L'ordine al comandante: Vada a bordo cazzo!


C'è questa telefonata tra la Guardia Costiera e il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino, che sarebbe veramente esilarante, se non fosse il triste epilogo di una tragedia navale. Ma tipo che l'Ufficiale della Capitaneria ordina a Schettino di tornare sul ponte a soccorrere i suoi passeggeri e lui mette scuse come l'acqua è fredda, la nave è inclinata, fuori è buio.
Forse la paura, rende alcune persone eroi ed altri vigliacchi.

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7 commenti:

  1. Giusto perché il comandante non abbandona mai la sua nave!

    Mentre ascoltavo la registrazione speravo che stessi capendo male, invece è tutto molto chiaro. Senza parole davvero...

    Mr.Mez

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  2. Ma come può uno così essere diventato capitano... qua ti fanno fare i test psico-attitudinali pure per fare il netturbino e questo che evidentemente è incapace di dirigere pure la manovra di parcheggio di una 500 lo mettono a fare il comandante di una nave come questa...

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  3. L'ho ascoltata oggi e non potevo credere alle mie orecchie poi il comandante sembrava anche leggermente alticcio.

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  4. Magari bastasse un test psico attitudinale ..

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  5. non so perchè ma ... insomma anche la compagnia armatrice, lasciar guidare una nave enorme (l'ho vista ormeggiata a Genova, è grossa come un palazzo) a uno che più che un comandante mi sembra Pulcinella.

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  6. Che tristezza. Ma questo come è diventato comandante? Cioè, partiamo dall'inizio, chi è che ha deciso di affidargli il ruolo di comandante? Potrebbe essere molto interessante.
    :(

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  7. E' evidente che è entrato nel panico più totale, consapevole di aver fatto una cazzata. Peccato fosse l'ultima persona che avrebbe dovuto farsi prendere dal panico in quei momenti.

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