Beyoncé - BEYONCÉ


Immaginate la scena: fine anno, Lady Gaga ha da poco rilasciato il suo primo singolo Applause e sta presenziando ogni show televisivo del sistema solare pur di promuoverlo e intanto un suo pezzo diventa la colonna sonora del film Machete Kills, poi esce uno snippet di 12 secondi del pezzo G.U.Y. (Girl Under You), poi lancia un singolo promozionale che però ottiene grande successo e allora decidono di farlo diventare singolo vero e quindi il singolo vero viene relegato a singolo promozionale, poi esce l'anteprima di una nuova canzone, intanto lei si fa vedere in giro vestita nei modi più imbarazzanti possibili, poi ci mette 15 minuti per arrivare alla macchina e la chiama performance artistica, poi finalmente il disco esce e viene presentato con una "art rave" che non sarebbe altro che concerto con ballerini e qualche opera d'arte e poi il disco crolla in classifica e ciao.
Intendiamoci, parlo di Lady Gaga semplicemente come esempio di promozione ossessivo-compulsiva, che fa della sovraesposizione la sua arma vincente e che mette il suo corpo a totale disposizione dei media. Avrei parlato di Britney Spears, ma a quella non glie ne frega nulla di fare la cantante e pubblica dischi solo per contratto e poi li fa agonizzare in classifica e avrei parlato di Riahnna, ma quest'anno sta talmente fatta che non ha fatto uscire nulla di nuovo e avrei parlato di Katy Perry, ma lei fa tutto come se fosse una Miss America in carica e non esagera mai e non si espone mai troppo e fa solo quello che chiede il mercato e quindi mi rimane Lady Gaga come esempio di promozione del nuovo millennio, dove bisogna farsi vedere più che si può e bisogna far sapere al mondo ogni cosa e bisogna far uscire di soppiatto tutte le canzoni in modo da capire cosa piace al pubblico. Poi c'è Beyoncé.
Beyoncé è un genio e ha una voce divina e tutti la amiamo, ma non dimentichiamo che è anche quella che mentre stava nelle Destiny's Child le telecamere dovevano essere solo per lei e se le altre facevano un acuto, lei doveva farne almeno due e di tre ottave più alti. Insomma, Beyoncé è una stronza. Me la immagino mentre cammina avanti e indietro pensando a come asfaltare le altre colleghe cantanti con questo nuovo disco e poi ecco arrivare il colpo di genio: Lady Gaga è ovunque e fa più salti mortali di un acrobata del Cirque Du Soleil? Allora io me ne sto seduta nella mia poltrona di oro zecchino e faccio uscire il disco mentre mangio pop corn al caramello. Che poi tutti hanno gridato al miracolo, ma prima dei social network e prima che internet entrasse nelle nostre case, i dischi uscivano dal giorno alla notte e si potevano ascoltare le canzoni solamente dopo averli acquistati. Magari sono anziano io, ma non bisogna tornare troppo indietro nel tempo per ricordarsi delle cassette e dell'emozione che si provava ascoltando le varie tracce, quando ancora non c'era il tasto per skippare, ma bisognava ascoltare tutti i pezzi dall'inizio alla fine per passare da un brano all'altro. Sono tornati di moda gli anni '90 e quale strategia migliore di lanciare un album proprio come si faceva negli anni '90? Il 13 dicembre il disco è stato messo in vendita senza dire nulla e la gente ha gridato al miracolo per la sorpresa. Ma viste le vendite, forse un miracolo lo è stato veramente, perché la Apple ha annunciato che BEYONCÉ è stato il disco che ha venduto più velocemente nella storia di iTunes. Eppure era un'idea talmente banale.
Detto questo rimane una sola domanda: il nuovo disco di Beyoncé è bello o brutto?
C'è un pezzo scritto da Sia e duetti con gli acclamatissimi Drake e Frank Ocean, c'è il tocco magico e vintage di Pharrell, c'è il nome di Timbaland e perfino la mano di Justin Timberlake e c'è l'immancabile traccia con il marito e praticamente stiamo parlando della crème de la crème del pop/r&b di questi ultimi anni e sì, il disco è bello. I nomi famosi non soffocano lo stile di Beyoncé, ma lo accompagnano verso nuove direzioni e danno vita a 14 tracce di altissimo livello; forse manca il pezzo bomba alla Single Ladies o la ballatona alla If I Were a Boy e manca quel tormentone che scala le classifiche e ci fa ballare in discoteca, ma se è un bene o un male, questo decidetelo voi.

Pretty Hurts. Il tema della chirurgia estetica e dell'apparire è un po' banale, ma la canzone scritta da Sia e il video del concorso di bellezza, sono francamente splendidi. ★★★
Ghost / Haunted. Una Beyoncé decisamente inedita, per la sua traccia forse più sperimentale di sempre. ★★★
Drunk in Love (feat. Jay-Z). Scelto come singolo anche se c'era decisamente di meglio e perfino il video è uno dei più noioso del disco (Beyoncé che si rotola sulla sabbia come una foca... avanguardia pura), ma c'è la rappata dell'orrendo maritino Jay Z e quindi non gli si poteva dire di no. ★★★
Blow. Se vai ad ascoltarle bene Pharrell Williams fa tutte le canzoni uguali, ma a mio avviso sono tutte belle e quest Blow ha lo spirito vintage che tanto piace a Pharrell e al nuovo Justin Timberlake che mette le mani in pasta anche lui, per tirare fuori questo pezzo divertente ed efficace. ★★★
No Angel. Video un po' stereotipato con i neri con le collanone d'oro e le macchinone che pompano, canzone elegante ma che non lascia traccia. ★★★
Yoncé / Partition. Di nuovo Justin Timberlake tra gli altri nomi che hanno dato vita a questo pezzo molto cupo e per nulla commerciale, ma Beyoncé arrivata a questo punto della sua carriera può permettersi cose nuove, senza per forza cercare il successo radiofonico. ★★★
Jealous. Forse l'unica vera ballad dell'album, elegante e struggente sia nel testo che nel video. ★★★
Rocket. Scritta da Miguel che anche Mariah Carey ha provato a lanciare, ma che almeno qui in Europa non si incula di pezza nessuno. Video autoreferenziale con Beyoncé che fa la bomba sexy come fosse la pubblicità di Intimissimi. ★★★
Mine (feat. Drake). Video efficacissimo con la danza e gli abiti che disegnano lo spazio. Drake risveglia una canzone un po' sonnolenta. ★★★
XO. Unica nota di colore (insieme a Blow), in questo visual album molto cupo. Video festoso in un parco giochi e canzone francamente perfetta anche come singolo. ★★★
***Flawless (feat. Chimamanda Ngozi Adichie). Coraggiosa canzone che riprende il tema del'emancipazione della donna e nella quale è stato anche inserito un discorso dell'attivista nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie. Peccato per il video dove un istante fa tutta la donna dura e un'istante apre le gambe. Femminismo who? ★★★
Superpower (feat. Frank Ocean).  Pharrell Williams insieme a Frank Ocean insieme a Beyoncé Knowles. C'è da aggiungere altro? ★★★
Heaven. Se cercavate la nuova Halo forse potete trovarla in questo struggente pezzo dedicato ad una persona scomparsa. ★★★
Blue (feat. Blue Ivy). E non poteva mancare la canzone dedicata alla figlia che fa anche il suo primo featuring. Ed ha appena compiuto due anni. ★★★
Share on Google Plus

About Lord79

Se Lord79 non vi piace, sappiate che mi chiamo Emilio.
    Blogger Comment

7 commenti:

  1. Hai dimenticato (dimenticanza?) Miley Cyrus,iper premiata ma con un Bangerz al di sotto delle aspettative...e che tra twerking, limoni su un martello,limoni a ballerine,ha anche lei affinato le arti del far parlare con lo scandalo.Detto questo Beyoncé ha dalla sua talento,equilibrio personale,esperienza:le vendite non rispecchiano a mio parere la bellezza o meno dell'album ma la grande fetta di pubblico e una critica musicale che,giustamente o meno,la sostiene.Un album insomma comprato sulla fiducia,solo così si spiega la velocità dei positivi risultati di vendita.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me il Bangerz di Miley piace parecchio e penso che i premi siano stati più che meritati. Detto questo, anche il suo modo di fare promozione è al limite dell'ossessivo compulsivo, quindi bastava già Lady Gaga come esempio.
      Tornando a Beyoncé, il concetto del comprare sulla fiducia non mi dispiace affatto.

      Elimina
    2. Eh Eh...che furbo,lo so che apprezzi Miley... in altri contesti mi ero dichiarato un LM non coi forconi,quindi rispetto la tua beniamina,che non ha fatto il colpaccio,pur riconoscendo che Gaga ha cmq toppato (per i suoi standard,ormai un lontano ricordo).La fiducia su Beyoncé è ben riposta,è terza in popolarità dopo la moglie di Obama e Ophra ,in America.Vince facile.

      Elimina
  2. L'album di Beyoncé sono diventato matto per cercare di ascoltarlo... me l'aspettavo su Spotify... che ancora latita... poi l'ho acquisto su iTunes...
    ADORO e concordo con te sulle varie canzoni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarà che sto invecchiando, ma a me questa svolta meno popparola di Beyoncé piace molto. Poi ovvio che se tira fuori un album coatto mica dico di no...

      Elimina
  3. Devo provare a riascoltarlo. Diciamo che non è proprio il mio genere: l'album "I am.. Sasha fierce" era più nei miei gusti. Ma ammetto che dopo che leggo le tue recensioni sugli album, ad alcuni provo a dare una chance.

    Mi piacciono da morire i vari commenti sulle canzoni.

    F.

    P.S. Lo so che non c'entra niente con il post ma su deviantart ho trovato questo disegno. http://artbyfab.deviantart.com/art/Vestiaire-Bear-349310485
    Persone di tua conoscenza? E' da notare che tra i commenti c'è pure qualcuno che aveva già visto la foto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti direi che con l'album 4 si poteva intuire una direzione in un certo senso meno commerciale, ma più pregna di contenuti. Io apprezzo tantissimo anche se come ho già detto manca l'effetto tormentone. Ma forse proprio per questo motivo è un album che non stuferà facilmente. Dalle una seconda opportunità daje.

      Elimina