Una famiglia perfetta


Il Natale è il periodo migliore per sfornare film da quattro soldi. Ché fuori fa freddo e la gente si chiude al cinema senza grandi pretese e così hanno trovato fortuna molti di quei ridicoli cinepanettoni del tipo "Natale a .........." mettete la parola che vi piace di più. Ma Una Famiglia Perfetta è un bel film che non si merita di passare inosservato tra i titoli che sfrutteranno il filone natalizio solo per accaparrarsi una manciata di spettatori in più e anzi, se fosse uscito in primavera probabilmente avrebbe ricevuto le giuste attenzioni che merita e magari sulla locandina non avrebbero disegnato quella ridicola svirgolata con il pungitopo, che lo fa sembrare tanto uno sciocco film alla Leonardo Pieraccioni. 
L'idea di base è quella di un misterioso riccone che, per non rimanere solo durante la notte di Natale, affitta una compagnia teatrale che gli faccia vivere anche solo per 24 ore l'esperienza di una famiglia perfetta. A questo proposito, i primi quindici minuti del film sono veramente spassosi e dissacrano in modo esemplare l'idea della famiglia perfetta tipo pubblicità del Mulino Bianco e vabbè; non vi dico neanche quante litigate ci facciamo a Natale noi; ché mettere troppi parenti tutti insieme nella stessa stanza, è sempre una bomba ad orologeria.
Paolo Genovese si dimostra ancora una volta un abile sceneggiatore e un bravo regista e, a suon di momenti comici, equivoci imbarazzanti e commedia drammatica, mette in scena una bella rappresentazione della vita, dove realtà e finzione si intrecciano e il racconto di una famiglia apparentemente reale, diventa quello di una famiglia vera come la mia o quella di chiunque altro; dove non ci sono prove generali e "deve sempre essere buona la prima" (cit.).
Nel film si susseguono ottimi i tempi comici e sono interessanti anche gli spunti di riflessione secondari, come quello riguardante gli attori di teatro costretti ad eterni sacrifici, pur di inseguire la passione della recitazione. Meno riuscita è invece la svolta drammatica, che si monta fin dalle prime battute, ma che poi a conti fatti non arriva mai.
Una famiglia perfetta è un bel film; si porta dietro alcune piccole imperfezioni, ma di sicuro non si merita la classificazione di "cinepanettone" e la mortificazione di uscire proprio sotto Natale.
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2 commenti:

  1. Io ancora non l'ho visto, ma ho come l'impressione che sia liberamente ispirato al film "Natale in affito" con Ben Affleck a meno che non si tratti di un remake tutto italiano... da scoprire.

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  2. >>>FrAnCeScO
    Leggo che il film è liberamente ispirato ad una pellicola spagnola del 1996 che prende il nome di Familia (del regista Fernando León de Aranoa).
    Pare che l’idea di girare "Una Famiglia Perfetta" risalga a molti anni fa, prima ancora che venne prodotto quel "Natale in Affitto" con Ben Affleck, di cui parlavi tu.
    Ma comunque, al di là delle ispirazioni e il chi l'ha fatto prima e chi l'ha fatto dopo, il film è piacevolissimo e probabilmente anche migliore della versione americana (che non ho visto, ma che vedendo il trailer mi sembra abbastanza pessima).
    Io lo consiglio.

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