Nomi


Sedia. Matita. Cielo. Annalisa. Ogni cosa che ci circonda ha un nome.
O forse sarebbe meglio dire, che ad ogni cosa che ci circonda abbiamo dato un nome e i nomi ci servono per districarci tra i miliardi di oggetti che vediamo ogni giorno e ci hanno abituato a dare un nome alle cose; al nostro primo bambolotto e al pesce rosso e al cagnolino... e quando diamo un nome, allora diventa più importate. E lo facciamo nostro.
La mia bambola si chiamava Ciciolina. Era una di quelle bambole nate sotto un cavolo, quelle con il viso tondo e i capelli di lana, quelle che andavano tanto di moda negli anni ottanta e mia madre l'aveva comprata per la figlia di una sua collega e però a me piaceva così tanto, che la portai nella mia cameretta, le diedi un nome e da quel momento divenne mia. Effettivamente mi rendo conto che Cicciolina non è proprio il classico nome da bambola di pezza, ma all'epoca non potevo sapere che un'altra Cicciolina, intratteneva i nostri padri infilando pitoni nella sua grotta segreta e tutto quello che sapevo, era che quel nome, aveva trasformato una comune bambola, nella mia bambola.
Che poi un tempo, per rispettare il ricordo dei vecchi nonni, i nomi si tramandavano di generazione in generazione e io ho qualcosa come sei zie siciliane che si chiamano tutte Carmela e c'è Carmela e poi Carmela detta Mela e Carmelina e Melina e a mio fratello maggiore diedero il nome di mio nonno. Per me invece, decisero di mandare a quel paese il folclore, si misero seduti attorno ad un tavolo e dissero: - E mo' come lo chiamamo 'sto regazzino? -.
Quando sei piccolo non ci fai caso al tuo nome e tutti ti chiamano in quel modo e pensi sia giusto così e credi che sia tutto perfetto, fin quando non arriva un altro bambino che inizia a prenderti in giro. Paolone caccolone, Fede-fica e Andrea diarrea, erano solo alcuni dei nomi che circolavano nella mia scuola.
Io ero arrivato sano e salvo fino in quinta elementare, complice anche il fatto di essere tranquillo e silenzioso e però, quell'anno arrivò in televisione una trasmissione che si preannunciava essere l'erede del famosissimo Drive In e d'improvviso, tutta la scuola iniziò a cantarmi dietro - Ahi ahi ahi se faccio un figlio! -.
Quella canzoncina divenne la colonna sonora della mia adolescenza e io ovviamente iniziai ad odiare il mio nome e anche i miei genitori e ovvio che al momento della scelta, loro non potevano sapere che di lì a qualche anno avrebbero fatto una trasmissione comica con il mio nome e però che minchia, a me è sempre piaciuto il nome Filippo e se mi avessero chiamato Filippo, nessuno mi avrebbe cantato dietro - Ahi ahi ahi se faccio un figlio! - e  nella 5ª B c'era un Filippo che era un fico da paura e io volevo essere fico come lui e invece mi era toccato il nome da trasmissione televisiva. Con Zuzzurro e Gaspare!
Ancora non era passato il tormentone - Ahi ahi ahi se faccio un figlio! - che dal Giappone arrivò quel cartone animato con la maghetta che aveva questo strano braccialetto a forma di cuore e grazie al braccialetto poteva trasformarsi in una figa pazzesca dai capelli turchesi e da quel momento, tutti presero a chiamarmi Magica Emi e iniziarono a cantarmi dietro - Magica, magica Emi! -; che poi oltretutto, il nomignolo Emi era anche da femmina e immaginate quanto poteva far piacere ad un maschietto di dieci anni, essere chiamato con un nome da femmina.
Quando arrivò nei negozi il robottino tutto fare Emiglio è meglio! avevo le spalle così coperte, che non ci feci neanche caso.
Adesso questi nomignoli non sono che un ricordo lontano e mi fa sorridere ripensare a quegli anni e mi fa ancora più sorridere, quando qualcuno ritira fuori la vecchia storia dell' - Ahi ahi hai se faccio un figlio! - e ok, il primo impulso è quello di spaccarli i denti con una capocciata, ma poi mi limito a sorridere fintamente. Anche perché c'è da dire che nel corso degli anni, mi anno affibbiato soprannomi molto peggiori e però, per quanto possa essere brutto un soprannome, ognuno è legato ad un momento particolare della mia vita e anzi, vi dico che mi piace un sacco dare soprannomi ai miei amici e quasi tutti i miei amici hanno un soprannome e vi assicuro che di qualcuno devo anche fare un po' fatica per ricordare quale sia il nome vero. Perché quando diamo un soprannome a qualcuno, allora diventa più importate. E lo facciamo nostro.
Share on Google Plus

About Lord79

Se Lord79 non vi piace, sappiate che mi chiamo Emilio.
    Blogger Comment

26 commenti:

  1. Finalmente è arrivato il post sui nomi :) Lo aspettavo con ansia XD Alla fine Filippo è il nome del principe della Bella Addormentata, ci sta che sia un figo da paura. E comunque siamo stati fortunati, per un tot. di anni siamo stati salvi da sfottò vari, poi il delirio. Però ormai al nostro nome ci sono abituato e ti dirò, io lo trovo carinissimo. E poi è associato alla gentilezza che, di questi tempi, è qualità più unica che rara. Un abbraccio Emilio.

    Da Emilio :D

    RispondiElimina
  2. Anche il mio cognome poteva ricordare una vecchia pubblicità ! Ne abbiamo parlato ancora ieri sera.... Grazie per l'iscrizione al Pantegana!

    RispondiElimina
  3. Averlo saputo prima, allora il figo alto e biondo che a scuola mi aveva dato un soprannome e mi prendeva sempre per il culo tutti i santi giorni mi voleva fare suo e io non l'ho mai capito, mannaggia magari è stata un occasione mancata.

    RispondiElimina
  4. Bel post, piace anche a me segnare il passare del tempo con "sciocchezze" (forse) come queste.
    Figurati, io da piccolo ero coglionato, soprattutto da mio fratello maggiore con: "Alberto con il .... aperto!!!!" e i puntini non stanno ne per "viso","muso","naso","dito" ecc.
    Che fosse stato un suggerimento?
    Boh!
    I soprannomi sono bellissimi, però bisogna essere artista nell'attribuirli.

    RispondiElimina
  5. Complimentoni Lord, mi è piaciuto proprio tanto questo post. Ci sono tanti sentimenti diversi dentro che, anche se sono appena accennati, sono riconoscibilissimi da ognuno di noi. Anche io do soprannomi o nomignoli a tutti quelli a cui voglio bene, e hai ragione, alla fine è una dimostrazione di affetto.
    Il mio nome, Dario, per fortuna non si prestava nè a particolari prese in giro nè a diminutivi o cose del genere. Però Barone è proprio un soprannome che mi porto dietro dalla quarta ginnasio, dopo che ad una festa di carnevale mi travestii da Barone Rosso, ed un paio di amici storici mi chiamano ancora così: ci sono talmente affezionato che quando ho scelto il nome per il profilo ho voluto rispolverarlo per mantenerlo in vita.

    RispondiElimina
  6. Lord se tu hai dovuto sottostare alle queste "leggi" per via del nome, io invece devo tanti anni di sfottò al mio congnome...

    Sansone dove l'hai lasciata Dalila?
    Sansone dove sono i filistei?
    Sansone con i muscoli di cartone
    E i capelli dove sono Sansone...

    Per fortuna poi sta cosa è passata e ora sorrido a pensarci, ma davvero stavo pensando di cambiare cognome con l'anagramma Sannes...

    Cmq ora ci si ride su, ma se qualcuno viene dirmi di nuovo dove si trova quella baldracca di Dalida, non so che gli faccio ^___^

    RispondiElimina
  7. ...ma dai: i soprannomi che ci affibiano danno fastidio. Altrimenti il tuo blog avrebbe il tuo sopranome, e non credo che sia Lord!!
    Carlo

    RispondiElimina
  8. Vorrei precisare che mi chiamo Filippo e NON sono un figo da paura.
    Non sono neanche un mostro, eh! Sono una persona normale.

    E comunque riguardo al dare un nome alle cose per renderle più importanti, mi viene in mente una citazione dal film "Prossima fermata: Paradiso", dove Albert Brooks dice:
    "Quando ero piccolo avevo un tacchino e gli avevo dato un nome. E non riesci a mangiare uno che chiami per nome."
    E Meryl Streep gli risponde:
    "Magari me lo avessero detto qualche anno fa, avrei dato un nome al gelato."

    RispondiElimina
  9. >>>Lo Stregone Stregato
    Eheheh... sono lento, ma ogni promessa va mantenuta. Spero ti sia piaciuto almeno un pochino, la cosa certa è che io mi son divertito a scriverlo.

    >>>Bimboverde
    Sì vabbè, voglio sapere di quale pubblicità si tratta!!

    >>>loran
    Sicuramente ti voleva bene, ehm... certo... anche se ti chiamava ciccia bomba cannoniere, sotto sotto scommetto che c'era del tenero...

    >>>Alberto
    Infatti il bello è quando tutti iniziano a chiamarti con il soprannome che ti è stato affibbiato...

    >>>Barone
    Oh come mi piace la storia del tuo soprannome! Trovo sia sempre bello conoscere un po' meglio gli altri attraverso questi piccoli dettagli di vita...

    >>>FrAnCeScO
    Sì effettivamente quelle su Sansone sono veramente battute del cavolo, al pari del mio Ahi Ahi Ahi se faccio un figlio!
    Ti sono vicino con il pensiero...

    >>>Carlo
    A me non danno fastidio per niente il mio soprannome. Anzi, mi piace quando mi chiamano in "quel" modo.
    Il blog non lo ho chiamato con il mio soprannome, perché penso che tirato fuori dal contesto degli amici che me lo hanno dato, non avrebbe avuto molto senso. Mentre invece mi piaceva chiamarlo Lord, in ricordo dei tempi che furono (dato che il soprannome Lord me lo diedi io quando ero piccolo).

    >>>Filo
    Ahahha, ma comunque penso anche che la nostra passione per un nome rispetto che per un altro, derivi anche da chi abbiamo conosciuto; nel senso che io ho sempre incontrato Filippi fighi e quindi mi è rimasta questa sensazione nei confronti del nome Filippo. Se avessi incontrato solo Filippi teste di cazzo, probabilmente avrei differenti associazioni da fare.
    E comunque trovo che la tua citazione colta sia veramente bellissima e ti ringrazio per avermela scritta, perché incarna perfettamente lo spirito del post.

    RispondiElimina
  10. Quel programma era spettacolare, come facevi ad incazzarti! (Dài, sempre meglio di Basilio)(ah ah che spiritoso). Vabbé, a me è andata bene, mi chiamavano come l'amico di Doraemon.

    RispondiElimina
  11. Io non ho mai avuto soprannomi e bada bene che in quel di Toscana soprannominiamo anche i soprannomi, peró sono bravissimo a darli, ho battezzato talmente tanta gente....
    Col nome che mi ritrovo poi, me lo hanno talmente storpiato e cannato, se non ho avuto crisi di identità é proprio perché sono una personcina proprio equilibrata.
    Ma Gianguido é così difficile??????

    Gianlu.... Ehm ... Gianguido

    RispondiElimina
  12. Beh quando ero piccolo neppure a me il mio nome piaceva più di tanto ma adesso credo che sia figo (evviva la modestia!)...
    Riguardo i soprannomi che mi hanno affibbiato in passato, l'unico che mi viene in mente in questo momento è ... Calimero! me lo hanno messo il giorno dell'esame di 5 elementare per perderlo qualche anno più tardi... non so neppure se qualcuno dei miei amici se lo ricorda ancora...io in verità non ricordo il motivo, forse perché quel giorno sembrava a tutti stessi facendo il filo ad una mia compagna di classe che - manco a dirlo! - da quel giorno fu chiamata Priscilla! :)
    un abbraccio Lord!

    NaLiRm

    RispondiElimina
  13. non avete idea di quanto perculo in più procuri un nome straniero, magari di difficile pronuncia, a un bambino non solo alle elementari. io ha 31 incontro ancora gente che non riesce a pronunciarlo.

    RispondiElimina
  14. Se si iniziano a seguire a ritroso i nomi delle cose, i soprannomi, i nomi di un semplice elenco telefonico si arriva in luoghi dimenticati e molto suggestivi, come quelli che hai descritto tu. Bel post, Lord.

    RispondiElimina
  15. A me cascarono i maroni quando con simpatia pazzesca qualcuno mi chiamò De Dollaro....
    Poi vabbe, arrivò il Gladiatore a pompare il mio ego.

    RispondiElimina
  16. Cioè, ti leggo da anni, e mi son sempre chiesto come ti chiamassi. Poi un giorno entro e decidi di fare un post dove dici di chiamarti come me e scopro anche che le "torture" che hai subito sono le stesse IDENTICHE che ho subito io (anche cronologicamente, sono dell'81).
    Però a te mancava Emilio Fede!

    Un bacio

    Emilio

    RispondiElimina
  17. Alle elementari, visto il mio vizio di correggere e precisare sempre le cose, mi chiamavano Sapientino, come il famoso gioco della Clementoni.

    Mi incaxxavo tantissimo, ma col senno di poi, era proprio un soprannome azzeccato, e sopratutto mi ha insegnato a non coreggere più le persone.

    RispondiElimina
  18. mi hai ricordato che al liceo ero innamorato di un Emilio. magro era, ma con le spalle larghe e due eterne all star blu consunte ai piedi. allora non lo chiamavo amore e immaginavo di voler essere lui. ma in realtà provavo proprio quelle farfalle nello stomaco quando lo incontravo per le scale.

    per me Emilio sarà sempre un bellissimo nome. però pure Filippo mi è sempre piaciuto!

    RispondiElimina
  19. ahaha che cucciolone! povero lui! il mio nome è talmente insipido che non è buono a farci niente.. purtroppo le altre opzioni erano giuliano e alessandro.. ma ha vinto mio padre.. e quindi mio nonno.. vivo.. mica morto.. ho il nome di mio nonno.. e mio padre di mio bisnonno.. e probabilmente se cerco avrò il nonno di mio trisavolo... e via discorrendo fino a quando discendemmo dalla toscana. altri nomi strani.. solo nella famiglia di mia madre ho 11 zii (mamma esclusa)... si va dalla zia caterina.. e non spiaggia libera.. zia caterina (nota Rina.. signorina e bigotta).. alla Gilda.. ma meno bella della Hayworth.. alla Liliana.. alla Olga molto poco tata molto poco Volga.. alla Antonella e boh.. i maschi tutti risparmiati da nomi normali e nei limiti della decenza.. così è.. se vi pare!

    RispondiElimina
  20. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  21. ah dimenticavo le cugine romane... sibilla, priscilla, asia, anastasia, eliseo..

    tra l'altro ho sempre avuto un debole per i nomi che terminano in -ele e -ano.. gabriele samuele emanuele gioele damiano giuliano emiliano sebastiano tiziano.. ma anche lorenzo e andrea..

    RispondiElimina
  22. Beh! Tutto sommato sei stato fortunato! Pensa se ti avessero messo il tuo nome in versione più estesa (quello indicato da Efy qui sopra), avresti avuto molte più noie.
    Mensor

    RispondiElimina
  23. >>>Belguglielmo
    Oddio, ma come minchia si chiamava l'amico di Doraemon? E soprattutto... perché ti chiamavano in quel modo?

    >>>Gianguido
    Ah. Ma quindi mi dici che Gianguido non è un nick name che usi solo sul web? Ah. Ehm... certo che no...

    >>>NaLiRm
    Si ma io voglio sapere i vostri nomi!!! Ditemeli ditemeli!!

    >>>byb
    Punto uno: perché hai un nome straniero.
    Punto due: spara, come ti chiami!?

    >>>Roccia
    Grazie amico.

    >>>Max
    Vabbè, Massimo Decimo Meridio credo faccia più ridere di Magica Emi!

    >>>Ex
    Credi mi manchi la presa in giro Emilio Fede?
    E se ti dicessi che mio fratello si chiama proprio Federico?
    Trai tu le tue conclusioni...
    Un bacio a te.

    >>>Sax
    Io odio quelli che correggono gli altri ogni due minuti. Oltre a chiamarti sapientino, dovevano anche pistarti di botte nei bagni della scuola. :)

    >>>Oscar
    Io nella mia vita invece, non ho conosciuto nessun Emilio. Intendo dire di persona.

    >>>eFY
    Eliseo? Veramente c'è qualcuno nella tua famiglia che si chiama Eliseo?

    >>>Mensor
    ...che poi comunque tutti si sbagliano e mi chiamano con la versione estesa. E io lo odio!

    RispondiElimina
  24. io ho il cognome che fa rima con:
    uccello-pisello-ombrello... puoi solo tu immaginare le rime dalle elementari alle superiori... ancora adesso al lavoro fanno rime... che deve fa' uno: li guarda ci ride su con aria di superiorità e non li caga... no?
    JJ

    RispondiElimina
  25. No caro Lord, mi chiamo proprio Gianguido.... dai c'è di peggio

    RispondiElimina