Le sedute spiritiche al cimitero

Mio padre è nato in un piccolissimo paesino sperduto tra i Monti Sibillini. Un'agglomerato di trenta case che quando li attraversi con la macchina, scorgi solo una vecchia sulla porta intenta a intrecciare cesti di vimini e un pastore che porta a spasso le pecore e niente di più. Tutto rimane sempre uguale a se stesso e la vita scorre lenta seguendo il ritmo della natura.
Gran parte delle vacanze estive le trascorrevamo in questo paese che improvvisamente si ripopolava e le risate dei bambini invadevano le strade e le donne parlavano alla finestra e i gli uomini giocavano a carte nel bar rimasto chiuso per tutto l’anno. Io ero il più piccolo del gruppo. Non così piccolo da rimanere a casa con mamma e papà, ma non così grande da uscire da solo e quindi mi accodavo imitando tutto quello che faceva mio fratello maggiore e i suoi amici e andavamo insieme in bicicletta e io li seguivo dietro e poi correvamo nei campi inseguendo le cavallette e giocavamo a calcio balilla e la sera, capitava spesso che ci riunivamo tutti al cimitero per fare le sedute spiritiche.
Si, le sedute spiritiche.
Da bambini facevamo le sedute spiritiche come fosse il gioco più divertente del mondo e altro che la PlayStation e la Wii. Cenavamo velocemente, trangugiando un piatto ancora bollente e correvamo fuori verso il cimitero.
Il cimitero era poco fuori il paese, in fondo a una strada sterrata che finiva a gomito davanti al bosco e noi aspettavamo che il sole tramontasse e che le ombre ingoiassro tutto prima di metterci in marcia. Le pupille dilatate scrutavano l’oscurità e l’attenzione era rivolta ad ogni minimo rumore e ad ogni gufo che bubolava sobbalzavamo di paura e ogni cespuglio che si muoveva ci faceva stringere più vicini tremando e la stessa strada che di giorno percorrevamo senza problemi, di notte sembrava così diversa e pericolosa.
Il cancello del cimitero era sempre aperto e una volta entrati, ci mettevamo seduti in terra, accendevamo le candele che avevano portato e parlavamo sottovoce per non disturbare i morti che ci guardavano dalle loro foto in bianco e nero posizionate sopra le lapidi.
Ci prendevamo per mano e chiudevamo gli occhi e iniziavamo a chiamare il nome di uno dei defunti presenti in quel cimitero e prima a bassa voce e poi sempre più forte
- Spirito di Ferruccio se ci senti manda un segno, spirito di Ferruccio se ci senti manda un segno, spirito di Ferruccio se ci senti manda un segnooo!
Qualche volta succedeva che un’improvvisa ventata scuotesse i cipressi ai margini del cimitero o che in lontananza si sentisse rumore di rami rotti e qualche volta il vento faceva cigolare il cancello o spegneva di colpo una delle candele e quando succedeva qualcosa era un esplosione di terrore
- Oddio avete visto anche voi?!
- Cazzo cazzo cazzo!
- Andiamo via! Andiamcene!
Ci alzavamo e correvamo urlando fuori dal cimitero e  rimanevamo con la sensazione di paura nelle ossa per qualche minuto immobili ad ascoltare il silenzio. Poi qualcuno rideva e allora scoppiavamo tutti a rdere fragorosamente e c'era chi avrebbe giurato di aver visto un’ombra muoversi in modo strano e era una gara a chi terrorizzava di più l’altro e stavamo lì, a ridere e sfidare le nostre paure, cercando un modo diverso per trascorrere quelle fresche notti d’agosto.
Io ero terrorizzato, con i muscoli talmente tesi che non sarei stato neanche capace di farmela sotto. Perfettamente cosciente che i morti sono morti e che e che nessun Patrick Swayze impalpabile la luce, sarebbe comparso per baciare la sua Demi Moore e anche se l'immagine è molto romantica... mapperfavore!
Medium, maghi e semplici ciarlatani, giocano sul fatto che nessuno sa cosa ci sia dopo la morte e poi i film dell’orrore che mostrano l'aldilà come un mondo fatto di demoni e sono sincero e io però sono un razionale e chiamatemi pure Dana Scully e state pur certi che cercherò di smontare ogni vostra teoria paranormale, a colpi di formule scientifiche.
Share on Google Plus

About Lord79

Se Lord79 non vi piace, sappiate che mi chiamo Emilio.
    Blogger Comment

14 commenti:

  1. utente anonimo5 marzo 2010 21:22

    Ma il cimitero sempre aperto?! non lo chiudevano mai?
    Da piccoli siamo entrati in un maniero e all'improvviso siamo scappati perche' abbiamo sentito dei rumori(musica), ma era tutta una suggestione perche' poi scoprimmo che all'interno c'era un night con una pista da ballo. Aldila' (hihih) di questo non posso segnalare nulla, a parte qualche flautulenza sospetta che ho gia' documentato hihihi.

    daniele

    RispondiElimina
  2. utente anonimo5 marzo 2010 23:57

    In effetti dana si vestiva malissimo pero' in questo  videoclip era una gnocca non indifferente.

    http://www.youtube.com/watch?v=pojbxiScPEQ

    daniele

    RispondiElimina
  3. utente anonimo6 marzo 2010 01:20

    Ero cosi felice di averti proposto un tema simpatico..e invece..hai smontato tutto come sempre...! Sei  troppo razionale troppo....forse io son troppo astratto...ci credo perchè pratico..( non quelle cose che hai scritto te..che son da ragazzetti)...
    C è un mondo molto più profondo di quel che immagini..e nn viene dai morti..ma da noi le nostre sensibilità ed energie....però tanto nn capiresti..in compenso io capisco te...ahahh... 
    vabbè lasciam stare troppe cose ti direi....


    favol-io ( delux)

    RispondiElimina
  4. utente anonimo6 marzo 2010 03:59

    permalosooooooo...come le foche monachee
    Stanotte faccio un viaggio astrale e vengo a spiegartelo
    ( sai cos è un viaggio astrale almeno ahaha)


    favol-io ( presuntuoso)

    RispondiElimina

  5. Ottimo post. Ben scritto, ben raccontato. E non posso che condividere appieno la tua posizione su ufi, spiriti, fanstasmi, sirene, gnomi e viaggi astrali. Anche se sono convinto che se fossi nato più disonesto avrei fatto i milioni gabbando tutti i creduloni e gli imbecilli che popolano l'Italia e il mondo intero E che purtroppo da tempo non sono più la parte minoritaria...
    Roccia

    PS. Anche il cimitero della casa dove andavo l'estate era sempre aperto e ci giocavo, ma soprattutto di giorno, per cogliere le mele che crescevano lungo le mura. Erano buone. Allora non sapevo perché, oggi sospetto qualcosa...

    RispondiElimina

  6. guà ho letto solo perchè mi hai dato del fifone.. U_U
    in effetti non sei bravo a terrorizzare.. tiè

    efy

    RispondiElimina
  7. utente anonimo6 marzo 2010 13:51

    Lord anche quando ero giovane io andavano molto di moda in estate le sedute spiritiche (alimentate poi dalla moda dei dark che ne facevano quasi una bandiera): io allora mi sono sempre rifiutato di partecipare per due ragioni (i) la fifa, e (ii) pensavo che i morti, ovunque essi fossero, meritassero di essere rispettati e lasciati in pace, non stuzzicati per giochi stupidi.
    Crescendo, ovviamente, le mie idee sono molto cambiate e, oggi, condivido appieno la tua visione razionale ed omocentrica (...^_^...) della vita.
    Barone

    RispondiElimina
  8. utente anonimo6 marzo 2010 16:34

    infatti non ho commentato il vestito.

    daniele

    RispondiElimina
  9. daniele:
    Comunque, se non ricordo male; non so in che anno venne eletta da qualche rivista la donna più sexy d'Inghilterra... vestiti esclusi ovviamente.

    Barone:
    Mi sa che le sedute spiritiche non vanno più di moda... vero?

    efy:
    Ma infatti l'intento non era quello di terrorizzare!
    Guarda, non sfidarmi... devo mettermi a scrivere un mini-racconto dell'orrore che non ti faccia dormire la notte? Pensi non ne sia capace?

    Roccia:
    Mi viene in mente quel film dove invitavano la gente a cena e poi li ammazzavano e li seppellivano in giardino e poi ci piantavano piante di pomodori sopra e il loro era il giardino più rigoglioso del quartiere... oddio... qualcuno si ricorda che film fosse?

    favol-io ( presuntuoso):

    Questa notte ho dormito come un ghiro.
    Che i tuoi viaggi astrali non funzionino bene? 
    O forse non sei riuscito a trovare un po' di polvere di fata per riuscire a volare... tanto tu ci credi no?!

    RispondiElimina
  10. utente anonimo6 marzo 2010 17:52

    veramente!?

    daniele

    RispondiElimina
  11. utente anonimo6 marzo 2010 19:02

    Una cena quasi perfetta.

    P.Brown

    RispondiElimina
  12. utente anonimo7 marzo 2010 07:40

    Uh, non ho mai vinto niente, se escludiamo quando al luna park dovevi lanciare più velocemente possibile delle palline in dei fori per far galoppare un cavallo meccanico verso il traguardo o quando alle elementari nella caccia al tesoro sbaragliai tutti risolvendo un rebus ed ottenendo la mia agognata confezione di pastelli, in ogni caso niente di paragonabile a questa mia nuova vetta; cioè, quindi, che cosa ho vinto?

    Ricordo che già la seconda volta che lo vidi non parteggiavo più per il gruppo, rivalutando così il finale che da piccolo mi aveva un po' deluso; come si diventa crudeli.

    P.Brown

    RispondiElimina

  13. Vesti meglio (e ho detto tutto) però hai le stesse spalle larghe di Scully.

    RispondiElimina
  14. E' pericoloso, molto pericoloso...non rendersi conto per ignoranza può portare a conseguenze anche gravi, meglio informarsi prima cosa sono le sedute spiritiche e il pericolo che si cela dietro queste pratiche. Le informazioni si possono trovare su internet o leggendo libri scritti da preti esorcisti o parlando con persone religiose che frequentano la chiesa.

    RispondiElimina