9.3.12

M.I.A. e il video di Bad Girls


Il suo nuovo video è uscito tipo da un mese e tutti i blogger più fichi e quelli che stanno sempre sul pezzo, hanno già esaurito l'argomento e però io sono un blogger sfigato e quindi ve ne parlo solamente adesso.
M.I.A. è un'artista particolare; il suo talento è innegabile e però nonostante questo, rimane ugualmente snobbatissima dal mercato commerciale. Ovviamente lei, da vera diva ribelle, fa finta di non interessarsi a vendite e classifiche e però io me la immagino che controlla ogni cinque minuti gli accessi sul sito e il numero di follower su Twitter e siamo seri; non collabori con la più grande sgualdrina pop della storia, se non ti interessa ampliare il tuo bacino di utenza e del resto il treno M.D.N.A. passa una sola volta nella vita e non mi sento di condannarla per questo, nonostante l'imbarazzo in mondovisione.
Che poi non so di chi sia stata l'idea, ma rilasciare il video del suo nuovo singolo nello stesso giorno in cui debuttava anche il nuovo "capolavoro" di Madonna Give Me All Your Luvin, è stata una mossa che l'ha salvata definitivamente dalle fiamme dell'inferno e il messaggio è stato più che chiaro: - Faccio la cogliona al fianco di Madge e una negra semi-sconosciuta, solo per comprarmi quel castello con 38 stanze vista mare che mi piace un casino; ma sappiate che la mia musica è ben diversa da questa pagliacciata di LUV Madonna... -.
Giustamente la comparsata con Madonna le ha fruttato una poderosa spinta in avanti in fatto di popolarità e per un attimo tutti hanno gridato il nome di M.I.A. e la gente ha postato suoi video su Facebook come non ci fosse un domani e son fioccati like senza esclusione di colpi e poi però, queste stesse persone sono tornate nelle proprie camerette ad ascoltare Lady GaGa e si son dimenticati di lei. Del resto, diventare veri fan di M.I.A. non è semplice e lei è una grande sperimentatrice, che unisce generi musicali alle volte anche molto distanti tra loro e questo nuovo singolo Bad Girls ne è la riprova.
Il synth che percorre tutta la canzone, fa venire in mente la vecchia Bollywood e il ritornello ruffiano e ripetitivo aspira probabilmente a qualche passaggio radiofonico che ovviamente non avverrà mai qui in Italia;  ma negli Stati Uniti il pezzo è arrivato addirittura alla numero 5 della Billboard Hot 100 e del resto io ho scoperto l'esistenza di M.I.A. ascoltando la musica in filodiffusione di un negozietto di New York, perché se avessi aspettato di sentirla qui da noi... allora magni.
Poi vabbè, il video è un meraviglioso connubio tra una denuncia politica riguardante la condizione della donna in Arabia Saudita, dove ancora le donne non hanno il permesso di guidare e uno splendido video pop con tanto di balletto e abiti sgargianti anni ottanta e questa volta il regista Romain Gavras ha realizzato un vero gioiellino e lo aveva fatto anche nel 2010 con Born Free [LINK], ma questa volta magari, il video non sarà censurato in tutti i paesi del Sistema Solare.
E così, tra rocambolesche acrobazie e corse clandestine nel deserto, ecco che M.I.A. torna con un pezzo che spacca e un video decisamente creativo. Peccato che la gente ancora una volta non apprezzerà il suo sound poco orecchiabile e zero globalizzato.

3 commenti:

  1. che dire... tu la sai che io la adoro... da anni come te...

    questo pezzo ho fatto fatca a mandarlo giu.. proprio per la collaborazione con la stronza!!!... pero adesso che ho scoperto il modo per nn ascoltare la stronza in radio .. il che significa ascoltare solo il mio ipod!! il pezzo mi piace...

    rimango cmq sempre affezionato ai suoi primi lavori!!..

    tra l altro anni fa.. PULL UP THE PEOPLE era la canzone d apertuta del fashion show di FENDI!

    Biagina

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  2. Questo video m'ha fatto proprio venir voglia di pattinare. :-D

    Comunque, effettivamente è una canzone poco europea, figuriamoci poi quanto se la fileranno in Italia. Anche se è un po' lontana da ciò che mi piace, il primo ascolto mi ha abbastanza convinto. Chissà, magari è una scoperta.

    Mr.Mez

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  3. le canzoni di M.I.A. ce le vedo decisamente moltissimo nei club americani dove appena entri la prima domanda che ti fai è: "ah, ma qui non ballano lady gaga?"
    Lei è piacevole, ma è decisamente da U.S.A.

    A presto

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