Bear


Il cugino di mio padre faceva il medico. Chi sa per quale motivo era sempre venerato da tutti i familiari che lui aveva la "laurea in medicina!" e lo dicevano come avesse vinto il premio Nobel per la pace o una batteria di pentole da cucina in un gioco a quiz che più o meno era la stessa cosa. Ogni volta che andavamo a trovarlo, i miei genitori iniziavano con le solite raccomandazioni "Vedi di comportarmi bene e cerca di farci fare bela figura!", neanche stessimo andando in ricevimento dalla Regina Elisabetta e poi io ero un ragazzino di dieci anni talmente tontolone, che il guaio più grande che potevo combinare era sbadigliare senza mettere la mano davanti alla bocca. Ricordo quelle visite a casa del cugino di mio padre, come i pomeriggi più noiosi della mia vita che in confronto, quando il due novembre andavamo al cimitero a fare il giro delle tombe di famiglia, pareva di andare al luna park. Casa del cugino di mio padre era buia e aveva sempre le persiane mezze chiuse e le finestre erano coperte da pesanti tende in velluto e il pavimento alla veneziana era freddo e il divano talmente pomposo da aver paura di rovinarlo ad ogni respiro. Loro si mettevano a parlare e facevano i discorsi dei grandi e io rimanevo seduto composto per delle ore e ricordo la perenne sensazione di freddo e l'odore di polvere che si respirava nell'aria e il sapore delle caramelle all'anice che teneva in una ciotolina d'argento e che puntualmente mi offriva e che io per educazione non potevo rifiutare, ma la cosa che ricordo meglio, erano quei baci che dovevo dargli quando entravamo in casa e il cugino di mio padre aveva una barba nera e ispida come una spugnetta di alluminio di quelle che servono per scrostare la padella dopo aver fatto bruciare l'arrosto e lui non appena mi vedeva, si chinava verso di me e mi prendeva la testa tra le mani e mi riempiva di baci strusciandomi la barba sulle mie giovani guance e lasciandomele arrossate per delle ore. A dieci anni non mi ero mai posto il problema del perché lui avesse la barba e per me poteva essere nato in quel modo come io ero nato con gli occhi marroni.

Iniziai a pormi il problema della barba, quando cominciarono a spuntarmi i primi peli sul viso. Una peluria scura al di sopra delle labbra che alle medie accomunava un po' tutti i maschi della mia età e qualche volta purtroppo anche alcune femmine che ce ne erano certe che avevano i peli sotto le ascelle più lunghi dei miei e fu mio padre che mi costrinse a togliere quei quattro peletti scuri sul viso e si avvicino con un rasoio, mentre io cercavo di divincolarmi che a tredici anni un bambino dovrebbe giocare con la casa di Barbie e non pensare a radersi la faccia. Da quel giorno, impugnare una lametta divenne un gesto sempre più frequente. Le prime volte c'era sempre mio padre che mi spiava da fuori la porta del bagno per accertarsi che facessi le cose fatte per bene e controllava che non mi asportassi il labbro superiore, come se poi fosse possibile tagliarsi con quelle lamette usa e getta che oddio... ora che ci penso qualche sfregio me lo sono pure fatto e non potete neanche immaginare quanto sangue riesce ad uscire da un taglietto microscopico che usavo mezzo rotolo di carta igienica solo per cercare di tamponare neanche stessi facendo un trapianto di cuore. Per un certo periodo farsi la barba fu anche divertente, come del resto sono divertenti tutte le novità e con il passare degli anni e con l'indurirsi della barba, anche la tecnica si affinò e i miei gusti divennero sempre più esigenti e iniziai a pretendere solo una certa marca di schiuma da barba e la mia preferita era quella in gel che poi la spalmavi e diventava bianca e soffice e poi volevo solo le lamette quelle a due lame della Bic e dovevano avere lo strato di crema all'aloe vera incorporato, per non parlare di tutti i dopobarba che avevo iniziato ad accumulare e radersi il viso era divenuto un vero rito e chi sa per quale motivo, ci hanno sempre fatto credere che avere la barba, fosse sinonimo di trasandatezza e mia nonna era la portavoce di questa scuola di pensiero che ogni volta che mi vedeva con la barba più lunga di mezzo micron visibile solo al microscopio, mi ricordava che il buon vecchio nonno, pace all'anima sua, si faceva la barba due volte al giorno per essere sempre liscio e presentabile e probabilmente mio nonno era un licantropo, perché a me non è mai cresciuta un gran che e se arrivavo a farla ogni due giorni andava più che bene. Per un periodo mi era anche presa la fissa di usare la crema da barba e il pennello come i barbieri di primo novecento che cantano "Figaroooo quaaaa Figaroooo laaaà" che mi sentivo troppo giusto ad utilizzare tutti quegli arnesi vintage e effettivamente la pelle si ammorbidiva che era una bellezza e probabilmente in quel periodo non avevo un cavolo da fare, perché impiegare due ore per fare la barba era veramente un esagerazione e quindi son tornato presto alla buon vecchia schiuma da barba da due lire. Quando hanno lanciato sul mercato le lamette quelle Gillette Mach 3, però bé, allora non ce ne fu più per nessuno e decisi che quello sarebbe stato l'unico modo possibile per farsi la barba e come avevamo fatto fino a quel giorno a vivere senza, proprio non riuscivo a capirlo.

Iniziai a far crescere la barba solamente una volta arrivato all'università, quando per preparare gli esami trascorrevo anche settimane intere senza mai uscire di casa e l'abbigliamento tipico era una tutona felpata, stessa maglietta con la quale andavo anche a dormire, capello sconvolto e barba incolta e mi ripulivo e tagliavo tutto solo il giorno prima dell'esame, perché come diceva mia nonna, "Il viso pulito è il primo biglietto da visita di una persona!". Il periodo in cui ho preparato la tesi poi, è stato di gran lunga il più disastroso dal punto di vista fisico che ero talmente in ritardo con le cose, che non avevo neanche il tempo di fare cacca e figuriamoci se potevo preoccuparmi di fare la barba e devo ammettere di aver raggiunto dei livelli di lunghezza che, con un turbante bianco in testa, mi avrebbero scambiato tranquillamente per Bin Ladene e la cosa più assurda, è che iniziai a pensare di starci bene. Le prime volte prudeva talmente tanto neanche avessi avuto una famiglia di piattole sotto il collo e poi i baffi si sporcavano in continuazione con la panna del gelato o con la schiuma del cappuccino e il pizzo si ungeva con il sugo della pasta e ero arrivato anche al punto di asciugarla con il phone dopo la doccia. Però non perdere più tempo tra lamette e schiuma da barba è un piacere che non ha prezzo. Così decisi di non tagliarla più e addio lamette e comprai un rasoio di quelli elettrici per regolare la lunghezza. Io con la barba. Come quel cugino di mio padre che quando andavo a trovare mi grattugiava strusciandosi alle mie guance di fanciullo e mi verrebbe da domandare se baciare uno con la barba è effettivamente una cosa tanto scomoda che io ormai non me ne rendo più conto.

Da quando ho preso questa decisione e fatto questo cambio look, i miei amici, un po' scherzando un po' sul serio, hanno cominciato a darmi del bear e effettivamente, non ci avevo pensato che i gay hanno tutta questa loro simbologia che allora se non ti curi nascondendo i segni del tempo con creme anti età e estratti di buckwheatin e se ti fai crescere i peli sul viso, allora vieni associato automaticamente ad un orso di quelli ciccioni con le camicie a scacchi da boscaiolo e che saluta gli amici al verso di "Woof!" e mai come in questo periodo la categoria degli orsi sembra essere tornata alla ribalta, ma di questo magari parlerò in un altro momento e la barba pare essere diventato il trend del momento non solo tra i finocchi che addirittura David Beckham si è fatto fotografare con il barbone incolto e se lo fa lui state pur certi che da domani tutti porteranno la barba che diventerà l'accessorio più in voga dell'autunno-inverno 2009/2010 e ecco, nonostante tutte queste premesse, il motivo del perché da un paio di anni mi sono convertito alla barba è molto più sofisticato e sostanziale e si riassume con una semplice parola: pigrizia. Perché volete mettere quanto tempo si risparmia a tenersi la barba lunga e non star lì con schiuma e lamette a irritarsi il collo tutte le mattine per cercare di essere presentabili. Senza considerare il risparmio economico dato che l'ultima confezione di lamette che ho comprato, risale tipo a due anni fa e ancora non le ho consumate tutte e ditemi voi se questa non è una motivazione ragguardevole che prescinde da ogni moda e ogni tendenza del momento...
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27 commenti:

  1. Tranquillo, mi sembri solo un ragazzo con la barba, quattro peli in faccia non fanno di te un orso. Anche io ormai tengo spesso il comodo pizzetto da pigrizia, una passata di lametta sulle guance ogni settimana e via....e nonostante sia un po' sovrappeso nemmeno io mostro caratteristiche ursine,sgrunt.
    P.Brown

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  2. heheeh leggendo questi post di vita lordica mi vien voglia di consegnarti un premo Pulitzer perchè li adoro e mi piace questo tuo scriver di getto, con la punteggiatura che piange e l'ortografia che gioca a incularella :D

    Anche io ho una barba dura e ispida e per fortuna che la moda è questa, perchè io a lama la faccio solo d'estate quando ho tempo (e si, produco sangue a cascata come Shining) oppure dal barbiere quando voglio essere coccolato.

    Quindi siamo dei bears? Oh my God! Corro subito da Abercrombie a comprarmi una camiciona a quadri!

    Matt

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  3. Il problema è quando una sequela di presunti bear hanno il vizio di farsi la barba con il goniometro e la squadretta. Ecco, quello è persino peggio di chi se la rasa tutti i giorni per avere il volto pulito. A quel punto, meglio la barba trascuratissima, ma sincera.

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  4. Bear! Bear! Bear!

    ammetto che quando penso "bear" la prima cosa che mi viene in mente non sono li omoni con la pancia grossa, ma i ragazzi con un po di barba (niente di "talebano"), magari un po' muscolosi (più di me :P) e probabilmente carini, con lo sguardo furbo, e il sorriso ammaliatore. Cavolo! penso a Lord!!!
    a parte gli scherzi, non è che passo il tempo a pensare ai bear, sono un uomo fidanzato, etc... e penso a Lord solo che quando arrivo su questi lidi a leggere i suoi post, e penso ogni volta quanto stia bene con quella barba.

    anche io non mi sbarbo quasi mai, sia per risparmiare la tempo e fatica (regolare la barba richiede poco tempo e intervalli di giorni più lunghi), ma soprattutto perché la mia pelle detesta sopra ogni cosa le lamette. e anche se ora siamo arrivati ai rasoi 5 lame, a tecniche complicate e lenitive, etc... dopo che mi rado il mio volto rimane rosso fuoco per 3 o 4 giorni. e contemporaneamente dal secondo giorno con la ricrescita dei peli, la pelle s'incazza di nuovo e per protesta organizza un sit-in di acne. quindi divento totalmente imprensentabile, altro che "viso pulito"...
    quindi ho smesso: non mi sbarbo più, quasi mai.

    e inoltre trovo il prurito provocato dalla barba (altrui) duranti baci e abbracci, piacevole.

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  5. Lo sapevo!!! Avevo sempre sospettato che dietro ogni barba ci fosse della pigrizia! :D

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  6. Anche io ho sempre ritenuto farsi la barba una gran rottura di palle, e per fortuna ho sempre fatto lavori che non prevedevano rapporti con il pubblico, quindi anche per una settimana il rasoio non lo incrociavo, se non rischiando di scambiarlo, nel dormiveglia, con lo spazzolino. Poi, tipo un anno fa, sono rimasto fulminato dalla barba di un tizio in metropolitana, e mi sono lasciato ispirare. Un pò come la tua, solo un pò più bassa. Da allora è stata la fine, e mettici assieme il capello rasato, e è partita la bollatura di bear (anzi, con IP siamo passati direttamente all'italiano, che secondo me è anche peggio....).
    Cmq, c'è bear e bear: il trippone con la buzza da birra, NO. Ma certi tipi, fisicati, col pelo nei punti giusti, l'aria taaaanto mascolina, SI.
    Certo, il problema della pigrizia non l'ho risolto, visto che ora con il regola pizzetto devo tenere tutto allineato testa-barba-pizzo.
    Ah, mai andato dal barbiere a farti fare la barba? mezzora di puro godimento.

    Max (e butta il mach3, che labarba vince proprio su tutto)

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  7. Guarda che forse i tuoi amici ti danno del Bear per l'addominale "rilassato", mica per la barba.

    Comunque a me la barba è spuntata dopo i 25 anni.. è grave?

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  8. Io non posso farmi la barba con il rasoio perchè ho la pelle ultrasottile e soggetta a couperose. Che se mi guardi non te ne accorgi perchè la santa Bottega Verde ha trovato il rimedio ideale, ma se provo a usare un qualsiasi rasoio la pelle mi viene praticamente via a scaglie, e per giorni ho quei tremendissimi brufolini che perseguitano noi maschietti.

    Allora ho optato per un rasoio elettrico che me la lascia lunga un paio di millimetri, da utilizzare però rigorosamente una volta a settimana.

    Bel post comunque, oltre che bonazzo sei pure intelligente. Che invidia (io sono solo bono...)

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  9.  ..in effetti è vero...che la moda bear sta tornando tra i gay...e quanto è divertente vedere questi finocchietti tanto pelosi quanto femmene mancate...ma non è il caso del lord...io vado sull effetto pelle liscia..anche se i bubboni che escon x via dei peli incarniti sono odiosi...e cmq credo che a volte la barba sia una strategia x nascondere alcune imperfezioni del viso o magari per dare quel tocco di carattere in più......insomma un lord senza barba...deve essere assolutamente buffo....ad ognuno la sua 

    madam bovary

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  10. madam bovary:
    Mi stai dicendo in modo velato che la barba mi aiuta a coprire imperfezioni del viso?!? (...e io che speravo di essere riuscito a mascerare il doppiomento...)
    Comunque è vero, un Lord senza barba fa un po' strano anche a me che ormai son abituato a vedermi in questo modo...

    neroinchiostro:
    Bhé, io direi che se sei bono non ti è andata male... se l'intelligenza fosse stata così importante, probabilmente Oscar Wilde avrebbe scritto la storia di un giovane che vendeva l'anima al diavolo per ricevere un premio Nobel... ma tu lo avresti comprato un libro così?

    AtenaGlaukopis:
    No, non è grave, molte ragazze sviluppano tardi e hanno il primo ciclo in età matura. Sei perfettamente in regola.

    Max:
    Ma i andato dal barbiere a fare la barba. Credo che non riuscirei a rilassarmi...

    zagial:
    Il Braun Cruzer 4 vince su tutti... però certo non è proprio la cosa più economica del mondo... ecco.

    Watkin:
    Fosse per me potrei pagare anche un persona per lavarmi la mattina... questo per farti capire quanto sono pigro...

    byb1980:
    Eppure ho visto la tua foto di qualche giorno fa senza barba. Stavi bene. Meglio rispetto a quell'altra dove sembri De Gregori.

    kblog.it:
    Se devo perdere tempo a misurare gli angoli retti con goniometro e squadra...  tanto vale toglierla del tutto. Ci metto meno tempo.

    Matt:
    Per me il premio Pulitzer anderbbe bene. Certo, prefesrisco un Oscar che è molto più glamour, ma magari quello il prossimo anno.

    P.Brown:
    No, ma non mi stavo preoccupando, tranquillo. orso o non orso la vita non mi cambia molto. Anche se inizio anche io a sgravare con il peso. Cacchio.

    Roccia:
    Troppo gentile...

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  11. Praticamente è la mia storia, uguale uguale!!!
    Sono sconvolto :)
    15 anni fa se mi avessero detto "Avrai la barba" sarei scoppiato a ridere.
    Poi tutto uguale.... le Bic, le Bic con l'aloe, il pennello e il sapone :-), il Mach3 e simili e poi, quasi per caso, mi resta lunga (causa esami università...) e via..............
    bel post, non avrei saputo scrivere di meglio.
    l'unica differenza era che ad avere la barba lunga non era uno zio ma una vecchia ZIA!
    ciao!
    john fitzgerald

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  12. Cioè precisi! Io uso la gillette rigorosamente schiuma, il gel l'ho provato una volta sola è l'ho accantonato definitivamente e poi il trilama della mach.
    La mia barba è bella dura e quindi ci perdo sempre un sacco di tempo che mi rompo pure i coglioni solo che se vado dal barbiere devo aspettare e allora il rompimento si raddoppia quindi la faccio a casa con la dovuta calma e metto un po' di musica soft per sottofondo. Qualche volta mi sono tagliato ed erano sempre taglietti infinitesilamali e come te sembrava tipo un'emorragia perche' non la finiva piu' di sanguinare.
    ah di solito la faccio ogni giorno  per essere sempre presentabile ma ultimamente la faccio gni tre giorni e divento un bear assurdo.

    daniele

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  13. ho provato anche il rasoio elettrico(uno della philips, me lo compro' mio padre), comprato e messo da parte. Cioè praticamente alla prima passata sembrava che non avessi fatto niente.

    daniele

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  14. cioè il trilama della gillette, mach 3 è il nome.

    daniele

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  15. adesso mi copio e incollo la tua foto orsacchiosa..sul mio desktop...come le fanciulle alla loro prima sverginata...mm sii ahahah non ti offendi vero...? ahahahah

    madam bovary hot

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  16.  Non a tutti sta bene....a te sì!

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  17. utente anonimo1 dicembre 2009 00:27

    Beh, allora mi ritengo fortunato.
    Se decido di farmi la abrba devo aspettare circa dai 7 ai 12 giorni.. :-)

    Comunque devo dire che la versione Lord-con-barba è proprio notevole.

    Woof.

    Poto

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  18. Hai rimescolato un po' il tutto?
    Si, ci piace, specialmente l'header, che quell'altro nun se poteva vede'...

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  19. (che poi Woof! non si può sentire. anche qui barba incolta da un lustro a questa parte, per pigrizia. talmente pigro che nemmeno bado più a regolarla decentemente)

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  20. untifosodiverso:
    Guarda, non dirlo a me che io so du questo Woof! solo perché ho letto un sito di orsi per documentarmi priam di scrivere questo post.

    zagial:
    Si, rimescolato le carte, ma la sostanza rimane la stessa... sempr ele solite minchiate.

    Poto:
    Non sai che avrei dato per essere glabro di quelli che gli cresce un pelo solo sul petto e se lo togono con le pinzette... e invece so una scimmia.

    utente anonimo (IP: 4175671c30ae907) #18:
    Molte grazie...

    madam bovary "hot version":
    Che ne dici della mia effige sulle cards come fu per Costantino Vitigliano...?

    daniele:
    Il trilama della Gillette è il top. Dopo di loro sono usciti quelli a 4 e a 5 lame che diciamoci la verità, sono solo un'esagerazione. Tre lame assolvono più che bene il loro compito...

    john fitzgerald:
    Credo ch emolti maschi si immedesimeranno in questa storia... però tua zia con la barba vince su tutti.

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  21. utente anonimo1 dicembre 2009 17:53

     @ 18
    Prego

    Carlo

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  22. Carlo:
    Ah, eri tu l'anonimo...?
    Allora Grazie Carlo. Troppo gentile

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  23. ps: ma non ho ancora avuto il mio menarca...

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  24. Lord, questa sera vado a cena dai miei. Ti dispiace se stampo questo post e lo porto a mio padre così finalmente smette di chiedermi se ho litigato col rasoio?

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  25. utente anonimo5 dicembre 2009 22:53

     Vero!... e falso... Le lamette non credo che puoi abolirle. I vari regolabarba servono solo per la lunghezza. ma per il collo ed i rifili sulle guance ci serve ancora nonno Gilette. Con schiumina annessa.

    Ominona

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  26. utente anonimo5 dicembre 2009 22:55

     ...e dimenticavo, i BEARs sono proprio tutta un'altra cosa. Oltre a caratteristiche fisiche che non hai, hanno uno stile di vita che ti sta agli antipodi, per come ti conosco leggendoti. Ma se dovessi sbagliarmi, dimmi pure in quale grotta passi il letargo che vengo a trastullarti un po' nei lunghi giorni invernali (ma quanto so' zoccola....).

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