Le elezioni del 24 e 25 febbraio


Mi ricordo la prima volta che sono andato a votare e praticamente son rimasto nella cabina tipo dieci minuti, cercando di capire in che modo andassero piegate tutte quelle schede colorate e ero così agitato, che stavo quasi per uscire fuori a chiedere allo scrutatore di controllare se avevo fatto bene.
Che poi, siamo tutti d'accordo nel dire che sono tutti una massa di ladri e non c'è nessuno degno di rappresentare il paese e però purtroppo bisogna votare e volenti o nolenti, lunedì prossimo dovrà uscire un nome. Quindi stringiamo i denti e mettiamo una X da qualche parte.
Le forme di protesta di quelli che "Io scelgo di non votare" sono tutte cazzate e sarei d'accordo se esistesse un modo per non eleggere nessuno, ma dato che questo non è possibile, non ha senso scegliere di non votare e lasciare che gli altri decidano al nostro posto e rigiratevela come vi pare e auto-convincetevi che sia la scelta più giusta, ma rimane il fatto che lasciare la scheda bianca, annullarla disegnando cazzi o rimanere a casa a vedere una replica di Sex And The City, è l'alternativa più stupida e codarda. Anche se come in questo caso, nessun politico è meritevole di occupare quelle poltrone.
Fatta questa premessa, bisogna capire su quale simbolo mettere quella X e abbiamo sei candidati premier e qui ognuno è libero di pensarla come meglio crede, ma mi pare però ovvio che se decidete di votare per le balle di Silvio Berlusconi, beh allora vi meritate di vivere in baracche di lamiera. Perché lui continuerà a farsi i suoi comodi come ha sempre fatto.
Mario Monti è il vecchio che avanza a braccetto con nostra madre chiesa e con il suo "La famiglia è costituita da un uomo e una donna", direi che non c'è neanche da prenderlo in considerazione.
Il simpatico Oscar Giannino che tanto ci ha fatto ridere in questi giorni con la storia del finto master in "supercazzola", a occhio e croce non dovrebbe avere i numeri neanche per decidere di andare a prendere il caffè e quindi è fuori dai giochi.
Pierluigi Bersani e il suo Partito Democratico dove ritroviamo dentro per l'ennesima volta una Rosy Bindi e un Massimo D'Alema e... ma da quanti anni sono in giro questi nomi e da quanto tempo rallentano con le loro idee arcaiche un partito che forse, sotto sotto, qualcosa di buono poteva anche farlo? Perdonatemi, ma io non ce la faccio più a votarlo.
Poi c'è Antonio Ingroia che però mi sembra un partito fatto con gli scarti raccolti qui e lì e poi anche lui come Giannino non avrà mai i numeri per aggiudicarsi un bel niente.
Nichi Vendola con la sua Sinistra Ecologia e Libertà ha ottime iniziative, ma l'idea di dare un voto che finisce in qualche modo sempre nelle mani del PD mi fa venire la nausea come quando mangio quattro Mars di seguito.
Rimane quel mezzo folle di Beppe Grillo e, per quanto possa avere moltissime riserve a riguardo, a mio avviso è la vera scelta di rottura con l'odierna politica e intendiamoci, il Movimento 5 Stelle non salverà il paese, ma forse riuscirà a dare quella piccola scossa sovvertendo tutte le regole che per tanti (troppi) anni si sono tramandate di poltrona in poltrona e magari sarà una scelta ingenua e magari sarà sbagliata e però è una decisione che dà fiducia a persone nuove e con idee più che condivisibili. Beppe Grillo e il suo modo di fare irruento e discutibile, è un piccolo compromesso da prendere insieme a tutto il carrozzone che comunque ha un buon programma alle spalle.
Quindi io credo di aver preso la mia decisione. Convinto? No. Ma mi benderò la testa e voterò ugualmente. E poi comunque, quasi sicuramente il prossimo anno saremo di nuovo in queste condizioni. Quindi perché non tentare?
Share on Google Plus

About Lord79

Se Lord79 non vi piace, sappiate che mi chiamo Emilio.
    Blogger Comment

28 commenti:

  1. Io in quanto italiano all'estero non iscritto all'Aire non voterò e la cosa mi fa parecchio girare il culo, detto ciò c'è una falla enorme nel tuo ragionamento, caro lord. Tu dici "non c'è nessuno degno di rappresentare il paese". secondo me è qui che sbagli, la verità è che sono tutti degni rappresentanti del nostro bel paese, perchè il nostro paese è pieno di arroganti, vecchi caproni, egoisti, retrogradi e mafiosi. E credo ad ognuno di questi aggettivi (con accezioni più o meno estese e più o meno letterali!). La verità è che la gente continua a votare ed a credere a berlusconi perchè lo ammira, in italia l'uomo che frega tutti e vince da solo non è uno stron*o, è il più furbo, quindi degno di lode. Finchè non cambia la mentalità tutta questa massa di mummie e politicanti sarà sempre assolutamente degna di rappresentare il paese, il fatto che poi il nostro paese non sia degno di essere definito tale è un altro discorso!

    Un saluto,
    André

    P.S. Io non voterei Grillo manco se mi puntassero un fucile alla testa, piuttosto voterei ratzinger!

    RispondiElimina
  2. Su Grillo ho anch'io miriadi di riserve. Il fatto che tra un anno potremmo stare ancora così è l'unico motivo che mi spingerebbe a votarlo, ma ancora non so. Speravo in Renzi, ma dalle primarie mi pare di aver capito che siamo proprio noi italiani a non volere cambiamenti reali, o Bersani non avrebbe vinto di così tanto. Sarei per l'astensione totale, ma è utopia. Di Grillo temo ciò che potrebbe esserci dietro e soprattutto temo eventuali deliri di onnipotenza. Non da ultimo, non mi pare che nel programma ci siano iniziative convinte a favore dei gay. Che poi, a ben vedere, mi pare di capire che tutti si ricordino di noi solo in campagna elettorale. Al dunque, nessuno finora ha saputo davvero sposare la nostra causa. Nostra e dei milioni di etero che chiedono pari dignità per le coppie di fatto, senza per questo ledere alcunché alle coppie sposate.
    Mi divido tra Grillo e Bersani e deciderò all'ultimo. Tuttavia, nella mia testa, frulla sempre il solito: "ma la sinistra quando c'era dove stava?".
    Giusto o sbagliato, il movimento 5 stelle è l'unica vera novità da decenni a questa parte. Devono farsi le ossa, è vero, ma forse è davvero quello scossone di cui abbiamo bisogno. Delle promesse degli altri non so più che farmene, so già che saranno disattese. Questi qui non posso dire che non abbiano mai ottenuto niente, dato che ancora non hanno mai avuto modo di provare a governare. Vedremo.
    Sempre che davvero alla fine decida di dare loro il mio voto.

    RispondiElimina
  3. Anche io ho delle riserve su Grillo am credo che la mia crocetta sarà sul suo partito. Mi fa tanta rabbia vedere che il Pd è ancora arroccato su politiche vecchie 30 anni e a convinzioni filo-cattoliche che male fanno a questa nazione. E purtroppo c'è chi se ne vanta. Ma la delusione più grande è per Vendola che avrebbe potuto fare buone cose se non fosse confluito dentro il Pd. Vabbè ma questa sarebbe stata una storia nuova e generatrice di piccole novità, oggi la situazione è quella che è.

    RispondiElimina
  4. Il mio voto è per Grillo e sarà un voto di protesta. mai votato Bersani, Vendola, D'Alema & co... Buon voto. Max

    RispondiElimina
  5. Anch'io, come PAT, speravo in Renzi.
    Voterò, come sempre, a sinistra, seguendo la logica del meno peggio.
    (D'Alema e la Bindi li caccerei dal partito per manifesta incapacità di relazionarsi col mondo normale)

    Su Grillo, di cui condivido tantissimi punti del loro programma, temo che essere "sinceri ed onesti" non sia abbastanza. Se devi nominare un Ministro degli Esteri che vada a parlare in Israele, chi ci metti? Un bidello delle medie di Latina? Li vedo bene - così come le liste civiche - per degli incarichi comunali o al massimo provinciali.
    Per scenari più grandi temo che ci sia bisogno di gente con più pelo sullo stomaco.

    RispondiElimina
  6. Io voto "Lista civica per Lord79"

    RispondiElimina
  7. Il primo commento del residente all'estero è in contraddizione con se stesso: se gli attuali partiti rappresentano l'odiato italiano furbetto ed opportunista,quale migliore occasione di mandarli a casa (per poco, poi tutti corrono in soccorso del vincitore)? In fondo per fare il ministro degli esteri non è necessario avere un doppio cognome , valgono più i burosauri della Farnesina! E poi qualcuno ben più grande di me ha detto che alle volte (sempre!) bisogna turarsi il naso, ma votare.

    RispondiElimina
  8. @Filo: a Latina abbiamo dei bidelli delle medie migliori di Frattini...

    Io voto 5 Stelle non per ripiego ma per convinzione.

    Peraltro Grillo si è pronunciato più volte sul matrimonio ugualitario, senza remore Vaticane, e a me questo tema sta molto a cuore poichè vorrei tutelare legalmente il rapporto che ho con il mio compagno.

    RispondiElimina
  9. Sono un attivista (gay) del MoVimento e, proprio perché ci sono dentro, conosco ancora più da vicino la situazione e di conseguenza ho molti più dubbi di tutti voi messi insieme. Il fatto però è che una spallata a questo sistema marcio fino al midollo bisogna darla e questa è l'occasione giusta. E domani sera tutti a Piazza San Giovanni!
    Saluti a 5 stelle
    Filopaolo

    RispondiElimina
  10. @luigi43: il problema difatti è a monte, nessuno degli attuali partiti è decente, ma il movimento cinque stelle - io personalmente ritengo - non è altro che una grande macchina mediatica che alla fine dei conti rischia di essere ancora più pericolosa del male che intende curare. Non so, sono mie personali percezioni e presentimenti sulla figura di grillo che incarna perfettamente il berlusconismo che vorrebb combattere e debellare. ;)

    andré

    RispondiElimina
  11. Purtroppo non si può votare "per sensazioni".
    Il voto GLBT vale (con i "derivati") circa due milioni di suffragi.
    Le organizzazioni che dovrebbero rappresentarci hanno ancora il tempo di condizionare il movimento - minuscolo non per mancanza di rispetto -e chiedere la parità che tutti noi desideriamo e già che ci siamo un poco di "pulizia" ed aria fresca, non fritta!

    RispondiElimina
  12. A Torino, dove vivo io, la capolista alla camera è una 26enne laureata alla triennale in economia, che ha come unica esperienza lavorativa una collaborazione col gruppo m5s in regione. A Roma, dove voti tu, la capolista alla camera è lei: http://www.youtube.com/watch?v=VrgntrXScP8&feature=youtu.be

    Con questo non voglio nè minimizzare, nè ridicolizzare le loro esperienze o la loro buona volontà...però diamine, qui stiamo parlando di governare un paese... bella la mooncup, l'aloe e il detersivo non inquinante...ma cosa dice il m5s a me, 32enne laureato precario sul lavoro? sul welfare? sulla sanità? Sull’istruzione? In politica estera?

    intendo qualcosa che sia più di un annuncio urlato da un palco (in un'intervista botta e risposta con un giornalista sarebbe già un passo avanti, ma tant'è) ... io il programma l'ho anche letto, ma c'è qualcosa che non sia velleitario, per non dire fuffa? il reddito di cittadinanza? pagato con quali risorse? internet gratuito? chi glielo dice a fastweb e telecom?
    dare addosso allo stipendio dei politici è comodo, è ovvio che ottieni consenso...ma secondo voi una volta dimezzato il n di parlamentari e dimezzato il loro stipendio...si tira su una comma di denaro sufficiente a sanare il bilancio dello stato?

    ed infine, copo quel che ha scritto un amico: "Ho paura di chi dice che bisogna "ribaltare tutto", "fare tabula rasa" o cose simili. Sì, questi furori pseudo-rivoluzionari mi spaventano. Anche e soprattutto per un motivo: a 32 anni, con un dottorato e qualche esperienza all'estero, precario fino al midollo, con pochi centesimi di contributi previdenziali e qualche spicciolo che guadagno al mese, voglio che governi qualcuno che dia risposte qui e ora a quelli come me. Non posso permettermi, dall'alto di una sicurezza economica che mi è negata, di godermi l'ebbrezza del caos, del "vediamo ora che succede". Voglio un governo consapevole, serio, paziente, lucido. "

    RispondiElimina
  13. Applausi a Riccardo! Mi ha tolto le parole di bocca. Votare Grillo è un salto nel buio di cui non vedo alcun vantaggio. Già solo il fatto che non si presentano per governare ma per stare all'opposizione dal momento che non hanno indicato alcun candidato premier, significa un voto per il solito caos.
    io voterò Sel per rafforzare l'ala sinistra della coalizione di centrosinistra, sperando che i voti siano sufficienti per governare da soli e mettere finalmente alla prova il centrosinistra e capire se sono in grado di fare qualcosa o continuano ad essere perdenti nel midollo.

    RispondiElimina
  14. Chi vive di speranza....Voglio proprio vedere, anzi no, sono più che sicuro che Monti e Riccardi (rappresentanti della CEI) impediranno a Vendola ogni anche vago riferimento alla parità per le coppie Homo.Tra l'altro la cd.panacea alla Tedesca,tanto sventolata da Bersani, nessuno sa cosa sia.E da Berlino mi è stato detto che è un contratto tra privati per lasciarsi tutto dopo la dipartita.In Italia i "patti successori" sono proibiti espressamente. Io voto convintamente M5S. Spero che il ns Ospite possa ritornare sull'argomento tra 100 giorni.

    RispondiElimina
  15. Ho sempre votato il PD, alle volte anche turandomi il naso perchè o votavo loro o rivinceva Berlusconi, questa volta basta, ormai hanno perso tutta la mia fiducia. Voterò il M5S.. non convintamente perchè ho molte riserve su questo movimento ma è il mio unico modo per protestare. Oggi il PD promette le unioni sul modello tedesco, dimenticandosi che nella campagna elettorale del 2006 l'Unione di Prodi prometteva i famosi DICO, legge che invece non approvarono mai. Avessero rispettato le promesse fatte oggi avrebbero il mio voto, invece non solo continuano a promettere diritti di serie B perchè evidentemente mi considerano un cittadino di serie B, ma poi arrivati al Governo non danno neanche quelli, con la scusa che alcuni dei loro parlamentari sono cattolici e che altrimenti cadrà il Governo e non è il caso mettere a rischio la tenuta della loro maggioranza....
    insomma sta volta col cazzo che li rivoto!

    RispondiElimina
  16. Sono daccordo con quello che ha detto Riccardo.
    Comunque è giusto e doveroso andare alle urne. Un conto è che dire di avere la maggioranza sul 40% dei votanti ed altro è dire di avere la maggioranza sul 75% dei votanti, così come qualcuno si è vantato negli anni scorsi. Io di certo non voterò Silvio o Vendola quest'ultimo, (come presidente della mia regione) mi ha già rotto le scatole. Aggiungo che (avendo fatto lo scrutatore) non serve a nulla disegnare sulle schede o scrivere messaggi indirizzati ai politici: quelli non lo sapranno mai e il presidente del seggio si limiterà a dire "scheda nulla" offendendo così la memoria di coloro che per costruire una nazione libera e democratica con diritto di voto ai cittadini hanno versato il proprio sangue.

    RispondiElimina
  17. insomma tutti votano Grillo perchè gli altri non promettono (o promettono ma poi non fanno) quello che vorrebbero... ma perchè Grillo ha promesso cose mirabolanti? e alla fine però spero di non sentire i soliti lamenti del tipo "ve lo meritate" se dovesse vincere berlusconi

    RispondiElimina
  18. Per Riccardo... mi sono permesso di pubblicare il tuo commento sul mio profilo Fb, spero non ti dispiaccia

    RispondiElimina
  19. Mi sa che alla fine Bersani dovrà governare con i Grillini, così come Crocetta sta facendo in Sicilia. Così almeno la prossima volta imparerà a prendere esempio da Hollande e dal PS francese invece di strizzare l'occhio ai centristi e al Vaticano.

    RispondiElimina
  20. PURTROPPO NON SONO IN ITALIA E NON RIESCO A RISPONDERVI, MA L'ARGOMENTO MI INTERESSA E LO FARO' NON APPENA RIENTRERO' A CASA.
    QUANTO PERO' I GIOCHI SARANNO ORMAI FATTI.
    LORD79

    RispondiElimina
  21. Eh sì, la penso anche io come Riccardo.

    In Italia penso che ormai si volti solo non "per qualcuno" ma "CONTRO qualcuno".

    E allora si vota PD, non perchè Bersani e gli altri prima di lui piacciono... ma perchè si vota contro il Berlusca, il male assoluto.

    O adesso si vota Grillo senza conoscere programma e candidati ma solo per "dare uno scossone".

    Mah. Io sono di Destra e voterò quello che, a fronte di tanti difetti, trovo ancora il "meno peggio".

    Poi ne ripalremo...

    RispondiElimina
  22. nel film La meglio gioventù c'è quella famosa scena in cui il prof dice "magari ci fosse un'apocalisse così saremmo tutti costretti a ricostruire, invece qui rimane tutto immobile, uguale, in mano ai dinosauri" ecco io la penso esattamente così, penso che l'Italia dovrebbe andare incontro alla distruzione della sua classe politica che poi è quella che ha le responsabilità maggiori della condizione in cui ci troviamo oggi. Grillo se davvero ci riuscisse servirebbe proprio a questo e onestamente ci spero, ma ho i miei dubbi che alla fine ci riesca. se la sinistra non dovesse avere i voti per governare neanche non l'aiuto di Monti è più probabile che faccia una grande coalizione con il centrodestra; in fondo pd e pdl sono molto più simili di quanto si possa pensare e faranno di tutto per garantire la loro sopravvivenza.

    RispondiElimina
  23. io sono indecisa tra Vendola , che voto da anni , e Grillo.Io sono Pugliese e credo in Vendola,gli sono riconoscente perchè lui nei giovani, nelle piccole imprese,nella società che può essere sana e onesta ci crede.e ha fatto tante cose concrete qui da noi da quando è stato eletto governatore di regione. ma dare il voto al pd votando lui non mi sta bene. soprattutto vedendo i soliti nomi che non sanno fare nulla e non manterranno nulla. io voglio solo SEL e che Vendola diventi Premier.
    poi c'è il Movimento 5 stelle , che secondo me il movimento non è solo Grillo ,ma è quello che Grillo sta costruendo scegliendo persone nuove che credono nella legalità e nel cambiamento ( a parte quel demente che abbiamo sentito nei gg scorsi ,spero che lo abbiano buttato fuori ) quindi... vedremo.
    Evy

    RispondiElimina
  24. Il candidato che volevo votare si è suicidato politicamente a pochi giorni dalle elezioni.. ora sono indeciso su che tipo di ghirigoro fare sulla scheda..

    RispondiElimina
  25. Totalmente deluso dal tuo possibile voto. Per Dio non voterei Grillo neanche sotto tortura.
    R.

    E' facile fare rivendicazioni, altra cosa è governare

    RispondiElimina
  26. che vergogna. Berlusconi al 30%. Mi vergogno profondamente di essere italiano e per tutti quelli che lo hanno votato. Ci meritiamo tutto quello che ci sta succedendo e anche peggio. Sono all'estero e domani tutti mi chiederanno: ma com'è possibile?

    RispondiElimina
  27. A caldo e paventando recuperi e ripescaggi, un orgasmo elettorale l'ho avuto : la Binetti è rimasta a casa!

    RispondiElimina