Equilibrium


Equilibrium è uscito nel 2002, ma l'ho rispolverato per un tranquillo pomeriggio home-video. In Equilibrium la storia si svolge in un futuro non troppo lontano e c'è una società assoggettata da un leader che parla in nome di un bene maggiore e il protagonista è un pallido Christian Bale che indossa un cappotto scuro con collo alla coreana e compie rocambolesche evoluzioni schivando proiettili e annientando guardie tutte simili tra loro. Insomma, la mente corre inevitabilmente verso Matrix e infatti quando nel 2002 esce questa pellicola, passa praticamente inosservata proprio perché tutto il mondo è in fremito per il seguito del film dei fratelli Wachowski che sarebbe uscito di lì a poco e che stava avendo una campagna pubblicitaria martellante e spettacolare.
In verità questo Equilibrium ha degli evidenti punti in comune con Matrix anche se poi se ne discosta nei contenuti e però il problema principale è che ricorda anche altri film come Fahrenheit 451 o Minority Report (uscio nello stesso anno) o il più romantico Gattaca. Anzi, diciamo che mischiando insieme tutti questi film esce fuori Equilibrium e questo non è proprio un bene perché a nessuno va di vedere un film con la sensazione di averlo visto già sei volte.
Che poi, non so se la cosa sia voluta o meno, ma per essere un film del 2002 sembra incredibilmente indietro dal punto di vista di effetti speciali e si respira un'atmosfera da film degli anni sessanta, ma nel senso che pare proprio girato negli anni '60. Intendiamoci, il film non è brutto, anzi, forse questo suo essere depurato dagli eccessi della computer grafica lo rende nostalgico e godibilissimo e non c'è traccia quindi del bullet-time che nel primo Matrix faceva gridare al miracolo, ma che nel secondo e terzo capitolo sembrava già vecchio e noioso e tutto ruota attorno al personaggio di Christian Bale che è sempre un ottimo attore e è pure un gran bel vedere e molti degli esterni sono stati girati a Roma nel quartiere dell'EUR, dal quale hanno preso i suoi edifici lineare e privi di qualunque orpello e con una totale assenza di colori che si fonde benissimo con il tema del film che è quello del "reato di emozione" e il liberarsi dal fardello di sentimenti come odio e amore.
Insomma, questo Equilibrium è un film da recuperare o possiamo farne tranquillamente a meno?
Ecco, io lo ho visto nel pomeriggio uggioso del 26 dicembre e secondo me una possibilità possiamo dargliela. Equilibrium è un film di fantascienza sofisticato e che non vuole confondersi con le solite pellicole fracassone che devono stupire a tutti i costi con esplosioni e inseguimenti mozzafiato, Equilibrium è un film fatto di sguardi, che però non disdegna i combattimenti corpo a corpo degni di film di arti marziali alla Kill Bill; però manca di quel passo in più che non lo renderà mai paragonabile al ben più profondo Fahrenheit 451.
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9 commenti:

  1. mi son detto che era un errore di battitura,però poi ho visto che nel post l'hai scritto due volte...non è 151 ma 451°F,la temperatura a cui brucia la carta (libro veramente fantastico)
    io cmq avrei sbagliato -Fahrenheit- le h non so mai dove metterle :P
    mcD

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  2. Io l'ho visto un pomeriggio di quest'estate, nel camper di mio padre, diviso in 10 parti tipo su youtube.

    Nonostante ciò, mi è piaciuto molto, trovo la storia forse non originalissima, ma quanto meno realistica, non ora, ma in un futuro prossimo si potrebbe correre il rischio di vivere in una società del genere.

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  3. Lord, per me è SI!
    salviamolo assolutamente, hai ragione di filmoni americani fracassoni ne è pieno "blockbusters" se non ha già chiuso!!! quindi confermo Equilibrium è totalmente da salvare, per i colori, i silenzi, le musiche, e l'attore che ovviamente spolperei se potessi!

    for you.

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  4. anche per me da salvare. certo se fosse stato meno matrixiano sarebbe stato meglio... Lord ma mi chiedevo com'è che hai tralasciato di parlare della parte architettonica che secondo me è la cosa più bella del film a livello estetico... ovvero l'architettura rubata all'EUR e alla Bauhaus....

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  5. Pensa, lo stavo cercando qualche giorno fa ma la videoteca dove vado non ce l'ha. Dal trailer non sembra male, ma sinceramente da buon lettore di Bradbury, Dick, Asimov e simili non mi aspetto oramai trame originali :-( Molti film famosi sono presi da Philip Dick e romanzati (Total recall, Minority report, Blade Runner e qualche altro) oppure scopiazzati parzialmente. Uno che mi è piaciuto molto come libro e come film è Solaris di Lem. Se non l'hai visto te lo consiglio.

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  6. lo cercherò nella sezione dvd della biblioteca cittadina... mi hai incuriosito... nel trailer si vedono alcune scene che mi sembravano familiari...

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  7. >>>mcD
    Giusto scusa, non so perché avevo in testa il numero 151. Magari me lo gioco al lotto...

    >>>NotSoConfused
    Bhe, dai... si chiama fantascienza proprio perché è una cosa che (speriamo) non accadrà mai.

    >>>Nanà Lanuit
    Approvo, c'è del bello in questo film... anche se manca di un pizzico di personalità in più che lo renda riconoscibile tra la massa.

    >>>Il cinefilante
    Bhe, dai, due righe sull'architettura le ho scritte. Ok, forse era un po' poco e è vero che il film si nutre anche e soprattutto di queste atmosfere rarefatte e dell'architettura dell'EUR.

    >>>Thoughtful Blankness
    Sì, io ho provveduto guardandolo in altro modo proprio perché in dvd non si trova. Dal trailer non sembra male, ma è molto meno psicologico di quanto possa sembrare. Peccato perché l'idea di base invece è ottima.

    >>>Francesco Eftapelagos
    ...scene familiari in che senso? Per il panorama romano (e tedesco) o nel senso che ricordano altri film?

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  8. Sorry....
    ultimamente lo danno in visione su SKY se qualcuno vuole evitare di prendere il DVD, li lo può vedere!

    for you.

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