La Cena - Koch Herman


La Cena
Herman Koch
€ 16,00
288 p.
Data uscita 21/01/2010
Editore Neri Pozza
Collana Bloom




Solitamente in estate si ha voglia di spensieratezza e di stare sereni e allegri e proprio per questo motivo, nonostante lo abbia finito già da tempo, ho voluto aspettare prima di giocarmi la carta Herman Koch, perché questo La Cena, ha probabilmente bisogno di un pizzico di attenzione in più rispetto a quella che dedicheremmo alle pagine patinate di una riviste di gossip letta sotto il sole di agosto e adesso che le giornate si accorciano e le temperature calano, mi sembra il momento migliore per consigliarvi di andare in libreria.
La cosa figa è che tutta la narrazione si svolge attorno ad un tavolo durante la cena in un ristorante esclusivo di quelli che mettono le cose al centro del piatto in modo coreografico, lasciando tutto il resto tristemente vuoto e se pensate "Che palle, che potrà succedere mai di così interessante nell'arco di tempo tra un antipasto e il caffé?!", allora è perché non avete letto questo libro che prende spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto in Spagna, ma che probabilmente non si discosta molto da alcuni episodi accaduti nel nostro paese.
Dunque, ci sono queste due coppie che fanno parte dell'Olanda bene e uno è il candidato primo ministro e l'altro è il fratello e poi ci sono le due rispettive mogli e si sono dati appuntamento per parlare di una questione molto importante e se c'è ancora qualcuno che crede nell'esistenza della Famiglia del Mulino Bianco probabilmente è semplicemente un illuso, perché ogni nucleo apparentemente normale, nasconde i suoi drammi e segreti piccoli o grandi che siano e se state pensando "La mia famiglia no, noi siamo perfetti!", allora probabilmente siete solo degli ingenui che non vogliono guardare in faccia la realtà.
E proprio così comincia questo libro. Con un terribile segreto riguardante i figlie delle nostre due coppie sedute al tavolo e grazie ad una serie di flash back del nostro protagonista narrante, pian piano il quadro si farà sempre più chiaro e si arriverà alla domanda decisiva: proteggere i propri figli o incolparli?
La risposta sarebbe semplice, se non fosse che qualunque strada si sceglierà di percorrere, darà vita a tragiche conseguenze e cosa siamo disposti a perdere per salvare qualcun'altro? E chi sono veramente i buoni e chi i cattivi? Una cicatrice, impedisce forse di essere felici?
Io ve lo dico, questo libro mi ha completamente rapito.
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2 commenti:

  1. La mia famiglia si che è perfetta.

    A ottobre ho un udienza contro mio nonno che mi vuole sfrattare dalla casa di Milano, ma cmq la mia famiglia è perfetta!

    Max

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  2. In effetti sembra bello... Aspé, me lo segno.

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