30.1.10

Il Ponte sullo Stretto



Se ne è parlato poco e anzi, veramente quasi per niente come se ci fosse qualcosa da nascondere, ma il 23 dicembre 2009 è stata posta la prima pietra per il ponte sullo stretto. Oddio, veramente proprio di una pietra non si tratta, che prima di fare una saldatura o una gettata di cemento, chi sa quanto tempo passerà anche perché, a fare proprio i pignoli, non esiste ancora un progetto esecutivo però intanto la costruzione è stata approvata ugualmente non si sa in che modo e insomma, i lavori sono iniziati e in particolare sono cominciate le opere riguardanti la deviazione della linea ferroviaria in corrispondenza di Cannitello, un paesino che ha la sfiga di sorgere in prossimità del pilone sul lato calabrese. Dunque si sbanca tutto per fare spazio ai piloni del ponte che pensate un po', saranno alti ben 382,60 metri esattamente quanto l'Empire State Building, senza la sua antenna (con l'antenna arriva a 448,7 metri), solo che alla loro sommità non ci sarà un punto panoramico e sono pronto a scommettere che non diventernno l'opera d'arte più visitata del meridione che questo ponte non mi sa di romantico come il Golden Gate di San Francisco che ogni giorno milioni di persone attraversano per guardare la città da una nuova prospettiva. E a proposito di ponti famosi snoccioliamo subito un paio di numeri:
Lisbona, Vasco De Gama, campata massima 1100m.
San Francisco, Golden Gate, campata massima 1280m.
Danimarca, Grate Belt, campata massima 1624m.
Giappone, Akashi Kaikyo, 1990m.
Messina, Ponte sullo stretto, 3360m.
Sarà quindi il ponte a campata unica più grande del mondo.
In verità il primo progetto del ponte, risale addirittura alla data dell'unità d'Italia e stiamo parlando quindi al 1870 e ovviamente all'epoca si parlava di uno schizzo su di un foglio o poco più, però nel corso degli anni si sono fatti numerosi progetti e c'è chi ha proposto un ponte isola e chi un ponte ponte subacqueo (come il tunnel della Manica) e finalmente dopo tante chiacchiere, nel 1985 con il governo Craxi (ma tu guarda), inizia concretamente la prima operazione "Ponte sullo Stretto" e poi controlli e esami e discussioni e arriviamo fino ai giorni nostri con il Governo Berlusconi che decide che il ponte si deve fare e che è proprio una priorità e non si sa fino ad oggi come abbiamo fatto a vivere senza quest'opera strategica.
Ovviamente un'operazione simile spacca in due l'Italia, con quelli che dicono che il ponte porterà finalmente la ricchezza al sud e quelli che invece si oppongono perché il sud avrebbe bisogno di altri interventi e non di un ponte faraonico che poi sinceramente, ancora non si è capito bene chi lo pagherà e quali saranno gli effettivi tempi di costruzione e la storia italiana ci insegna anche che tutte le volte che si è fatto qualcosa di grosso, la mafia ci ha messo lo zampino e solo questo basterebbe per essere quantomeno perplessi. Mettiamoci poi che la Messina-Palermo dopo anni di lavori non è ancora ultimata e che la Salerno-Reggio Calabria sappiamo tutti in che condizioni è che meglio farsi il segno della croce e poi c'è questa storia mica tanto da sottovalutare, che la Sicilia continua ad allontanarsi dall'Italia, con distanze ovviamente infinitesimali, ma comunque sempre costante e allora: questo ponte avrà il solo scopo di tenere la Sicilia unita all'Italia, come l'uovo tra la pancetta e i bucatini?
Ci dicono che ovviamente il pacchetto lavori comprenderà anche la risistemazione delle strade e delle linee ferroviarie e che il ponte non sarà una cattedrale nel deserto, ma tant'è; questo ponte non unisce due stati e non unisce due città con forti scambi commerciali.
Addirittura gli studi sostengono che il mezzo più remunerativo per l'ortofrutta e l'unico in grado di garantire scambi in tempi estremamente brevi è l'aereo e che se voglio far arrivare le arance ancora fresche in europa, non posso di certo permettermi altri sistemi e ad ogni modo, al secondo posto c'è la nave e poi il treno e solo per ultimo è stato calcolato il trasporto su gomma. E' vero che il ponte potrà essere attraversato in soli tre minuti, mentre attualmente per passare da una costa all'altra ne occorrono almeno 25, ma i 3 minuti che ci hanno millantato, non considerano però i tempi di percorrenza delle rampe di accesso e i raccordi in entrata e uscita dalle città di Messina e Reggio che sarebbe un po' come dire che per infilare una maglietta impiego un secondo e mezzo, ma tutto il tempo che ho perso per abbinare i giusti colori e trovare una nuance che non mi sbatta e scegliere un modello che metta in risalto le spalle e nasconda le maniglie dell'amore, quello lo vogliamo calcolare o no?
Eppure c'è chi sostiene che questa è pura demagogia perché il ponte va visto in un'ottica molto più ampia e non sarà un'opera esclusivamente italiana, ma avrà lo scopo di creare un rapido corridoio tra Berlino e Palermo già avviato con la realizzazione del passo sul Brennero che effettivamente è talmente comodo andare dalla Sicilia alla Germania in macchina che non vedo l'ora di fare il pieno e passare due giorni in autostrada e poi ora che ci penso, nel fare una traversata del genere vogliamo fare i pignoli su venti minuti di traghetto in più?
Rimarrebbe ancora da considerare quel piccolo dettaglio che riguarderebbe la zona fortemente sismica sulla quale sarà realizzato il ponte, ma ovviamente gli ingegneri mica sono scemi e loro lo sanno benissimo e hanno fatto tutti i calcoli necessari e figuriamoci se si mettono a progettare un ponte simile, senza considerare questo particolare che insomma, la diga del Vajont è stato un errore di valutazione, ma vogliamo fare forse di un filo d'erba un fascio? Ok, ci sarebbe anche quell'altro ponte sul Tacoma crollato nel '40 con quelle immagini spettacolari del ponte che si contorce come fosse di gomma però insomma, son passati sessant'anni e di progressi tecnologici ne avranno anche fatti no?
Suvvia, guardiamo il ponte di Brooklyn, lui è ancora in piedi e anche il recente Millennium Bridge, pur traballando al primo alito di vento, ancora sta su. Quindi perché mai il nostro Ponte sullo Stretto dovrebbe crollare solamente perché è il ponte più lungo del mondo costruito in una delle zone più sismiche d'Italia? C'è chi lo ha definito come "La più straordinaria opera di ingegneria civile di tutti i tempi seconda solo all'andata sulla luna" e il paragone non poteva essere più comico, dato che dopo quasi 50 anni, ancora c'è chi dice che sulla luna gli americani non ci sono mia andati...

12 commenti:

  1. ciao, si è una cosa incredibile, non se ne parla quasi mai e inevce purtroppo sta diventando una cosa reale. i cittadini non hanno forse diritto di far valere la propria opinione? non so piu' in che mondo viviamo e poi mi chiedo anche se alla gente interessa cosa sta succedendo..

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  2. Ottim post, Lord! L'unico che ne ha sempre parlato da anni è stato Grillo, e devo dire che il video è davvero divertente. Interessante anche l'analisi di quanto costerà il ponte negli anni (a carico di chi, individuate?) potete vederla nel video di Tozzi.
    Roccia

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  3. Ottimo riassunto. Io sono fra coloro che pensa sia sbagliato farlo, proprio perché sarà un ponte che unisce il nulla. Ci sono infrastrutture molto più importanti che sarebbe stato importante realizzare e sarebbe stato opportuno farle prima del ponte. Quindi, non entrando per forza nel merito dell'utilità del ponte in sé, critico la scelta delle priorità.

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  4. utente anonimo30 gennaio 2010 20:30

     Tutti a chiedere infrastrutture x lo sviluppo...ora che c'è un governo che ha iniziato il procedimento, tutti a lamentarvi!
    Capirvi....
    Carlo

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  5. Carlo:
    Ho già scritto nel post i motivi del perché secondo me il Ponte non è utile all'Italia in questo momento.

    signorponza:
    Si, in verità ci sarebbe anche il discorso del pericolo data la collocazione su faglia sismica comunque siamo concordi che farlo adesso sia uno sbaglio.

    Roccia:
    Che voto mi da signora maestra?

    keirak:
    Si, trovo sia assurdo che non si parli di un opera simile, voglio dire, non stiamo mica parlandoi di rifare il manto stradale di via del corso!

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  6. utente anonimo30 gennaio 2010 22:58

    Ciao il ponte è totalmente inutile ed idiota perchè:
    - costa uno sproposito
    - non si sa se regge
    - lo paghiamo noi italiani per una buona fetta
    - le ferrovie per farci passare i treni dovranno pagare 100 milioni all'anno (che tira fuori il Tesoro...)
    - un messinese per raggiungere Reggio in auto dovrà percorrere circa 25 Km all'andata e 25 al ritorno (per svincoli e tangenziali varie) e pagare un pedaggio piuttosto salato
    - per andare da Messina a Palermo in treno ci vogliono oltre 2 ore e mezza...
    - negli ultimi 5 anni il numero di passeggeri dei treni Nord-Sud sta calando vertiginosamente (ovviamente meglio 2 ore di aereo low-cost: spendi meno, viaggi meglio e più rapidamente)
    - la mafia non aspetta altro

    C'è da dire che ormai, in caso di annullamento dell'opera, c'è da pagare una penale di, mi pare, 1 MILIARDO di euro (sì, miliardo).
    Questo è il motivo per cui durante il governo Prodi l'opera non è stata annullata ma il ministro dei trasporti dell'epoca, Di Pietro, la ha "messa in pausa"


    in più:

    http://italiadallestero.info/archives/8818

    Ciao
    John Fitzgerald

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  7. ciao, questo post mi tocca molto in quanto io vivo a Reggio Calabria... io sono assolutamente contraria come la maggior parte dei cittadini reggini e messinesi. Ci sono parecchie manifestazioni contro ma mai pubblicizzate. anche all'arrivo di Berlusconi a Reggio, pochi giorni fa, i manifestanti NO PONTE sono stati bloccati km prima, lontanissimi perchè lui doveva farsi vedere solo con i bambini e i fans.... parlano del ponte ma del fatto che a Messina la gente vive ancora nelle baracche del terremoto del 1908 no! ci sono 1000 problemi da risolvere prima di poter parlare di ponte... nel commento 6 c'è un corretto elenco, inutile dilungarmi.

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  8. utente anonimo1 febbraio 2010 01:06

    non mi era nemmeno arrivata la notizia dell'inizio dei lavori..

    che tristezza... buttare in questo modo i soldi...

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  9. utente anonimo #8:
    Il brutto è proprio questo, che è l'infrastruttura più importante degli ultimi 100 anni e nessuno ne parla, cosa c'è da nascondere?
    magnolia08:
    Sono cone te, questo post voleva essere proprio un promemoria di quello che succede in Italia mentre i giornali impazziscono per la D'Addario e le presunte statuine volanti. La politica del gossip.

    John Fitzgerald:

    Vedo che sei molto più preparato di me su quest'argomento, ma mi conforta il fatto che siamo della stessa opinione.
    Se vorrai scrivere qualcosa di più tecnico a riguardo, sarò lieto di pubblicarlo.

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  10. utente anonimo1 febbraio 2010 10:35

    ciao, la cosa che non capisco e' come mai han fatto partire i lavori il 23 dicembre???
    1 giorno di lavoro e poi subito in ferie pagate??

    vai a capirli....



    in effetti si vogliamo le infrastutture ma che siano collegate tra loro cribio.. la salerno reggio e' un'oscenita'..arrivi in sicilia e i treni meglio lasciarli perdere .
    vedremo...spero la fine dei lavori..ho 34 anni e molti dubbi :)


    trillo

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  11. Io comunque avrei paura ad attraversarlo...

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  12. zagial:
    Come diceva mia nonna.... "di una morte bisogna morì!"

    trillo:
    No, ma infatti questo me lo sono chiesto pure io del perché il 23 dicembre. Però sul giornale ho letto così. Bho...

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