
L'ultima volta che era salita sul palco del Muccassassina, (la celebre serata discotecaro/finocchia di Roma), era stato per presentare la sua partecipazione nel film Lissy – Principessa Alla Riscossa e fu una serata divertente con lei che girava tra la folla e chi le sorrideva e chi le chiedeva autografi e chi le urla dei complimenti. Ad un anno esatto di distanza eccola risalire nuovamente su quello stesso palco per presentare la sua nuova fatica, lo spettacolo teatrale Il Pianeta Proibito, ma qualcosa è cambiato.
Tutto è partito da quelle dichiarazioni lasciate sul numero di dicembre di Vanity Fair dove alla domanda: "Lei è un'icona gay: è favorevole o contraria alle nozze fra persone dello stesso sesso?", la Cuccarini aveva risposto "Contraria. Bisogna regolamentare le unioni ma il matrimonio deve essere tra un uomo e una donna. Vale lo stesso anche per le adozioni: un bimbo ha bisogno di una madre e di un padre...".
Dio ce ne scampi, si è scatenato l'inferno.
Effettivamente, la Cuccarini è sempre stata un'icona gay, al pari di Raffaella Carrà o addirittura Madonna e i gay l'hanno sempre sostenuta anche quando nessuno se la inculava più e quando saprì dalla televisione i gay continuarono a tramandarsi le note de La Notte Vola di generazioni in generazioni come fossero antichi testi sacri e sentire adesso che rilascia queste interviste suona un po' come un tradimento.
Intendiamoci, la signora Lorella può avere tutte le idee e le opinioni che preferisce, ci mancherebbe altro che per me può anche farsi degli stivali di pelle di gay per il suo prossimo show, però ecco, andare a presentare lo spettacolo proprio nella discoteca gaia per eccellenza, mi pare un po' un controsenso. Capiamoci, Giacomo Balla e Mario Sironi aderirono al movimento fascista, ma non per questo le loro opere d'arte sono da sminuire o da criticare e anzi, ci anno regalato forse i più bei quadri futuristi del periodo, però ecco, da qui al tenere un esposizione ad Auschwitz, ce ne passa. Ok, ok, forse il paragone è azzardato, ma rimane il fatto che la sua presenza al Mucca suona quanto meno stravagante. Eppure pare sia stata invitata proprio da quelli del Mario Mieli, bha, vai a capire a questo punto potevano invitare anche Paola Binetti per la presentazione del suo libro La Vita è Uguale Per Tutti, (Mondadori, 2009).
Credo che Lorella abbia fatto bene a portare avanti le sue idee e salire su quel palco; del resto era lì per presentare il suo spettacolo e non per fare un comizio sull'importanza dell'essere omosessuale nel nuovo millennio. E' stata coraggiosa a voler prendere il microfono e parlare davanti a tutti spiegando le sue idee "Io ho espresso un legittimo punto di vista, sono cattolica, non è un mistero! Ho ribadito quello che penso: ci possono essere delle leggi ma mai il matrimonio, mai l’adozione!", ma è stato anche giusto che una secchiata di fischi e Buuuuu e Fuoooriiii la zittissero. In certi casi discernere il personaggio dalla persona è troppo difficile e io mai ho assistito ad uno spettacolo simile, un dissenso talmente clamoroso, che le era quasi impossibili parlare.
Lorella si è talmente piccata, che quasi voleva andare via ed è sbottata con un "Siete veramente intolleranti! Non sapete ascoltare una persona che la pensa in modo diverso!".
Ho trovato un micro filmato su youtube che si vede male e si sente peggio, dove si vede Lorella Cuccarini visibilmente in difficoltà tra fischi e quant'altro che dice "Detto questo, se vi fa piacere noi vi facciamo un mix, se no (Vaaaiiii!!!) me ne vado e poi se volete vedere lo spettacolo (Vaiii Viaaa!!!) sto al Sistina fino al quattordici grazie."
Ecco, io sono quello accanto al tipo pelato della sicurezza, quello che alza la mano salutandola e invitandola gentilmente ad andarsene perché non è questo il luogo adatto dove fare promozione.
















