Sanremo 2012 serata finale. Specchio dell'Italia provinciale e vecchia


Su Twitter siamo stati tutti d'accordo nel dire che questo è stato il Festival più involontariamente comico che ci sia mai stato. Raffazzonato, con un umorismo completamente dimenticato a casa, microfoni che non funzionavano, pubblicità che partivano mentre il conduttore ancora parlava, gag che sembravano non esser mai state provate, il super ospite d'onore Adriano Celentano che parla per un'ora di fila senza dire nulla di sensato e dici: "Vabbè, ma mica ti hanno obbligato a vederlo!" e ok, avete ragione, ma è un po' come quell'incidente sull'autostrada che non puoi far a meno di guardare e butti un occhio tra le lamiere accartocciate, anche se sai già che vedere il morto ti turberà per tutta la giornata.
La serata finale inizia con una coreografia di Daniel Ezralow che, sulle note di All you need is love, mette in scena questo teatrino con coppie di amanti che salgono sul palco e si baciano. Ci sono i ragazzi che si baciano come fossero in un fotoromanzo e ci sono i settantenni che tirano fuori mezzo metro di lingua e stuprano la propria compagna in diretta tv (grazie viagra) e, mentre questi continuano a pomiciare, mi rendo conto che ovviamente non ci sono coppie gay a baciarsi. Ma figuriamoci.
Che poi, se proprio vogliamo dirla tutta, tra ballerini e cantanti e fonici e giornalisti e truccatori e sarti... quel palco sarà pieno di froci e lelle, ma come sempre accade in questo paese, le cose vanno fatte di nascosto e puoi essere gay solamente tra le pareti di casa tua. Del resto se a condurre questo festival è un signore che ancora usa frasi come: - Non ho nulla contro gli omosessuali, ma preferisco Belen -, allora ci rendiamo subito conto del perché non poteva essere altrimenti.
È il prezzo che si paga ad affidare queste manifestazioni a personaggi dello spettacolo diventati famosi più di quarant'anni fa e che ormai brillano di luce riflessa dei successi ottenuti in gioventù. Continuano a vivere pensandosi dei fighi, ma non si rendono conto che il mondo è andato avanti e loro invece son rimasti a quando la televisione era in bianco e nero. Morandi, ma anche Adriano Celentano, collezionano gaffe su gaffe, dimostrando come gli anni siano ormai passati e il fascino che un tempo esercitavano sui nostri genitori, adesso sia completamente sparito.
L'unica a tener botta sarà Geppi Cucciari che, con le sue frecciate comiche, farà secchi tutti quanti  i protagonisti di questo Festiva, dimostrando che non sono strano io, ma che effettivamente ci son state molte cose ridicole. Troppe per una manifestazione di questo calibro. Ma affidare un Sanremo ad una giovane e sveglia come lei, sarebbe un suicidio bello e buono, perché il pubblico vuole un conduttore con il nome famoso e rassicurante e se non sei un personaggio in grado di rappresentare la tradizione della televisione Italiana, uno di quelli che è cresciuto insieme a Totò, allora puoi anche gettare il tuo curriculum nel cesso e andare su La7. Le novità sono pericolose quanto far vedere un bacio gay in tv. Uscire dagli schemi, probabilmente non assicurerebbe una media del 57% di share come è stato fatto quest'anno. 
Ma il Festival di Sanremo è soprattutto una gara canora e quindi parliamo di musica.
All'una di notte viene finalmente annunciato il vincitore. Le tre super finaliste sono Arisa, Emma e Noemi e le loro canzoni le conosciamo ormai bene [QUI per le mie impressioni] e ovviamente per me la vincitrice deve essere Arisa e il suo delicato brano di riscatto nei confronti di un amore finito e invece ad alzare al cielo il trofeo a forma di leone che si arrampica sulla palma (???) sarà Emma Marrone. La scuola di Amici le ha insegnato a piangere a comando fissando le telecamere e la sua canzone populista ha fatto il resto. Che poi, parlare di gente che non arriva a fine mese in tempi di crisi, è senza dubbio avanguardia pura.
Del resto, nessuno potrà togliermi dalla testa  l'idea che di spettatori intelligenti a case ce ne sono eccome; ma la stragrande maggioranza di quelli che votano e spendono i soldi appassionandosi alle vicende televisive da reality, sono sempre gli stessi che votano anche le sfide dei ragazzi di Amici e i concorrenti in nomination del Grande Fratello e ecco spiegato il perché della vittoria di Emma.
Ma Arisa rimarrà per sempre la vincitrice morale. Almeno per me.
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15 commenti:

  1. Buonasera Lord,

    come va? Condivido in pieno fino all'ultima virgola la tua recensione. Ti sei dimenticato però dello style, del trucco e parrucco: praticamente inesistente! Ma il dredd di Noemi?!?

    Ciao,
    Alessio ;)

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  2. Condivido molti punti, bellissimo il paragone con l'incidente.

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  3. Quest'anno le previsioni in anteprima che avevo già pubblicato giovedì si sono rivelate azzeccate! A proposito Lord... la mia talpa a Sanremo ti saluta! ;-)

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  4. Analisi splendida. Ancora una volta hai un'opinione molto simile a quella espressa da me. Approvo tutto, fanculo al resto :)

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  5. Si è conclusa la 62° Kermessa di Sanremocontro! (Recensione di Aldo Grassacci) leggi qui!

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  6. Come dice un mio amico, Sanremo è il Grande Fratello dei vecchi. E quindi è normale che ci sia Gianni Morandi a condurre ed è normale che si sentano frasi come "Non ho nulla contro gli omosessuali, ma preferisco Belen", perché è quello che pensano le persone mediamente colte di quell'età. È una frase che potrebbe uscire tranquillamente dalla bocca di mio padre.

    E, sempre a proposito di rispecchiare il paese in cui viviamo, faccio notare che quella frase Gianni Morandi l'ha rivolta a una di 40 ANNI più giovane di lui.
    No, così, tanto per.

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  7. E i Marlene Kunz? Li hai già archiviati? Un amore tipo una-botta-e-via?

    Comunque, la "colpa" della vittoria di Emma è dei giornalisti, altrimenti non era neppure nella terna. E questo mi preoccupa ancora di più: se i giornalisti guardano Amici etc. non è che possiamo aspettarci troppo...

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  8. Però, Sanremo non è un "Festival" dell'Unità, insomma se il sociale deve entrarci che faccia rima con "cuore, sole e amore". Per quanto detesti Celentano "Chi non lavora non fa l'amore" aveva davvero il suo senso di esistere a S.Remo.
    Emma: che canta o urla?
    Noemi: quando l'ho vista esibirsi per prima venerdì, essendomi perso la presentazione, ho pensato: che minchia di colore si è fatta Irene Grandi? E com'è ingrassata, non sembra nemmeno lei. Poi è passato il nome in sovrimpressione e mi sono calmato.
    Arisa: niente da dire.

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  9. Geppi è bravissima. Ma la sua trasmissione - bellissima - delle 19:15 sulla 7 ha solo il 3% di share. Praticamente è l'unica a essere trainata dal TG che viene dopo e non viceversa. Qualcosa ahimè vorrà dire... Purtroppo in pubblicità ed anche altrove, la maggioranza vince, non vuol dire che abbia ragione, ma vince.

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  10. >>>Alessio
    Diciamo che ho volutamente tralasciato l'argomento style. Il problemi quest'anno erano ben altri.

    >>>iMamu82
    Grazie,è bello sapere che qualcuno legge veramente i post e non guarda solo le figure. :-)

    >>>Ballestro
    E chi sarebbe la tua talpa a Sanremo???

    >>>Lo Stregone Stregato
    Ho letto il tuo resoconto. E mi hai fatto morire citando gli spot di Coconuda e Fiordaliso, TOP.

    >>>Paolo Palmacci
    grazie del link. Ma questo genere di spam non mi interessa.

    >>>Filo
    No, non credo che Sanremo sia Realmente il Grande Fratello dei vecchi. Almeno non nelle intenzioni. Se mettessero realmente una persona capace a condurre il carrozzone, son sicuro che potrebbe ancora venir fuori un bello spettacolo.

    >>>Sandro Roccia
    Ma no, i Marlene son stati fatti fuori e quindi non ne ho parlato per questo. Fosse per me li avrei fatti arrivare secondi, dopo Arisa.
    E ti sbagli su Emma, i giornalisti hanno salvato Noemi.

    >>>Macsi
    Ma la mia critica a Celentano, p solamente riferita al fatto che ha fatto un intervento senza un filo conduttore, sparando a zero su tutto come fanno i vecchi mentre guardano gli operai fare i lavori per strada. SI fosse realmente capito dove voleva andare a parare, magari sarebbe anche stato un bel momento.

    >>>Anonimo 20 febbraio 2012 14:36
    Geppi è una con talento e lo dimostra ogni volta che glie ne viene data la possibilità. Fortunatamente in Italia qualcuno va ancora avanti per meriti...

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  11. Anche per me è lei la vera vincitrice. Però alla fine sono contento che abbia vinto Emma così abbiamo potuto renderci conto di quanto sia poraccio anche il suo amico Kekko che poverino si aspettava una telefonata prima delle 9,15 del giorno successivo. La chiamano maturità. (Maturità che invece Arisa direi che si è conquistata tutta, almeno dal punto di vista artistico).

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  12. No Lord, sono pienamente in accordo con te per Celentano mi riferivo a "Non è l'inferno" ed al testo che mi pare "intellettual-qualunquistic-populist" per un Festivàl e volevo essere ironico non critico nei tuoi confronti, scusa per il qui-pro-quo.

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  13. Azz, ero convinto che avessero fatto avanzare Emmma. Però continuo lo stesso a essere preoccupato per il livello culturale dei giornalisti italiani...

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  14. La mia talpa è un giornalista freelance vecchio frequentatore del festival :-)

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