che si infilino la lingua in gola e invece si limitano ad un caloroso abbraccio, che teneri <3. Il mio cuore però è solo per Giorgia Palmas, nel senso che la trovo una ragazza così morigerata e che non le interessa sgomitare per arrivare in cima e sicuramente ha partecipato all'Isola per un sacco di motivi che forse non sapremo mai, ma nei suoi occhi non si legge smania di successo e mi sembra una ragazza che ha trovato il suo equilibrio e il suo compagno è anche un bel pezzo di ragazzo e spero proprio abbia tutto il successo che si merita.
E comunque Thyago con la barba lo preferisco mooolto di più rispetto alla versione di partenza. Però è dimagrito troppo; si sbrigasse a riprendere i chili persi. La mamma e il papà son venuti in studio e è subito fiumi di lacrime e a guardarli bene, vein da chiedersi da chi abbia ripreso Thyago, ché se da vecchio diventa come questo signore qui... bhe poveretto lui.
Alba chiede a Simona un ultimo desiderio (monco fosse una condannata a morte) e vuole ballare con Thyago e appena gli sta vicino gli ficca la lingua in bocca. Non si arrende mai questa donna?!
Momento and the winner is... Arrivati alle 00.49, Simona è pronta per annunciare il vincitore di quest'ottava edizione dell'Isola dei famosi e grazie al cielo non ci fa stare sei ore con il fiato sospeso come fanno in altre trasmissioni e Simona legge il nome e lo dice subito che lei non ha tempo da perdere e la vincitrice è Giorgia Palmas! Per l'occasione le danno come premio una cintura tipo quelle del Wresling che bha, neanche la maschera di carnevale di mio nipote.
E sotto un pioggia di coriandoli d'oro, tra sorrisi e lacrime Simona impazzita grida - Giorgia Palmas vince l'isola dei famosi... e l'abbiamo vinta anche noi! Non ci piegherete mai! Non ci piegherete mai!! -
Bho, chi sa cosa intendeva... l'isola dei famosi, finisce qui.

26.4.11

San Pietro in Vincoli e la luce a gettoni


Il prossimo primo maggio, si celebrerà in Piazza San Pietro la Beatificazione di Papa Giovanni Paolo II.
Alla cerimonia parteciperanno non meno di 50 capi di Stato, numerosi capi di governo ed è previsto l'arrivo di circa 400 mila pellegrini, molti dei quali provenienti dall'estero e però di quest'argomento avremo modo di parlarne meglio tra qualche giorno e vedremo anche di come proprio in queste ore, si stiano moltiplicando le vendite di oggetti e souvenir recanti l'immagine dell'ex Papa e cose da pazzi che vanno dai semplici calendari, alle tazzine di caffè, ai foulard e qualunque altra superficie piana sulla quale sia possibile riprodurre il faccione di Papa Wojttyla.
Roma è anche invasa da miliardi di manifesti che recano quel fastidiosissimo slogan "Dàmose da fa', semo romani!" (FOTO) e che dimostrano come Papa Giovanni Paolo II, fu in primo luogo un abile politico capace di arrivare al cuore della folla, ma come ho già detto di questo parleremo più avanti.
In questo momento voglio parlarvi di una cosa stupidissima e che si ricollega alla beatificazione di Wojtyla solo per voli pindarici e che però ci son proprio rimasto male e praticamente ieri sono andato con alcuni amici a visitare la chiesa di San Pietro in Vincoli che si trova diciamo tra il Colosseo e Via Cavour e è un luogo che solitamente rimane un po' fuori dai classici giri turistici e anche molti romani non lo conosco bene nonostante custodisca al suo interno una delle opere più belle realizzate da Michelangelo e sto parlando del Mosè e della tomba di Giulio II.
La storia di questa tomba sembra una telenovela sudamericana ed è veramente interessante e basti sapere che furono realizzati ben sei progetti e che Michelangelo vi lavorò per quasi quarant'anni (per maggiori informazioni c'è sempre Wikipedia). Una volta terminata l'opera Michelangelo rimase talmente soddisfatto dal realismo della sua statua, che colpendola sul ginocchio disse: - Perché mi guardi e non favelli!? -. Vabbé, questa è una leggenda metropolitana, però fa molto folclore.
Ora, per una statua così importante uno si aspetterebbe di trovare un po' di informazioni e magari anche una targa con una breve descrizione posizionata vicino all'opera e invece nulla. Che poi, il gruppo marmoreo è posto alla fine della nella navata laterale destra della chiesa e essendo l'edificio di impianto paleocristiano, non è che ci siano tutte queste finestre e anzi, mi sa che ce ne sono solo un paio e per carità, ci si vede benissimo e nessuno sta dicendo il contrario, però concedetemi di dire che è tutto piuttosto buio e che per vedere meglio il gruppo marmoreo di Michelangelo e illuminarlo, bisogna pagare 50 centesimi.
Ok, figurati, che vuoi che siano 50 centesimi, penso io e non esito ad infilare la monetina nell'apposita fessura e immediatamente luce fu.
A questo punto vi avviso che l'illuminazione dura esattamente 50 secondi e poi Puf! si spegne di nuovo e tutto piomba nuovamente nella penombra. Ora, lungi da me mettermi a fare la morale e parlare di cosa è giusto e cosa è sbagliato, però penso che obbligare i turisti a pagare 50 centesimi per vedere il Mosè illuminato come Cristo comanda, mi sembra veramente un furto bello e e buono e se esiste un Dio, spero punisca tutti i preti di San Pietro in Vincoli e mi auguro li faccia morire di una morta lenta e dolorosa. Ecco, questo giosto perché non volevo fare la morale a nessuno...

Il pancione di Mariah Carey


Ma qualcuno le ha spiegato che dopo un po' i bambini deve lasciarli uscire?
No, perché sono due anni che ci sta sbomballando con questa storia della gravidanza e ancora non ha partorito!?
Love U Mariah...

25.4.11

Regali di compleanno #1

Ok, anche questo compleanno è andato e non mi era mai capitato di dover condividere la mia festa con Quello Lì e più di una persona mi ha detto: - Ah, non lo sapevo che eri nato il giorno di Pasqua! -. Ecco, appunto... infatti non sono nato il giorno di Pasqua. Cioè, che memoria mi aiuti, non era mai capitata una Pasqua così alta e comunque niente uova di cioccolato per noi, che costano un sacco di soldi e minano il mio programma fitness più volte naufragato e ci manca solo il Kinder Gran Sorpresa a mettermi i bastoni tra le ruote. In compenso ho comprato una Sacher spettacolare. Lo sapevate che la Sacher è la mia torta preferita? Ah e per la cronaca... sono 32.
Che poi, più di una volta mi avete chiesto quali regali mi sono arrivati e quest'anno ho deciso di farveli vedere e oggi cominciamo dalla Bones Tank di Jeremy Scott, che in foto non rende per niente perché non si apprezza la sua trama traforata o il logo Adidas/ossa cucito sopra e insomma... me contento come bambino la notte di Natale.

Sponsor by Sabrina e Guido

21.4.11

Isola dei Famosi 8 - Decima puntata

Penultima puntata quella di oggi e uno potrebbe pensare: - Ma com'e che manca solo una puntata? Sono ancora in sette! - E infatti oggi faranno una strage di quelle che la SARS in confronto è stato un solletico e a proposito di stragi, la puntata inizia con l'addio a Carlo Capponi, il bidello dai capelli biondi (quello mezzo scemo, permettetemi) che è morto per un infarto improvviso qualche giorno fa. Aveva partecipato nell'edizione del 2008 (insieme a Vladimir Luxuria, tanto per intenderci) e si era fatto voler bene da tutti per la sua bontà che spesso sfociava nell'ingenuità e vabbè non ho mai capito se ci fosse o ci facesse e comunque pace all'anima sua, l'Isola dei Famosi può cominciare.


Momento chi vuole andare sull'Isola? Questa volta è il turno di Alba Parietti. Che poi io queste comparsate proprio non le capisco e mi domando: ha senso andare per tre giorni a timbrare il cartellino sull'Isola e tentare in questo modo di risollevare gli ascolti di un'edizione francamente molto trascurabile, per poi tornare in Italia e dire che è stata l'esperienza più bella della tua vita? Sinceramente credo non abbia senso e mi sembra anche abbastanza scorretto nei confronti di chi invece sull'Isola c'è stato due mesi e forse ha senso se sei Simona Ventura, ovvero la padrona di casa e l'unica di cui alla gente importa veramente, ma se sei Emanuele Filiberto, Alba Parietti o l'assistente microfonista, allora sinceramente anche sticazzi. Alba si presenta struccata, ma con le sopracciglia tatuate e ti dirò, nonostante abbia centoventi anni, è sempre una bella donna.
Sale sull'elicottero e praticamente si caca sotto dalla paura e al momento del tuffo, l'elicottero si avvicina così tanto al pelo dell'acqua che praticamente deve fare un saltello di 20cm e con lei c'è anche l'honduregno paffutello che già abbiamo conosciuto qualche settimana fa e causa vento forte, una barca va a recuperarli perché altrimenti potevano stare tutta la settimana in mare a cercare di raggiungere la riva.
Momento comitato di benvenuto. Alba ha messo piede sull'Isola da venticinque secondi e già la coinvolgono in un gioco spassosissimo che poi è lo stesso che hanno fatto settimana scorsa e praticamente si deve immergere nel fango per raccoglierne quanto più possibile e l'umiliazione è dietro l'angolo. Alba, quanto ti hanno dato per fare questa fine? Non che avessi chi sa quale reputazione da difendere, ma la prova del fango non l'augurerei neanche ai miei nemici.


Momento fatte n'altra canna. Eleonora Brigliadori è svenuta durante la settimana. Un calo di zuccheri? Disidratazione? Nulla di tutto questo; la simpaticissima Fogar l'ha trovata faccia in giù priva di sensi e lei asserisce di aver visto la luce, ma la scena più bella è quando si mette seduta e cade all'indietro nuovamente priva di sensi "beatitudine total, no nesesito de altro". Pazza furiosa. Per fortuna Giorgia Palmas che scema non è, ci mette un tarlo nell'orecchio dicendo che spesso ad Eleonora le piace stupire anche facendo dei recital studiatitavolino e mentre l'accompagna alla spiaggia prendendola sottobraccio, fa una faccia che tradisce un - Sta poraccia..! -.


Momento Gianna la iena. Entra in studio Gianna Orrù e subito possiamo ammirare i miracoli del trucco che praticamente pare la figlia di quella che è stata sull'Isola. Lei saluta tutti gli ex naufraghi tranne Mogol e gli si scaraventa contro con uno sproloquio verbale che io mi sarei messo a piangere, ché la cosa più carina che gli dice è: - Francesco Mogol tu devi tacere! -. Quando poi inquadrando Eleonora Brigliadori ecco il secondo round del Gianna Show ed è subito un: - Ma una volta nella vita, una volta nella vita devi tacere! -. Che poi... ma perché si è messa gli anelli sulla falangetta?
Tutto il resto è roba già vista, con tanto di Pedro amico di Thyago che ormai non si perde una puntata.
I finalisti che si contenderanno il titolo nell'ultima puntata, sono Thyago, Roberta Allegretti la non famosa, Pappalardo figlio e Giorgia Palmas che è la mia preferita. Staremo a vedere...

19.4.11

Biagina per Qx Magazine

Dunque, le regole sono chiare, il primo che si permette di fare un'osservazione non proprio educata sul mio amico Biagina, viene bannato a vita dal blog.
Fatta questa premessa e dopo aver ricevuto autorizzazione dal diretto interessato, ecco a voi in tutto il suo splendore, la mitica Biagina; guru della moda, nonché stilista di grido e adesso anche modello per la rivista britannica QX Magazine (la rivista è disponibile anche nella versione online QUI).
Che poi Bia, detta tra noi, la biancheria intima a me piace bianca e senza tutti quei disegni... ma a te starebbe bene anche una foglia di fico.


18.4.11

Le palme dell'EUR e il punteruolo rosso


Che poi vabbè, con tutte e disgrazie che si sentono in questi giorni e con quei poveretti che arrivano sui barconi e nessuno li vuole e quegli altri che combattono con le radiazione, parlare delle palme che muoiono può sembrare una cosa ridicola e fuori luogo e però anche oggi son passato davanti a quei tronchi secchi e quindi mi è tornata la voglia di raccontarvi questa cosa e praticamente il rhynchophorus ferrugineus, chiamato più semplicemente il punteruolo rosso, sta continuando a uccidere le palme di Roma e quelle della foto sono solo alcune delle palme dell'EUR completamente morte e dato che abbatterle e sostituirle con degli esemplari nuovi, è un'operazione troppo costosa, ecco che in giro per la città si vedono questi cadaveri senza più foglie svettare come fossero obelischi. Abbattere una palma morta costa almeno 1.500 euro e bisogna avvolgerla con dei teli e portarla nei centri di stoccaggio per evitare che il coleottero e le sue larve volino via e contagino altre piante e le istituzioni non hanno soldi da dedicare a queste lavorazioni e quindi li lasciano lì.
Il punteruolo rosso si attacca alla pianta tra le foglie della palma e inizia a succhiare via la linfa della pianta e Italia Nostra ha chiesto già molte volte al sindaco Gianni Alemanno di intervenire prima che le palme di Roma scompaiano del tutto e però la sua risposta è stata solamente di immobilismo e il pericolo del punteruolo rosso è noto già dal 2004 e però sono pochissimi gli interventi che sono stati eseguiti e per esempio hanno curato con successo le palme di Piazza di Spagna e poche altre e intanto il paesaggio di Roma cambia.

14.4.11

I regali di compleanno 2011

Il mio compleanno si avvicina e come ogni anno, tra ansia da festeggiamenti e cose simili, mi appresto a stilare la mia fantomatica lista dei regali. Che poi quest'anno mi rendo conto di aver esagerato e però non è colpa mia s emi sono innamorato di tutta roba che costa un sacco e quindi occorre fare una dovuta premessa e ovvero che penserò presto a qualcosa di più economico per i miei amici. Intanto però mi piace farvi entrare nella mia testa e farvi scoprire cos'è che vorrei avere in questo momento tra le mani, ché in fin dei conti è anche un po' un modo per conoscersi meglio e cercare di capire la mia personalità. Ecco dunque la mia lista dei desideri targata 2011.
Leggi anche la lista dei regali di Natale 2010 vol.1 e vol.2.



Adidas Originals - Bones Tank. Il designer Jeremy Scott lo conosciamo benissimo tutti quanti e i suoi lavori sono spesso controversi e ancora una volta ha tirato fuori una collezione con dei pezzi troppo giusti e questa canotta ObyO JS Bones è realizzata in tessuto mesh sportivo e ha il motivo del trifoglio logo dell'Adidas, realizzato con delle ossa stilizzate e io amo alla follia.

Dainese - Wind-Fight full zip jacket. Praticamente ho bisogno di una giacca per lo scooter con le imbottiture rinforzate che mi proteggano da cadute accidentali (fateme grattà le palle) e che sia fatto con un tessuto leggero, per quando attraverserò la città con la calura estiva. Più che un desiderio, è una necessità.
Freitag - F46CLARK. Per chi non la conoscesse, vi presento la mia nuova fissa del momento che si chiama Freitag. È un'azienda svizzera nata nel 1993 e di proprietà dei fratelli Markus e Daniel che hanno deciso di fondere il design con l'ecologia e i loro prodotti sono interamente fatti con materiali di riciclo impermeabili al 100% e realizzati con i teloni dei camion, le cinture di sicurezza e le camere d’aria delle biciclette. Etno-chic.
Freitag - F74BOB. La collezione Freitag è ricca di borse e accessori di vario tipo come portafogli e porta iPhone e i nuovissimi porta iPad e io mi sono innamorato della sacca sport (foto sopra) e di questa specie di sporta per la spesa che trovo adattissima per un ragazzo giovane architetto estroso come me. Devo avere.
iHome - iP1. Ancora alla ricerca del giusto amplificatore audio per iPod/iPhone, mi imbatto in questo sistema dalla linea moderna e trasparente, ma che in qualche modo riprende il design dei vecchi stereo del passato; per una riproduzione mozzafiato del suono digitale, con bassi profondi e amplificatore a 4 canali. Il prezzo è un po' alto, ma la qualità si paga con piacere.
K-WAY - Aron. La mezza stagione è il momento più critico per il mio guardaroba , ché le cose pesanti sono troppo calde e quelle leggere mi fanno morire di freddo e cosa c'è di meglio di un bel giubbino K-Way impermeabile e che protegge dal vento? Che poi questo brand K-Way è tornato alla ribalta con un sacco di modelli interessanti e dei quali non si può fare a meno.
Adidas - Celtics Swingman. Che poi uno potrebbe anche chiedersi: - Ma sei amante dell'NBA e tifi per i Boston Celtics? - Assolutamente no, però mi piace il verde e le canottiere mi stanno troppo bene e quindi pur non conoscendo neanche un nome di un giocatore dei Celtics, voglio ugualmente la canotta da basket di questa squadra. 
Rizzoli - Uomini by Dolce&Gabbana. Anche se Dolce e Gabbana mi stanno discretamente sulle palle per varie ragioni, questo libro dedicato agli uomini è veramente bello e gli scatti sono tutti del fotografo Mariano Vivanco e tra gli altri si scorgono i volti di Noah Mills o Tony Ward, tanto per dirne due con i quali mi sposerei subito. Da aggiungere alla mia collezioni di libri di fotografie.

13.4.11

Isola dei Famosi 8 - Nona puntata

Ormai Nicola Savino è entrato di diritto a far parte del cast de L'Isola dei Famosi e infatti anche quest'oggi è lui ad annunciare l'ingresso di Simona Ventura e mi domando: può il sarcasmo di Nicola Savino risollevare le sorti di una trasmissione ormai arrivata al capolinea e che per creare interesse si aggrappa a personaggi al di fuori della gara come Emanuele Filiberto? Ve lo dico io: no, non può. Ormai il programma è morto e, eliminata anche Nina Moric, non vi è più nessuno in grado di attirare l'attenzione. L'Isola edizione 2011 è praticamente finita e perfino io riesco a guardarla solo se messa come sottofondo, mentre si chiacchiera con gli amici e si beve del buon vino bianco. L'Isola dei Famosi può cominciare.

Le chiappe di Nina Moric al rientro in studio
Momento gioco ricompensa che sinceramente non vi racconterò per protesta contro questa puntata inutile e non vi parlerò neanche di Emanuele Filiberto, troppo stupido per dedicargli spazio e quindi farò finta non esista.
Momento Laguna Blu. Gli autori continuano a giocarsi tutte le loro carte a disposizione e Nina Moric è stata eliminata dalla competizione sul più bello e proprio quando stava iniziando a costruire un rapporto sentimentale con Laerte e allora ecco arrivare una lettera scritta nientemeno che dal pugno di Nina in persona e ti voglio bene e sei molto importante per me e bla bla bla...
Laerte trattiene le lacrime a stento, roba che Selvaggia Lucarelli a questo punto, starà ritagliando la sua faccia da tutte le loro foto e ne starà facendo un falò con il cherosene.
Momento bambole gonfiabili. E eccola Nina Morc; scende le scale dello studio in un abitino mini color ciano e per poco non si ammazza per colpa di un tacco che sfancula e diciamo anche che quel vestitino è praticamente una maglietta e che ad ogni passo le si scopre una chiappa e effettivamente lei ha sette metri di gambe e è anche vero che il culo glie lo abbiamo già visto abbondantemente mentre stava sull'isola, però un conto è un costume in spiaggia e un conto è un abitino che le si vede l'utero in uno studio televisivo. E comunque, lei è ufficialmente pazza e secondo me, qui lo dico e qui lo nego, è strafatta di coca, ché non riesce a stare ferma un attimo e non sta zitta un secondo e a me fa tanta paura. Il faccia a faccia con Laerte Pappalardo I will always love you è d'obbligo e lui che si commuove è una cosa che neanche in Tre Metri Sopra il Cielo.
Momento Bambola. Per risollevare gli ascolti e l'interesse del pubblico ormai sceso sotto le suole delle scarpe, ecco arrivare Valeria Marini. La ragazza sarda cerca di incoraggiare la mamma e - A casa ovviamente tutti bene, ti salutano Claudia, Fabio e le bambine! - e di risposta la signora Orrù sbotta: - Mi salutano sempre e non si vedono mai! -. Lì per lì sembra una battuta e invece Gianna è proprio inccazzata come una biscia con questi due figli desaparecidos, al punto che alla fine perfino Simona Ventura è costretta a metterci una pezza e supplicare in ginocchio Valeria Marini affinché tutti i suoi fratelli vengano settimana prossima in studio per salutare la madre neo eliminata dal gioco.
Momento Pedro Pedro Pedro, Pedro Pe... praticamente il meglio di Santa Fè. Che poi Simona Ventura è proprio faziosa e si capisce perfettamente quando prende in simpatia qualcuno e ogni tre minuti dice che è in ritardo e che deve chiudere la puntata alle undici e mezza spaccate e non ha fatto parlare nessuno se non per lo stretto necessario e invece a Pedro gli fa fare un monologo di 15 minuti, durante il quale racconta una valanga di fatti suoi che non fregano a nessuno e diciamo anche la verità: se Pedro fosse stata un cesso lo avrebbe trattato a scarpate in faccia come ha fatto con gli altri e invece a Pedro che è un fico, tutto è permesso e va a finire che l'Isola dei Famosi quest'anno la vince proprio lui, comodamente seduto dallo studio. Che poi ha anche annunciato all'amico Thyago che presto diventerà papà e troppa tenerezza...
Provano anche a far parlare Thyago con Raffaella Fico e però a lui non frega proprio una cippa di lei, ché del resto quella ha provato a sbattergliela in faccia per un mese intero e lui niente e non capisco per quale cavolo di motivo dovrebbe parlarci proprio adesso che sono distanti migliaia di chilometri. Gli fanno risalutare l'amico Pedro e lui è tanto felice e sono quasi sicuro che alla prossima edizione di Quelli che il calcio..., un posto per Pedro e Thyago spunterà fuori di sicuro...
I due nominati della settimana sono la Francesca  Fogar sempre più simpatica e la stralunata Eleonora Brigliadori. Possiamo eliminarle entrambe?

Pedro Soltz sempre più protagonista in quest'edizione dell'Isola dei Famosi

12.4.11

Britney Spears e il video di Till The World Ends


Diciamo che il nuovo video di Britney Spears è in circolo ormai da una settimana e diciamo anche che il disco Femme Fatale ha esordito alla prima posizione nella classifica di Billboard (ma secondo me non rimarrà in vetta ancora per rmolto tempo) e diciamo pure che quella larga fetta di interessati che seguono il gossip e le vicende della reginetta del pop, si sono subito sbizzarriti in commenti riguardanti la sua ultima fatica e è spuntata questa storia della controfigura e tutti che hanno gridato allo scandalo e voglio dire; una controfigura, suvvia, che sarà mai!? Chi non usa una controfigura al giorno d'oggi?! Fosse per me, prenderei una controfigura anche per andare a lavoro al posto mio e adesso vogliamo accusare Britney per non aver fatto un paio di passi di danza dal coefficiente di difficoltà cento?
Ma partiamo dall'inizio.

  
Till The World Ends (Radio Edit)                Till The Worlds Ends (Doctor Rosen Rosen RMX)

Till The Worlds End è il secondo singolo estratto da Femme Fatale e quando è uscito il video di Hold it Against Me, tutti son stati contenti per il grande ritorno di Britney e però bho... quello non era per niente un video in stile Spears.
Per rimediare al torto fatto, ecco arrivare questo Till The World Ends e i produttori devono aver pensato: - I fan vogliono la vecchia Britney e allora diamogli la vecchia Britney scopiazzando il suo video più fico che è quello di I'm a Slave 4 U (VIDEO)! -.
Effettivamente ci manca solo il perizoma rosa sopra i jeans e poi veramente avevamo un video ciclostile. E comunque non c'è niente da fare, in I'm a Slave 4 U Britney è inarrivabile, ché in quel video aveva una faccia da maiala che lo farebbe venire duro a chiunque e lì era tutto un sospirare e un ah ahh ahh aaahhhhhh! e i corpi caldi e sudati e il balletto sexy e... mio dio quel balletto!! e quell'orgia di corpi caldi che gli si stringono attorni. Avanguardia pura.
Till The Worlds End è un bel video e su questo non ci piove, però rimane comunque una mezza scopiazzatura e sarà per sempre ricordato come il video in cui Britney Spears era troppo fatta di tranquillanti per riuscire a rifare tutta la coreografia, al punto che hanno dovuto prendere una controfigura per completare il balletto. Voglio dire... Lady Gaga si potrebbe permettere una controfigura? No, perché si sputtanrebbe troppo e invece Britney ormai non ha nulla da perdere e anzi, forse ci saremmo stupiti se non ne avesse combinata una delle sue e quindi tanto di cappello alla Britta che ha inventato un nuovo modo per fare i videoclip: farli fare ad una che le somiglia.
Il regista di Till The World Ends è un pezzo grosso dei videoclip e tanto per dirne un paio, è quello che ha girato Poker Face (VIDEO) e Fight For This Love (VIDEO) e però ne ha fatti così tanti che se siete interessati fate un salto sul Wikipedia alla voce Ray Kay (LINK) praticamente.
Questo Till The World Ends inizia con una Britney gnocca che cammina in un sotterraneo che presumibilmente è una rete fognaria e intanto in superficie sta scoppiando la fine del mondo e lei ha sempre i capelli zozzi e ammazzettati che ormai sono una sua personale caratteristica, proprio come anche le extension appiccicate male e: alzi la mano chi guardando questo video non ha pensato: - Gesusantissimo, Britney è tornata a Ballare!! -.
Poi però l'inquadratura si ferma per una frazione di secondo su di una ragazzetta bionda che ha il punto vita di Audrey Hepburn (MINUTO 0:25) e voglio dire... ma quella chi è? Nel senso, se proprio devi usare una controfigura, almeno prendine una che abbia la tua stessa taglia e non una ballerina con il fisico di Ambeta dopo il digiuno forzato.
Però non sarebbe stata Britney Spears se non avesse fatto qualche cagata delle sue e se il mondo non si fosse accanito contro di lei come sempre fa ogni qualvolta la poveretta commette uno scivolone e quindi praticamente ogni volta che si presenta in pubblico e ai voglia a smentire e a scrivere sul sito ufficiale che sono tutte ingiurie e che non c'è stata nessuna controfigura, perché cara la mia Briteney, la verità è una sola e tu la conosci benissimo: quella non sei tu.
A me sinceramente non me ne frega nulla, ché i problemi della vita sono altri il cd piace un sacco e chi se ne frega se nel video balla lei o la zia o una sosia di dieci taglie più magra.
E poi sono anche sicuro che la polemica sia in parte voluta, ché con gli effetti speciali che ci sono oggi, son capaci di ricostruire il mondo di Avatar dal nulla e poi non sei capace di inserire una figurante senza farti scoprire? Cioè, perfino Natalie Portman non era lei che ballava ne Il Cigno Nero eppure le hanno dato ugualmente l'Oscar!! Suvvia, non ci trovo nulla di male nell'aver preso uno stunt-man per le scene di ballo più estreme. Peccato che questi momenti "estremi" consistano nell'alzare una gamba e nel fare un inchino all'indietro... però questo è solo un piccolissimo dettaglio.
L'unica cosa che mi dispiace veramente di tutta questa storia riguardante Till The World Ends, è che Britney appare sempre di più clone di se stessa e ormai non esce di casa senza il suo sguardo assente che sembra perennemente sotto effetto di anestetici per cavalli e in I'm a Slave 4 U, aveva proprio uno sguardo furbetto da zoccoletta e qui invece pare addormentata e io amo la Britney Spears che non si regge in piedi e amo la sua nuova voce stroboscopica e amo il suo nuovo disco che è entrato di diritto nella terna dei miei tre dischi preferiti di Britney Spears e però questa nuova Britta, sembra sempre di più un'automa e sempre meno una popstar e questo lo dico con la morte nel cuore.
Per chi non lo avesse ancora mai visto, il video finisce che Britney Spears esce fuori dal tombino come fosse una Tartaruga Ninja e si accorge che la fine del mondo è passata portando con se l'alba di una nuova era. Vabbè... il messaggio filosofico me lo sono inventato io, lo ammetto.

Per chi volesse imparare tutta la coreografia a memoria e rifarla in discoteca per far morire di invidia gli amici, ecco di seguito il video della scena di ballo, senza interruzioni di montaggio.


Per chi non crede al fatto che Britney Spears abbia usato una controfigura per alcune scene del video, ecco di seguito video esplicativo.

8.4.11

Alla posta



Praticamente non andavo alla posta da non so quanto tempo, ché da quando hanno messo i bollettini con il codice a barre che li puoi pagare anche al tabacchi, addio posta è stato bello conoscerti, ma le nostre strade si dividono qui.
Poi ieri il dramma, un bollettino è mezzo scolorito e il tipo mi dice: - Non si legge nulla, questo devi andare a pagarlo per forza alla posta... -. Panico
Le nuove Poste Italiane sono molto fresche e giovanili e... vabbè nuove, son tipo dieci anni che hanno cambiato aspetto, però io mi ricordo ancora quando entravi in questi grandi stanzoni grigi, dove la gente era sempre incazzata e il personale recluso dietro doppi vetri talmente spessi che sembravano in un acquario e tu stavi lì che parlavi e quelli dall'altro lato che rispondevano e puntualmente non sentivi un cazzo che quel vetro era così spesso che tutte le parole ci rimbalzavano contro e o eri un mago del leggere le labbra, oppure dovevi abbassarti e mettere l'orecchio vicino all'unica apertura disponibile che poi era anche quella attraverso la quale facevano passare bollettini e soldi e quant'altro.
Adesso invece entri alla Posta e c'è questo bell'ambiente moderno ed è tutto colorato con un azzurro vivace e un giallo sbarazzino e hanno tolto quei brutti doppi vetri e il personale è lì ad un metro, che se volessi potrei dargli anche un buffetto sulla guancia e però la gente è ancora incazzata oggi come lo era dieci anni fa.
È che io non capisco come sia possibile che alla posta c'è sempre una fila assurda.
Ma tipo che ho preso  il numeretto 274 e stavano chiamando 103. Porcatroia, no?
Che poi mi capita sempre che io devo pagare un semplice bollettino da cento lire e invece quello avanti a me ha tipo un problema assurdo che nessuno sa risolvere e devono chiamare il direttore generale e ti verrebbe da dire - Vabbè Cristo santo, intanto che discutete, datemi retta due minuti che così mi tolgo dalle palle, no? -. E però bisogna rispettare la numerazione che se poso poco ti sporgi per fare una domanda al personale e non è ancora arrivato il tuo turno, la gente ti guarda malissimo come se avesse appena detto una bestemmia in diretta a Forum (VIDEO riservato ad un pubblico adulto e che però mi fa troppo ridere) e effettivamente quando capitano queste cose, io sono il primo a dire - Eh no bello! Prima prendi il numeretto e poi fai tutte le domande che vuoi, che noi siamo in fila da tre generazioni e mica puoi arrivare tu tutto sbarbato con la tua domandina del cazzo come se niente fosse! -.
È che la posta tira fuori il peggio di noi.
Potrebbero farci un reality e son sicuro che otterrebbe un successo enorme, altro che litigate alla Maria De Filippi, qui si scannerebbero con il coltello tra i denti senza esclusione di colpi.
Che poi ormai quelli della posta lo sanno che bisogna fare un'ora di fila per qualsiasi cosa e mica dici - Troviamo un sistema per smaltire le file! - no, si sono attrezzati con dei simpaticissimi angoli dedicati allo shopping che così almeno uno passa un po' di tempo e non si annoia e ci puoi trovare i cd di Biagio Antonacci di quindici anni fa (che bho, ma chi se li compra 'sti cosi non si sa) e poi il cofanetto platinum collection dei Beatles e poi ci sono anche i libri o i dvd e quelli che si vendono di più sono i libri di cucina, ché le massaie in quando fanno la fila leggono anche un paio di ricette e così risolvono il problema del "Che cucino oggi a pranzo?". Cioè, voglio dire, vuoi mettere quanto è più divertente fare sette ore di fila in questo modo? Ho notato poi, che vendono anche penne, colori e quaderni, non sia mai a qualcuno venga voglia di scrivere le proprie memorie durante quell'interminabile attesa.
E per la cronaca, dopo mezz'ora che son stato lì e mi son ascoltato i discorsi delle due vecchie al mio fianco che - Signora mia in questi uffici non funziona mai niente, ma dove andremo a finire di questo passo? Fortuna che a me ormai rimane poco da campare! - alla fine ho gettato la spugna e me ne sono andato ché quelli avevano chiamato solo dieci numeri e io avevo tipo altre duecento persone davanti. Ci son tornato poi alle 13:30 e in sette minuti ho sbrigato tutto.

6.4.11

Isola dei Famosi 8 - Ottava puntata

Ma veramente sta ancora andando in onda il Grande Fratello? Cioè, voglio dire... è tipo un anno che questi stanno rinchiusi o cosa?
Che poi facendo una superficialissima riflessione, i reality così come siamo abituati a vederli sono praticamente morti e non hanno più nulla da dire. Se la scorsa settimana Simona Ventura ha fatto la sua apparizione sull'Isola riuscendo a smuovere la situazione e raggiungendo il 20.30% di share che insomma, è un signor risultato, ormai però non succede più nulla che non sia già stato visto e in teoria la noia regna sovrana e seguendo una medesima strategia degli ascolti, questa settimana sbarcherà nientemeno che il Principe Emanuele Filiberto. Ma poi... perché? Interessa veramente a qualcuno vederlo in costume da bagno?
Come dicevo all'inizio i reality così come li conosciamo non funzionano più e ormai sono sempre uguali a se stessi e i meccanismi si ripetono in modo ebete e anche l'Isola, un tempo da me tanto amata, ha ben poche cartucce da sparare e non ne parliamo neanche dei vari Grandi Fratelli che non seguo più da anni e infatti in America, già da tempo stanno spopolando reality del tipo "Al passo con i Kardashian" (VIDEO) o "Jersey Shore" (VIDEO) che è diventato il nuovo fenomeno mediatico e qui invece stiamo ancora con il televoto e i concorrenti rinchiusi. L'Isola dei famosi può cominciare.

Thyago, Eleonora (che mostra le chiappe) e Laerte durante il gioco del fango
Momento Simona la sopravvissuta. Puntata che inizia senza le solite minchiate sul fuoco che purifica e altre frasi scopiazzate a destra e a manca e fuoco cammina come me. Abbiamo Nicola Savino al centro del palco, che annuncia il ritorno di Simona Ventura come fosse una naufraga vera che ha passato le peggiori insidie del mondo e che ha patito la fame e la sete e che è stata costretta a mangiare manciate di sabbia pur di sopravvivere e invece quella ha passato più tempo in aereo che con i piedi sull'Isola e, a conti fatti, è rimasta in Honduras tipo 24 ore e ha pure il coraggio di dire che l'Isola ti lascia dentro delle emozioni fortissime e Simo, ma se Daniele Battaglia ha detto anche che sei stata in  albergo, ma emozioni forti de che!!?
Momento Laguna Blu. A tutti piacciono le storie d'amore. Però quando ce le vogliono rifilare a tutti i costi io dico No! Ci hanno provato con Thiago e Raffaella e però non era proprio cosa, ché quello si eccitava di più vedendo un granchio morto sulla spiaggia, piuttosto che le tette turgide della Fico e quindi basta, le cose se succedono succedono e questi rvm montati ad arte non mi piacciono proprio. Certo ci sarebbe quel video in cui Laerte glie lo appizza a Nina... ma sicuramente si stavano solo scaldando (VIDEO al minuto 5:43).
Momento Dr Jekyll e Mr. Hyde. Abbiamo appena finito di vedere i due neo innamorati scambiarsi effusioni e adesso ci fanno vedere un Laerte completamente fuori di testa che sbrocca a Francesca Fogar e la cosa più bella, non è tanto che le dice che è una serpe e una falsa e turpiloquio degno delle peggiori borgate. No, la cosa divertente è che le ha dato della zitella. Voglio dire... questa parola non si usa più dagli anni novanta!
Momento Italia Amore Mio. Ma esiste un modo per togliersi dalle palle Emanuele Filiberto oppure ce lo dobbiamo sorbire fino alla fine dei nostri giorni? Gli fanno fare una prova nella quale deve mangiare degli occhi di pesce e tutti che fanno gli schifati e - Bbrrrr che orrore! - e gli autori dell'Isola pensano di aver scoperto l'acqua calda, quando invece io sono tre anni che mi guardo Fear Factor (VIDEO per stomaci forti). Si tuffa dall'elicottero e quando arriva sulla spiaggia con la bandiera dell'Italia, è tutto uno sparare luoghi comuni e ci manca solo che dica che a Napoli fanno la pizza buona e che Firenze è bella ma ci sono troppi turisti. 
Momento ora di buco. Avete presente quando al liceo scoprivi di avere un'ora di buca e in classe scoppiava il delirio e addirittura in classe mia uno si ruppe il naso facendo la verticale sul banco e Francesca e Nina si mettono a strillare e poi gli vanno dietro anche Eleonora e ognuno vuole dire la propria e altro che ora di buco, anche in studio iniziano ad urlare come solo le troniste di Maria saprebbero fare e Simona se la mena un sacco sul fatto che in quest'edizione sono tutti forti e che nessuno si è ritirato e tutti hanno le proprie motivazioni per arrivare in finale e questi concorrenti hanno le palle grandi come  cocomeri e... scusate, ma Materazzi che è tornato piagnucolando come una femmina ce lo siamo già dimenticato?
Momento macchina del fango. Le due nominate Nina e Francesca devono scegliere tre naufraghi che dovranno affrontare una terribile prova e chi perderà andrà automaticamente in nomination e Francesca e Nina decidono di scegliere tre nomi utilizzando un metodo scientifico chiamato "bim bum ba!".
Il gioco è simpaticissimo e ci sono due pozze piene di fango e Eleonora, Thiago e Laerte sono stati i prescelti e dovranno tuffarsi nel fango e rotolarsi come maiali, con lo scopo di assorbire quanto più fango possibile e buttarlo sopra un telo di iuta e chi trasporta più fango vince e 3, 2, 1, via! Eleonora si tuffa nella vasca come se fosse davanti ad una piscina olimpionica solo che nella pozza ci staranno al massimo due dita di fango e da una craniata che si spacca il naso. Giuro. Intanto il pezzo di sotto del costumino le si slaccia mettendo in mostra praticamente tutto quello che non avremmo mai voluto vedere e con questo gioco è ridefinita la parola umiliazione. Alba Prietti poi, dall'alto della sua intelligenza dice: - La macchina del del fango, come direbbe Saviano...! -. Gelo in studio e nessuno ha il coraggio di aggiungere nulla, mentre delle balle di fieno vengono spinte dal vento.
Momento eliminazione. Tra Nina Moric e Francesca Fogar, ad essere eliminata dalla competizione è Nina Moric. Non me lo aspettavo, ma in fin dei conti sti cazzi; in mezzo a questa combriccola di nullità, salvo solo Giorgia Palmas.
Momento Pedro Soltz. E praticamente Simona non si è inculata di pezza nessun parente arrivato ospite in studio, ché lei stava troppo in ritardo e quindi ha ignorato tutti e però a Pedro l'amico di Thyago che è uno gnocco da paura, a lui due parole glie le fa dire e già lo avevamo conosciuto durante la sesta puntata (LINK) e lo avevamo molto apprezzato e... voglio dire, Pedro è il vero genio di quest'edizione, che sta diventando famoso alla faccia di tutti gli altri, senza manco andare a soffrire sull'Isola.
Momento tornate da dove siete venuti. Tornano in studio i due eliminati Raffaella Fico e Daniel di Beautiful e Simona Ventura però è troppo in ritardo e quindi gli fa fare la scalinata e poi li caccia via, che se Raffaella lo avesse saputo che le avrebbero fatto meno inquadrature di quelle che hanno dedicato a Pedro l'amico di Thuago, secondo me neanche avrebbe perso tutto quel tempo a phonarsi i capelli.
Momento gioco aperitivo. Al televoto vanno Gianna, Laerte e Eleonora e però Laerte vince il gioco aperitivo che all'inizio si erano inventati i terribili hamos che non spaventavano neanche un neonato e poi c'è stata la prova del fuoco che non bruciava niente e adesso invece la difficilissima caccia al tesoro che Laerte son due settimane che vince a mani basse e lui quindi si salva le chiappe e manda al televoto ancora una volta la Fogar, insieme a Gianne e Eleonora..

5.4.11

Nessuno mi può giudicare


Il film comincia con una Paola Cortellesi antipatica e che sembra rifare il verso alla Paola Cortellesi imitatrice della Santanchè (VIDEO) e subito penso un po' scocciato: - Ecco, lo sapevo. I personaggi televisivi prestati al cinema, ci propinano sempre la solita minestra riscaldata, con l'unica differenza che ci spillano anche 7.50€! -.
E invece non appena la Cortellesi esce dal ruolo dell'antipatica Alice per diventare la sfigata Alice, tutto diventa molto più divertente e la pellicola si arricchisce di personaggi decisamente gradevoli e, intendiamoci, quest'opera prima di Massimiliano Bruno è molto lontana dall'essere un capolavoro e però nonostante sia pieno di ingenuità, è comunque un film molto grazioso e divertente.
La critica più grande che posso fare a Massimiliano Bruno, è che il filo conduttore del film è un pizzico debole e alcune volte l'impressione è quella di vedere degli sketch pensati una sera d'estate al bar e legati insieme da questa trama neanche troppo sofisticata e però quando la comicità è intelligente e mai volgare, allora sono disposto anche a chiudere un occhio e dire che questo è proprio un film simpatico.
Paola Cortellesi si rivela ancora una volta sinonimo di garanzia, anche se sul grande schermo secondo me funziona solo al 60% e però è affiancata da personalità del calibro di Lucia Ocone e Caterina Guzzanti e Rocco Papaleo e  Anna Foglietta e... ma volgiamo parlare di Raoul Bova? Cioè, tutti conosciamo perfettamente Raul Bova e ovvero quel nuotatore caruccio e prestato al cinema non si sa per quale motivo e che si è messo perfino in testa di sfondare ad Hollywood e però lì mica scherzano e quindi l'hanno ricacciato in patria a calci in faccia e se la sua carriera è ancora viva, lo dobbiamo solamente a Federico Moccia che ha rispolverato il suo lato sexy facendolo diventare l'idolo delle ragazzine e in questo film... porca troia che pezzo di sorco! Cioè, fino ad ora Raul è sempre stato un bello e io lo guardavo pensando - Sì bello, ma sciapo... - e in 'sto film invece, è proprio uno gnocco da paura e trovo anche che la sua recitazione stia migliorando con l'avanzare della vecchiaia e magari ad ottant'anni, riuscirà anche a farci commuovere per un suo ruolo drammatico. Magari...
Ah! Che poi io mi son commosso veramente guardando questo film. Ma non è stato per merito di Raul Bova e non è stato neanche per la scena strappalacrime e studiata a tavolino con il bambino che canta Pino Daniele mentre la love story cade a pezzi e che secondo me si aggiudica il premio sequenza più fastidiosa della storia del cinema italiano e no; mi son commosso quando Eva l'escort navigata, dice a denti stretti: - Quando vuoi bene a qualcuno nella vita, fai pure le cose che non ti piacciono! -. Ecco, questo mi ha commosso... perché è vero.
Insomma, ecco, morale della favola, il film è molto divertente anche se a tratti un po' sforzato, ma ci si passa sopra tranquillamente e ah, per la cronaca; il titolo "Nessuno mi può giudicare", fa proprio cagare.

4.4.11

iPhone vs BlackBerry


Ok, settimana decisamente faticosa quella appena passata; ma tipo che ho dovuto consegnare un lavoro piuttosto impegnativo e di conseguenza non ho avuto il tempo neanche di andare in palestra e per una settimana mi son allontanato dal monitor del computer solo per andare a pisciare e però tra una cosa e l'altra, ho trovato anche il tempo per distruggere il cellulare.
Cioè, non è che sia stata proprio colpa mia... diciamo piuttosto che si è suicidato e in pratica io lo avevo messo nella tasca della giacca e poi son salito sullo scooter e son partito e mentre sfrecciavo tra le macchine, mi son accorto che il telefono non c'era più. Ops, opsella! Son tornato indietro per... bho, forse un chilometro e lo ho trovato lì, in mezzo alla carreggiate, con la batteria da una parte e il telefono dall'altra, completamente e fracassato dalle ruote delle macchine. Unica nota positiva è che ho potuto recuperare la schedina telefonica che voglio dire, quella è così piatta che l'avrebbe potuta schiacciare anche un autobus e non si sarebbe fatta nulla. E comunque per adesso mi son fatto prestare il cellulare dal capo che aveva questo ultimo modello di Motorola V3 nel cassetto da chi sa quanti anni e gli abbiamo dovuto togliere le ragnatele di dosso e però me lo son preso ugualmente ché almeno per questi giorni posso rispondere al telefono e però non è che mi piaccia tanto l'idea di andare in giro con la foto della moglie e dei figli del capo sul display e quindi devo  affrettarmi a prenderne uno nuovo telefono e ho deciso che basta cose del periodo dei dinosauri o cellulari che hanno ancora la scrittura con il T9; è giunta l'ora di entrare nel fantastico mondo degli smart-phone e quando parlo di smart-phone, intendo ovviamente un iPhone o un BlackBerry, perché gli altri neanche li prendo in considerazione.
Dunque ecco la mia lista di pro e dei contro che mi ha aiutato a decidere, ma sono curioso di sentire altri suggerimenti.

Apple iPhone 4

Pro.
  1. Possibilità di scaricare tantissime applicazioni e pensate che su iTunes ne esistono oltre 350.000 e ogni giorno ne nasce una nuova e sono tutte troppo utilissime e sono così utili che poi alla fine non le usi mai, ma sapere che son lì ti fa stare bene.
  2. Internet è veramente veloce e il touch-screen rende la navigazione semplice e facile da gestire.
  3. L'iPod integrato è una figata incredibile che io praticamente sto sempre con le cuffiette nelle orecchie e poter gestire la musica in modo pratico e direttamente da iTunes è una cosa che non ha prezzo. Per tutto il resto c'è Mastercard.
Contro.
  1. Schermo touch-screen poco pratico per quelli che come me hanno le dita grosse e mandare un sms pigiando dei tasti disegnati sullo schermo, può diventare un'esperienza catastrofica. Tanto che quando mi è capitato di scrivere messaggi dal telefono del mio ragazzo, ho sempre spedito cose del tipo "Ciap cone staj?"
  2. Scocca esterna in vetro antigraffio e inutile scrivere sul sito che "Il vetro si graffia 30 volte in meno della plastica", perché una volta che il telefono ti cade per terra, sei sei fottuto 30 volte in più.
  3. Batteria che dura quanto la vita di una falena che prima ci mettono dentro un miliardo di applicazioni e pure il lettore mp3 e i giochi e ricchi premi e cotillon e poi però non puoi usare nulla di queste cose, perché il telefono si scarica che è una bellezza e se non esci con il caricabatterie attaccato alle chiappe, puoi anche dire addio a tutto.
BlackBerry Torch 9800

Pro.
  1. Funzionalità di messaggistica super avanzata, nonché la più efficiente per chi lavora con le e-mail e quindi praticamente io non ci faccio nulla, ché scrivo una mail ogni tre giorni, ma vuoi mettere quanto è professionale andare a pranzo e poggiare sulla tavola un BlackBerry!? Professionale e supercafone direi, ché io odio quelli che poggiano il telefono sul tavolo.
  2. Tastiera touch-screen e seconda tastiera segreta con i tasti veri, che praticamente basta far scorrere lo schermo per farli venire fuori e la tastiera qwerty con i tasti in rilievo, non la batte proprio nessuno... e vaffanculo al touch-screen!
  3. Non è un iPhone.
Contro.
  1. Display leggermente più piccolo rispetto a quello dell'iPhone 4 e su questo ci potrei anche passare sopra, ma la risoluzione è nettamente inferiore (480×360 contro 960×640), che praticamente è come paragonare un Game Boy con una PlayStation 3.
  2. Navigazione più lenta e touch-screen più lento e questo non lo dico io, ma tutti i siti degli espertoni nerd che mi sono andato a spulciare.
  3. Applicazioni scadenti e che arrivano sempre in ritardo rispetto alla Apple, che tipo se ti compri un telefono del genere è perché vuoi fare il coatto, ma alla fine della fiera se hai sempre le applicazioni di seconda mano ché prima le testano sull'iPhone e poi se vanno bene le passano anche sul BB, allora che coatto sei?