Medie


La scuola media è probabilmente uno dei momenti più importanti dell'intera vita, e anche se ancora si è dei bambini, la sensazione è quella di sentirsi già grandi e responsabili e proprio per questo spesso si commettono le prime grandi cazzate che poi si ripeteranno alle superiori, ma con più consapevolezza. Io la mia prima sega l'ho fatta alle medie e sto parlando ovviamente del saltare la scuola e non di toccarsi nelle parti intime e quel giorno avevamo già deciso che ci saremmo incontrati davanti il cancello di scuola e saremmo andati tutti insieme a prendere un gelato anziché andare a lezione, cosa che adesso fa un po' sorridere, ma per l'epoca era pura follia trasgressiva. Eravamo tutti daccordo, se non fosse che poi una volta arrivati tutti davanti all'ingresso, alcuni si fecero prendere dalle remore e decisero di fare retromarcia infrangendo il patto e entrando in classe con la coda tra le gambe e i nostri insulti dietro le spalle. Io fui uno di quelli che andò a prendere il gelato "bigiando" la scuola. Ovviamente la preside vedendo un'assenza di gruppo telefonò a tutti i genitori e i miei mi strillarono talmente tanto che quella fu la mia prima e unica assenza scolastica non autorizzata.

I 10 ricordi più vividi delle scuole medie:

Le partite di pallavolo nella palestra con il linoleum marrone sul pavimento e la professoressa di educazione fisica di cinquant'anni agile come un ramo secco che si chiuse il dito mignolo nella porta spappolandoselo tanto che glie lo dovettero amputare e da quel giorno fu un continuo di risatine soffocate ogni qual volta si metteva in posizione per farci vedere il palleggio, mostrando quella mano ormai monca. 

I libri già sottolineati da mio fratello di un anno più grande che aveva la classe al piano di sotto. 

Gli amici che per tre anni sono stati i più importanti della mia vita e soprattutto Paolo che mi faceva giocare con il suo Game Boy a Tetris e Super Mario Land, durante le ore di religione, ma anche quelle di matematica e geografia e se adesso non distinguo Bergamo da Brindisi, ci sarà pure un motivo. 

Le prese in giro a quella poveraccia che già non era tanto carina (e quando dico non tanto carina intendo veramente orrenda come un Picasso) e per di più aveva anche quel cognome ridicolo e vorrei veramente chiederle scusa se le abbiamo reso tre anni di scuola un vero inferno che se adesso va dallo psichiatra è colpa anche mia. 

Il flauto e il saggio di fine anno dove puntualmente facevo finta di suonare muovendo solo le dita. 

Il tragitto a piedi scuola/casa insieme agli altri compagni e il tempo perso a parlare sotto il portone prima di salutarsi. 

I compiti scritti male sul diario e le ore passate al telefono con la scusa di farsi ridire le pagine da studiare. 

Il primo bacio e quella strana sensazione nello stomaco mista di paura e eccitazione. 

I pomeriggi passati a studiare a casa di Flavia dove impiegavamo mezz'ora per fare i compiti e tre ore per finire i quadri di Super Mario Bros. 

La professoressa di italiano di settant'anni che quando parlava sembrava una pagina de I Promessi Sposi, ma ora che ci penso, si vestiva anche come un personaggio dei Promessi Sposi.
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    14 commenti:

    1. sigh

      voglio tornare al liceo.


      daniele

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    2. Io delle medie ricordo che misi su 200 Kg netti, ero ingrassato come un vitello fin quasi a perdere fattezze umane; i crateri causati dai primi brufoli, la Polpacciosa ( la bidella del mio piano con 2 polpacci come quelli di un culturista) e il prof di educazione fisica che urlava alle mie compagne: "Correte Brutte vacche!!!"

      P.S. Nei ricordi delle elementari ho dimenticato di menzionare le bidelle che sfrecciavano da un corridoio all'altro con un secchio di segatura in mano per tamponare ed evitare che qualcuno scivolasse sui getti di vomito che i bambini emettevano ogni 2x3 neanche fossero stati colpiti da Kenshiro in un punto di pressione!

      Gentucco Grovacca

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    3. Se fossi stato un pochino più maturo alle scuole medie, credo che avrei potuto viverle molto meglio. Cmq non posso lamentarmi, ho avuto le mie fidanzatine, non ero uno sfigato, andavo molto bene con gli studi, giocavo a pallavolo... ma come dicevo, un pò di maturità in più mi avrebbe consentito di non perdere il mio migliore amico :)

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    4. ... e ricordi tutte ste cose amori...wow...

      Sir

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    5. Uh mamma, sei tornato nel mood Libro Cuore: l'autunno te fa male!

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    6. pescochan:

      eheheheee.

      Effetto telegiornale e servizi sulla ripresa delle scuole.


      Sir:

      Mi sorprendo io stesso...


      LordVi:

      Io pure, possi stato puù maturo (e sveglio aggiungerei), le medie (ma come anche le superiori) me le sarei godute di più. Non ero proprio uno sfigatissimo, ma insomma, poco ci mancava.


      Gentucco Grovacca:

      E ora che fine hanno fatto quei 200kg?


      daniele:

      Non correre, qui stiamo parlando delle medie! la puntata sul liceo deve ancora arrivare.

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    7. ah gia', mi sono fatto prendere dall'emozione.

      Senti pero' un po' ti sara' dispiaciuto per la prof di educazione fisica no?

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    8. l'anonimo

      sto ricominciando i multi post porca eva.


      daniele

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    9. Beh la storia è lunga tant'è che c'ho scritto un post chiamato "la sfattezza delle carni"!Comunque diciamo che riducendo drasticamente la razione di pizze ripiene e correndo sul tapis roulant fino a perdere i sensi, sono riuscito a smaltirli!!

      Gentucco Grovacca

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    10. Io la prima bigiata l'ho fatta alle superiori, quando ormai ero già maggiorenne e potevo firmarmi la giustificazione. un vero duro, insomma.


      Max

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    11. Max:

      Dio mio, tu allora eri uno di quelli maledettamente secchioni?


      Gentucco Grovacca:

      Andrò a ricercarmi quel post allora.


      daniele:

      Dispiaciuto? Tu non immagini neanche quanto possono essere cattivi dei bambini delle medie... e poi era il mignolo, suvvia, non serve a nulla il mignolo!

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    12. Nooooooo, macchè secchione. tremendamente cacasotto!


      Max

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    13. Le mie medie sono state "tenui", ma dovevo già capire di essere pazza. In realtà l'ho capito solo al liceo. Cmq mi ricordo solo che a) avevo una classe di secchioni puri... tutta gente per bene... tutti studiosissimi (eccetto uno o due, s'intende); b) avrò passato 300 giorni a litigare con una stronza tremenda e bionda che credevo fosse l'unica ragazza della terra che potesse essere mia amica e che invece era, in effetti, la peggio puttana realizzata nella storia del mondo; c) studiavo come un mulo e mi vestivo come una scema; d) oddio oddio oddio portavo quelle scarpaccissime orrendissimamente orribili, alte cento metri, che cadevi da lì ed era finita la tua carriera di passeggiatrice. e) ho fatto la prima sega quando un ragazzo demente mi ha lasciato e io volevo morire, ma non ho trovato nessuno che volesse seguirmi quindi ho fatto sega da sola (ma quanto ero stupida?) con il risultato che poi sono andata a pranzo da mia nonna (ma quanto sono dppiamente stupida?) e visto che a scuola uscivo alle 4 e mezza vedendomi arrivare alle 2 se ne sono accorti tutti ... insomma, il genio del male


      MissPulce

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    14. Il flauto e il saggio di fine anno dove si fa finta di suonare muovendo solo le dita è un classico... Chi non l'ha fatto? :-)

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