Obama forward


Era pronto ad andarsene, con le valigie fatte e il trolley ben stretto tra le mani, ma poi è arrivata la busta contenente il verdetto: il pubblico sovrano ha così deciso, che ad abbandonare la Casa è Mitt Romney! Barack Obama è quindi per altri quattro anni il presidente degli Stati Uniti d'America e la foto di lui che festeggia abbracciando alla moglie Michelle, ha fatto il giro del mondo talmente in fretta, che in poco più di un'ora è stata ritwittata qualcosa come 360mila volte, stabilendo un record che neanche Lady GaGa quando ha annunciato l'uscita del profumo. Forse Obama non sarà stato il Presidente dei miracoli e probabilmente nel corso del suo mandato ha deluso le aspettative di molti, ma la sua rielezione dimostra che il popolo americano ancora crede in lui.
Era il 2008 quando lo staff di Obama contattò l'artista di strada Obey per realizzare un manifesto da utilizzare durante la campagna elettorale e quello fu probabilmente l'inizio di una rivoluzione silenziosa e per la prima volta l'immagine di un presidente fu utilizzata in modo originale ed il volto di Obama disegnato con tratti stilizzati e i colori rosso e azzurro, fu un messaggio chiaro e comprensibile a tutti e andò oltre le canoniche fotografie elettorali e trasformò il Barack Obama presidente in un'icona pop che raggiunse non solo i piani alti dei grattacieli, ma anche le strade e i quartieri più poveri e Obama divenne presto il personaggio vivente più raffigurato nell'arte, ma tipo che più di lui c'è solo Marilyn Monroe (pace all'anima sua).
Lui più di chiunque altro ha saputo costruire un sogno ed è stato capace di venderlo e quando la maggior parte della della popolazione iniziava a pensare di aver preso la direzione sbagliata, lui ha coniato lo slogan "change" e si è proposto come simbolo di rinnovamento. Oh, certo, anche qui da noi i politici italiani parlano di cambiamento e poi però son sempre le stesse facce mischiate e rimischiate come un vecchio mazzo di carte e le loro promesse, sono ancora meno credibili di quando io dico che non mangerò più dolci per una settimana.
Obama invece è riuscito a ridare la speranza, facendo credere che un rinnovamento fosse possibile ed è diventando amato quasi quanto i vari Kennedy ed è entrato nelle case della gente senza badare all'estrazione sociale ed i temi vincenti sono stati quelli dell'omosessualità e Obama si è esplicitamente pronunciato a favore dei matrimoni tra persone dello stesso sesso e poi c'è stato lo scottante tema dell'aborto e Obama si è scontrato con un Romney che ha parlato della vita come un dono di dio anche se causato da uno stupro (seriously?) e poi l'apertura nei confronti degli immigrati e questi sono solo alcuni degli argomenti riportati nel suo programma.
Senza dubbio la politica di Obama non è perfetta, eppure da quando c'è lui, sembriamo tutti più coinvolti e perfino noi italiani siamo stati in trepidante attesa e non credo sia stato solo perché (volenti o nolenti) l'America è il motore del mondo, ma anche perché grazie al modo di fare politica di Obama, la gente ha ritrovato l'interesse. Ok, probabilmente ho una visione troppo romantica e magari le sue sono solo chiacchiere e Romney ha ragione quando dice: - Con Obama faremo la fine dell'Italia! - grazie per la sima Romney, ma io ti dico che magari avercene di Obama qui da noi e mi accontenterei perfino della figlia piccola di undici anni, pur di togliermi dalle palle queste cariatidi attaccate alla poltrona come una piattola ai peli del pube.
Che poi, dopo anni di governo Berlusconi non doveva essere così difficile dare un segnale di rinnovamento e speranza al nostro paese e invece siamo ancora qui con le solite facce e dopo il governo di papponi e soubrette, mi sarebbe bastato anche solo assaporare il sogno di un Obama italiano e sono perfettamente consapevole che in politica ci vogliono i fatti e non le parole, ma io mi sarei accontentato anche solo della speranza.
E invece i nostri politici attuali, ci hanno tolto anche quella.
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5 commenti:

  1. Come si dice, simili con simili. Forse noi un Obama non lo meritiamo perché le uniche proposte che sappiamo fare sono un Renzi che tergiversa sui nostri diritti, un Vendola che di punto in bianco sembra esser diventato il nostro paladino, un Bersani che l'animaccia sua e una destra che si scrive "destra" ma si pronuncia "cretini". Ecco il quadro italiano.
    Obama è anni luce lontano da noi che non riusciamo a vedergli neppure la nuca...

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  2. D'accordissimo con quanto detto sopra; da noi, come in Grecia, siamo rimasti ai tempi dei Cesari e dei Porfirogeniti.Aggiungi la prevaricazione della Chiesa (lo scisma medioevale era una guerra di bande) e LUI, l'eterno Ulisse furbetto e prevaricatore che bene ci rappresenta. A mio giudizio stiamo ripetendo quanto successo nel quinto secolo per noi,e per i greci con i Turchi sotto le mura di Costantinopoli.

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  3. Mi fa piacere che sia stato rieletto ;)

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  4. D'accordo con Romeo e Luigi.
    Basta vedere proprio la foto che citi tu (e che anch'io ho retwittato): ti immagini una rielezione di Berlusconi? I farebbe fotografare altro che abbracciato alla moglie, ma con 40 troie di ogni razza colore e religione.
    Alla faccia della differenza...

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  5. "..con Obama faremo la fine dell'Italia!.." (?!)

    ..romney dovrebbe farsi una bella ripassata sui libri di storia, invece di fare paragoni senza senso.

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