Mine Vaganti

 

In Mine Vaganti troviamo molto dei precedenti film di Ferzan Özpetek, a partire dalle tavolate che ormai sono diventate tipo marchio registrato che quando uno dice "...è una Tavolata Di Özpetek", immediatamente pensa ad un pergolato e una tovaglia bianca imbandita con frutta fresca e tutti i commensali attorno e qualcuno è ovviamente finocchio e poi si ride e si scherza e quando meno te lo aspetti, stai pure certo che succede qualcosa di brutto e il pasto viene lasciata a metà. Ecco, questo film si svolge per metà attorno ad una tavolata; ormai diventate il vero tormentone del regista.
Dopo le tavolate, il secondo argomento che ricorre in quasi tutti i lavori di Özpetek, è il rapporto con la famiglia e in questo caso non si tratta della famiglia allargata, con gli amici che sostituiscono il ruolo dei genitori, ma la famiglia tradizionale, quella che ci ritroviamo nostro malgrado, quella con la quale ci scontriamo, ma che nonostante tutto siamo costretti ad amare. Questo non è dunque un film che parla di finocchi, come potrebbe sembrare ad un occhio superficiale, ma un film che racconta della famiglia e però Ferzan commette il solito errore di non riuscire ad inquadrare un solo argomento e quindi si sposta dal racconto gay al racconto familiare, senza arrivare mai ad un punto e ci sono cose lasciate a metà e storie iniziate e non finite e poi Scamarcio non aiuta di sicuro e la scena di lui che canta davanti allo specchio e che dovrebbe essere un siparietto divertente, vine fuori come una sequenza imbarazzante, ma tipo che mi stavo vergognando veramente.
Insomma, con Mine Vaganti confermo quello che penso dei film di Özpetek: visto uno, visti tutti.
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15 commenti:

  1. Peccato solo per la recitazione di Scamarcio e della Grimaudo, che è davvero da fiction di Canale5 per quasi tutto il film (a parte qualche scena recitata particolarmente bene).
    Davvero ricca di sfumature invece l'interpretazione di Preziosi, che mi ha piacevolmente sorpreso.

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  2. utente anonimo15 marzo 2010 15:04

    Film molto bello ma, come ormai in tutti i film di Ozpetek, il finale mi lascia un senso di insoddisfazione.. manca sempre il tassello conclusivo.

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  3. sarebbe bello se non assolutamente originale se ozpetek ci regalasse un seguito, per la prima volta, non stento a credere, come ci si affezioni al salento e ai suoi abitanti. magari col seguito della storia, outing di scamarcio in primis e i tanti nodi narrativi sospesi. mai più appropriatre le musiche, la fotografia. Il mio film in assoluto preferito. ma l'ho ammetto: sono di parte.

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  4. Ecco, se ci fossi stato io, non solo gli avrei rovesciato addosso i pop corn, ma dopo le avrei anche lavate con un bel mezzo litro d'acqua... :-)

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  5. zagial:
    Porelle dai... son cresciute a pane e 3 Metri Sopra il Cielo, non è tutta colpa loro.

    acclaimed caterina:
    Si, io voglio sapere perché Nicole di Non è la RAI, ha rigato la macchina a quello. Perché? Perché?

    ItalianPsycho:

    Vabbé, romantico... da Scamarcio non è che ci si può aspettare chi sa che.

    utente anonimo #2:
    Dai, il funerale/matrimonio era una bella trovata. Molto Özpetek.

    AtenaGlaukopis:
    Scamarcio è Scamarcio... che ci possiamo fare. La Nicoledinonèlarai invece dai, non era così male. Sarà che è bella e le perdono tutto.

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  6. Ehehe... oggi siamo a blog unificati! ... tutti parliamo di Mine Vaganti... :) E' stato troppo bello...vorrei gia' rivederlo in DVD! :) :) .... noi l'abbiamo visto alle 22.40 ... all'UCI Messina :) :)  ...dove sta l'Eurcine? :) :) ...
    Kiss_By_IMSOGUY!

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  7. Eh certo che mi veniva scomodo da Messina :) :) ... ... te sei di Roma quindi? :) :) baci LORD! :) Imsoguy! :) Kiss

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  8. utente anonimo15 marzo 2010 18:24

    Proprio bello e divertente..anche se il morto ci scappa sempre...
    Stupende la battuta della " spiaggia libera in cui tutti ci ficcano l ombrellone".. e pure quella del " cestino fatto di  erba"..molto divertente si si...
    certo che scamarcio tra tutti era quello con il fisico più da involtino primavera..



    favolosissimamente-io

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  9. utente anonimo15 marzo 2010 18:31

    P.S = dimenticavo...!!!.per stare in tema...lo sai che oggi 15 marzo in giappone è la  " giornata del c*azzo" in onore della fertilità...
    evviva festeggiamo anche noi
    evviva yuppi yuppiiiii agaahhhaha


    favo-io

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  10. utente anonimo15 marzo 2010 21:00

    Grande Lord, sono d'accordo con te, ma un'altra cosa è tipica di Ozpetek: il finale. Ora non lo svelerò, ma quel ballo tra maschio e femmina mi ricorda un po' quell'amore da fata ignorante che aveva conquistato il marito della Buy.

    E poi guarda, quasi quasi un macho peloso e mediterroneo come me si stava commovendo a sentir le parole della nonna..."la terra non può volere male all'albero"...

    Il balletto davanti allo specchio nun se po' vedè però Nina Zilli regna sovrana nella colonna sonora.

    Un saluto da TOTILLAF che non ha voglia di loggarsi. 

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  11. signorponza:
    Ebbravo! Poi mi fai sapere...

    mcD:
    Quindi significa che adesso devo sorbirmi altre 3 cagate prima di beccare un bel film?

    TOTILLAF:
    Senti, mo' te la dico, ma che rimanga tra noi: secondo me questo Mine Vaganti è un po' un collage di tutti i film di Ozpetek... ma con questo non voglio dire che sia un brutto film, solo che ci sono scene e continui rimandi ai suoi film precedenti... e perché la nonna che mangia i dolci non ti ha fatto venire in mente La Finestra di Fronte?
    Nina Zilli for president.

    favo-io:
    Scamarcio non so se hai notato che non lo fanno mai vedere a petto nudo... però si capisce che sotto quella camicia nasconde un fisico da Barbapapà.

    Imsoguy:
    Ma non so perché... io penso sempre che tutti siano di Roma... ho un po' un concetto strano dell'Italia.

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  12. Finalmente l'ho visto e devo dire che mi e' piaciuto tanto il tutto mooolto Ozpetek, tavola con finocchi,  la morta finale, il gruppo di amici gay, lo scontro familiare.  Sca Marcio la nota stonante ha solo due espressioni : da vivo e da morto ! Comunque bello, appeno l'ho trovo viene scaric... immediatamente. Ciao Teo

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  13. in effetti Nicole Grimaudo è la cosa più bella del film. Comq lui è proprio fissato con quelle di non è la rai e coi bellocci da tv (gassmann, garko, bova, pecci, argentero)

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  14. utente anonimo30 marzo 2010 22:50


    premesso che è dai tempi del primo liceo che non andavo al cinema di sera ma oggi non potevo sopportare due ore di lurida dermatologia e quindi ciccia.. che dire.. la sala era quasi vuota.. forse perchè erano le 5.30 del pomeriggio ma ho visto con piacere che ero il + giovane.. c'era uno sciame di signore e/o signori che superavano di gran lunga la mezza età che si sono divertiti guardando il film. ecco. erano tutti prototipi della nonna protagonista del film.. tutti di ampie vedute ecc ecc.. se penso che ci sono persone con la metà dei loro anni che sono secoli più antichi di loro mi viene seriamente da pensare se sia questione di tara mentale o se c'è un ceppo malato.. comunque.. il film davvero grazioso! alessandro preziosi non è un protagonista del film.. è poco più di un cameo.. ma va beh.. mi è piaciuta davvero tanto la nonna con le mezze frasi, le parole non dette che esprimono molto più delle parole stesse.. insomma voglio una nonna così.. magari meno golosa.. ma va beh. se quella è Lecce.. non credevo che un capoluogo di provincia potesse essere così "vecchio".. sembrava quasi una città fantasma.. ho perso il filo.. va beh.. cià..

    efy

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