Campidoglio 2


Si, forse il nome è un po' da centro commerciale e ricorda CineCittà 2 o il recnte Euroma 2, ma sorvolando sul nome infelice, Campidoglio 2 nasce da un'idea ben precisa: realizzare una nuova sede per gli ormai obsoleti uffici del Campidoglio e creare un'unica sede che raccolga gli oltre 4mila dipendenti sparsi su tutto il territorio romano.
Per creare questa nuova centralità e per non rimpiangere gli edifici Michelangioleschi, la giunta Veltroni nel 2007, indice un maxi concorso internazionale che prevedeva un primo premio di 500mila euro al team vincitore.
Ad aggiudicarsi il premio è il gruppo coordinato dallo Studio Altieri con Mario Cucinella Architects.
L'ambizioso progetto, prevede la realizzazione di tre lame trasparenti alte circa 35 metri. L'importo dei lavori è stimato in 164 milioni di euro e secondo le previsioni potrebbe essere realizzata nell'arco del mandato del nuovo sindaco, tra il 2010 e il 2013 e favorirà la rigenerazione di un ampio vuoto urbano, dove sorge l'Air Terminal, il gioiello dei mondiali di calcio del 1990 che doveva essere lo snodo privilegiato per il collegamento tra la città e l'aeroporto di Fiumicino, ma che nella realtà è rimasto in funzione solo poche settimane e adesso è ridotto in abbandono.
Tutto sembra andare per il verso giusto, quando il Sindaco Gianni Alemanno un giorno si sveglia e azzera il progetto. Non se ne fa più nulla, abbiamo scherzato. La giunta capitolina conferma la necessità di decentrare in una sede unica i quattromila dipendenti comunali, ma dà l'addio al progetto lanciato da Walter Veltroni.
Motivo?

«Il progetto preliminare risultato vincitore del concorso di progettazione, non è più la soluzione più confacente all'interesse pubblico, in quanto scelto sulla base di criteri selettivi elaborati nell'originaria e diversa prospettiva dell'appalto e, dunque, non puo essere messo in gara nella nuova direzione della finanza di progetto».

In parole povere, non ci sono più i soldi per realizzarli, peccato però che la legge imponga la copertura finanziaria prima di realizzare un concorso di progettazione. In sostanza, si decide di affidare tutto ai privati e questo significa con ogni probabilità, tempi e tecniche di costruzione ridotte all'osso con la conseguente perdita della qualità architettonica.

Notizia fresca fresca e che risale a qualche giorno fa, ci informa che Giannino non si è dimenticato di Campidoglio 2 e che anzi, quest'estate ci sarà la pubblicazione del bando di gara per la realizzazione di Campidoglio 2, a cui seguirà l'approvazione della graduatoria e il conseguentemente l'inizio dei lavori quindi tutti pronti che tra un po' arrivano le ruspe.
Si fighissimo, ma sulla base di quale progetto?
E qui arriva il bello, perché il progetto non c'è.
La giunta Alemanno sostiene infatti che i 12 progetti selezionati con il precedente concorso e provenienti da ogni parte del mondo, non lo hanno convinto molto e ha quindi deciso di indire una gara per la realizzazione delle opere e che sarà il vincitore stesso ad "offrire" il progetto da realizzare. Questo significa che il costruttore potrà portare un progetto da realizzare e se torniamo con la memoria indietro di qualche anno, ci accorgiamo che è quello che è successo per la costruzione del centro commerciale di Porta di Roma o per quello di Parco Leonardo o per la Nuova Fiera di Roma e se non ne avete mai sentito parlare di questi edifici, è probabilmente perché non c'è nulla per cui vale la pena discutere nonostante siano delle nuove e grandi strutture realizzate nella Capitale in questi ultimi anni.
Per capire meglio, vi trascrivo una riflessione che ho letto su Amate L'Architettura e che mi sembra piuttosto esplicativa.

Immaginiamo il nostro sindaco che entra in un negozio di scarpe e chiede al negoziante: "Devo comprare un paio di scarpe, io le dico il numero e la taglia e lei sceglie il modello e il prezzo, sa! finora i suggerimenti dei miei amici esperti di moda e calzature, non mi hanno convinto molto..."
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Se Lord79 non vi piace, sappiate che mi chiamo Emilio.
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13 commenti:

  1. utente anonimo13 aprile 2010 11:12

    Io starei tranquillo, invece, Lord. La prossima giunta annullera il concorso e si ripartirà di nuovo da zero. Vedrai, tutte le ue future generazioni continueranno ad andare al Campidoglio 1.

    Max

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  2. Si secondo me ha ragione Max...

    Ma il progetto originario era quello in foto? Peccato, sembrava davvero bello...

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  3. utente anonimo13 aprile 2010 11:32

    Io, invece, Lord starei bene attento a chi si aggiudicherà l'appalto delle opere ed il progetto ... ed intorno a quale area di "amicizie" graviterà! 
    Lord

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  4. utente anonimo13 aprile 2010 11:34

    No vabbè, ma come sono messo stamattina???? Scusa Lord, il commento precedente è mio.
    Barone

    p.s. chiamatemi la neurodeliriiiiiii

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  5. utente anonimo13 aprile 2010 11:51

    perche invece nn spostare tutto dentro una costruzione gia realizzata... come le ben citate porta di roma o parco leornardo... cinema adiecenti inclusi.. cosi gli utenti magari nella lunghe attese che ci sono di solito negli uffici possono guardarsi un film.. nn sarebbe un idea... Roma come sempre rappresenta quella che e' la vera italia.. e Alemanno reppresenta in pieno quella categoria di italiani che pensa solo a mangiarsi i soldi dei cittadini senza concludere nulla... 

    Biagina...

    p.s. wow sono riuscito a fare una critica senza parlare di moda!!

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  6. L'importante e' che tutte le nuove costruzioni siano a norma, ecologiche e che siano architettonicamente belle... ed in armonia con l'ambiente circostante! ...Roma e' bellissima ma forse ci vorrebbe un "ammodernamento-rispettoso dei tesori dell'antichita'" ...necessario sia per gli abitanti della capitale... sia per i turisti... Citta' vivibile e turistica allo stesso tempo! ... Ciau!
    Kiss_By_IMSOGUY!

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  7. utente anonimo13 aprile 2010 17:24

    Ma non l'hai capito il trucchetto?
    Carlo

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  8. utente anonimo14 aprile 2010 02:27


    Questa vicenda non la conoscevo. Però che strano questo Alemanno, ha sempre dei gusti così diversi da quel comunista di Veltroni...vedi il nostro discorso sull'Ara Pacis di Meier.

    Vabbeh, purtroppo siamo abituati a questa nonchalance di cattiba gestione in mano ai furbi che favoriscono gli amici dei furbi.
    Però che tristezza, almeno un po' di rispetto per la città più bella del mondo...

    Matt

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  9. Un post di pubblicità, me lo concedi Lord?

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  10. utente anonimo14 aprile 2010 19:28

    Progetto proposto dall'impresa costruttrice.
    Carlo

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  11. Continuo a non capire quale sia il trucchetto...


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  12. utente anonimo14 aprile 2010 22:20

    progettista già deciso, non a bando!

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  13. confermo
    il vincitore del concorso è lo stesso Mario Cucinella che si è meritato una copertina sul secondo numero di Wired proprio per il modo di progettare ad alta efficienza energetica (tradotto = ecosostenibile), senza concedere di un palmo allo stile che appare sempre fresco e moderno (anzi contemporaneo); mentre intorno proliferano architetture ecocompatibili stucchevolmente stereotipate in stile casetta rurale

    Sul tema del rispetto del contesto circostante credo che la contemporaneità abbia diritto di esistenza anche all'interno dei centri storici (il rispetto del territorio non si risolve con qualche colonnina appiccicata in facciata). è un problema di valorizzare la diversità.Il Campidoglio 1 lo fece Michelangelo e stilisticamente nonha nulla a che fare con l'ara coeli e con il foro romano che stavano li vicino

    sull'argomento ho scritto una parodia che descrive come sarebbe stato se invece di costruire un edificio si fosse trattato di comprarsi un paio di scarpe
    http://www.amatelarchitettura.com/2010/03/campidoglio-2-larchitettura-in-svendita/

    saluti
    qfwfq

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