Immortals


Di questo Immortals ho sentito tanti pareri discordanti e chi diceva che era un capolavoro e chi protestava per riavere i soldi indietro.
Bhe, ovvio che se decido di andare a vedere un film del genere, ci vado con la mente preparata e mi aspetto un film fracassone, con la trama scritta su di un post it e dei dialoghi ridicoli. Però il tutto viene ripagato dalla presenza di maschi muscolosi e perennemente seminudi e scene di lotta esaltanti e truculente. Ecco, Immortals nel suo essere B-Movie inside è veramente ben fatto e i suoi 110 minuti scorrono veloci e con una giusta alternanza di momenti di azione e di patos.  
Che poi vabbè, ci fosse uno che dici: - No, questo non me lo farei. -, perché praticamente tutto il film è tempestato di boni e fighe e del resto 300 insegna che lì dove non arriva la trama, arrivano i muscoli. 
Il protagonista è Henry Cavill, già visto nella serie I Tudors e qui però si è fatto tipo sei cicli di steroidi, perché ha un fisico da togliere il fiato e ogni volta che lo inquadravano, nel cinema si sentiva un sospiro. Zeus invece è Luke Evans e anche lui è un fico che ad avercene. Poi ritroviamo il vampiro Kellan Lutz finalmente con un'abbronzatura decente e c'è pure Stephen Dorff, l'attoruncolo in depressione dell'ultimo film di Sofia Coppola e poi vabbè, tra gli altri c'è anche Mickey Rourke, al quale ovviamente hanno dato il ruolo del cattivissimo Re Iperione, ché con quella faccia lì, non possono dargli di certo la parte dell'arcangelo Gabriele. La protagonista femminile invece è Freida Pinto, quella che fece il botto con Slumdog Millionaire e che secondo me è proprio inutile, sempre con le sue espressioni da cucciolotto spaurito e però nelle pagine patinate di Max, bhè lì era una gnocca da far schifo.
Insomma, in questa ammucchiata di corpi perfetti, combattimenti violenti e immagini computerizzate che fanno sembrare il tutto come un grande videogico, Immortals ne esce a testa alta e dignitosamente; per un film che ormai segue un filone caro ad Hollywood e dal quale non ci libereremo presto.
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6 commenti:

  1. stavolta sono il primo a commentare...
    il problema è che non mi ricordo mica la trama del film... nemmeno la fine mi ricordo... per due motivi:
    1) il film una trama non ce l'ha!
    2) ho sonnecchiato - anche se fa molto vecchio nonno dirlo! - per l'intero film!

    Ciaoooo
    NaLiRm

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  2. Di solito quando si va a vedere un film sono sempre il pignoletto di turno, figurati quando ho visto gli strafalcioni del film a riguardo della mitologia classica. Vedere Zeus uccidere Ares, dio della guerra, con un frustino di fuoco invece che con i fulmini, opuure ancora i titani alti 1,70, ecc... Nn mi hanno convinto. Poi mi hanno spiegato che è ispirato alla saga di successo dei videogame God of War più che alla mitologia, allora mi sono tranquillizzato un pò...
    Cmq, lasciando perdere la mitologia, in generale mi è piaciuto e aveva degli effetti visivi piacevoli, anche se avrei risaltato maggiormente l'Olimpo e il labirinto... Ma poi il labirinto ed il Minotauro non erano a Cnosso???

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  3. Non ci azzacca assolutamente col post ma sempre meglio che infilarlo in quello del ministro che piange;
    dal ipad il blog lo vedo grigio e nero, dal iphone rossobe sul mac con la neve rosa.... possibile?

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  4. Vabbè che te lo dico a fare, a me è piaciuto. Adoro Tarsem, la sua visione (o visioni), la perfezione stilistica, la ricerca dell'inquadratura perfetta, calibrata tra luci, ombre, colori, costumi come solo un fotografo di moda sa fare. Io ci ho visto anche una crisi spirituale dei protagonisti, il loro essere agnostici ed il loro percorso che lentamente porta l'uno verso una accettazione del divino e l'altro verso un inesorabile ateismo. Ma forse erano troppo boni i protagonisti e ho cercato roba dove non c'era.

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  5. anch'io adoro tarsim singh, riesce a costruire delle immagini veramente uniche. il film è quello che è ma concordo con te, uno spettacolo che si è lasciato vedere con una certà dignità!

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