Come non detto


Improvvisamente tutti si scoprono amici dei finocchi e nei cinema italiani sbarcano ben tre titoli a tematica omosessuale. Ma tipo che la cosa potrebbe essere normale per gli altri paesi, ma di sicuro non qui da noi, dove l'unico capace di affrontare tematiche fru fru pare essere Ferzan Ozpetek, con i suoi mattoni drammatici ed estremamente sopravvalutati, dove tutti hanno problemi esistenziali e non si arriva ai titoli di coda senza che sia morto tragicamente qualcuno.
Finalmente però, il vento pare portare qualche novità e i registi italiani si sono finalmente accorti che si possono affrontare tematiche omosessuali in modo allegro e non solamente con piagnistei drammatici che fanno venire il magone.
Il primo titolo uscito quest'anno è stato Good As You, che sinceramente non ho visto a causa di un trailer agghiacciante e che descriveva i gay in modo imbarazzante e per nulla ironico. A breve vedremo anche Nicolas Vaporidis  nei panni di un omosessuale e forse questo sarà il film più "impegnato" tra quelli in uscita. Ma intanto ecco arrivare in sala questo Come Non Detto (film d'esordio del giovane Ivan Silvestrini) e senza girarci troppo attorno, vi dico subito che il film è bello.
Ci sono alcune incertezze causate probabilmente da un'ancora acerba esperienza registica e per esempio i flashback sono troppo lunghi e fanno perdere il filo del racconto e il commento musicale è scarso e poco coinvolgente e anche i protagonisti non è che siano così tanto incisivi e però i dialoghi sono realistici e le battute divertenti e la sceneggiatura è ben articolata e finalmente il mondo omosessuale è raccontato in modo fresco, simpatico e tutt'altro che stereotipato e il film risulta estremamente gradevole a dimostrazione del fatto che quando ci sono buone idee alle spalle, si possano perdonare anche le piccole imprecisioni tecniche.
Tema del film è il coming out in famiglia e tutto gira intorno a questo temuto momento con il quale ogni gay prima o poi deve fare i conti e tutto è raccontato in modo estremamente naturale e grazie al cielo non hanno infilano in mezzo argomenti "sociali" solo per dare più spessore alla pellicola e la forza del film sta proprio nel raccontare con semplicità un momento che semplice non è per niente.
La paura più grande dell'affrontare un coming out è quella di deludere i propri genitori e le persone a cui si vuole bene e in questo contesto il film fa pieno centro, mostrando situazioni reali e dialoghi reali e battute taglienti ed a tratti quasi ci si dimentica di stare al cinema e sembra di ascoltare il racconto di un amico.
Il problema principale dei film a tematica omosessuale è che di solito vengono visti solo dagli omosessuali, perché solo loro sanno ritrovarsi nelle storie e riescono ad emozionarsi, commuoversi e ridere di se stessi; ma questo Come Non Detto mira a parlare a tutti, affinché l'omosessualità esca dall'armadio e diventi un argomento di conversazione comune.
Quindi un bravo di incoraggiamento ad Ivan Silvestrini per la sua regia e complimenti vivissimi a Roberto Proia per aver scritto un'ottima sceneggiatura. E son sicuro che anche se la concorrenza è quasi inesistente, questo film potrebbe diventare uno dei migliori titoli a tematica LGBT di questi ultimi tempi.
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16 commenti:

  1. Sembra davvero un film molto bello, divertente ed, effettivamente, non stereotipato!
    Spero di vederlo il prima possibile...
    E-mule! A lavoro!

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  2. Io l'ho visto questo weekend e, senza giri di parole, mi è piaciuto un casino...
    Quanto è vero quando dici che "a tratti quasi ci si dimentica di stare al cinema e sembra di ascoltare il racconto di un amico".
    La storia del protagonista è la mia storia e forse la storia della maggiorparte dei gay: il figlio che a tutti i costi vuole essere perfettino per nascondere al mondo il suo modo di essere, che a problemi a relazionarsi e paura di affrontare l'argomento in famiglia, una sorella tutt'altro che perfetta e l'ansia di dover tramandare il "cognome" di famiglia in quanto unico figlio maschio... Insomma eccomi!
    Diciamo che il film piace perché è una tipica commedia all'italiana, con rapporti umani portati all'estremo, scene che ti fanno venire il magone (come il saluto finale con l'amica o i giorni dell'innamoramento dei due protagonisti), e lieto fine forse un po' scontato.
    Hai ragione Lord quando dici che ci sono alcune incertezze. A mio avviso si concentrano nella scena della cena-comin-out: il discorso del coming-out del protagonista è troppo lungo e finito questo tutti la buttano sul tarallucci e vino e il film rotola veloce verso la fine come se all'improvvisio avessero finito i soldi e si dovevano inventà un finale!
    Voto: 8!

    Un abbraccio Lord,
    NaLiRm

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  3. Mi è scappato un "A" al posto di "HA"... ahahahahah!
    Giuro che è colpa della tastiera!
    NaLiRm

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  4. si,è da vedere!e poi c'è il miticissimo SuperCane è vero ahahah! bravo Filo!!!! e grazie Lord!!!!

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  5. Ė già il secondo film su cui mi trovo in accordo con te, considerando che di solito i film cosiddetti a "tema" mi lasciano indifferente, quelli del turco - non ricordo mai come si scrive il nome - compreso.
    Il film è veramente fatto bene, come dici tu soprattutto a livello di scrittura.
    Ho avuto solo tanta paura quando ho capito che conoscevo quello che dice al protagonista quella mezza stronzata in fila all'ingresso del mucca!!!
    AIUTO!

    OT. ma a Roma uno che puó fare il giovedí sera???
    Non conosco per nulla le abitudini capitoline e in rete c'è tutto e il contrario di tutto.

    G

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  6. Visto proprio ieri dopo aver letto il tuo post.. mi ero scordato che usciva.
    Vero tutto.. bel film.. flashback un po incasinati.. fine a tarallucci e vino..
    Però appunto fa piacere che x una volta tutto vada liscio e non alla ozpetec. anche perché nella realtà capita che vada tutto liscio come nel film.. a me il coming out in famiglia è andato liscio senza drammi..

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  7. >>>Sir
    Hai visto che mi son contenuto e non lo ho massacrato troppo!

    >>>Febo
    Ma dai, vai al cinema, incoraggiamo questi esordienti!

    >>>NaLiRm
    Sì, il discorso del coming out sembra un po' il discorso alla nazione del presidente e il finale è come dici tu a tarallucci e vino del tipo - Dobbiamo chiudere, svelti svelti che ci sfumano! - Ma nonostante i tanti errori tecnici, l'idea alla base rimane solida e il film più che gradevole. Assolutamente promosso.

    >>>Filo
    Si!!! Solo che qui è in versione "supercagna". Ma rimane sempre un bravissimo attore.

    >>>Gianguido
    Qual era il primo film sul quale ci siamo trovati?
    Temo che Bruno sia conosciuto in tutta italia e anche io ho sentito un brivido su per la schiena quando lo ho visto, ma in definitiva è un bravo ragazzo.
    Di giovedì sera a Roma c'è il Bingo e poi il circolo del cucito.
    Scherzi a parte, un tempo facevano il Gloss, ma mi sa che sono poco aggiornato sugli eventi capitolini...

    >>>Narciso
    Sì, sì, finale frettoloso e troppo alla "volemose bene", ma rimango dell'idea che il prodotto ha una base solida alla spalle che lo rende credibile e gradevole.
    E poi anche io non sopporto più i drammi del turco... non so se si era capito.

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  8. mamma mia... quante vite assolutamente votate alla gayezza. Che povertà...

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    1. Ma dovresti essere contento che rimangono più ragazze x te! XD

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  9. Batman l'ultimo, ma non lo potevi sapere perchè non ho commentato, Drive e sto qua. 10 punti per la modalità DUPALLE rispetto al Turco.
    Su Batman -diamo l'oscar al morto -returns non vorrei litigare proprio oggi anche se vedo che non mi servi a niente - si fa per dire - per capire che succede a roma il giovedí sera.

    E quindi La Volpe si chiama Bruno???? Vedi che non si finisce mai di imparare?
    Comunque sará pure un bravo ragazzo, ma fallo anche mordere!!!!

    Ciao grazie per info, in realtá un saltino al circolo del cucito non mi sembra una cattiva idea.

    G.

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  10. "commento musicale è scarso e poco coinvolgente"

    visto il trailer mi sa che sei stato anche troppo buono...

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  11. Visto il film... m'è piaciuto un casino. La Guerritore è STREPITOSA... quando s'incazza e fa Yoga potrei morire...

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  13. Concordo, anche se ad essere sincero per la prima metà mi ha lasciato un po' perplesso/depresso, ma si è ripreso bene.
    La perla del "non vedevo così tanti finocchi dal family day..." :)

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