Dunque, l'interesse per questo Thor da parte mia, è iniziato solo e soltanto quando si è fatto il nome dell'attore australiano Chris Hemsworth FOTO e FOTO, che sinceramente credo di amare come una ragazzina degli anni ottanta amava i New Kids On The Block e poi nel cast c'è Anthony Hopkins e pure Natalie Portman e andiamo, Natalie non ha mai fatto film stupidi! Si, vabbè, fino ad oggi.
Il regista è quel simpaticone di Kenneth Branagh, famose per aver portato sul grande schermo qualcosa come sette film tratti da William Shakespeare, che lo stesso Shakespeare fosse stato ancora vivo, gli avrebbe detto : - Gesusantissimo hai finito di fracassarci le palle con questi mattoni?! - e ecco che Branaght si è deciso a fare un film un po' più leggero e comunque Hamlet e Molto rumore per nulla erano proprio belli.
Come ha detto lo stesso Branagh, il suo intento era quello di trattare il fumetto Marvel con la stesso approccio che aveva usato per le opere di Shakespeare (...e basta con 'sto Shakespeare!!) e infatti nel film troviamo molti riferimenti alla letteratura Shakesperiana e ci sono gli intrighi e le faide familiari e il conflitto tra fratelli e l'amore impossibile e... che poi diciamoci la verità, solo uno stupido non si sarebbe accorto che Thor e Loki non sono veri fratelli, ché li vedi vicini e uno è un cristone biondo, alto, con gli occhi azzurri e due spalle che non passa per le porte e l'altro invece è una secca pallidina, moretta e con lo sguardo sfortunato. Insomma, un po' come guardare i principini William e Harry e credere alla favola che sono entrambi figli di Carlo...
In questo Thor ci sono tutti gli ingredienti giusti per costruire un mega colossal hollywoodiano e però secondo me hanno voluto rendere il fumetto un po' troppo intellettuale a discapito del coinvolgimento e in un primo momento perdono troppo tempo a spiegare tutte le dinamiche di Asgard, che sarebbe il paese dove vive Thor e poi il conflitto tra i fratelli che è una cosa trita e ritrita e neanche per un secondo crediamo alla storia che Loki possa essere buono e simpatico e l'intreccio amoroso con Natalie che non decolla mai e che ti domandi: - Natalie mia, figlia bella, ma perché ti sei prestata a fare una cagata del genere, proprio tu che hai vinto anche un Oscar e dovresti scegliere con cure le sceneggiature! - e poi però quando vedi quanto è bono questo Thor, allora capisci quali sono stati i motivi che l'hanno spinta a ha firmare il contratto, anche se secondo me sperava in una scena di sesso che invece non c'è stata...
Che poi vabbè, sto anche un po' esagerando, perché il film non è così brutto come voglio farvi credere, semplicemente me lo aspettavo fatto un po' meglio e invece i dialoghi son proprio ridicoli e poi ormai alla Marvel gli è presa di metterci dentro delle gaga imbarazzanti che con Iron Man hanno raggiunto il picco di grottesco, qui per fortuna ancora si salvano e sono ridotte al minimo, ma comunque se ne poteva fare tranquillamente a meno e poi ok, il 3D è fatto proprio bene, però non sono più un bambino di sette anni che prova ad allungare la mano per toccare i protagonisti che sbucano fuori dallo schermo e sinceramente a me questo 3D comincia a stufare e faccio molto più caso a scene del tipo: Natalie e Thor un di fianco all'altro e si vede benissimo che Natalie gli arriva sotto la spalla perché è nana e lui invece è alto un metro e novanta e poi nel primo piano dopo, le loro facce che parlano sono alla stessa altezza e insomma, queste sono le cose che mi fanno cadere le braccia.
Comunque Chris Hemsworth ha due braccia grandi come le cosce di Beyoncé e ogni volta che prende in mano il martello, i muscoli si contraggono provocando un certo subbuglio in sala e la scena a petto nudo dura una manciata di secondi, ma nonostante il film non sia niente di speciale, mi fa dire entusiasta: - Quando esce Thor 2? -.
Il regista è quel simpaticone di Kenneth Branagh, famose per aver portato sul grande schermo qualcosa come sette film tratti da William Shakespeare, che lo stesso Shakespeare fosse stato ancora vivo, gli avrebbe detto : - Gesusantissimo hai finito di fracassarci le palle con questi mattoni?! - e ecco che Branaght si è deciso a fare un film un po' più leggero e comunque Hamlet e Molto rumore per nulla erano proprio belli.
Come ha detto lo stesso Branagh, il suo intento era quello di trattare il fumetto Marvel con la stesso approccio che aveva usato per le opere di Shakespeare (...e basta con 'sto Shakespeare!!) e infatti nel film troviamo molti riferimenti alla letteratura Shakesperiana e ci sono gli intrighi e le faide familiari e il conflitto tra fratelli e l'amore impossibile e... che poi diciamoci la verità, solo uno stupido non si sarebbe accorto che Thor e Loki non sono veri fratelli, ché li vedi vicini e uno è un cristone biondo, alto, con gli occhi azzurri e due spalle che non passa per le porte e l'altro invece è una secca pallidina, moretta e con lo sguardo sfortunato. Insomma, un po' come guardare i principini William e Harry e credere alla favola che sono entrambi figli di Carlo...
In questo Thor ci sono tutti gli ingredienti giusti per costruire un mega colossal hollywoodiano e però secondo me hanno voluto rendere il fumetto un po' troppo intellettuale a discapito del coinvolgimento e in un primo momento perdono troppo tempo a spiegare tutte le dinamiche di Asgard, che sarebbe il paese dove vive Thor e poi il conflitto tra i fratelli che è una cosa trita e ritrita e neanche per un secondo crediamo alla storia che Loki possa essere buono e simpatico e l'intreccio amoroso con Natalie che non decolla mai e che ti domandi: - Natalie mia, figlia bella, ma perché ti sei prestata a fare una cagata del genere, proprio tu che hai vinto anche un Oscar e dovresti scegliere con cure le sceneggiature! - e poi però quando vedi quanto è bono questo Thor, allora capisci quali sono stati i motivi che l'hanno spinta a ha firmare il contratto, anche se secondo me sperava in una scena di sesso che invece non c'è stata...
Che poi vabbè, sto anche un po' esagerando, perché il film non è così brutto come voglio farvi credere, semplicemente me lo aspettavo fatto un po' meglio e invece i dialoghi son proprio ridicoli e poi ormai alla Marvel gli è presa di metterci dentro delle gaga imbarazzanti che con Iron Man hanno raggiunto il picco di grottesco, qui per fortuna ancora si salvano e sono ridotte al minimo, ma comunque se ne poteva fare tranquillamente a meno e poi ok, il 3D è fatto proprio bene, però non sono più un bambino di sette anni che prova ad allungare la mano per toccare i protagonisti che sbucano fuori dallo schermo e sinceramente a me questo 3D comincia a stufare e faccio molto più caso a scene del tipo: Natalie e Thor un di fianco all'altro e si vede benissimo che Natalie gli arriva sotto la spalla perché è nana e lui invece è alto un metro e novanta e poi nel primo piano dopo, le loro facce che parlano sono alla stessa altezza e insomma, queste sono le cose che mi fanno cadere le braccia.
Comunque Chris Hemsworth ha due braccia grandi come le cosce di Beyoncé e ogni volta che prende in mano il martello, i muscoli si contraggono provocando un certo subbuglio in sala e la scena a petto nudo dura una manciata di secondi, ma nonostante il film non sia niente di speciale, mi fa dire entusiasta: - Quando esce Thor 2? -.

























