Elementari


Il mio primo giorno di scuola, non so neanche io come riuscii a trattenere le lacrime che mia madre mi accompagnò fin sulla porta della classe e io non volevo separarmi da lei e tutti in quella classe erano visi sconosciuti e allora le chiesi di darmi un ultimo saluto dalla finestra prima di andare via e così la vidi nel cortile mandarmi un bacio e poi sparire dietro gli alberi. Da quel giorno, si susseguirono cinque anni segnati dai ritardi di mia madre e io che l'aspettavo con la cartella sulle spalle davanti la porta di casa e le urlavo che era tardi e lei che sfrecciava da una stanza all'altra a tutta velocità alla ricerca di non so cosa. Ma anche le mattine durante le quali mi scaricava davanti al cancello della scuola con un'ora di anticipo e nelle mattine piovose d'autunno, avevo il risvolto dei pantaloni bagnati mentre provavo a ripararmi sotto un piccolo ombrello aspettando che le suore venissero ad aprire il portone.

I 10 ricordi più vividi delle elementari:

Il grembiule nero (o grembiale come lo chiamavano le suore) e con l'abbottonatura sulla schiene tipo camicia di forza che allacciarlo da solo era praticamente impossibile.

La ricreazione maschi e femmine divisi con i maschi al giardino di sotto e le femmine a quello di sopra e io che chiedo il permesso per andare al giardino di sopra perché i maschi non mi vogliono far giocare a calcio con loro dato che non sono capace.

La suora che vendeva le crostatine durante la ricreazione che si chiamava Suor Costantina ma che tutti avevano ribattezzato Sur Crostatina.

Takis, il professore di educazione fisica greco che tutte le volte ci faceva inserire nel saggio di fine anno il sirtaki.

Il sapore della pasta della mensa che è sempre stato lo stesso per cinque lunghi anni nonostante il condimento cambiasse ogni giorno.

La cartina del mondo attaccata alla parete e ingiallita dal tempo.

Anna Maria L. che a me piaceva tanto, ma mio fratello diceva che somigliava a una formica.

Le feste di carnevale con le stelle filanti che ricoprivano il pavimento della classe e si mischiavano alla polvere e poi venivano prese e tirate in aria in un tripudio di colori e zozzeria.

Le recite di Natale con il messaggio pacifista.

La tuta gialla e blu con lo stemma della scuola sul petto e i buchi sulle ginocchia
Share on Google Plus

About Lord79

Se Lord79 non vi piace, sappiate che mi chiamo Emilio.
    Blogger Comment

10 commenti:

  1. Ecco, adesso capisco tutto:

    hai studiato dalle suore.

    RispondiElimina
  2. Io del mio primo giorno di scuola elementare ricordo due cose:

    1) che ho pianto perchè non volevo stare insieme a tutti quegli sconosciuti (oh, io sono timido)

    2) avevo un quaderno di matematica troppo bello, blu elettrico e con una tartaruga disegnata sopra, che aveva l'ombrello e il cappellino rosso


    Aaaaah (sospirone), vorrei proprio poter ricordare tutto :)

    RispondiElimina
  3. Io pure non volevo entrare e ho pianto.

    Siamo uguali!

    RispondiElimina
  4. Io una delle cose che ricordo delle elementari è che ogni mattina venivo costretto a fare colazione con i Tarallucci della Mulino Bianco con una tazza di latte e Ovomaltine che puntualemnte sbroccavo dopo 10 secondi!!!!( penso di aver sfiorato l'anoressia già a 6 anni!!!)

    P.S. ho lanciato un sondaggio sul mio blog perchè c'è un problema che mi sta distruggendo la vita e che riguarda la filastrocca Renzo Lorenzo, vi prego se potete aiutatemi a risolvere questo arcano!!!!

    Gentucco Grovacca

    RispondiElimina
  5. Ma i tarallucci sono buonissimi!


    daniele

    RispondiElimina
  6. Gentucco Grovacca:

    Io costretto a fare colazione senza accendere la televisione. Mi domando se era vita quella...

    (inutile dire che invece mio fratello piccolo mangiava solo se la tele era accesa e nessuno ha mai fatto un fiato...)


    daniele:

    Credo lo facciano tutti i bambini... diciamo così, più sensibili.


    LordVi:

    Io avevo un astuccio con tipo cento matite colorate tutte posizionate rispettando la graduazione di colore e guai a chi me le spostava.


    AtenaGlaukopis:

    ...si, ma solo le elementari.

    RispondiElimina
  7. allora sono sensibile ma qesto lo sapevo gia'.


    daniele

    RispondiElimina
  8. Anche le mie ricreazioni sono sempre state difficili da gestire....

    Max

    RispondiElimina
  9. Anch'io ho fatto la prima elementare dalle suore!!!


    ...poi mi hanno cacciato.

    RispondiElimina
  10. io ho fatto 8 anni (elementari + medie) al convitto nazionale di cagliari.. dalle 8.30 del mattino alle 18.20! cosa ricordo? poco.. credo di aver rimosso in massa..


    le suore le ho avute nella scuola materna. mia madre mi parcheggiava lì alle 6.45 del mattino che in ospedale si comincia a lavorare presto. facevo colazione con le suore e ricordo le vaschettine piccole di nutella (suore golose) e i crackers misura integrali.. poi da primo ad arrivare ero l'ultimo ad uscire.. tutti alle 12.30 io alle 14. addirittura mi portavano in cappella della scuola materna dopo che tutti se n'erano andati visto che loro prima del pranzo facevano un'ora di preghiera.. poi ci si chiede perchè collezionavo immaginette e volevo un messale coi segnapagine tutti colorati.. che carini.. ora mi è rimasto solo l'amore per la cappella.. ma di altro tipo.. lol


    efi =) miao!

    RispondiElimina