Madrid e i Tori di Osborne


Madrid è posizionata su un altopiano al centro della Spagna e tipo che attorno non ha assolutamente nulla e l'autostrada è circondata da campi aridi e balle di fieno che rotolano spinte dal vento e c'è un'atmosfera così desolata, che potrebbero girarci il seguito de Le Colline Hanno gli Occhi. Poi entri nella città e scopri tutta la vitalità e la modernità di una delle capitali più popolose d'Europa.
Di Madrid tutti conoscono la Puerta del Sol e il Museo del Prado e il Reina Sofia dove è esposto il celeberrimo Guernica e poi il Parque del Retiro dove passeggiare nel verde e il quartiere di Chueca con i suoi locali notturni e i finocchi che si tengono la mano e son tutte cose che bisogna assolutamente vedere se è la prima volta che si visita Madrid; per noi però è tipo la terza e quindi decidiamo di viverla in completo relax.
In agosto a Madrid fanno tipo quaranta gradi e anche i ventilatori sembrano non spostare un filo d'aria e dato che ci avevano parlato della Piscina Municipal El Lago, decidiamo di attraversare la città in cerca di un po' di refrigerio. Che poi, essendo un centro sportivo comunale l'ingresso costa una cazzata e con cinque euro ci facciamo il giornaliero.
La grande piscina olimpionica è popolata da famiglie con bambini che urlano, si inseguono e si tuffano a bomba alzando spruzzi ovunque (cristosanto...!), ma per fortuna c'è anche una seconda piscina e questa è ostaggio della comunità omosessuale. Ecco, io non ho mai capito come un posto qualunque, possa essere trasformato in "luogo per finocchi". C'è un sicario ingaggiato dalla mafia gay che fa la ronda ed intimidisce tutti gli eterosessuali che casualmente si trovano a passare di lì? No, perché è assurdo notare come sotto ci sia il delirio di famiglie e ragazzini urlanti e sopra il paradiso di gay in slip e cocktail tra le mani; ma tipo che gli unici suoni che si sentono, sono le suonerie dei cellulari che intonano canzoni di Madonna e il trillo di grindr.
La piscina è immersa nel verde e ci si può stendere sul mattonato oppure sul prato e però questo è ovviamente il posto più ambito e dato che è agosto e siamo Madrid, non sperate di trovare facilmente qualche filo d'erba da mettere sotto il culo.
Ci chiediamo come mai siano tutti sdraiati a prendere il sole e da ignari turisti ci tuffiamo in piscina e scopriamo che l'acqua è praticamente una lastra di ghiaccio, ma tipo che se avessi portato i pattini, avrei potuto esibirmi in un axel e un doppio tolup. Dopo cinque minuti che stiamo a mollo, ci assalgono terribili crampi ai polpacci e siamo costretti ad uscire anche noi.
Appeso il costume al chiodo causa acqua troppo fredda, decidiamo di amalgamarci con la massa e fare l'unica cosa possibile in quel posto e ovvero sdraiarsi sul prato, bere litri di sangria fino a sentirsi la testa pesante e squadrare le persone dalla testa ai piedi assegnando voti come fossimo a Miss Italia.
Dopo due giorni a Madrid, prendiamo i nostri bagagli e ripartiamo alla volta dell'Andalusia. Viaggiare in aereo è un po' come prendere la metropolitana; entri dentro un tubo di metallo con i finestrini che danno sul nulla, combatti con passeggeri che si lamentano per cose inutili, ma quantomeno in breve tempo raggiungi la destinazione lasciando tutto il caos alle spalle. Quando viaggi in macchina invece è tutto più rilassato e non hai orari da rispettare e non ci sono bagagli da pesare e puoi godere del panorama che scorre al tuo fianco e i prati che lasciano il posto alla collina e le strade che attraversano i paesini e la voce rassicurante del Tom Tom che dà le indicazioni: - Appena potete, effettuate un'inversione ad U -. Ma minchia di troia, ma sto sull'autostrada!?
Per chi concepisce le vacanze come semplice relax al sole, la nostra vacanze on the road potrà sembrare un'inutile ammazzata ed effettivamente star sempre con i bagagli in mano è abbastanza faticoso e però durante i viaggi si imparano sempre un sacco di cose e attraversando la Spagna ho scoperto che le autostrade sono disseminate di sagome nere raffiguranti tori giganti. Intendiamoci, già conoscevo queste immagini e ci sono un sacco di macchine che hanno questo adesivo attaccato sul posteriore e ho sempre pensato fossero un simbolo della Spagna, un po' come può esserlo la scritta I♥NY per Manhattan. Invece scopro che quelle sagome nere sono nientemeno che cartelloni pubblicitari; proprio come quelli della CocaCola o del McDonald's. Solo che questi pubblicizzano i vini e i liquori di Osborne.
Che poi il nome Osborne non compare proprio da nessuna parte e per un ignaro viaggiatore è impensabile capire che si tratta di pubblicità di vini e però basta domandare in giro, per scoprire che quel disegno fu ideato dall'artista Manolo Prieto e che i primi cartelloni furono istallati nel 1956 e ne piazzarono così tanti e lungo tutte le autostrade più trafficate, che con il passare degli anni divennero un vero e proprio simbolo della spagnolo. Le magliette, le tazze, gli adesivi e tutto il merchandising arrivò solo in un secondo momento e però secondo me, in pochi sanno che quel toro pubblicizza un'azienda di vini e che in fin dei conti, è un po' come andare in giro con la scritta "Tavernello".

Leggi anche le altre tappe, cliccando sulle foto sottostanti.

        

Share on Google Plus

About Lord79

Se Lord79 non vi piace, sappiate che mi chiamo Emilio.
    Blogger Comment

15 commenti:

  1. Che superfighez che sei in questa foto!

    RispondiElimina
  2. Vabbè dai potevi anche dire che vi avevo obbligato ad andare a vedere Guernica, visto che io non l'avevo mai visto, sennò sembra quasi che siamo stati due giorni a mollo. :P
    Tapas di Terraza Granada?

    RispondiElimina
  3. heheh anche io mi sono sempre chiesto quale sia il meccanismo di conquista gay di uno spazio qualunque (tipo le spiagge). pensavo che le premesse fossero quelle di un posto isolato, ma con questa storia della piscina crollano tutte le mie certezze °_°

    RispondiElimina
  4. secondo me Filo ha proprio ragione!

    RispondiElimina
  5. Allora, al di là del fatto che sono strasicuro che il post è solo una scusa per esibire la foto di te in tutto il tuo splendore fisico e vacanziero, penso che pochissimi (me compreso) sapevano del toro del Tavernello. Ora so una cosa in più :)

    RispondiElimina
  6. La delusione nell'apprendere di quali tori hai parlato con questo post.

    RispondiElimina
  7. E io che pensavo che il toro fosse il disegno di qualche artista famoso come Picasso o Goya.

    RispondiElimina
  8. >>>Leo
    Corretto, mi dicono che la dicitura corretta è Parque del Retiro, senza buen o bel.

    >>>Filo
    >>>lost
    Il commento giusto sarebbe stato: Sei sempre un superfighez, ma in questa foto ti sei superato.

    >>>Shinji8403
    Vabbè, ma devo fare delle scelte e non posso raccontare tutta la vacanza per filo e per segno.
    Ho deciso di parlare della Piscina Lago perché è quella che mi ha colpito di più, poi ovvio che non siamo stati due giorni lì dentro.

    >>>Andrea
    Ecco, quando lo capirai ti prego di spiegarmelo. Perché per adesso la spiegazione della mafia gay che pista di botte gli eterosessuali mi sembra la più plausibile.

    >>>Sandro Roccia
    Son contento che almeno una persona abbia letto fino in fondo il post e abbia trovato interessante la storia dei Tori. Io non la conoscevo e mi è piaciuta; per questo ve l'ho riproposta.
    Comunque la verità sulla foto, è che i miei racconti di viaggio non interessano mai a nessuno e per questo ho pensato di renderli più appetibili con una foto un po' "friccicorella".

    >>>Signor Ponza
    Hey, ma questo è un blog di informazione, mica una raccolta di racconti hot! Se lo fosse, avrei molte più visite...

    >>>loran
    Da quello che ho scoperto, questo Manolo Prieto fu un pubblicitario famoso soprattutto negli anni '50. Le sue opere sono state esposte addirittura nel Museo Reina Sofía, però no, non ha nulla a che spartire con artisti del calibro di Goya o Picasso.
    Adesso sai una cosa in più anche tu.

    RispondiElimina
  9. Ma no, io ho sempre letto i tuoi racconti di viaggio con molto piacere! Credo che siano quelli che mi hanno fatto atterrare sul tuo blog.

    RispondiElimina
  10. Hai ragione. Chiedo venia, mi sono espresso male. :)

    RispondiElimina
  11. idem :/qui ti sei superato! maaa... che viaggi hai fatto?! :D

    RispondiElimina
  12. che bella foto!!^_^ mi hai fatto venire una voglia!!..
    ciao

    RispondiElimina
  13. ..di madrid!! ;-)lol.

    RispondiElimina
  14. >>>dr.who
    Anche io ho sempre voglia...
    ...di viaggiare.

    RispondiElimina