007 - Skyfall


Domanda: ma secondo voi quanti anni ha Daniel Craig? No, perché io glie ne darei tipo cinquantatré e invece ne ha soli 44. Intendiamoci, mi taglierei tutti e due i pollici pur di avere i suoi pettorali; ma se lo guardate senza maglietta sembra tipo un fotomontaggio di quelli fatti male e pare abbiano preso il corpo di un modello di Abercrombie e ci abbiano attaccato sopra la sua faccia segnata dal tempo.
Ultimamente ci stanno tartassando con la pubblicità di Chanel dove Brad Pitt si mostra in tutta la sua manza vecchiaia [VIDEO]; ebbene anche lui sembra più giovane di Daniel Craig e invece il mese prossimo spegnerà 49 candeline. Quindi le cose sono due: o Daniel si abbassa l'età come una finocchia su Grindr, oppure i quarantaquattro se li porta veramente di merda e se continua così, il prossimo film si intitolerà una cosa tipo: 007 - Dalla Russia col Deambulatore.
Ormai son passati cinquant'anni del primo film con Sean Connery e la saga inizia a scricchiolare. Al cinema sono arrivati i vari Mission Impossible e l'Agente Bourne e il personaggio di Bond non sembra più così interessante e originale e le sue sigarette che sparano gas e la penna esplosiva, non sono che gadget ridicoli rispetto agli accessori high-tech e super-tecnologici dei suoi rivali. Serve ridare nuova linfa alla saga e fortunatamente Christopher Nolan con il suo The Dark Knight Rise ha spianato la strada a tutti, insegnando che per risorgere in modo ancora più leggendario, bisogna prima morire.
E ovviamente il messaggio è soprattutto simbolico e la morte di Bond rappresenta chiaramente la caduta di stile degli ultimi film, troppo fracassoni e baracconi e ormai poco attinenti al personaggio originale di Ian Fleming. L'unico modo per rinascere è quello di tornare alle origini e, tra un mare di citazioni dal chiaro umorismo inglese, il nuovo Bond avrà in dotazione solo una pistola e un congegno radio, proprio come nel primissimo Licenza di Uccidere degli anni '60 e poi ovviamente non poteva mancare la leggendaria Aston Martin grigia, con i mitragliatori che fuoriescono dai fanali.
Persino il cattivo di Skyfall ricorda vagamente il perfido Bane di Batman e più che un criminale è una specie di alter-ego di James Bond.  Javer Bardem è perfetto nel personaggio folle di Raoul Silva e probabilmente il suo incontro con 007 è uno dei momenti migliori di tutto il film.
Tra parentesi, uno degli scagnozzi di Raul è un tipo siciliano che ho conosciuto due anni fa a Miami e all'epoca lui voleva diventare cantante e invece poi vai a capire come, ma è finito in questo film. Che poi vabbè, ha un ruolo veramente piccolo e lo uccidono dopo soli dieci minuti, ma comunque dura molto di più di quanto non fece Maria Grazia Cucinotta.
Insomma, il regista di American Beauty e Revolutionari Road gestisce alla perfezione questo ventitreesimo film e celebra degnamente l'agente con licenza di uccidere degli anni sessanta; ma se siete amanti delle esplosioni e degli effetti speciali, probabilmente rimarrete abbastanza delusi e forse uscirete dalla sala anche un po' annoiati.  
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7 commenti:

  1. Abbiamo fatto le stesse considerazioni su come si porta male gli anni Daniel Craig.:-) Però... io un giretto con lui me lo farei tanto volentieri!

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  2. oh... ma non se l'è inculata nessuno sta recensione?

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    1. >>>Il cinefilante
      Mi pare di capire che 007 fa schifo a tutti. Possibile che ce lo siamo visto solo tu ed io? Comunque quella cosa di Daniel Craig che pare un vecchietto l'avevo letta proprio da te prima di vedere il film e ho dovuto darti subito ragione; tipo che invecchia come i cani: un nostro anno equivale a quattro per lui. Ma due colpi gli si darebbero sempre volentieri, e non intendo di pistola.

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  3. l'ho visto anche io, ma non mi è sembrato davvero niente di che; non sono un grande appassionato del genere e quindi mentre il mio ragazzo lo guardava tutto preso io mangiavo patatine e dicevo cose come:" Sì, vabbè, poteva sparargli mezzora fa, mentre lo pedinava e lui era di spalle invece di aspettare mezzora dopo essersi attaccato sotto un'ascensore", oppure:"Certo, un caterpillar su un treno con le chiavi attaccate e col pieno di benzina". Anche il tema portante non mi è sembrato niente di che,infatti è piazzato ad inizio film, così come lo avrei visto benissimo pure tra i titoli di coda, e dire che adele mi piace molto di solito.

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  4. oddio Lord ti adoro... è meravigliosa quella dei due colpi ma di pistola! :-)

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  5. a me è piaciuto più di quanto pensassi (per me l'unico Bond è Sean Connery e lui è un pò troppo palestrato per la mia idea romantica del 007 in smocking )
    la prima mezz'ora di film sermbrava invece un capitolo di Indiana Jones: inseguimenti troppo rocamboleschi ma cmq
    la parte sul treno mi è piaciuta un sacco :)
    trama carina e appassionante , effetti speciali per fortuna non quanti temevo (non mi piacciono!)

    da ridere due momenti : lo sguardo che Bond fa quando sforacchiano la Aston Martin del tipo "tutto ma questo no,non Toccatemi la macchina per nessuna ragione! ORA sono davvero incazzato" dato che due minuti prima gli stavano facendo saltare in toto la casa dei genitori e non ha battuto ciglio.
    e altro momento quando lo sceneggiatore dimentica che sono nel Regno Unito e fa dire a Mallory con tono grave ma orgoglioso "Siamo una democrazia"
    Evy

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  6. >>>P.Brown
    A me non è sembrato affatto male. Forse perché con l'ultimo avevano veramente rasentato il ridicolo. E mi è piaciuta questa voglia di tornare alle origini, archiviando tecnologie assurde e ridicole e riscoprendo la semplicità. Poi vabbè, è sempre uno 007, insomma.
    Il tema portante cantato da Adele non mi piace e anche se è stato osannato da molti, l'ho trovato solo una scusa per non raccontare come è "resuscitato" Bond.

    >>>Il cinefilante
    E io adoro te. Però è vero... era proprio una battuta divertente eheheh.

    >>>Evy
    Beh ma infatti mi è piaciuta la vena ironica tipica inglese che accompagna tutto il film. Riguardo alla battuta sulla democrazia, non ci ho proprio fatto caso.

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