I Mondiali di Nuoto e la Città (fantasma) dello Sport


I mondiali di nuoto mi piacciono sempre un sacco e sarà perché ci stanno questi atleti inguainati in costumi aderenti che lasciano poco all'immaginazione e sarà per le piscine azzurre che mi mettono di buon umore e poi il sole e la consapevolezza che l'estate è arrivata e quest'anno i Mondiali di nuoto si stanno svolgendo a Shanghai e Federica Pellegrini ha già vinto una bella medaglia d'oro per i 400 stile libero e però io ho un debole per il nuoto sincronizzato, che rimarrei ore a vedere quelle gambine che fanno ciaf ciaf  nell'acqua e i sorrisi esagerati e i costumi con le paiette e poi vabbè; quando arrivano i tuffatori allora lì scatta il religioso silenzio e qui a casa nostra, oltre a dare il punteggio per l'esecuzione del tuffo facendo finta di essere dei veri intenditori - Eh no, è andato un po' lungo con la rincorsa e ha lasciato troppo presto le gambe... -, diamo anche i voti ai tuffatori e il pacco di Alexandre Despatie per adesso è ancora medaglia d'oro, ma vedremo se quest'anno riuscirà a conservare il titolo.
Nel 2009 è stata Roma ad ospitare i Mondiali di nuoto.
Per l'occasione stavano realizzando la nuovissima Città dello Sport di Tor Vergata e in quel periodo, l'allora Sindaco Walter Veltroni diceva qualcosa come: "Oltre ai mondiali di nuoto, il nuovo impianto ospiterà anche le finali dell’Eurolega di basket e Tor Vergata sarà il Foro Italico del nuovo millennio e diventerà il simbolo nella Roma moderna!" e la prima pietra fu posta nel 2007 e però già un anno dopo fu chiaro a tutti che non avrebbero mai finito in tempo i lavori, ché lì dove dovevano esserci piscine, c'erano ancora prati in fiore i costi erano lievitati da 400 a 600 milioni di euro e allora tutta la baracca fu spostata in fretta e furia nelle storiche piscine del Foro Italico, ché quelle son tanto belle e funzionano tanto bene e Despatie in quell'occasione si portò a casa due medaglie di bronzo e un sentito applauso dal sottoscritto.
Lisciato l'obiettivo Mondiali di Nuoto, il faraonico nuovo impianto sportivo di Tor Vergata è rimasto abbandonato a se stesso e la costruzione ha continuato a procedere a singhiozzo e nel frattempo è subentrato il nuovo Sindaco Gianni Alemanno che ha messo a disposizione altri dieci milioni di euro trovati raschiando il fondo del barile e però adesso i soldi servono per finire entro il giorno del giudizio la linea C della metropolitana e come si dice; se l'acqua non c'è, la papera non galleggia.
Il complesso sportivo dovrebbe svilupparsi in un'area di 52 ettari e una volta ultimato, comprenderà un campus con circa 1500 alloggi per gli studenti della vicina Università e un museo dello sport e un centro commerciale e un nuovo rettorato e però l'opera principale saranno i due grandi ventagli fatti con tubi di acciaio e progettati dall'archistar di fama mondiale Santiago Calatrava e queste grandi pinne accoglieranno rispettivamente il Palasport con tribune per 15mila spettatori ed il Palanuoto con due piscine e posti per 4mila persone. 
Questo nella teoria, perché nella pratica siamo arrivati al 2011 e per adesso di ventaglio ce ne è solo uno ed è quell'enorme casermone fatto con tubi bianchi e visibile entrando a Roma da sud con l'autostrada Roma-Napoli e questa triste pinna bianca, svetta solitaria e tutt'attorno ancora una landa desolata che però forse un giorno non si sa quando, diventerà un bellissimo spazio sportivo polifunzionale.
Intanto il cantiere è completamente fermo.
Con le balle di fieno che rotolano spinte dal vento.
L'unico miracolo che potrebbe dare una svolta decisiva a questo progetto, è la candidatura di Roma per i Giochi Olimpici del 2020 e se realmente Roma dovesse essere scelta per ospitare le Olimpiadi, allora sicuramente si riuscirebbe a coprire quel buco di 408 milioni necessario per ultimare i lavori, ma se alla fine dovesse spuntarla Madrid o non so chi altro è stato candidato... bhe, la nostra bella città dello sport, probabilmente resterebbe una modernissima e bella città fantasma.



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4 commenti:

  1. Eh..e intanto la Federazione Italiana Nuoto ha aumentato le quote annuali a noi tecnici federali per pagare quelle piscine..
    M.

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  2. Ma che bella (che dovrebbe essere)!!

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  3. Forse ci sarà qualche speranza quando al nostro caro sindaco cominceranno a scucirsi le tasche.

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  4. Anch'io do i voti ai tuffi, in modalità autistica, ché il mio moroso proprio non partecipa. Niente, lui odia lo sport in tv, mentre io sono abbonato a SkySport, capisci?

    Un vero peccato che ci sia soltanto una "pinna", il progetto è fantastico.

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