I Film di Agosto in pillole:

Dragon Trainer 2
I film di animazioni sono cose da bambini e forse in parte è così, ma quando sono veramente ben fatti, diventano piacevoli storie anche per gli adulti. Questo secondo capitolo di Dragon Trainer ha una trama leggermente più fiacca rispetto al primo, ma ci sono colpi di scena ed emozioni a profusione. Già previsto un terzo capitolo per il 2016 e non vedo l'ora. Voto: ho versato più lacrime qui, che guardando Il Colore Viola.
Anarchia - La Notte del Giudizio
Il maestro del cinema low budget Jason Blum (suoi i vari Paranormal Activity) sforna un altro film che è costato due lire e sbanca il botteghino. I primi minuti sono claustrofobici e pieni di tensione; ottimi anche gli spunti sulla società corrotta, ma verso il finale sbadigli che slogano la mandibola. Voto: da guardare, ma in dvd. Curiosità: il regista dirigerà il film di Jem e Holograms. Sicuro capolavoro.
Apes Revolution - Il Pianeta Delle Scimmie
Torna il conflitto uomo-animale di Planet of the Apes e le scimmie si sono evolute e James Franco è stato fatto fuori dal cast, ma la storia è sempre la stessa: scimmia buona contro uomo cattivo e tutto è raccontato in un modo così banale, ma così banale, che neanche gli effetti speciali riescono a rendere interessante questo film. Voto: fate finire questa saga ora.
Transformers 4 - L'Era dell'Estinzione
Cast completamente rinnovato: fuori il goffo Shia LaBeouf e dentro il muscoloso ed eroico Mark Wahlberg che dovrebbe portare una ventata di freschezza alla saga, ma la trama non si sposta di una una virgola dal "Crash! Bum! Bang! Uccidiamoli tutti!" e per due ore e mezza si susseguono inutili combattimenti con gli Autobot che si trasformano in modo sempre più brutto e gli umani che cadono dal ventesimo piano e neanche si scompigliano i capelli. Voto: andatevene tutti affanculo.
Divergent
Film tratto da un bestseller che non avevo mai sentito e che prova a copiare in tutti i modi la saga di Hunger Games, ma che risulta essere solo solo una triste parodia. Kate Winslet recita come se stesse facendo un favore al pubblico, Shailene Woodley prova a fare la figa ma è goffa pure quando sta ferma e Theo James è bono ma senza espressione. Voto: abbiamo trovato un nuovo sinonimo alla parola imbarazzo.


Step Up All In
Che non ci fosse una trama lo immaginavo, ma quantomeno mi aspettavo coreografie pazzesche e invece il saggio di ginnastica che ho fatto alle elementari in confronto era il Lago dei Cigni. Imbarazzante il doppiaggio italiano con la voce di un certo Gué Pequeno che ha sbagliato il labiale per tutto il tempo, peggio delle telenovelas argentine degli anni '90. Voto: dai è uno scherzo, vero?
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