Whitney Houston - I Look To You

Una seconda opportunità non si nega a nessuno. A qualcuno in verità ne occorre una terza e anche una quarta, ma non voglio parlarvi di Britney Spears, quanto piuttosto di Whitney Houston, la regina indiscussa, nonché una delle più famose e talentuose cantanti di sempre, strapremiata che ha portato a casa più Grammy lei che Telegatti Mike Bongiorno (oddio, questo non so se è possibile) che torna sulla scena musicale dopo quasi sette anni di silenzio e quando dico "silenzio", intendo ovviamente droga, alcol e crack. Ma come dicevo, una seconda occasione non si nega a nessuno, tanto più se si è fatta una pubblica ammissione di colpa e queste sono le storie che piacciono tanto agli americani e Whitney era caduta nella morsa della droga, come una monetina cade in un pozzo dei desideri, ma adesso pare esserne uscita e così, a distanza di quasi due anni dal suo annuncio ufficiale (avvenuto nel marzo del 2007 ndr) ecco arrivare I Look To You, il sui sesto album di studio. Ebbene, i nostalgici della voce potente e capace di ballate come I Will Always Love You e I Have Nothing, farebbero meglio a comprarsi un greatest hits, perché la Whitney non è più quella di una volta, ma questo non significa che non sia più capace di realizzare qualcosa di interessante ed è vero che non ci sono più i picchi ad ultrasuoni che spaccano i bicchieri, ma ne viene fuori ugualmente un buon album, sufficiente, pacato e ponderato che di sicuro non rimarrà nella storia (il suo più bello secondo me è My Love Is Your Love), ma quantomeno è da apprezzare il fatto che per il suo ritorno, non si sia affidata ai soliti nomi noti come Timbaland, Timberlake e Kanye West come hanno fatto in molti prima di lei che addirittura anche Madonna pareva essersi trasformata in Nelly Furtado tanto erano simili alcune canzoni. Un capitolo a parte poi, andrebbe dedicato alla cover scelta per il cd che sinceramente, ditemi tutto, ma quella non è Whitney Houston e non capisco perché abbiano scelto proprio quell'immagine dove sembra un androide senza espressione con dei capelli cotonati peggio di una parrucca delle Charlie's Angel, quando invece quella sul retro dell'album è decisamente più umana e non sembra fatta di cera e botox. Ma parliamo di musica.

Million Dollar Bill
Scritto da Alicia Keys che ha fortemente voluto questa partecipazione all'interno dell'album e chiamatela scema dato che sarà uno degli album più sotto i riflettori di questo periodo, questo Million Dollar Bill è un bel bezzo brillante, ballabile, a tratti con sonorità nostalgiche anni settanta, adattissimo a fare da apertura ad un album tanto atteso e ci vedrei bene anche un remix riempipista che lo renda ancora più popolare come è stato per Work di Kelly Rowland che all'inizio non se la cagava nessuno e poi è stata ri-arrangiata remixata da Freemasonsper e è diventata un successo mondiale. Vabbè, mondiale, diciamo solo un successo.
Voto: ♪♪♪♪

Nothin' But Love
Fa un po' Mary J Blige con questo ritmo R&B e questi cori, però Whitney non ha la voce graffiante di Mary J e ahimé, neanche più la voce di Whitney I Will Always Love You Houston. Il risultato è una canzone gradevole, che racconta la sua vita e i suoi momenti difficili. Una canzone ritmata e interessante, che però poco si distingue e si ricorda.
Voto: ♪♪♪

Call You Tonight
Terza traccia e questa volta scadiamo in una canzoncina d'amore con un arrangiamento banalotto tutto unz clap, unz clap e la canzone fila liscia e tutta uguale per tre minuti fin quando finalmente ci si risveglia con un acuto e un cambio di ritmo, ma ormai mancano solo quaranta secondi alla fine ed è troppo tardi per risollevare questa noia. E poi non capisco il motivo di tutti quei gorgheggi finali in dissolvenza, la canzone è finita e basta no!?
Voto: ♪♪

I Look To You
Un grande nome (anche se piuttosto snobbato in Italia, ma che in America ha ricevuto molti consensi), quello di R. Kelly che firma questa canzone forte, che parla principalmente del periodo di difficoltà di Whitney. Questa I Look To You è una ballad melodica e intensa, ma che non ho mai sentito passare in radio, snobbata a favore di una più radiofonica Million Dollar Bill. Il brano è potenzialmente potente e mi piace fingermi grande esperto e intenditore di musica e dire che in questo caso, la voce di Whitney, è stata penalizzata da un arrangiamento per nulla sofisticato, eppure, riesce ugualmente a regalare emozioni.
Voto: ♪♪♪♪

Like I Never Left (feat. Akon)
Quattro minuti di unz clap, unz clap per una canzone semplice e senza colpi di scena, dove Akon non aggiunge nulla di interessante e che alla fine poteva cantare benissimo anche un'esordiente come Kery Hillson che invece sforna una Knock You Down di gran lunga superiore come qualità.
Voto: ♪♪♪ 

A Song for You
Brano cover di una vecchia canzone di Leon Russell, che però è un po' come fosse un inedito, perché alzi la mano chi conosce la canzone originale. L'inizio pare una ballata sofisticata e romantica al pianoforte e poi… e poi succede il patatrack e allo scoccare del minuto e trenta, è come se in una bella sala da teatro si accendessero tutte le luci e scendesse dal soffitto una palla specchiata di quelle da discoteca e poi i ballerini e luci colorate e senza capire bene il perché, quella che era una ballad romantica, diventa un riempipista dozzinale, il remix di se stessa e il ritmo unz clap, unz clap, sovrasta tutto. Bha.
Voto: ♪♪

I Didn't Know My Own Strength
Diane Warren è il nome che si cela dietro questo brano melodico e per chi non la conoscesse vi dico solo che dobbiamo a lei successi come If I Could Turn Back Time della divina Cher. Questa è una nuova ballade melodica accompagnata da pianoforte e la canzone mi piace, però ora, non voglio fare il sofisticato che non si contenta mai, ma a tratti mi sembra che Whitney abbia un malloppo di saliva in bocca che non riesce a mandare giù.
Voto: ♪♪♪♪

Worth it
Il brano non è malaccio, ma lo avrei visto meglio cantato da Mariah Carey e ad essere sincero un po' ricorda anche qualche traccia di The Emancipation of Mimì ed è subito We Belong Together, però qui non ci sono tutti gli acuti e gli ululati tipici di Mariah e la canzone sprofonda nell'anonimato e inspiegabilmente, dura quasi cinque minuti.
Voto: ♪♪♪

For the Lovers
Finalmente un brano con un pò di carattere che a dire il vero fa tanto Justin Timberlake e avevo detto che apprezzavo il fatto di non aver cercato sonorità che sfruttassero il filone del momento però oh, questo pezzo spacca. Nulla che rimarrà nella storia, intendiamoci, ma almeno fa battere i piedi e muovere la testa a ritmo di musica. Che poi, l'avesse cantata Beyoncé, sarebbe diventata di sicuro un singolo con un video dove lei si scatena esageratamente, affiancata da due ballerine che ripetono in loop la coreografia. Invece è solo Whitney svociata Houston.
Voto: ♪♪♪♪

I Got You
Ritmo clap unz, clap unz scontato e dozzinale, per un brano che inizia lento e finisce peggio, scritto (e cantato?) da Akon e arrivati a questo punto, credo che se Akon mi proponesse un duetto, prenderei il primo aereo per Honolulu e cancellerei ogni mia traccia. Il voto è sulla fiducia che prima o poi mi entrerà in testa.
Voto: ♪♪♪

Salute
Torna R. Kelly alla regia ma questa volta la canzone non ha lo stesso mordente di I Look To You e a dire il vero, pare un brano scritto per Jennifer Lopez ed è subito Love Don’t Cost a Thing o peggio Ain't It Funny.
Voto: ♪♪♪
Share on Google Plus

About Lord79

Se Lord79 non vi piace, sappiate che mi chiamo Emilio.
    Blogger Comment

7 commenti:

  1. Semplicemente ti adoro..

    ..dimmi che lo farai anche con il cd di Shakira..

    M.

    RispondiElimina
  2. Quindi è solo un albumetto in cui il ritmo clap unz, clap unz sovrasta tutto?? Voto complessivo tra l'ascoltabile e l'inutile?

    RispondiElimina
  3. I Didn't Know My Own Strength è l'unica che mi piace veramente, il malloppo di saliva in gola lo fa venire a me.

    Per il resto le produzioni stono banali e inutili, mancano idee. Un album così lo poteva fare anche Hanna Montana.

    RispondiElimina
  4. Droga alcol e crack. Dimentichi che è pure stata suonata dal marito più di un tambuto alla parata della banda.


    Max

    RispondiElimina
  5. Oddio, Lord! la considerazione su A Song For You mi era sfuggita...!


    Aggiungiamoci pure giorgia.


    http://www.youtube.com/watch?v=q6bD7ymf-Hs


    Quella di Whitney è un omicidio preterintenzionale bello e buono.

    RispondiElimina
  6. ok, mi hai convinto. Lo compro... mi auguri che realizzerai una recensione simile a questa per I TACCHI DI GIADA, il nuovo disco di Viola Valentino in vendita dal 18 settembre...

    RispondiElimina
  7. JohnLove:

    In verità non volevo convincere nessuno, semplicemente condividere la mia opinione, che poi son sicuro cambierà con gli ascolti.

    E comunque... riguardo a I Tacchi di Giada, non ti assicuro proprio nulla. Mai comprato un suo cd in vita mia, non saprei da che parte cominciare.


    pescochan

    AtenaGlaukopis


    Ok, ok, saccentelli dei miei stivali, mi avete convinto. La canzone è famosissima e io sono un ignorantone. E comunque, dopo che mi avete fatto ascoltare tutti questi pezzi, vi dico che la versione di Whitney è decisamente la più brutta e le tolgo una nota dal giudizio finale. E ora se la prendesse con voi e non con me se le ho abbassato il voto.


    Max:

    "suonata come un tamburo"

    Ahaha

    Direi che rende l'idea.


    zagial:

    I tuoi riassunti finali mi fanno sempre molto ridere. Ehehehe.

    Comunque, facendo la media, il voto finale è tre note, quindi "ascoltabile".


    M.

    Shakira???

    Oddio, devo prorpio ascoltare tutto il suo album? Questa è una tortura...!

    RispondiElimina