Ted


Quando ero giovane io, al cinema si rideva per Una Pallottola Spuntata e intendiamoci, non erano di certo i film più intelligenti del mondo, ma nascondevano un umorismo abbastanza acuto e io ancora mi diverto, quando penso a quella scena di lui che si intrufola dentro casa alla ricerca di un indizio, apre un cassetto ed esclama: - Bingo! - tirando fuori una cartella della tombola [VIDEO]. Era un umorismo sottile, al quale si accompagnavano doppi sensi e scene grottesche e nel 1990 erano queste le cose che facevano ridere il pubblico.
Oggi invece la comicità è affidata a Seth MacFarlane e, sebbene i suoi I Griffin e American Dad! siano effettivamente uno spassoso coacervo di malvagità e risate a crepapelle, questo Ted proprio non ce la fa a reggere il confronto.
Sia chiaro, il pubblico in sala si scompisciava ogni volta che l'orsetto di peluches apriva bocca e adesso non voglio fare il superiore della situazione e vi assicuro che di solito non guardo film cecoslovacchi con sottotitoli in tedesco e però mi son sentito terribilmente in imbarazzo nel constatare che quello che per molti era comico, per me era semplicemente noioso.
Ma veramente vi divertono dieci battute piazzate una di fila all'altra, su scorregge ed ebrei?
Intendiamoci, qualche trovata divertente c'è e un paio di risate me le sono fatte (il bukkake con il sapone liquido è una roba così esagerate, che fa effettivamente ridere) e perfino l'intreccio è tutto sommato interessante (anche se non c'è da aspettarsi nessun guizzo narrativo), ma non tutto quello che funziona in TV durante la mezz'ora di cartone animato, regge anche sul grande schermo in un'ora e quaranta di proiezione.
Il tenero e sboccato orsacchiotto Ted ci prova a tenere in mano le redini della situazione e devo dire che la computer grafica quasi perfetta aiuta a rendere credibile l'illusione e anche il super pompato Mark Wahlberg, nonostante la sua faccia da quarantenne imbecille, sembra quasi simpatico; ma questo Ted in fin dei conti altro non è che una semplice commediola alla American Pie, dove si calca la mano su battute a sfondo sessuale, si ride per le scorregge e si prendono in giro ciccioni, ebrei e omosessuali senza esclusione di colpi. Tutte cose che fanno effettivamente ridere e di cui si scherza anche nella vita reale con gli amici, ma che messe tutte insieme all'interno di un film di quasi due ore, alla fine diventano monotone e stucchevoli.
Quando ero giovane io si rideva per Una Pallottola Spuntata ed io, come anche altri miei coetanei, abbiamo visto talmente tante volte quei film, da sapere tutte le battute a memoria; adesso bisogna rassegarsi all'idea che i tempi sono cambiati e che al cinema si ride con l'irriverente Ted.
E Mila Kunis sembra un'ignara vittima di questa nuova comicità.
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12 commenti:

  1. Sono contento di sapere che non sono l'unico ad aver riso poco. E sono anche piacevolmente sorpreso di scoprire che non sono l'unico ad aver riso a crepapelle per la pallottola spuntata (Dio benedica Leslie Nielsen). Grazie :D

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  2. Mila Kunis ignara vittima non direi proprio: lavora con MacFarlane ne I Griffin ormai da 10 anni... più che vittima, complice.

    Ho visto il film in inglese e ho parlato con amici che l'hanno visto doppiato... Sicuramente con l'adattamento ha perso molto, e parte dell'umorismo si deve anche al forte accento di Boston, ma effettivamente sulle esagerazioni, sull'umorismo sessualmente gretto e la bassezza di certe battute mi trovi d'accordo: ridevo, e tanto, ma allo stesso tempo mi sentivo anche in imbarazzo. Per quello che è: promosso, in ogni caso.

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  3. Non sono molto d'accordo. La comicità è molto simile a quella di Family Guy, non ho notato grandi differenze. Certo è che in una puntata di 20 minuti e grazie all'animazione puoi creare un prodotto dai ritmi serrati e dalle risate continue. Sul grande schermo questo non è possibile, ma il risultato è molto più che dignitoso. D'altronde anche Family Guy è pieno di battute su sesso, scoregge, ecc. Solo che per via della censura in alcuni casi sono più velate.

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  4. concordo totalmente. mark wahlberg poi è meno espressivo del pupazzo.
    io sono reduce da "tutti i santi giorni" e in sala c'era gente che rideva per delle cose tristissime... mah! aridatece leslie nielsen!!

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  5. Anche io sono un nostalgico della Pallottola Spuntata, ne conoscevo grandi spezzoni a memoria. Immagino dunque il fastidio e l'irritazione nel vedere (e sentire) gente che si sbellica di fronte a queste idiote minchinate, che nulla hanno di comico o ironico. Cinefilante ha fatto bene a definirsi "reduce" da Tutti i santi giorni. C'ero anch'io ed è stato noioso, assurdo e pietoso.
    Piuttosto ridatemi Fantozzi, il Dottor Riccardelli, il film cecoslovacco coi sottotitolii in tedesco e la corazzata Potemkin (18 bobine) di cui il dottor Riccardelli aveva una rarissima copia personale

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  6. Indimenticabile la scena della fuga sul cornicione... Ted non l'ho visto... e a questo punto eviterò :D

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  7. >>>iMamu82
    Lo sapevo che non potevo essere l'unico. Dio benedica Leslie Nielsen.

    >>>pepito
    "Mila Kunis ignara vittima" era da intendersi come unico personaggio che funziona all'interno del film. Ovvio che dopo tanti anni di collaborazione con MacFarlane abbia accettato di buon grado di partecipare anche in questo film, ma come ho già scritto, le battute che funzionano in 25 minuti di cartone animato, alla lunga annoiano all'interno di un film di quasi due ore.
    Per quello che conta, io boccio questo "esperimento" cinematografico.

    >>>Signor Ponza
    Ma infatti sono stato il primo a specificare che le battute sono simili a quelle che si trovano in American Dad! e I Griffin (o Family Guy, chiamalo come ti pare), la differenza sta nel prodotto finale, ovvero un film di quasi due ore contro un cartone animato di 25 minuti. E il risultato a mio avviso, non è così dignitoso come dici. Poi oh, è questione di gusti...

    >>>Il cinefilante
    E pensare che il trailer di "Tutti i santi giorni" sembrava così convincente. Mah! Aridatecee il povero Leslie.

    >>>Ballestrero
    I film di Fantozzi avevano una loro dignità e erano uno spaccato intelligente della società dell'epoca. Anche questo Ted prova ad essere uno spaccato di questa società e le cose sono due: o non riesce nel suo intento di rappresentare ironicamente il mondo di oggi, o siamo una società talmente triste, che nel rivederci in chiave comica non c'è proprio nulla da ridere.

    >>>Skymino
    Ma guarda, mi rivedrei tutte le pallottole spuntate anche subito.
    Ted te lo puoi evitare senza troppi rimpianti...

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  8. ma sei fisso al cinema? XDDi la verita.. c'hai gli sconti.. magari il bigliettaio è un ex.. :P

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  9. Io non l'ho ancora visto, non sono tipo da cinema ma da DVD. Però è sulla mia lista e credo che appena disponibile, mi prendo il DVD, divano, plaid e me lo guardo nonostante tutto. ^^

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  10. ho visto il trailer di ted. nun me piace!:-/

    di quello che è rimasto, e di cui apprezzo ricordare di nielsen, che ha preso in giro i polizieschi americani, così megalomani, preferisco la parodia, magari meno famosa, dracula, morto e contento.
    ;-)
    ciao

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  11. Una pallottola spuntata non mi ha mai fatto ridere. Ted e i Griffin sì, e assai!

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  12. Una pallottola spuntata non mi ha mai fatto ridere. Ted e i Griffin sì, e assai!

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