Tron Legacy


Non si può parlare di Tron Legacy, senza prima fare una piccola premessa riguardante il vecchio Tron, quello uscito nel 1982 anno in cui per la cronaca, io avevo 3 anni.
Ebbene, Tron (qui un trailer) è considerato ancora oggi come il primo film riguardante la realtà virtuale e per questo motivo è diventato un film culto e estremamente all'avanguardia per l'epoca. Inoltre è stato il primo film della Disney a fare uso di computer-grafica e infatti fino ad allora i mondi virtuali erano stati creati tramite i disegni animati come accadeva ad esempio nel bellissimo Pomi d'Ottone e Manici di Scopa (che ho visto tipo 40 volte...).
La trama di Tron è presto detta: Kevin (interpretato da un giovane Jeff Bridges), è un programmatore di software, ma è stato truffato dalla Encom che gli ha rubato alcuni brevetti sui videogiochi. Kevin dovrà quindi entrare all'interno del computer (nel vero senso della parola) e recuperare le prove di questa truffa. Fine.
Il film sarebbe una vera cagata, se non fosse per il modo con il quale è realizzato e le ambientazioni sembrano quelle di un videogioco e proprio dal mondo dei videogiochi prende spunto e sono gli anni in cui le prime console iniziano ad entrare nelle case della gente e portare sul grande schermo un film che fa entrare attorni in carne e ossa all'interno di un videogame è qualcosa di incredibile e le sue immagini ancora oggi sorprendono per la loro spettacolarità.
Arriviamo ai giorni nostri.
Dopo 28 anni la Disney ha deciso di rispolverare il tutto e fare cassa puntando su un nuovo capitolo della storia realizzando questo Tron Legacy e però vi dico subito che gli incassi non sono stati così spettacolari e vi dico solo che perfino Rapunzel ha saputo fare di meglio e Rapunzel era veramente brutto che addirittura il nipotino del mio ragazzo ci ha domandato nel silenzio della sala: - Zio, ma quando finisce che mi sto annoiando? -.
Eppure l'iniziativa era ghiotta e l'idea era quella di utilizzare la nuova tecnologia 3D per ricreare il mondo virtuale e affidarsi invece al classico 2D per le scene girate nel mondo reale e la cosa sarebbe stata molto interessante se non fosse che:
3D: Il 3D ormai non è più una novità. Da quando è uscito Avatar, gli occhialini tridimensionali sono diventati il paracadute di salvataggio per tutti quei film privi di trama, ma che puntano tutto sulle spettacolari scene d'azione.  E comunque questo Tron Legacy, non ha neanche una profondità così spettacolare e spesso ci si ricorda del 3D, solo per il peso degli occhialini sul naso.
Trama scopiazzata: Avendo visto di recente il primo Tron, posso dire che questo secondo Tron ne ricalca pari pari la trama e anche qui troviamo il giovane che viene catapultato nel mondo virtuale e ci sono gli inseguimenti con le moto e la fuga dal mondo dei videogiochi e i combattimenti e il cattivo che vuole distruggere tutti e il treno che conduce verso la porta d'uscita e insomma; più che un nuovo film, questo Tron Legacy sembra un'operazione nostalgia per omaggiare il film del 1982.
Scenografie belle, ma che non sorprendono: Il mondo virtuale nel quale si muovono i protagonisti di Tron Legacy è senza dubbio spettacolare e pulito e con un ordine quasi maniacale e il bianco la fa da padrone e gli unici colori presenti sono il blu e il rosso dei neon e dei LED. Ma ormai ho visto troppi film di fantascienza per rimanere incantato da queste ambientazioni create al computer e mentre il primo Tron era visivamente impressionante, questo è decisamente molto bello, ma non spettacolare e tutto sembra già visto e non mi fa dire - Oh cazzo, che fico! - cosa che invece avevo detto di fronte ai dinosauri di Jurassic Park, per esempio.
Costumi favolosi ma poco innovativi: Le tutine di Tron Legacy sono senza dubbio meravigliose e gli inserti con i LED danno quel tocco di modernità e futurismo e io a carnevale mi vestirò da Tron (tanto per la cronaca), anche se poi... stringi stringi non si sono inventati nulla di nuovo e i vestiti targati 1982 era belli lo stesso e, anche se non godevano di tutta questa tecnologia, erano ancora più luminosi.
Il protagonist: Il protagonista è Garrett Hedlund ed è un biondino carino ma che lascia poco il segno e quella tuta così aderente non gli sta neanche troppo bene che in tutte le scene di spalle, gli si vede benissimo il culo calato e un po' svaccato, ecco.
Colonna sonora: La colonna sonora è stata affidata ai Daft Punk ormai specializzato in musica elettronica e sinceramente è senza dubbio la cosa più interessante del film, al punto che tutta la pellicola sembra un'enorme videoclip pensato ad arte per la loro musica. 
La trama è un brodo riscaldato: L'idea di far muovere i personaggi nuovamente come fossero all'interno di un enorme videogame è decisamente passata e poteva andare bene negli anni ottanta quando i videogame erano il nuovo divertimento moderno, ma adesso con l'utilizzo massiccio che abbiamo di internet e computer, avrei apprezzato una svolta in più nella sceneggiatura e intendiamoci, alla fine della fiera questo Tron Legacy non è un brutto film, ma è solamente una versione 2010 del vecchio Tron e l'unica differenza sta nelle tecnologie utilizzate per realizzarlo e l'effetto finale è un po' come suonare una vecchia melodia con uno strumento moderno. Il risultato è che a distanza di 28 anni, Tron sembra comunque più innovativo di quanto non lo sia questo nuovo Tron Legacy, che di nuovo invece, non ha proprio nulla.
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5 commenti:

  1. e su Jeff Bridges - drugo e carismatico come al solito - neanche una parola? Buuu!

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  2. Ti riferisci a quello ringiovanito tramite ore di trucco e di photoshop che non ha espressioni e sembra gonfio come gli zigomi di Valeria Marini, o a quello finto tibetano che va in giro per il filma fare yoga come se fuori non stessero combattendo alcuna battaglia per il destino del mondo?

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  3. "Pomi d'ottone e manici di scopa" era bellissimo, come avrei voluto animare i miei transformers, e che interpretazione angela lansbury, e stranamente non è morto nessuno durante il film ...

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  4. Ho visto il film il primo giorno che è uscito e adesso faccio fatica a ricordarlo e questo è un bruttissimo segno...

    Una considerazione fatta a freddo. Secondo me il personaggio del cattivo non è delineato benissimo: vuole un mondo ordinato... ma è quello che lo spettatore si aspetta "dentro" un computer. Di conseguenza, per coinvolgere lo spettatore con un qualsivoglia antagonismo che tenga la trama in piedi, il bene e il male vengono appositamente caricaturizzati:con un Flynn in versione new age (che è "pesante!") e un Clu che si macchia dello sterminio delle ISO, per far capire che è lui il cattivo del film.

    Inoltre, le scene "reali" esterne erano in 2D o sbaglio (mentre Avatar era tutto 3D)? Se sì, in fondo e un film 2D e mezzo :-)

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  5. Insomma il film è una mezza botta da quello che capisco... ollra investiro questi 9 eurI in qualcosa di più divertente...

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