Sanremo 2011 - Terza serata e Annozero con Ambra

In foto: Gianni Morandi sta per annunciare il nome dei due artisti ripescati,
e intanto Belen e Elisabetta ridono e parlano dei cazzi loro... giuro.
Terza serata del Festival di Sanremo edizione 2011, che vede l'intera puntata dedicata all'Unità.
Questo significa che i concorrenti non hanno cantato il loro pezzo, ma si sono esibiti su brani del passato aventi come tema il nostro Paese e addirittura per questa puntata (fine a se stessa), tornano in gara gli artisti eliminati e quindi avremo occasione di vedere di nuovo le due Anne salire sul palco dell'Ariston e il tutto mi fa un po' pensare a una serata SingStar a casa con gli amici. Ah, e poi son tre giorni che ci sbomballano con questa storia di Benigni e quindi sappiate che ieri si è esibito anche il comico toscano. Cosa importante che devo dire, altrimenti Biagina da Londra mi strilla; gli abiti di Elisabetta Canalis sono di Roberto cavalli, mentre quelli di Belen Rodriguez non lo so. Ecco, però se vi dico che Gianni Morandi veste Salvatore Ferragamo mi perdonate?
Vi avviso che questo è un resoconto parziale e che facevo la spola da una trasmissione all'altra ogni sette minuti...
...sì, perché intanto su Raidue si sta consumando una tragedia: in studio c'è Ambra Angiolini e sappiamo tutti che gli ospiti di Santoro si schierano da un lato la sinistra e dall'altro la destra e Ambra è seduta dal lato dei cattivi e io di questo non me ne riesco a fare una ragione ché a me lei sta molto simpatica e addirittura sono andato a vedere quella mezza ciofega di Immaturi, solo perché c'era lei e adesso la trovo seduta vicino a Francesco Storace e non posso credere che Renga sia riuscito a farle il lavaggio del cervello in questo modo.

Anna Tatangelo - Mamma
Beniamino Gigli (1940)
Ed eccola tornare sul palco, con un rotolone regina srotolato sulla spalla sinistra, ad interpretare il vecchio successo Mamma. L'interpretazione è molto discutibile che riesce a rendere questo pezzo leggero come stesse cantando la sigla dei Puffi, però apprezzo molto il fatto che non abbia il solito trucco pesante con il quale siamo abituati a vederla e che la invecchia veramente tanto e invece questo look fresco e estivo le sta proprio bene e mi piace anche la scelta di mettere il lucidalabbra sulle palpebre, prendete nota donne.

Anna Oxa - O sole mio
Classico della canzone partenopea (1898)
Conciata di blu elettrico dalla testa ai piedi, con anche il trucco blu elettrico, comincia bene, ma a metà canzone perdo il filo di quello che dice che inizia a cantare pronunciando solo le vocali... o forse è inglese?

Intanto da Sanremo Santoro, la deputata del Pdl Beatrice Lorenzin farnetica sul fatto che i festini organizzati da Berluscono non sono né più né meno di una festicciola del villaggio Valtur. Quello che segue è un'intervista a quattro sciacquette che raccontano di quanto vorrebbero entrare nel mondo dello spettacolo e quanto sia affascinante Silvio Berlusconi e quanto si farebbero una sveltina con Berlusconi e come si fionderebbero immediatamente ad Arcore, dando delle risposte del tipo - Io vivo l'attimo, io vivo il momento e non escludo che potrei fare il Bunga Bunga anche io... -. Finalmente parla Ambra che nonostante sia seduta alla destra di Storace, si rivela la persona intelligente che abbiamo saputo apprezzare nel corso della sua carriera e ci spiega il perché è scesa in piazza per il "Se non ora quando?". Semplicemente applausi ad Ambra (Ambra inizia il suo intervento al minuto 9.05).


Micaela - Fuoco e cenere
Di A. Santonocito - L. Nigro - F. Muggeo - A. Santochirico - L. Nigro
Gianni Morandi la introduce in questo modo: - Ha 19 anni sin da quando era bambina, suona il pianoforte! - Poi prende e se ne va mentre quella poveretta aspetta che venga presentata la sua canzone dicendo titolo e autore. Vabbè ormai forse non dovrei neanche più commentare le continue gaffe di Gianni che si è rivelato il peggior conduttore della storia e il top si consuma alla fine del brano quando Gianni le chiede - Brava Micaela, ma quanti anni hai? - E lei risponde 17. Ma non avevamo detto diciannove all'inizio? Micaela dal canto suo, si presenta con il vestito comprato per fare da testimone al matrimonio della sorella e ormai ho capito che il binomio abito/canzone è indivisibile.
Vestito troppo elegante  = canzone due palle
Vestito sportivo e trasandato = canzone che vuole atteggiarsi a giovane
Vestito strambo = Anna Oxa
Ah e comunque passa il turno.

Il momento Roberto Benigni me lo sono perso e sinceramente non nutro questa grande simpatia per il comico toscano. Nel senso, lo reputo una persona estremamente intelligente e mi trovo sempre d'accordo con il suo pensiero e ogni volta che apre bocca dice una sacrosanta verità; però bho... non mi piace tanto il modo enfatico con il quale dice le cose, sia che stia parlando di Dante, di Pinocchio, di unità d'Italia o della lista della spesa. So che ha parlato per più di 45 minuti filati, prendendo in giro il cavaliere per il caso Ruby e spiegando al pubblico il significato dell'Inno Nazionale e ovviamente il suo monologo è stato il picco di ascolti, ché gli italiani ogni volta che parla Benigni si ammutoliscono peggio degli americani di fronte a Oprah e magari dopo mi metto di santa pazienza e mi guardo con calma questo intervento. Intanto vi allego 15 minuti del suo discorso e sarò contento di leggere tutte le vostre riflessioni a riguardo. Qui il video completo.


Roberto Amadè - Come pioggia
Di R. Amadè
Praticamente lui è uno dei Farias, ma senza voce. Passa il turno inspiegabilmente.
Intanto noto che ogni volta i conduttori si trovano dal lato sbagliato del palco e è un continuo che devono spostarsi da destra a sinistra e viceversa e ci fosse una volta che lo fanno in modo naturale, no. Puntualmente guardano qualcuno della regia strizzando gli occhi e dicono - Ah, ci dicono di spostarci di qua?! -.

Di S.Grandi - C.Chiodo
La risposta italiana ai Jonas Brothers e infatti loro sono due gemelli e vi dico solo che si presentano sul palco uno con la camicia nera e il gilet bianco e l'altro con la camicia bianca e il gilet nero. Praticamente lo yin e lo yang, positivo negativo, scemo e più scemo. Eliminati.

Marco Menichini - Tra tegole e cielo
Di M. Galli - S. Senesi - A. Perrozzi
Gianni lo presenta così: - Canta, ma sa anche recitare! - Cioè, praticamente una soubret a tuttotondo, il prossimo anno ci mandiamo Lui al posto di Belen. E comunque c'è un pezzo nella canzone, che sembra Senza te o con te; Annalisa Minetti a Sanremo è stata indimenticabile... di lei ricordo soprattutto i capelli ghepardati. Eliminato.

La puntata si conclude con Gianni che canta l'inno nazionale e visto che lui non si chiama Christina Aguilera, non sbaglia neanche una parola. Vincitore della puntata è Albano, che si aggiudica un bel piatto di porcellana finissima, ma che nulla ha a che vedere con lo svolgimento della gara canora. Anna Tatangelo e Albano sono i ripescati della serata e qui lo dico e qui lo nego, secondo me la ragazza di periferia vince il Festival.
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8 commenti:

  1. A me Benigni è piacviuto molto, e l'ho vissuto in modo un po' surreale: nel pub dove ero con un amico i proprietari hanno alzato a palla il volume del maxischermo per le partite e tutti gli avventori si sono ammutoliti, come dicevi te.
    Ha iniziato nel suo solito modo, facendo battute a metà, allusioni (SILVIO Pellico che ha scritto LE MIE PROGIONI... chissà quanto ci vorrà prima che un altro SIlvio scriva un altro libro così..) ma dopo 10 minuti è entrato nel vivo del discorso, senza alcuna allusione pesante e ha parlato di passione, con passione. Io non prendo per oro colato tutto quel dice, sinceramente credo che lui sia un personaggio anche un po' costruito perchè se no sua moglie lo avrebbe già ucciso anni fa con una dose di anestetico per cavalli, tuttavia mi ha davvero commosso.
    Ha parlato del Risorgimento, un argomento che fa sbuffare tutti gli Italiani e arrabbiare i napoletani che si credono ancora truffati da Cavour e i Savoia, e i leghisti che hanno shock anafilattici.
    Però secondo me un discorso del genere ci voleva. Ha parlato di nostri coetanei morti per un'idea di Nazione e di Patria (oggi conosco solo gente che si morirebbe per un biglietto del concerto di Madonna). Ha parlato della necessità di svegliarsi e di apprezzare quel che c'è intorno a noi.
    Ha cantato l'inno nazionale, e il pubblico ha risposto con un applauso. Invece di cantare insieme a lui.
    Siamo una nazione di telespettatori. E ci meritiamo la situazione di merda che viviamo.

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  2. Perdona gli innumerevoli errori ortografici, ma ho scritto di getto.

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  3. Belen vestiva Moschino... ma l'ho letto su internet caro Lord, perchè ho guardato Annozero (clap clap Ambra, clap clap! Storace è semplicemente urticante)

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  4. Quanto mi è piaciuta Elisabetta Fior di Pesca.

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  5. Il vestito con il simbolo della pace che indossava Belen era di Moschino, lo ha detto lei stessa in un raro attimo di lucidità...pero' me la farei pure coi baffi, anzi forse no perché c'è già passato Corona e lui qualche malattia ce l'ha di sicuro !:-)
    Comunque ho apprezzato molto Benigni, l'ho riascoltato integralmente stamattina e mi e' sembrato molto appropriato ciò che ha detto, senza mai andare sopra le righe. Ma confermo che siamo un popolo di merda, storicamente e' un dato inconfutabile...
    Ora una domanda per il Lord... Me la spieghi la coppia Canalis/Clooney? Lei e' tossica e amante del nero, sara' tutta una copertura? Che tristezza...
    Cristiano

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  6. Il 'fratelli d'Italia' sussurato da benigni a me ha commosso... :)

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  7. Grazie grazie grazie per aver postato l'intervento di Ambra.
    D'altronde ero sul primo a commuovermi – come Miky – per il "fratelli d'Italia" sussurrato da Benigni, perciò non ne sapevo nulla.
    Quel Menichini, mi ha ricordato me da piccolo... Capisci cosa intendo?
    ;-)

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