MACRO FUTURE

Al nord di solito ci prendono in giro. Dicono che a Milano è sempre un susseguirsi di settimane della moda e design week, mentre qui a Roma il massimo che riusciamo a fare è la sagra del carciofo al pinzimonio. Ebbene, per una volta ci prendiamo una rivincita e, dato che un museo di arte del calibro del MAXXI non si apre tutte le settimane ecco che è tutto un susseguirsi di eventi e manifestazioni e tutti improvvisamente che si trasformano in novelli Philippe Daverio, pronti a presenziare a qualsiasi evento abbiano messo in calendario e io ovviamente, non faccio eccezione... 

E allora eccomi visitare la Roma. The Road to Contemporary Art, che poi altro non sarebbe che una fiera di arte contemporanea dove le gallerie, esibiscono i loro prodotti. La solita sagra del carciofo al pinzimonio, ma in versione quadri e statue. Probabilmente se fossimo stati a Milano, l'avrebbero chiamata vernissage, ma dato che siamo a Roma e noi siamo ruspanti, allora lo chiamiamo semplicemente fiera.
Il tutto allestito nel nuovo spazio MACRO FUTURE di Testaccio, che poi sarebbe il solito vecchio Mattatoio che nel corso degli anni stanno cercando di convertire in centro multifunzionale e già lo avevano riqualificato con l'inserimento della mia università di architettura e vi dico solo che noi facevamo lezione in un'aula che era la vecchia "tripperia" e adesso questo MACRO è andato a riqualificare anche l'altra ala del mattatoio, quella che prende il nome di "pelanda" che detta in parole povere, sarebbe dove portavano i maiali ad essere "pelati".

Insomma, tra vecchi recinti dove pascolavano le mucche, e spazi anticamente dedicati ai maiali, ho visto alternarsi artisti emergenti e maestri storici del calibro di Fontana e De Chirico e ho potuto curiosare tra quadri e istallazioni moderne, alla ricerca di un'opera d'arte da comprare. Quando mi hanno detto che quella fotografia di Davide Bramante che mi piaceva tanto, costava settemila euro, allora ho capito che forse non era cosa per me, ma ho continuato ugualmente a fare quello interessato con il piglio di chi "No, la ringrazio molto, ma cercavo un'istallazione che rappresentasse la catarsi estrapologica della umanità, vista attraverso gli occhi del ventunesimo secolo...". E comunque mi son fatto dare gratuitamente il catalogo dell'artista. Voglio dire, dentro c'è scritto 44.00 euro. Se non è un affare questo!

Qualche sala più avanti invece, ho avuto una folgorazione tipo Sindrome di Stendhal. Ve l'ho mai detto che ho un debole per le foto di David LaChapelle? Ecco. Io quei David LaChapelle lì, raffiguranti il divino Michael, io li avrei comprati pure subito e poco importa se per farli miei avrei dovuto impegnare un rene. Del resto ne abbiamo due apposta, no? Mi hanno dovuto trascinare via di peso e credo che per terra ci siano ancora i segni delle mie unghie che cercavano di opporre resistenza.

MACRO Future e La Pelanda
Piazza Orazio Giustiniani 4 - 00153 Roma
Orari: martedì-domenica 16.00-24.00


A celebrare tutto questo "attacco di Arte", c'è anche un'insolita incursione nell'area del Teatro di Marcello, dove l'artista Aaron Young ha posizionato un'antica botticella rottamata, in bilico su di una colonna del tempio di Apollo Sosiano; anticipazione di quello che vedremo al nuovo spazio MACRO inaugurato negli ex locali dello stabilimento industriale Peroni (click to enlarge).
 
Aaron Young
Slippery when wet
Roma
Macro e al Teatro Marcello
fino al 22 Agosto 2010
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14 commenti:

  1. utente anonimo3 giugno 2010 10:44

    Ma non ho capito, sta riconversione del Mattatoio ti convince o no? E li, davanti all'arcangelo Michael hai proprio la faccia adorante, manco aspettassi una nuova annunciazione.

    E cmq si, Lachapelle sempre notevole; io sono fermo al suo diluvio visto l'anno scorso qui a Milano.

    Max (sta volta la macchina organizzativa per venire manco la metto in moto, che siamo incastrati con troppe altre cose)

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  2. un LaChapelle è per sempre!

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  3. utente anonimo3 giugno 2010 12:42

    OT: e scopro ora che da sabato a Milano cinizia Milano food week. Perchè, appunto, non potevano chiamarla, che ne so, la settimana del magna magna itinerante". Giammai

    Max (che già si sente ingrassare)

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  4. utente anonimo3 giugno 2010 12:54

    Mi piace!
    Carlo

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  5. utente anonimo3 giugno 2010 13:31

    fino a quando c e.. riesco a vederlo quando verro' a roma?
    biagina

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  6. Non manchero' , ottima segnalazione !
    Teo

    ps. ma stavi chiedendo la grazia davanti a Michael ? hehe

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  7. aaah, no! è già finita!! :(
    (pensavo di venire, un weekend o l'altro, da bologna.. che quanto a ruspantezza pure non scherza :P)

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  8. utente anonimo3 giugno 2010 16:21

    Ma è fantastico! io adoro musei e mostre, potrei anche dormirci.

    daniele

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  9. utente anonimo3 giugno 2010 16:32

    Attenzione volevo portare l'attenzione di lor Sigg.ri e Sigg.re che a partire dal 10/06 al 13/06 si svolgerà a Roma la 22°ma edizione del Festival del Fitness (è la seconda edizione fatta a Roma - prima è stata fatta nella mia STUPENDA FIRENZE)............comunque è una bella occasione e portiamo una ventata di fitness a Roma, pertanto lasciate stare la pajata, la coda alla vaccinara, il gnocco fritto e le pappardelle ar sugo de lepre..........e correte a fare movimento..............guardate il sito per le proposte.........e poi non dite che non pensiamo a voi.......ciao ciao ciao

    LEONIGLIO

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  10. utente anonimo3 giugno 2010 18:26

    Ho anche fatto una gaffe! Ho noleggiato uno di quei registratori portatili che ti spiegano i ritratti pero' invece di accostarlo all'orecchio, ho semplicemente alzato il volume e gli altri mi guardavano straniti, mentre gironzolavo con questo stereo parlante. Poi ho compreso!ahahhahaa

    daniele

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  11. Wow fantastico! ... è una vita ke non vengo a Roma... vorrei portarci G.! :) Speriamo presto! :) kisss IMSOGUY

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  12. utente anonimo4 giugno 2010 03:20

    Pazzesca quelal t-shirt, ma dove le trovi. La voglio!

    daniele

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  13. Adoro Philippe Daverio. La sua Passepartout è una delle poche trasmissioni culturali capaci di soddisfare la mia curiosità nel campo delle arti figurative. Complimenti Lord per queste gite culturali e grazie per aver condiviso :)

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