I 30 brani preferiti del 2013 - Posizioni dalla 30 alla 21

Quest'anno un cd lo hanno fatto proprio tutti, ma tipo che anche gente che non si sentiva da anni come Justin Timberlake, improvvisamente si è ricordato che sul suo curriculum compare la parola "cantante" e allora ha tirato fuori dal cilindro due album a distanza di due mesi l'uno dall'altro e poi invece, ironia della sorte una come Rihanna che la spremono come un limone dal 2005, quest'anno è rimasta senza disco e continua a tirare fuori singoli (orrendi) appartenenti all'album dello scorso anno. Vai a capire le case discografiche.
Che poi lo so che le classifiche di fine anno sono una minchiata e soprattutto quelle che riguardano la musica sono estremamente soggettive, poiché ci si mettono in mezzo i ricordi e le sensazioni vissute ed essere veramente obiettivi con un brano è quasi impossibile; ma mi piace ugualmente fare la mia classifica con le canzoni che più hanno rappresentato questo anno ormai quasi passato. Che poi lo so che non appena pubblicherò la lista, mi pentirò di aver messo un pezzo anziché un altro, ma prendetela per come viene.
Ecco la prima parte dei miei 30 brani preferiti di questo 2013.

30. Lorde - Team. Non è carina, non è neanche simpatica e sinceramente non so neanche da dove sia spuntata fuori, ma la stronzetta è stata al primo posto della classifica Billboard per tipo dieci settimane con la sua Royals che ormai ha fracassato le palle pure ai sordi. Io preferisco questa. VIDEO
29 James Blake - Voyeur. Sarò sincero, a me lui sembra uno spocchiosetto che fa canzoni deprimenti solo per darsi un tono o perché ormai è entrato in questo personaggio depressivo/tenebroso. Del suo disco salvo solo le tracce più elettroniche tipo questa; le altre le andasse a suonare in un cimitero. AUDIO
28. Tinie Tempah - Trampoline (feat. 2 Chainz). Il genere hip-hop non è decisamente il mio preferito, anche perché parlano troppo velocemente e non capisco mai una fava di quello che dicono, ma Tinie Tempah ha realizzato un bel disco, ricco di collaborazioni interessanti. E lui non è affatto male. Piccoli Kanye West crescono. VIDEO
27. Cher - Sirens. Ok il suo nuovo disco non ha venduto quanto sperato, ma la critica è stata unanime nel dire che il ventesimo album di inediti di Cher, è un buon prodotto. Sirens è una ballatona che ricorda le vittime dell'11 settembre in modo intenso e struggente. Ok, arriva con dodici anni di ritardo, ma meglio tardi che mai. VIDEO
26. Lady Gaga - Do What U Want (feat. R. Kelly). Personalmente è l'unica traccia di ARTPOP che salvo e anzi, aggiungo che è proprio una bella composizione dove tutto funziona bene. Lo stesso non si può dire del resto del disco. Little Monters non vi temo.  VIDEO
25. Mutya Keisha Siobhan - Flatline. Loro sono le Sugababes quelle originali, formate nel 1998 e poi andate via una dopo l'altra dal gruppo. Ora si sono riunite e hanno deciso di usare i loro veri nomi. Peccato che siano assolutamente impronunciabili e finirà che la gente le soprannominerà "le Sugababes quelle vecchie". Eppure il talento c'è e la canzone è interessante. VIDEO
24. Solange Knowles - Lovers In The Parking Lot. Avrebbe dovuto far parte delle Destiny's Child insieme alla sorella Beyoncé, ma all'epoca era troppo piccola e si limitò a sostituire Kelly Rowland quando quest'ultima si ruppe un piede. Eppure la stoffa non le manca. L'EP è uscito alla fine del 2012, ma per qualche motivo mi era sfuggito; questo è il suo ultimo singolo, rilasciato lo scorso settembre. VIDEO
23. David Bowie - Love Is Lost (Hello Steve Reich Mix By James Murphy For The DFA). Non è "Heroes", ma l'ultima fatica di David Bowie non è affatto male. La special edition contiene la versione remix del pezzo Love is Lost e francamente con tutto rispetto parlando, il tocco di James Murphy degli LCD Soundsystem toglie quel velo di polvere che sembra essersi posato sul genio di Bowie. VIDEO

22. The National - Demons. Ok il pop è fico e Britney Spears è praticamente la mia cantante preferita in assoluto e tutte le altre possono anche morire, ma ogni tanto un po' di indie bisogna ascoltarlo per forza e l'album dei The National è poesia pura. VIDEO


21. Blue Hawaii - InTwo II. Sono un duo canadese che fa musica ambient/techno e sono ancora abbastanza sconosciuti, ma tipo che perfino Guglielmo Scilla (il coglione che fa i video su youtube) ha un Wikipedia più lungo del loro. Eppure hanno tirato fuori un disco che è un capolavoro, soprattutto quando il lato techno prevale su quello ambient. AUDIO
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7 commenti:

  1. Mi fa piacere che tu abbia inserito un brano di Electric dei Pet Shop Boys (anche sei io avrei preferito Love Is A Bourgeois Construct): almeno un album nel 2013 l'abbiamo in comune...

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    1. Il loro mi sembra un ottimo disco e un grande ritorno. Non sempre si può essere ispirati, ma in questo caso la ruota ha girato dalla loro parte e non potevo non menzionarli.
      Vediamo con gli altri album se troviamo punti di incontro...

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  2. oh ecco finalmente il post che aspettavo. i gusti del Lord non mentono, aria fresca nel mio ipod

    MM

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    1. Sta per arrivare la seconda parte, rendi carte e penna e segna.

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  3. al n. 21 il mio disco e la mia canzone dell'anno, che se anche riecheggia "fade to grey" chissenefrega, l'hanno fatto pure titty ferro e cinghiala osbourne e potranno ben farlo i due nonni che sono molto più fighi. però, ok che si sono un po' imbolsiti, ma non li hanno 70 anni, eheheh...

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    1. Ahahah settanta ancora no, ma poco ci manca. Comunque concordo, disco molto bello, grande ritorno. Peccato che ormai abbiano un pubblico un po' di nicchia.

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  4. Anche io preferisco Team, Royals ce li ha frantumati a tutti!!!
    Molto interessante questa prima parte, ora mi leggo la seconda :)
    E prendo carta e penna, si!

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