Il grande Gatsby


Parliamoci chiaro: di questo Gatsby non sapevo proprio nulla e non avevo letto il libro e non avevo visto i film e quindi non posso fare alcun tipo di paragone e non posso dire che il personaggio di Daisy doveva essere più cinico e malizioso e non posso dire che le atmosfere sono troppo eccessive rispetto al romanzo e non posso dire nulla. Diciamo che ho guardato il film come una verginella al primo appuntamento. Però Baz Luhrmannn lo conosco e ho apprezzato i suoi due lavori precedenti Romeo+Giulietta di William Shakespeare e Moulin Rouge e devo ammettere che per quanto pacchiani e sopra le righe, avevano un modo di vedere le cose ben preciso e innovativo.
In questo Il Grande Gatsby Luhrmannn decide di rispolverare tutto il repertorio che lo ha reso famoso e quindi ci sono le panoramiche a volo d'uccello e ci sono le feste caleidoscopiche e ci sono i colori sgargianti e i tessuti opulenti e c'è perfino la voce del narratore che racconta la storia e mi dispiace dirlo, ma in questo caso tutto sa di già visto. Come se Baz avesse riciclato le idee.
Per la prima ora il film scivola abbastanza veloce e bisogna anche ringraziare l'ottima colonna sonora affidata al talentuoso Jay-Z e quindi ritroviamo le sue canzoni hip-hop e quelle di Kanye West e il momento coatto con will.i.am che ci sta sempre bene e Beyoncé che figurati se il marito non trovava il modo di passarle un assegno e The xx e Lana Del Rey e praticamente ho capito che Jay-Z ed io abbiamo gli stessi gusti musicali.
La prima parte è tutta una grande festa e abbiamo capito che a Baz Luhrmannn piacciono le feste dato che le infila dentro ad ogni film ed è tutta un'esplosione di coriandoli e piume di struzzo e fuochi d'artificio e però a questo punto sarebbe il caso che il buon Luhrmannn posasse la cinepresa e iniziasse ad organizzare eventi, perché in questo campo ha una fantasia sfrenata e invece non si può dire lo stesso delle sue scelte registiche che ormai puzzano di vecchio. Voglio dire; bellissimo l'effetto visivo, ma l'impressione è di vedere un lunghissimo spot che pubblicizza le feste del Matinée ad Ibiza e la trama stenta a partire.
Poi il cambio di rotta.
Come se qualcuno d'improvviso gli avesse detto: "Abbiamo giocato, ma adesso basta con 'ste cazzate perché bisogna raccontare la storia!" e d'improvviso spariscono le canzoni e sparisce il clima di festa e tutto il racconto diventa noioso. Più noioso di Australia. No vabbè, peggio di Australia non c'è proprio niente, ché quello ormai lo somministrano i medici al posto del sonnifero e  se il film non va a fondo peggio del Titanic, bisogna ringraziare solo Leonardo Di Caprio che ci mette veramente tutto l'impegno del mondo.
Insomma, promossa la colonna sonora, promosso Leonardo Di Caprio, ma bocciatissimo Baz Luhrmann che arrivato al suo quinto lungometraggio conosce solo due modi di raccontare una storia e se non ci mette in mezzo feste e fuchi d'artificio, allora l'effetto sonnifero è assicurato.
Share on Google Plus

About Lord79

Se Lord79 non vi piace, sappiate che mi chiamo Emilio.
    Blogger Comment

16 commenti:

  1. Quindi sconsigliato... un mio amico l'ha visto ed era entusiasta... vabbé... come al solito... se passerà su Sky e quel giorno avrò la febbre... forse lo guarderò :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi piacerebbe conoscere le motivazioni del tuo amico, per giustificare il suo entusiasmo.

      Elimina
    2. Me lo chiedo pure io, anche se non fa testo... gli era piaciuto OZ, che a me a fatto letteralmente cagare, ho salvato solo gli effetti e le scene... ma la storia...

      Elimina
    3. Vabbè allora se gli era piaciuto anche Il Grande e Potente Oz è tutto chiaro: non capisce un cazzo. Con tutto rispetto parlando eh!

      Elimina
  2. Ciao Lord la tua analisi coincide perfettamenta con la mia, avevo delle aspettative molte alte che si sono immediatamente afflosciate, un vero e proprio dejà vu!

    A presto.

    Francesco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi consola sapere che non sono il solo ad essere uscito deluso. Non so proprio che film abbiano visto quelli che lo hanno elogiato.

      Elimina
  3. tutti i film che recencisci sono scadenti...ke ti piace giocare a fare la finocchia intellettuale, ma poi lo eserciti a vedere film mediocri e generali così puoi dire ke sai di cosa parli...non vai a vedere i film non mainstream...quelli non li capiresti...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è vero che tutti i film di cui parlo non mi piacciono: Spring Breakers era bello, Noi siamo infinito era bello, Cloud Atlas era interessante, Una famiglia perfetta mi era piaciuto e poi ci sono alcuni di cui non ho parlato per mancanza di tempo. Ma ho come l'impressione che il tuo non fosse un commento al film, ma solo un pretesto per scagliarti contro di me senza motivo. Contento tu.

      Elimina
    2. Mamma quanto sei cattiva! Amo chi si pulisce il culo con la carta vetrata. Compensano le lumache alla viviluca che lascino lunghe vie si bava ovunque. Però mi pari eccessivo, magari il film l'hacapito e non gli è davvero piaciuto. È vero, Lord, che qualche volta davanti ad un "fa cagare", ci starebbe bene un "mi", tanto per dare una dimensione personale e non universale. Mi firmo: anonimO

      Elimina
    3. È ovvio che tutto quello che scrivo qui è la mia opinione personale; è il mio blog e sono solo io che scrivo. Certe precisazioni mi sembrano superflue.

      Elimina
  4. Credo di non poter essere più d'accordo di così! Ho avuto esattamente le stesse sensazioni: film godibile, grazie al mix party+colonna sonora, nella prima parte. Poi la storia e la narrazione si vanno appiattendo, con scene che in più di una occasione sembrano trasposizioni di scene già viste in Moulin Rouge.

    In conclusione direi un film bello visivamente, ma un po' lento e piatto. 4 stelline invece per la colonna sonora, l'unica cosa che secondo me rimarrà di questo film.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concludiamo con un "Provaci ancora Baz!"

      Elimina
  5. Allora vediamo... mm sará che avevo letto il libro, sarà forse il fatto che i montaggi alla Luhrmann a me garbano un casino, sarà che la colonna sonora è un tripudio di goduria per le mie orecchie...personalmente il film mi è piaciuto molto!
    Tutti che si lamentano della seconda parte del film... Ma scusate è i due grandi colpi di scena? Non hanno suscitato in voi il minimo interesse?
    La prima parte è introduttiva, ti catapulta negli anni 20, nel pieno del proibizionismo... con una New York fatta di cantieri aperti e fuligine, la seconda sviluppa la storia nascosta, in cui si bilanciano perfettamente il desiderio da una parte di rivere il passato a proprio piacimento e dall'altra la consapevolezza di un passato lontano, la paura di essere plasmata a piacimento altrui... e non mi dilungo perché voglio evitare spoiler.
    Eppure il film scorre...nonostante o per fortuna abbia avuto il piacere di guardarlo in inglese e senza interruzioni.
    Elegante, introspettivo e amaro, con le due voci di Di Caprio/Mulligan fatte di sospiri e piccolezze che a mio avviso svilite con il maledetto doppiaggio!

    Ad ogni modo io lo consiglio. Non é Moulin Rouge sia chiaro, ma un opera fedele al romanzo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so se hai notato che io non ho parlato minimamente della storia. Lo so che è tratta da un romanzo e proprio per questo non mi sono messo a sindacare su quanto sia interessante o meno il racconto; quello che non mi è proprio piaciuta è la mano del regista e le scelte che ha fatto per raccontare quel tipo di storia. Io dico che poteva essere fatto in tanti modi differenti e migliori di questo.

      Elimina
  6. Lessi il romanzo da adolescente e lo trovai bellissimo, tanto che poi divorai tutta l opera di Fitzgerald. Io non vado molto al cinema ultimamente, vidi Romeo e Giulietta e Moulin Rouge di questo regista che mi lasciarono abbastanza annoiato nonostante le belle immagini. Questo film invece mi e' piaciuto moltissimo, grandioso trasporre ed attualizzare quel gran libro con le immagini scintillanti e gli effetti e la musica di oggi. Anni venti suntuosamente attualizzati, ma forse per voi che andate spesso al cinema sara' sembrato tutto gia visto. O forse non vi e' piaciuta la parte piu' intima del film (il libro e' molto cupo ed introspettivo) ed avreste preferito un party non stop stile circuit :)

    RispondiElimina