Shame


Lui è Michael Fassbender, la giovane promessa di Hollywood che ultimamente tutti i registi e produttori si litigano e capisco benissimo il perché, dato che anche io lo vorrei sempre al mio fianco. Lei è Carey Mulligan, la povera crista che in Drive piange praticamente in tutte le scene e anche qui non scherza mica. Lui è tipo fissato con il sesso. Lei è tipo una suicida seriale. Entrambi avrebbero bisogno di un bravo psicologo e invece pensano di potersi bastare da soli e continuano a muoversi in una New York tanto glamour nei suoi locali che strizzano l'occhio agli anni settanta, quanto grigia e desolata nei suoi esterni.
Che poi dici: - Vabbe, ma quindi com'è? - Beh, sappiate che è un bono da paura e che per i primi 15 minuti, se ne va in giro per casa agitando i gioielli al vento e solo quella scena vale il prezzo del biglietto e voglio dire... - Uoh Uoh frena amico, frena... io volevo solo sapere com'è il film! -. Ah ok. Ehmm, ovvio, il film. Beh in tal caso direi che Steve McQueen non giudica i suoi personaggi e non li divide in buoni o cattivi, simpatici o antipatici; lui semplicemente si limita a raccontare una storia piena di dettagli (tanti dettagli) e probabilmente il film manca di una vera narrazione e forse mancano i dialoghi e però credo che l'intento sia quello di trasmettere una sensazione di vuoto e disagio sociale. E in questo riesce benissimo. Poi vabbè, la telecamera fissa su Carey Mulligan che per otto minuti canta New York New York, magari poteva anche risparmiarsela; ma in generale direi che il film mi è piaciuto. Ok è lento e a molti sarà sembrato un'inutile sequenza di immagini manieristiche e prive di uno scopo, ma a me è piaciucchiato.
Che poi, nel mio primo viaggio a New York ho alloggiato nello stesso grattacielo in cui è stato girato questo film e so che non fregano un cazzo di niente a nessuno e però è emozionante rivedere al cinema posti visti dal vivo e cazzarola; con tutti i palazzi che ci sono, proprio la Tower31 sono andati a beccare e l'ho riconosciuta subito e son zompato sulla poltrona gridando: - Ma qui ci sono stato! - e poi lui che cammina per strade che ho percorso anche io e se ricordate, vi avevo anche raccontato di quell'albergo dove la gente fa sesso in finestra [LINK], ché le persone magari possono pensare che sia un'invenzione del regista e invece no, esiste veramente e si chiama Standard Hotel e io ve ne avevo già parlato e non smetterò mai di dire che amo New York. E da oggi anche Fassbender.
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10 commenti:

  1. ..no vabbè, l'hai riconosciuta subito?????...mo te meno!!!...quando ti ho detto che era il nostro palazzo non ci credevi!
    diamo a cesare quel che è di cesare please...

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  2. Mi è piaciuto, tanto. Fassbender non è il mio tipo, eppure grazie a 'sto film lo trovo figo da paura. Ed è bravissimo a recitare. Specialmente quando recita con lo sguardo. La mia scena preferita è quella di lui che corre e vedi passare i vari blocks di NYC. Sarà che io NYC la amo con tutto me stesso. Sono almeno due anni che progetto una vacanza con camera allo Standard; certo, dovrò rinunciare alla mia abitudine di uscire dalla doccia e piazzarmi davanti alla finestra ad ammirare il panorama.

    Un appunto: la canzone che canta la Mulligan è New York New York. Il che ha anche un senso, no?

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  3. Ho visto il film ma non mi ha fatto impazzire, lui non lo conoscevo ma è davvero stupendo.
    New York è sempre meravigliosa nei set cinematografici.
    Ho letto su internet che esistono tour sulla città che non dorme mai legati ai film che l'hanno usata come set, tra cui la serie tv Sex and the city.

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  4. Dunque facendo un sunto il film ti è piaciuto per il nudo di Michael Fassbender e per il grattacielo ahahhahahahah Ho capito vado a vederlo appena posso.

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  5. Il film non è granchè. I dialoghi sono banalotti. I personaggi secondari assolutamente inutili.
    Avessero dato la parte ad un attore cesso ma bravissimo questo film sarebbe passato inosservato.
    Fassbender lo ha risollevato molto.
    Se mai trovassi un ragazzo con uno sguardo del genere potrei morire fulminato.

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  6. Io questo film l'ho letteralmente amato. Ed è per Fassbender ed i suoi gioielli, ed è per New York, ed è per quella corsa notturna con la città in fermento e le variazioni Goldberg in sottofondo, ed è per la colonna sonora... Ma l'ho amato soprattutto per la storia che racconta. Anche senza dialoghi, che certi silenzi dicono molto di più.

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  7. E anche se non ci sono mai stato e anche se non ho visto il film, amo New York, Micheal Coso e lo Standard Hotel...

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  8. Cioè, il film non è brutto, ma vuoi per la storia, vuoi per i pochi dialoghi, vuoi anche per gli otto minuti di New York New York, sò tornato a casa co n'angoscia... Porca miseria! Però vabbè, almeno Fassbender si lascia guardare!

    Mr.Mez

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  9. non e' colpa di nessuno se le finestre dello standard hotel danno su una delle strade piu affolate movida neyorkese... e se a uno gli va di scopare stai sicuro che nn pensa a chiudere le tende!!!.... lol

    Biagina

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  10. si ma lo standard è famoso proprio per quello, la gente si ferma sulla highline a vedere se ci sono persone che scopano in finestra, e qualcuno nudo lo abbiamo visto anche noi questa estate.

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