La separazione


E' di queste ultime ore la notizia che la coppia da sogno "Brangelina", sia in crisi nera e pare anche si siano rivolti ad un famoso studio legale di Los Angeles per dividere la loro gigantesca fortuna e stabilire l'affidamento dei sei figli. E io, non voglio fare la Jennifer Aniston della situazione che la immagino buttata faccia in giù sul bancone di uno dei peggiori bar di Caracas dopo aver festeggiato per tutta la notte a suon di tequila extra añejo che alla fine l'avranno dovuta cacciare sbattendola fuori mentre continuava a ridere e a ripetere che Brad è gay e che a letto gli piace essere dominato, però ecco, sapere che Brad e Angelina litigano per futili motivi e che la loro meravigliosa storia d'amore da commedia americana si stia incrinando, bhe, questo li rende molto più umani e non voglio arrivare a dire che mal comune mezzo gaudio che qui c'è poco da stare allegri e poi, detta proprio tra noi, non che me ne freghi molto se Brad se la spassa con Jennifer, Angelina o George però insomma, i miei si son lasciati dopo 24 anni di matrimonio e ecco, erano a un passo dal festeggiare le nozze d'argento, non so se mi spiego, e invece di vederli ridere allegramente insieme, li ho visti dormire sul divano per poi svegliarsi all'alba e riportare le coperte in camera da letto prima del nostro risveglio. Se c'è però una cosa di cui posso essere contento, è che i miei si son separati che ero già grande e quindi se vogliamo non è stato neanche troppo traumatico che uno da grande affronta le cose in maniera differente e, facciamo a capirci, la separazione è un fallimento, una disgrazia famigliare e bla, bla, bla e questo è fuori discussione, ma fondamentalmente la separazione è l'unica conclusione possibile per un rapporto ormai sfaldato e quando l'amore finisce, non ci sono santi che tengono. Si può stare insieme per i figli, si può stare insieme per convenienza, per i soldi, perché lui scopa come un martello pneumatico o per paura di restare soli, ma se manca l'amore, tutti gli altri leganti sono appiccicosi come il ketchup tra due fette di pane.
I miei genitori, me le dissero alle cinque del mattino.
Entrarono nella mia stanza con i miei due fratelli al seguito, anche loro svegliati di soprassalto e mamma aveva le lacrime agli occhi e anche papà aveva gli occhi arrosati e ci dissero senza tanti giri di parole che non volevano più stare insieme. Ho un ricordo sfocato di quel giorno e forse è dovuto al fatto che erano le cinque del mattino e che io non carburo senza prima aver preso un cornetto con la marmellata di albicocche e un bicchiere di acqua frizzante o forse è dovuto al fatto che il cervello tende a rimuovere i traumi come dopo un brutto incidente stradale e insomma, non ricordo le parole precise che ci dissero e non so dire quali furono i miei pensieri non appena mi lasciarono da solo in quella stanza, ma so per certo però, che quelli che seguirono furono giorni pieni di tensione. Ti dici che è solo un momento e che con il tempo le cose si sistemeranno e sì, in un certo senso è così, ma forse impari solamente a convivere con la nuova condizione, senza che la situazione si sistemi mai del tutto.
Quando due persone si lasciano, ognuno reagisce a modo proprio e c'è chi cade in depressione e non vuole più vedere nessuno e chi si riempie di gelato al cioccolato e chi inizia a telefonare piangendo davanti a una cornetta muta e chi, come mio padre, ha messo in cantina le foto del viaggio di nozze e chi, come mia madre, va vivere con un altro uomo e chi, come me, che quando mi lasciarono, andai a letto con uno che neanche mi piaceva, solo per fare un dispetto a quel bastardo che non aveva capito nulla della nostra storia. E poi dovevo dimostrare a me stesso che ero ancora un bocconcino desiderabile e quindi mi presi il primo che trovai con l'intento di portarmelo a letto solo che poi arrivati al dunque, gli dissi che non avevo voglia di fare nulla e che stavo ancora pensando al mio ex e questo adesso quando mi vede, neanche mi saluta.
Il problema fondamentale, è che l'amore non è razionale, perché se uno riuscisse a pensare in modo logico nel momento in cui l'altra persona dice "Credo sia meglio farla finita...", bhé, se riuscissimo a pensare in modo intelligente in una circostanza simile, probabilmente risponderemmo che sì, non vogliamo vivere un rapporto unilaterale e che stare insieme ad un'altra persona, significa stare BENE insieme ad un'altra persona e che se da una delle due parti viene a mancare questo benessere, allora è giusto interrompere e se non ci fossero di mezzo i sentimenti sarebbe tutto così facile e formale e invece, porcamiseria, ci si mette in mezzo il dolore e la paura e la rabbia e tutto quel turbine di sensazioni che prende il sopravvento e ho visto che Brad Pitt si è fatto crescere quella barba lunga proprio brutta e che non preannuncia nulla di buono e ho letto che Angelina Jolie invece, ha perso non so quanti chili e che i suoi amici sono preoccupati per lei e hanno paura possa compiere qualche gesto inconsulto e non vi dico neanche di quanta paura avevo io per mio padre e i suoi gesti inconsulti.
Se solo riuscissimo ad affrontare una separazione in modo razionale, ci accorgeremmo che alla fine è solo una nuova tappa della vita, come finire l'università o tornare da una vacanza molto lunga e rimangono le belle sensazioni e i ricordi e le fotografie e la certezza che il mondo è pieno di opportunità e che basta uscire per stare di nuovo bene e incontrare gente nuova o stare bene anche da soli mentre si osserva un tramonto. Il problema è che l'amore non è razionale e che se qualcuno mi venisse a fare un discorso simile dopo essermi lasciato con il mio ragazzo, probabilmente gli tirerei dietro una scarpa e lo manderei dritto dritto a cagare.
Share on Google Plus

About Lord79

Se Lord79 non vi piace, sappiate che mi chiamo Emilio.
    Blogger Comment

16 commenti:

  1. Io spero solo che non mi capiti mai...

    RispondiElimina
  2. utente anonimo26 gennaio 2010 13:03

    E dopo Tom e Nicole, pure questo...

    Intendiamoci, il post l'ho letto tutto. E mi è piaciuto e pure tanto. Ma esprimere un commento a riguardo, non avendo avuto esperianze anche solo simile alla tua, rischierebbe di suscitare lo stesso efftto di chi ti dice che la vita va avanti.

    E cmq sono pure io per il lancio della scarpa. Anzi, di un bel coltello, di quelli che tagliano pure il cemento.

    Max

    RispondiElimina
  3. utente anonimo26 gennaio 2010 13:12

    E meno male che l amore non è razionale....però a volte credo lo si razionalizzi un pò troppo..soprattutto quando si iniziano ad avere incertezze dubbi  ...Io nella mia storia precedente mi autoconvinsi di esser ancora innamorato...mi dicevo con insistenza che ero felice...che lo amavo..cercavo di far molto sesso forse quasi x non pensare ..come fuga da quella realtà che mascheravo a me stesso....mah alla fine però l istinto mi portava verso un altro......e così è stato..dopo 7 anni è finito un bellissimo capitolo ( finito bene non in modo disastroso anche se sofferto) ed ora da due anni sto percorrendo questo mio nuovo percorso.....nel mio caso nn manderei a cagare chi dovesse farmi un discorso simile a quello enunciato nel tuo post...

    max

    RispondiElimina
  4. utente anonimo26 gennaio 2010 14:35

    I miei hanno "seriamente rischiato" di separarsi in quello che penso sia il momento peggiore per tutti i figli: l'adolescenza, quando non sei ancora sufficientemente cresciuto, e non sei più inconsapevolmente troppo piccolo per capire.
    Ricordo ancora la mancanza di ossigeno, la volontà di vivere in apnea nel terrore che anche un respiro di troppo avrebbe potuto costituire la scintilla che avrebbe fatto precipitare il tutto.
    Fortunatamente non è successo, ed i miei genitori sono oggi due arzilli e sereni pensionati che per di più, da quando vivono da soli senza più noi figli in casa, si comportano come due teneri sposini.
    La loro intelligenza, anche nel momento più difficile, è stata quella di non averci (inutilmente) nascosto nulla, ma di averci reso il più possibile partecipi del momento che stavano attraversando: è difficile, ma almeno non ci ha fatto sentire esclusi e, in qualche modo, monitorare la situazione passo dopo passo ci ha certamente aiutati a non farci travolgere.
    Barone

    p.s.: Lord, hai letto della segnalazione nel mio commento [off topic] al post precedente? 

    RispondiElimina
  5. "rimangono le belle sensazioni e i ricordi e le fotografie e la certezza che il mondo è pieno di opportunità"

    Per tutta la lettura del post non ho fatto altro che pensare ai miei due rapporti più lunghi: la mia ultima storia "ufficiale" e la mia permanenza al Politecnico di Milano.
    In entrambi i casi, quando questi percorsi si sono conclusi, non sono rimaste nè belle sensazioni nè bei ricordi. E non parliamo del fatto che il mondo è pieno di opportunità. Perchè altrimenti ti mando giù a Roma un sicario con la tua foto nel portafoglio.

    RispondiElimina
  6. utente anonimo26 gennaio 2010 17:15

    Non si sono lasciati-_-
    ieri sono stati fotografati in giro a sfamare la prole.

    :) x 

    RispondiElimina
  7. utente anonimo26 gennaio 2010 18:47

     Ma l'amore per sempre esiste? Per me no....allora bisogna decidere se si vuole salvare il salvabile!
    Carlo

    RispondiElimina
  8. Io di separato in casa ho la plastica dal cartone, il cartone dall'umido, l'umido dal vetro...


    Però poi in discarica l'amore trionfa e buttano tutto assieme.

    RispondiElimina
  9. utente anonimo26 gennaio 2010 20:24

     Inconsciamente ho risposto prima: per me no....
    Carlo

    RispondiElimina
  10. TOTILLAF:
    L'ama ci ama...!
    (mio dio questa non faceva ridere neanche me...)

    Carlo:
    Bhe, l'amore per sempre non può esistere solo perché l'uomo non è per sempre.
    E poi salvare il salvabile fa tanto accontentarsi. Tu vuoi accontentarti nella vita?

    :) x
    Vedo che hai capito perfettamente lo spirito del post. Dire che di Brad e Angelina me ne frega meno di niente sarebbe già dire troppo.

    AtenaGlaukopis:
    Suvvia quanta negatività! Ci sarà pure qualcosa di buono nella tua vita... magari scavando in fondo in fondo in fondo? E poi volevo chiudere il post con una nota di speranza per le generazioni future...

    Barone:
    La vita è una continua ricerca della felicità, nostra e di chi ci sta vicino. I tuoi forse hanno visto ancora del buono nel loro rapporto, i miei hanno deciso di farla finita, ma non sono arrabbiato ocn loro, era la loro vita, io ero già abbastanza grande per affrontare la cosa e gestirla nel modo migliore.

    p.s.
    Si, lo sapevo della segnalazione, ma grazie ugualemnte per avermelo fatto notare.

    max:
    Bé, ma io lo manderei a cagare solo perché alcune volte è difficile metabolizzare un distacco in breve tempo, però il post voleva essere ottimistico del tipo "si chiude una porta e si apre un portone", tanto per usare una frase per niente scontata. Però è ovvio che qualunque tipo di separazione abbia una prima fase dolorosa, prima che il portone si apra intendo.
    Oddio mi sa che non si capisce nulla di quello che ho scritto... so' stanco.

    Max:
    Ok, mi guarderò bene dal darti consigli nel caso ti lasciassero.

    zagial:
    e io con te.

    RispondiElimina
  11. Guarda, a parte concordare sull'inguardabile barba di Brad, io cerco sempre di affrontare tutto nella maniera più razionale possibile. E' quello che fino ad oggi mi ha sempre tenuto a alla. Però sono d'accordo che in questi casi è impossibile e del tutto naturale che ci si comporti in maniera diversa. Poi è sempre facile parlare fino a che uno non vive le situazioni in prima persona e io, per fortuna (ma non lo so quanto per fortuna), di queste situazioni non ne ho ancora vissute.

    RispondiElimina
  12. signorponza:
    Si, si, ma anche io cerco di essere il più razionale possibile, è per questo che nonostante tutto anche io sono ancora a (g)alla. E' per questo che alla fine cerco di rimanere amico degli ex a cui ho voluto bene, in fin dei conti, il bene non si cancella ocn un "ti lascio", il bene rimane al di là di tutto. Questo razionalemnte parlando, ovvio.

    AtenaGlaukopis:
    Bhè, almeno in quello riesci a primeggiare... non è da tutti.
    Ti vedo a Salsomaggiore mentre Carlo Conti e Patrizia ti consegna la fascia della Reginetta vite spezzate.
    Comunque Meredith la detesto.

    RispondiElimina
  13. Tutto torna: detesti anche me! :-)

    RispondiElimina
  14. utente anonimo28 gennaio 2010 21:18

    secondo me non devi cercare di restare a galla..." va dove ti porta il cuore"...se ancora sei convinto dei tuoi sentimenti verso il tuo lui fai bene a continuare...ma se devi razionalizzarci sopra perchè forse..e dico..forse il tuo istinto  ( e credo che l istinto dica molto ,  più di tanti pensieri) ti porta altrove..allora vai...e agisci prima che sia troppo tardi..

    RispondiElimina
  15. utente anonimo #15:
    Non capisco a chi è rivolto il consiglio... perché io non ho richeisto nessun consiglio né detto di essere in bilico con il mio ragazzo. Quindi il consiglio era universale, o riferito a qualcosa in particolare?

    AtenaGlaukopis:
    Io ti lovvo invece.

    RispondiElimina