30.11.11

Eliad Cohen #8


Per la serie, dacci oggi il nostro Eliad Cohen quotidiano, ecco un nuovo video per Arisa, la serata gaia di Tel Aviv. Questa volta il filmato è volutamente trash e anche bruttarello e ricorda una telepromozione degli anni ottanta o un video di Jo Squillo, fate voi.
Che poi tra una cosa e l'altra, Eliad è apparso anche sulla rivista spagnola Oh My God! e secondo me volevano fare la copertina scandalosa, con lui che benedice tipo Cesù Cristo e invece nessuno se li è inculati e la rivista è rimasta nel suo anonimato di sempre. Comunque lui bono come er pane. Dopo il salto invece, parliamo di Uriel, quello baffuto.



28.11.11

X Factor - Antonella canterà Strict Machine dei Goldfrapp


Siamo tutti concordi con il dire che Antonella è la vera rivelazione di questo X Factor 5 e ci è piaciuta quando ha cantato i Röyksopp e ci ha convinto con Morirò d'Amore e però abbiamo visto solo due esibizioni e quindi io ci andrei cauto con il beatificarla; anche perché adesso gli occhi sono tutti puntati su di lei e le aspettative sono davvero alte e io temo in un suo passo falso.
Il tema della prossima puntata sarà la disco music (vai a capire il perché) e Arisa secondo me, non ha proprio le idee chiarissime su cosa significhi disco music, ché io mi aspettavo scegliesse qualcosa tipo Hung Up di Madonna o una I Feel Love di Donna Summer e invece le assegna Strict Machine dei Goldfrapp [VIDEO].
Per carità, io felicissimo, anche perché ho tutti gli album dei Goldfrapp e però ho sempre pensato che il loro fosse un genere synthpop o al massimo electropop, ma dance proprio non lo avrei mai detto e comunque brava ad Arisa che continua con le sue scelte sofisticate e non si piega alle canzoni gigione e acchiappa pubblico e ora sono proprio curioso di vedere come se la caverà Antonella in questa nuova sfida e non vedo l'ora che arrivi giovedì. Ah, e per la cronaca, Elio invece ha fatto delle scelte imbarazzanti per i suoi gruppi e non mi stupirei se i prossimi a cadere fossero I Moderni. Anche se prima di mandare a casa loro, io scioglierei nell'acido tutti i concorrenti di Morgan.

Classifica Classici Disney

Che poi, quest'idea di rispolverare il film de Il Re Leone con l'aggiunta del 3D, mi pare proprio un'operazione pensata solo per batter cassa con il minimo sforzo.
Solo che volevamo portare al cinema i due nipotini (cioè, i nipoti sarebbero i Suoi e però mi chiamano zio e quindi è come se fossero anche miei) e io volevo andare a vedere Melancholia, ché nessuno mi ci vuole accompagnarmici e va a finire che non lo riuscirò a vedere e però mi sa che forse non sarebbe stato molto adatto ad un bambino di 4 anni e quindi abbiamo optato per questa riedizione de Il Re Leone e la sala era  infestata da bambini urlanti che si tiravano il pop-corn e io però son riuscito ad addormentarmi che Ivana Spagna ancora non aveva finito di cantare la sua canzone sul cerchio della vita.
Che poi voglio dire, Il Re Leone è uscito nel 1994 e... Cristo, mi sembra ieri che andavo al cinema con gli amichetti del liceo e invece sono passati 17 anni.
Comunque a me questo Re Leone non è mai stato simpatico e secondo me il Classico Disney più bello, è quello de La Sirenetta e credo di sapere tutte le canzoni a memoria, sia in inglese che in italiano e poi c'è da dire che è proprio grazie a La Sirenetta, se la Walt Disneyè tornata in auge vivendo un secondo momento d'oro e fu il primo film della mia epoca, che cercava di ricreare quelle atmosfere dei grandi classici del passato e secondo me hanno tirato fuori proprio un vero capolavoro e ho letto che, nel 2012 faranno La Bella e La Bestia 3D e invece nel 2013 sarà la volta de La Sirenetta 3D e io sarò in prima fila, a cantare Parte del tuo mondo
Che poi io avevo letto la fiaba di Andersen e ci vuole un bel coraggio, per chiamarla favola per bambini, ché il libro finisce con la Sirenetta che non ha la forza di uccidere il principe e quindi sacrifica la sua vita trasformandosi in spuma del mare e voglio dire; se anche il cartone fosse finito in questo modo, probabilmente a quest'ora avremmo una generazione di bambini balbuzienti (la mia) e dipendenti da psicofarmaci e invece ho molto apprezzato il banalissimo lieto fine e del resto, le fiabe servono per sognare mondi migliori e non per passare anni sdraiati sopra il lettino di uno psicologo.
Ecco la classifica dei miei Classici Disney preferiti:

24. Rapunzel (2010)
23. Lilli e il Vagabondo (1955)
22. Gli Aristogatti (1970)
21. Il libro della giungla (1967)
20. La Carica dei 101 (1961)
19. Le avventure di Peter Pan (1953)
18. Il Re leone (1994)
17. Il gobbo di Notre Dame (1996)
16. Mulan (1998)
15. Tarzan (1999)
14. Bambi (1942)
13. La Bella e la Bestia (1991)
12. Pocahontas (1995)
11. Hercules (1997)
10. Aladdin (1992)
9. Robin Hood (1973)
8. Biancaneva e sette nani (1937)
7. Pinocchio (1940)
6. Alice nel Paese delle Meraviglie (1951)
5. La spada nella roccia (1963)
4. La Bella Addormentata nel bosco (1959)
3. Dumbo (1941)
2. Cenerentola (1950)
1. La Sirenetta (1989)

24.11.11

X Factor 5 - seconda puntata


Seconda puntata di questo X Factor targato Sky e lo slogan di quest'anno è: "la musica è cambiata!" e però tu dici: - Ma cambiata dove, che a me sembra sempre la stessa trasmissione? -. E invece non bisogna limitarsi alle apparenze, perché quest'anno si può votare senza spendere una lira tramite il sito di X Factor e quindi addio dispendiosi SMS e benvenuto voto in rete e lo ammetto: ho votato. Insomma dai, lo sapete come vanno queste cose; uno sta con il portatile sulle ginocchia e... voglio dire, votare dal computer è molto meno nerd, piuttosto che mandare un messaggio dal cellulare.
Quando entrano in studio i giudici, scopriamo che Arisa è vestita come Olivia di Braccio di Ferro; Simona Ventura, come diremmo noi a roma, intigne con il pied de poule e però questa volta si limita alla gonna e conciata così sembra la mia professoressa di inglese delle medie; per gli altri due giudici Elio e Morgan invece, loro sono alternativi e quindi abiti da sera dalle improbabili fattezze e mai che si presentino in t-shirt e voglio dire, ma voi ve lo immaginate Simon Cowell conciato da pagliaccio come loro?
Intanto all'X Factor USA, hanno avuto come ospite la mia beniamina Kelly Clarkson e ok, qui in Italia non se la incula di pezza nessuno, però a me piace. Che poi è diventata tipo una balenotterea e, se la mettessero sul palco insieme a Christina Aguilera, lo scambieremmo per un incontro di sumo. Ma io continuo ad amarla [VIDEO].
Che inizi la seconda puntata di X Factor 5.

Claudio
over 24
The Dog Days Are Over [VIDEO]
La canzone è meravigliosa e però Morgan non la conosce. Bho. Completamente andata a puttane la sua immagine di artista intellettuale e fuori dagli schemi, ché voglio dire; ti reputi tanto di nicchia e poi non conosci i Florence + The Machine? Claudio fa quel che può, ma l'originale è completamente un'altra cosa. [VIDEO PER RINFRESCARVI LE IDEE]

Jessica
16/24 donne
Il Messaggio [VIDEO]
Nella prima puntata aveva ricevuto tanti complimenti da Morgan: - Mi hai stregato! Sono abbastanza innamorato! - e effettivamente Jessica somiglia vagamente ad Asia Argento e secondo me quello prima o poi, le mette 'na mano sulla pussy. Ha cantato bene Jessica a questa puntata? No, però ha quel qualcosa, che me la fa piacere ugualmente. Però non so cosa.

Davide
16/24 uomini
Jealous Guy [VIDEO]
Qualcuno che si è visto troppe puntate di Glee. La sua esibizione diventa quasi emulazione di Kurt e per chi non lo sapesse, Kurt è la finocchia del Glee Club e però Kurt in confronto a Davide, ha il testosterone di Silvester Stallone. Arisa: - L'hai cantata con una delicatezza quasi femminile -. Quasi? Gli mancava solo la parrucca e il vestito da sera di lustrini. Ai limiti de ridicolo.

Le 5 (Le Cinque)
gruppi
Single Ladies (Put a Ring On It) [VIDEO]
Scorsa volta son state giudicate vecchie, ma tipo che guardandole mi è tornata alla mente quella vestaglia nell'armadio di mia nonna, che la tiri fuori e sa di naftalina. Elio decide di stravolgere le carte e farci credere che queste 5 casalinghe annoiate, siano in realtà le Girls Aloud italiane. [FOTO] Patetiche. 

Francesca
16/24 donne
La Guerra è Finita [VIDEO]
Ora, a me Francesca piace, ma in questa canzone non ha preso una nota che sia una. E poi, per quale motivo vestirla da suora appena uscita dal convento? [FOTO] Morgan:  - Questa canzone è così banale... altro che poeta, Ungaretti si starà rivoltando nella tomba! - e capiamo quindi che lui odia i Baustelle e per noi che invece amiamo i Baustelle, Morgan tu non capisci un cazzo di niente. Che poi a Francesca questa canzone non piaceva e Simona le chiede: - Ma non avevi scritto i Baustelle tra i tuoi brani preferiti? - Francesca guarda a destra, a sinistra, attimo di silenzio: - No -.

Vincenzo
16/24 uomini
Ritornerai [VIDEO]
Simona dice che Vincenzo ha la stessa voce di Bruno Lauzi e per accontentarla, Morgan gli assegna un pezzo di Bruno Lauzi e lui dice: - Devo attualizzarla, devo farla mia devo bla bla bla... - e però voglio dire, tranne l'arrangiamento, non c'era proprio nulla di nuovo.

La prima manche finisce e intanto che aspettiamo i risultati del televoto, arriva James Morrison e vabbè, la nuova canzone è uguale a quella vecchia. Le 5 non convincono neanche questa settimana e si troveranno nuovamente a tentare il tutto per tutto durante lo scontro finale. Che inizi la seconda manche.

23.11.11

Cazwell e il video di Unzip Me


Cazwell lo ho scoperto qualche anno fa e c'era questo ragazzetto carino, che stava sempre attaccato al culo rifatto di Amanda Lepore e Amanda la conoscevo perché è tipo la musa ispiratrice di David LaChapelle e però insomma, non stiamo qui ad aprire troppe parentesi; Cazwell e Amanda stavano sempre insieme ai party newyorchesi e lo vedi una, lo vedi due, lo vedi tre volte e alla fine ti chiedi: - Ma chi minchia è? -.
Cazwell è un DJ della grande mela, finocchio dichiarato e attivissimo sul fronte gay/bisessuale urbano e si diletta anche a fare il rapper, anche se la sua carriera di cantante non è mai del tutto decollata e il suo più grande successo, è probabilmente Ice Cream Truck, brano diventato popolarissimo soprattutto sul web, grazie ad un VIDEO che ha fatto immediatamente breccia nel mondo gaio, e non c'è da stupirsi dato che è zeppo di boni ammiccanti e la canzone è piena di doppi sensi.
Quando quest'estate estate lo ho incontrato che suonava in un locale di New York, pensavo fosse un fico di quelli che neanche ti ci puoi avvicinare, con la gente attorno che gli fa le foto e gli chiede autografi e invece se ne è stato dietro la console a mettere dischi e a bere il suo drink in solitaria e io avrei voluto andare lì e dirgli che ho tutti i suoi dischi (cioè due) e però poi mi sono vergognato.
In questi giorni Cazwell ha lanciato il suo nuovo brano dal titolo Unzip Me, dove collabora con il guru della musica elettronica Peaches (sempre sia lodata) e ovviamente la canzone è venuta fuori meno rappeggiante del solito e è più dura e con un synth electro/rock e però mi piace molto e per questo ve la propongo. Il video poi, è deliziosamente volgare come nella miglior tradizione di Cazwell e non manca la sua amica prezzemolino Amanda Lepore che si atteggia a diva anni trenta e una spolverata di maschi tanto per non deludere nessuno.
Io l'ho già messa nel mio iPod.

22.11.11

X Factor 5 - Antonella canterà Morirò d'Amore di Giuni Russo


Che poi vabbè, settimana scorsa ci aveva stupito con la sua interpretazione di What Else is There? dei Röyksopp e voglio dire, nessuno tocchi i Röyksopp, ché loro sono il classico gruppo indie del nord Europa e fanno musica mezza ambient/elettronica con la puzza sotto il naso e la loro What Else is There? è forse il loro capolavoro e Antonella lo ha eseguito bene; probabilmente ci ha stupito più per la scelta del brano che per l'interpretazione in se, ma comunque lo ha eseguito bene, tanto da meritarsi un coro di - Grande Antonella sei tutti noi! -. Ché una canzone simile all'X Factor italiano, non si era mai sentita.
Con la nuova settimana arriva anche il nuovo brano e Arisa decide di assegnarele Morirò d'Amore di Giuni Russo e voglio dire, non so se mi sono spiegato, Morirò d'Amore di Giuni Russo! Poi vabbè, il fatto che Antonella neanche si ricordasse quale fosse questo brano, è un dettaglio che preferirei non approfondire, perché stavo quasi per farla diventare la mia concorrente preferita e invece adesso mi tocca di trattarla da cogliona e però terrò in standby il mio giudizio, fin quando non vedrò la sua esibizione.
Mi pare chiaro che quella di Antonella, sia diventata o una missione suicida, o una missione di beatificazione.

21.11.11

Twitter

Che poi vabbè, volevo solamente avvisare che da ieri ho anche Twitter e dici - Ma che minchia ci devi fare con Twitter? - ecco, bho. Nel senso che sto cercando di capire se mi piace e se è una cosa che fa per me, oppure no e praticamente Twitter è un po' come fosse la bacheca di Facebook, senza però tutte quelle cose inutili e fastidiose di Facebook e da qui si posso seguire gli aggiornamene delle persone che reputate più interessanti e potete anche aggiungere o ignorare amici, senza che questi si offendano e avete 140 caratteri disponibili, per scrivere di volta in volta, quello che vi passa per la testa.
C'è chi lo usa per raccontare la propria giornata tramite brevi messaggi, chi lo usa per condividere links, chi per darsi appuntamenti, chi per puro cazzeggio e ci sono anche i siti di informazione che lo usano per dare le ultime notizie in tempo reale e considerato che io non sono il tipo che si alza al mattino e scrive "Buongiorno a tutti i miei amici!" o considerato che non ho l'abitudine di postare pensieri nell'arco della giornata, direi che ancora devo trovare uno scopo al mio Twitter e però tutti in America hanno Twitter e quindi perché io no?
Per adesso direi che posso trovargli la sua utilità, postando quei pensieri che ritengo troppo banali da mettere qui sul blog e che però mi dispiace che nascano e muoiano all'interno della mia testa e il vero problema di questa Facebook generation, è che tutti pensano che i propri pensieri siano meritevoli di essere ascoltati. Ecco, no. Proprio per questo motivo vi dico che se vi piace il mio pensiero e quello che scrivo, allora unitevi a me e qui di lato c'è un uccellino che vi porterà direttamente alla mia pagina di Twitter (o in alternatica cliccate il logo qui sotto al post), ma se invece non vi interessa o pensate che siano cose stupide quelle che dico, allora evitate di unirvi e vogliamoci bene ugualmente.
Seguitemi (se vi va)!

18.11.11

Sexiest Man Alive 2011

Come ogni anno ecco arrivare la classifica degli uomini più fichi del momento secondo People e come ogni anno ho l'impressione che abbiano stilato questa lista, dopo essersi scolato barili di vodka liscia; perché sinceramente... bho.
Che poi io non riesco a capire i metri di giudizio; nel senso che lo scorso anno al primo posto avevamo il mono espressivo Ryan Reynolds e c'erano in uscita nelle sale due suoi film e sebbene a me non piaccia, comunque è stato eletto il più sexy del 2010 [LINK]. Quest'anno invece Ryan non rientra neanche nei primi dieci e voglio dire, cosa gli è successo per esser stato declassato in questo modo; un incidente che gli ha sfigurato il volto rendendolo simile a Slot de I Goonies? No, perché io non mi capacito di come un anno sei al top e l'anno dopo... Ryan chi, scusa?
Di seguito, i 10 uomini viventi più sexy del momento, secondo la rivista People.

Bradley Cooper
36 anni. Ora, analizziamo la questione: Bradley è sicuramente fico e io lo avevo notato già ai tempi di Alias, quando nessuno sapeva manco chi fosse e sto parlando quindi di 10 anni fa. Poi un film in cui fa lo scemo durante Una Notte da Leoni e diventa l'uomo più sexy del mondo. Mapperfavore! Lui era il classico tipo che: - Cosa ne facciamo di questo? Lo facciamo diventare il nuovo simpaticone delle commedie dementi alla Ben Stiller, o lo facciamo diventare il super sexy sventrapassere? -.

Liam Hemsworth
Avete presente quel pezzo di maschio con i pettorali di ghisa, che ha interpretato il supereroe Thor? Ecco, questo Liam, 22 anni il prossimo gennaio, è il fratello minore. Che poi intendiamoci, anche lui è bono e bal bla bla...; ma vogliamo veramente paragonarlo con il Dio del tuono? Voglio dire, la cosa più importante che sta scritta sul curriculum di questo ragazzetto è: "Fidanzato con la cantante e attrice Miley Cyrus"! Ridatemi il fratello maggiore e mandate a casa questa versione in miniatura!

Idris Elba 39 anni. Comparso nel film Thor, con il suo fisico muscoloso, anche perché i neri hanno i muscoli pure appena nati e questo è un dato di fatto; però voglio dire, ma veramente questo signore è il terzo uomo più sexy del mondo? Evidentemente ha il cazzo che è un manganello. Justin Theroux, attuale fidanzato di Jennifer Aniston, secondo me compare in questa classifica solamente perché la sua ragazza è una delle dive più chiacchierate di Hollywood e il fatto che non sia più single, è di per se un evento storico.
Chris Evans
Su Chris ne abbiamo dette di ogni e siamo tutti concordi con il fatto che in Capitan America aveva un caschetto biondo che lo rendeva ridicolo e che quel fisico iper-palestrato lo faceva sembrare un bambolotto di gomma senza sex appeal. Però lui è senza dubbio un bonone di Hollywood e io lo preferisco nella versione zozzo/rozza, appena sveglio, proprio come si è presentato all'evento Puma di qualche settimana fa. Quasi dimenticavo, Chris ha trent'anni.

Tim McGraw è un cantante country e già questo lo dovrebbe tirar fuori dalla classifica di uomini sexy; ma poi dico... ma lo avete visto? Josh Charles è uno scaldabagno famoso solo per avere una parte in The Good Wife e non si spiega per quale motivo compaia in questa classifica e poi c'è Joel McHale che veramente, se questi sono gli uomini più sexy del mondo, allora c'è speranza per tutti.

Jason Momoa
32 anni. Lui è tipo un Costantino Vitagliano in versione Hawaiiana Aloha! ma tipo che più coatto di lui se ne vedono raramente anche a Uomini e Donne. Forse per questo lo hanno scelto per interpretare il ruolo del barbaro nel film Conan. Ecco, diciamo che un giro di giostra con lui me lo farei volentieri, però da qui a inserirlo nella classifica degli uomini più sexy, ce ne passa eccome!

Ryan Gosling
Capite? C'era disponibile Ryan Gosling e lo hanno schiaffato solo al decimo posto. Voglio dire, Ryan è l’uomo dell’anno e ha conquistato tutti con quel capolavoro di Drive [LINK] e ci ha fatto sorridere in Crazy Stupid Love e suona in una band che fa musica indie niente male (ho comprato l'album su iTunes), è pure bono da portarlo subito in camera da letto,  e People lo piazza solo al decimo posto. Sono in sciopero della fame. Vabbè mangio l'ultimo Kinder Pinguì e poi inizio lo sciopero.

17.11.11

X Factor 5 - prima puntata


Inizia ufficialmente questa quinta edizione di X Factor e come dice lo slogan, quest'anno la musica è cambiata. Il passaggio a Sky ha infatti giovato molto a questa trasmissione e lo si vede anche guardando lo studio, che quest'anno è enorme, ma tipo che quello dello scorso anno a confronto pareva il sottoscala di casa di mia zia e invece quest'anno abbiamo un sacco di spazio e bellissime luci e quel pizzico di fumo che serve sempre per creare la giusta atmosfera e tutto bello anche visivamente. Poi abbiamo anche la novità dell'alta definizione, che ci fa vedere le cose in maniera molto più nitida e praticamente adesso non c'è stucco che tenga, perché le zampe di gallina della Ventura ci sono e si vedono benissimo e si vedono anche i peli delle orecchie di Elio, i capelli bianchi di Morgan e le gengive arrossate di Arisa. Addirittura ci preannunciano che la finale sarà trasmessa in 3D e però io il televisore 3D non ce lo ho e quindi ci aggiungerei anche un bello sticazzi.
Il livello dei cantanti è molto più alto rispetto a quello delle precedenti edizioni e finalmente si ha l'impressione che si stia puntando veramente sulla musica e non sui casi umani e il colmo lo avevamo raggiunto con l'edizione dello scorso anno, che ha voluto seguire la scia degli X Factor inglesi e loro puntano molto sui casi umani e così anche da noi hanno voluto portare sul palco gente disadattata, solo che loro avevano la ragazza deportata e la clinicamente pazza e noi invece avevamo il balbuziente e la coppia gay. Povera Italia.
Che poi la vera utilità di questi programmi è ancora tutta da dimostrare e infatti l'unica concorrente di X Factor che è riuscita veramente a fare il botto, è stata Leona Lewis che con la sua Bleeding Love ha sbancato mezzo mondo e però poi il suo secondo album è stato così tanto un flop, che si è ritrovata a cantare al fianco di Biagio Antonacci, poveretta [VIDEO].
Alessandro Cattelan ha preso il posto di Francesco Facchinetti, ma in quanto a cattivo gusto nel vestire non è cambiato nulla e così sotto lo smoking mette una camicia color... avete presente le calze cinquanta denari che usano le vecchie? Ecco, quel colore lì. Simona invece, è in total pied de poule gigante, con anche scarpe e cinta abbinata e secondo me sta bene e trovo che sia divertente, ma qui mi dicono che assolutamente le scarpe non vanno mai abbinate al vestito e io chiamo in causa il mio illustre amico fashion designer, per risolvere questo annoso problema: Biagina, le scarpe si possono abbinare al vestito, o no? Che poi noi qui in Italia abbiamo Simona Ventura e Morgan, ma in Inghilterra invece hanno il Take That Gary Barlow, che agli home visit che però lì si chiamano judges houses, si è portato nientemeno che il suo collega Robbie Williams, che ovviamente lui non ce la fa a tenersi i vestiti in dosso e quindi fa il suo ingresso (semi)nudo. [VIDEO].
Da ultimo, faccio presente di come sul televisore in basso a sinistra, compaia la scritta "nel programma sono inseriti messaggi pubblicitari" e dici: - Che cosa pubblicizzano, una macchina? Una crema per il corpo? - No, preservativi. Ma non sto scherzando ogni tanto appare in sovrimpressione la pubblicità dei nuovi sottilissimi preservativi Skyn della Akuel. Sky si dimostra sempre essere un passo avanti e voi vi immaginate Raiuno che durante il telefilm Don Matteo, pubblicizza preservativi?
Scopate responsabilmente; che inizi X Factor 5!

The Twilight Saga: Breaking Dawn


Siamo a tanto così (gesto con le dita) dalla fine di questa saga con i vampiri teenager e però, la casa di produzione vuole lucrare il più possibile e quindi decide che il capitolo finale, sarà portato al cinema con due episodi separati. Doppio film, doppio incasso. Il ragionamento non fa una piega.
Breaking Dawn part. 1 riprende lì da dove la storia si era interrotta e niente perdite di tempo con riassunti vari, ché tanto nei tre film precedenti non era successo veramente un cazzo e quindi meglio passare direttamente al sodo: Bella ed Edward si sposano (coro di ragazzine che sospirano: - Oddio finalmente si sposano!! -).
Ma roba che per tipo tutta la prima mezz'ora di film, vediamo solo la messa in scena del matrimonio, neanche stessimo parlando delle nozze di Kim Kardashian e c'è il primo piano su tutti gli invitati e i fiori e le ansie dei genitori e il vestito bianco e il pettinino tra i capelli e l'hanno fatta così lunga e noiosa, che quasi mi addormento.
Finalmente si sposano e partono per la luna di miele e, mentre tutti aspettiamo che succeda qualcosa, passiamo dalla padella alla brace, perché nella seconda mezz'ora di film ci sono solo loro in un isola del Brasile, che giocano a scacchi e fanno il bagno e si accarezzano e fanno sesso (ragazzine che sghignazzano - Oddio lo stanno facendo! Ma secondo te ce lo ha grosso?! -) e intendiamoci, ovviamente non si vede assolutamente nulla, ché altrimenti si incappa nella censura e nessuno vuole che un film per teenager, sia vietato ai minori e se dovete fare pipì o avete voglia di fumare una sigaretta, questo è il momento più adatto per alzarvi, perché vi assicuro che non succede proprio nulla, NUL-LA e io mi pento di non aver comprato quel pacco formato famiglia di m&m's.
Dopo sole due botte, Bella rimane miracolosamente incinta e io aggiungerei anche un Deo gratias! dato che finalmente inizia a succedere qualcosa e il bambino cresce troppo rapidamente e si nutre del corpo di Bella, che inizia a stare male e dimagrisce ed è a un passo dalla morte.
Per fare queste scene con lei che sta per morire, Kristen Stewart appare incredibilmente magra, ma tipo che fa veramente paura per quanto è magra e però ho letto che è tutto frutto della computer grafica, perché per rispettare il budget stanziato, le scene sono state girate alla rinfusa e quindi non c'è stato né il tempo, né il modo, per farla dimagrire e quindi quelli che vediamo sono solo ottimi effetti speciali e adesso però mi domando: ma se siete così bravi da farci credere che sia realmente pelle e ossa, ma allora come mai poi, ai vampiri mettete in testa delle parrucche che sembrano di stoppa e si vede pure l'attaccatura con la colla e non riuscite a stendere mai bene il fondotinta che rimangono sempre un sacco di grumi e avete comprato quelle lenti a contato così scadenti, che in confronto quelle che ho usato io per Halloween, sembrano occhi di drago veri?!
La seconda parte del film è decisamente più avvincente e ci sono gli uomini lupo che lottano contro i vampiri e però, potete anche scordarvi quelle scene omo-erotiche che abbiamo visto in New Moon, quelle con i licantropi perennemente a petto nudo e i primi piani sui muscoli tonici e gli addominali e la pelle abbronzata e niente di tutto questo. Perché nonostante il regista Bill Condon sia dichiaratamente omosessuale (lui è quello che ha girato anche Dreamgirls, tanto per dirne uno palesemente finocchio), in questo film si è voluto dare più importanza alla storia (storia???), senza calcare troppo la mano su questi aspetti di teen-movie da quattro soldi, come invece hanno fatto nel capitolo precedente che sembrava la parodia di se stesso e anzi, questo Breakin Dawn è forse il capitolo più horror che si sia mai visto e non mancano schizzi di sangue e lupi cattivi e scene al cardiopalma e però non fatevi strane idee, perché il film rimane comunque una cagata pazzasca; proprio come gli altri.

Ah quasi dimenticavo; se alla fine del film ancora resistete e non avete l'impulso di fiondarvi fuori dalla sala per bruciare tutti i libri della Meyer, dopo i titoli di coda c'è una scena segreta con i Volturi. Paura.

16.11.11

Nomi


Sedia. Matita. Cielo. Annalisa. Ogni cosa che ci circonda ha un nome.
O forse sarebbe meglio dire, che ad ogni cosa che ci circonda abbiamo dato un nome e i nomi ci servono per districarci tra i miliardi di oggetti che vediamo ogni giorno e ci hanno abituato a dare un nome alle cose; al nostro primo bambolotto e al pesce rosso e al cagnolino... e quando diamo un nome, allora diventa più importate. E lo facciamo nostro.
La mia bambola si chiamava Ciciolina. Era una di quelle bambole nate sotto un cavolo, quelle con il viso tondo e i capelli di lana, quelle che andavano tanto di moda negli anni ottanta e mia madre l'aveva comprata per la figlia di una sua collega e però a me piaceva così tanto, che la portai nella mia cameretta, le diedi un nome e da quel momento divenne mia. Effettivamente mi rendo conto che Cicciolina non è proprio il classico nome da bambola di pezza, ma all'epoca non potevo sapere che un'altra Cicciolina, intratteneva i nostri padri infilando pitoni nella sua grotta segreta e tutto quello che sapevo, era che quel nome, aveva trasformato una comune bambola, nella mia bambola.
Che poi un tempo, per rispettare il ricordo dei vecchi nonni, i nomi si tramandavano di generazione in generazione e io ho qualcosa come sei zie siciliane che si chiamano tutte Carmela e c'è Carmela e poi Carmela detta Mela e Carmelina e Melina e a mio fratello maggiore diedero il nome di mio nonno. Per me invece, decisero di mandare a quel paese il folclore, si misero seduti attorno ad un tavolo e dissero: - E mo' come lo chiamamo 'sto regazzino? -.
Quando sei piccolo non ci fai caso al tuo nome e tutti ti chiamano in quel modo e pensi sia giusto così e credi che sia tutto perfetto, fin quando non arriva un altro bambino che inizia a prenderti in giro. Paolone caccolone, Fede-fica e Andrea diarrea, erano solo alcuni dei nomi che circolavano nella mia scuola.
Io ero arrivato sano e salvo fino in quinta elementare, complice anche il fatto di essere tranquillo e silenzioso e però, quell'anno arrivò in televisione una trasmissione che si preannunciava essere l'erede del famosissimo Drive In e d'improvviso, tutta la scuola iniziò a cantarmi dietro - Ahi ahi ahi se faccio un figlio! -.
Quella canzoncina divenne la colonna sonora della mia adolescenza e io ovviamente iniziai ad odiare il mio nome e anche i miei genitori e ovvio che al momento della scelta, loro non potevano sapere che di lì a qualche anno avrebbero fatto una trasmissione comica con il mio nome e però che minchia, a me è sempre piaciuto il nome Filippo e se mi avessero chiamato Filippo, nessuno mi avrebbe cantato dietro - Ahi ahi ahi se faccio un figlio! - e  nella 5ª B c'era un Filippo che era un fico da paura e io volevo essere fico come lui e invece mi era toccato il nome da trasmissione televisiva. Con Zuzzurro e Gaspare!
Ancora non era passato il tormentone - Ahi ahi ahi se faccio un figlio! - che dal Giappone arrivò quel cartone animato con la maghetta che aveva questo strano braccialetto a forma di cuore e grazie al braccialetto poteva trasformarsi in una figa pazzesca dai capelli turchesi e da quel momento, tutti presero a chiamarmi Magica Emi e iniziarono a cantarmi dietro - Magica, magica Emi! -; che poi oltretutto, il nomignolo Emi era anche da femmina e immaginate quanto poteva far piacere ad un maschietto di dieci anni, essere chiamato con un nome da femmina.
Quando arrivò nei negozi il robottino tutto fare Emiglio è meglio! avevo le spalle così coperte, che non ci feci neanche caso.
Adesso questi nomignoli non sono che un ricordo lontano e mi fa sorridere ripensare a quegli anni e mi fa ancora più sorridere, quando qualcuno ritira fuori la vecchia storia dell' - Ahi ahi hai se faccio un figlio! - e ok, il primo impulso è quello di spaccarli i denti con una capocciata, ma poi mi limito a sorridere fintamente. Anche perché c'è da dire che nel corso degli anni, mi anno affibbiato soprannomi molto peggiori e però, per quanto possa essere brutto un soprannome, ognuno è legato ad un momento particolare della mia vita e anzi, vi dico che mi piace un sacco dare soprannomi ai miei amici e quasi tutti i miei amici hanno un soprannome e vi assicuro che di qualcuno devo anche fare un po' fatica per ricordare quale sia il nome vero. Perché quando diamo un soprannome a qualcuno, allora diventa più importate. E lo facciamo nostro.

15.11.11

Eliad Cohen #7


Torna la mia coppia israeliana preferita e sto parlando ovviamente di Eliad Cohen e Uriel Yekutiel e questa volta i due ragazzoni dagli occhi scuri, si trovano a São Paulo per portare la loro serata finocchia Arisa, al 19° Festival Mix Brasil; che poi sarebbe il più grande evento LGBT che si svolge in Brasile, mica cazzi.
Gli ingredienti di questi video sono quelli canonici e che già conosciamo bene e quindi scene omo-erotiche, Eliad che si fa ammirare, Uriel che fa le facce da scemone che mi fanno sempre un sacco ridere e un pizzico di autoironia. L'unico problema è che quando Eliad non si spoglia, la sceneggiatura un po' scricchiola.
Di seguito il video dell'Arisa brasiliano, e subito dopo il video promozionale dell 19° Mix Brasil, che sinceramente è proprio molto carino ed è bello vedere come abbiano messo dentro tutte le categore senza dimenticare nessuno, dalla finocchia insospettabile, alla drag baraccona, alla lella, al chubby e vabbè... neanche ci provo a fare un paragone con il nostro Gay Pride italiano.



11.11.11

X Factor 5 - Home Visit


Ultimo appuntamento per questa fase iniziale di X Factor 5.
Erano in cinquantamila, ma sono arrivati solamente in 24 e adesso questi ventiquattro ragazzi, divisi per le loro categorie di appartenenza, devono convincere i loro giudici a portarli con se nella prima vera puntata della trasmissione. Che poi per questo home visit, i giudici hanno portato i concorrenti ognuno in una città diversa d'Italia e dici: - Ma che senso ha portarli nelle zone più remote della penisola, per fargli cantare due canzoncine a cappella? - assolutamente nessuno, evidentemente avevano soldi da buttare.

Simona ventura porta le donne under 25 a Capri e devo dire che ancora una volta i miei giusti corrono di pari passo con quelli della Ventura. [VIDEO]
Dentro:
Nicole, la ragazzina nasona di soli 17 anni, ma con una voce che incanta. Convince Simona cantando Hero di Mariah Carey e solo per questa scelta dovrebbe vincere X Factor. L'unico consiglio è quello di togliersi questa'aria da ragazzina ingenua che canta solo ballate struggenti e prima Listen e ora Hero e la prossima cosa; I Will Always Love You?
Francesca e la sua spocchia da ragazzina che - Io ho sempre ascoltato i vecchi vinili dei miei genitori e non so chi sia Britney Spears - e però c'è da dire che la ragazzina la voce ce l'ha e su questo non ci piove.
Jessica si era scontrata con Simona al momento della sua prima audizione per colpa di un abbigliamento un po' troppo da spiaggia e io devo dire che a me piace e la trovo simpatica e devo solo capire se ci fa o se ci è.
Fuori:
Paola per essere carina è carina, ma è emotiva da morire e quando canta le tremano le mani che pare stia suonando le maracas e si agita così tanto che dimenticherebbe anche il testo de Il Balo del Qua Qua. Voglio dire... dove cazzo credevi di andare?
Alessia è forse la più carina tra le ragazze, canta bene e spacca l'obiettivo con il suo viso angelico. Però è forse un po' poco matura per affrontare oggi questa competizione. Lei ovviamente ci rimane di merda ed è giusto che sia così.
Nadia è quella riccia e con una chioma che pare un cespuglio. Canta bene Nadia, ma e noiosa come una messa in latino e oltretutto farei meno fatica a ricordare il volto di un cinese in un vagone di asiatici, piuttosto che il suo musetto da cucciolo spaurito. Anonima.

Arisa si trasferisce tra le montagne del trentino e qui incontra i suoi ragazzi della categoria +25, ma tipo che questi poveretti arrivano a Bolzano e poi devo prendere la funivia e scalare una montagna, prima di arrivare in questa baita insieme alle caprette che fanno ciao. Vi dico subito che non condivido le scelte di Arisa. [VIDEO]
Dentro:
Claudio, su di lui non si discute, perché è senza dubbio bravo e maturo. Però bel cesso.
Ramha è carina e educata e son contento per lei, perché quando Arisa le dice sì, lei esplode in un pianto di gioia. Vediamo come se la giocherà.
Antonella è la magretta tatuata e senza grande esperienza; Arisa decide di darle fiducia e sebbene io non la vedrei mai in finale, son convinto che qualche bel momento riuscirà a tirarlo fuori.
Fuori:
Michele, il bel ballerino rasato mezzo cubano e Arisa dice che il suo limite è quello di saper fare solo il genere hip-hop, io dico che invece bisognava darli l'opportunità di fare altro. Anche perché è bono.
Paolo è il secondo bello del gruppo e il secondo bello che viene fatto fuori. Voglio dire, ma almeno un po' di carne da guardare la vogliamo mettere a questa trasmissione, o no? Lui la prende bene e sfoggia un gran bel sorriso. Io quasi innamorato.
Tania lei è quella rasata come Sinead O Connor e ci crede tantissimo e secondo me ci crede troppo oltrtutto non è neanche così brava come vuole dare a vedere; lei ci rimana malissimo, ma la passione pe rla musica, quella non finirà con quest'avventura.

Elio porta i gruppi vocali in una... bho vecchia fabbrica riconvertita poco fuori Milano? [VIDEO]
Dentro:
5ISTERS, loro sono brave, però non vedo in che modo possano vendere dischi in Italia. Dopo la decisione di essere prese, cambiano il nome del gruppo in Le 5 (Le Five). Era meglio quello di prima.
Free Chords sono i miei preferiti e li voglio in finale. Elio gli dice che il loro nome fa schifo e che lo devono trovarne uno nuovo e quindi si trasformano in I Moderni. Ma che davvero? Lo avete deciso in quanto? Tre minuti? Era meglio prima anche per voi.
Caffè Margot mi piacciono. Sono carine, solari, con la faccia simpatica e brave  acantare. Che chiedere di più?
Fuori:
2080 (duemilaottanta) Concordo con la scelta di farli fuori; oltre a essere poco televisivi e quando dico poco televisivi intendo brutti da far schifo, mi facevano un po' effetto Neri Per Caso. 
Mescla mi hanno sempre fatto cagare e come è giusto che sia, tornano a casa con un pugno di mosche morte. Tornate a cantare ai matrimoni, che è meglio.
I Malviventi mi son sempre stati sul culo, nel senso che ci credono troppo e voglio dire, tutti hanno voglia di entrare a X Factor e non c'è bisogno che voi fate ogni volta questo teatro. Che poi uno dei due è il sosia di Rupert Everet.

Morgan porta il suo gruppo di ragazzini under 24 alla Villa Reale di Monza, e subito si mette a fare da professorino raccontando le gesta di questa dimora, come fosse il nuovo Philippe Daverio. Morgan basta con questa rottura di palle che tu sei colto e suoni il pianoforte e conosci tutti i dischi dal millenovecento ad oggi. Ma a chi devi dimostrare qualcosa? [VIDEO]
Dentro:
Vincenzo, ma veramente lui ha mendo di 25 anni? Cioè, voglio dire, sicuri che non sia un trentacinquenne che si spaccia da ventenne solo per riuscire ad entrare in X Factor? Comunque lui mi piace e il suo posto è meritato. Però pare mi' padre.
Valerio ha quella timidezza che però non è insicurezza, ma è solo un bravo ragazzo e mi sta simpatico per questo. Ora però va un po' ripulito perché quei capelli unti non si possono vede.
Davide mi fa paura. Nel senso che ha gli occhi così strani che pare una bambola assassina. Poi però quando canta si muove tipo Katy Perry. Legategli quelle mani.
Fuori:
Daniel canta tutto in falsetto. Forse anche troppo falsetto e questo è il suo limite, perché è sicuramente bravo; ma il falsetto lo vincola troppo ad un solo genere. Ci rimane così male e mi fa così tanta tenerezza, povero cucciolo, che vorrei andare da Morgan per dargli un mal rovescio.
Jeremy mi è stato sul cazzo fin dalla prima volta, quando ha declamato non so quale poesia e lui si crede proprio 'sto cazzo e gli sta bene riceve questo tipo di batoste. Se poi mi date anche il suo indirizzo, gli brucio pure la cameretta, così solo per fargli un dispetto. Dispiaciutissimo, se ne va dicendo: - Ci riproverò l'altro anno magari, prima che inizi l'era dell'acquario, se tante di queste persone saranno ancora in vita... -. Pazzo.
Steven è quel supplì roscio che somiglia a Max Pezzali. La sua voce non mi è mai piaciuta, ma lui sposrtivamente dice - Se mi mandi via adesso, chi lo vince X Factor? -. Quantomeno è simpatico. Anche perché uno così fatelo essere pure stronzo!

Fine dei programmi


Son sempre stato convinto che la televisione sia lo specchio della nostra società. 
Dal 1994 che ha messo piede nella nostra Camera Dei Deputati, Berlusconi è cresciuto di pari passo al successo delle varie Barbara D’Urso, Zanicchi, Maria De Filippi e non da ultimo il vuoto televisivo di Alessia Marcuzzi e mentre loro appiattivano la mente degli italiani con la loro televisione all'oppio, Lui raccoglieva sempre più consensi.
Tutto sembrava lecito agli occhi degli spettatori lobotomizzati e senza cultura che sia appassionavano alle scelte dei tronisti e più il pubblico chiedeva di vedere un certo tipo di trasmissioni e più Lui depenalizzava il falso in bilancio e giustificava l'evasione fiscale e favoriva l'edilizia abusiva con condoni dell'ultima ora e nessuno ha mai detto nulla, perché avevamo La Pupa e il Secchione e ci stava bene così.
Siamo arrivati al punto di avere telegiornali che, per non dare fastidio a Lui, omettono notizie e rigirano informazioni e noi ancora appresso al Grande Fratello, chiedendoci se pincopallino sia veramente gay oppure no.
In questi anni ci hanno cagato talmente tanto addosso, che abbiamo iniziato a non fare più caso all'odore di merda. Ci hanno cosparso di piscio spacciandocelo per acqua di colonia e noi abbiamo anche detto che aveva un ottimo odore.
Ma piano piano la gente ha iniziato ad aprire gli occhi: - Ma veramente sto aspettando di sapere se un perfetto sconosciuto aprirà o meno la busta di C'è Posta Per Te? E veramente il Presidente del Consiglio sta organizzando festini pieni di zoccole, sotto gli occhi di tutti gli italiani? -.
Finalmente qualcosa è iniziato a cambiare e Santoro ha fatto ascolti record e ha contribuito a far conoscere le Sue bugie  e Baila ha chiuso i battenti ancor prima di cominciare e Star Academy è iniziato e finito senza che nessuno se ne accorgesse e magari se fosse andato in onda lo scorso anno, forse avrebbe avuto anche successo, ma quest'anno no; quest'anno abbiamo deciso di reagire, quest'anno abbiamo deciso di svegliarci dal torpore e marciare in migliaia per le strade di Roma e abbiamo deciso di diventare indignados e non credo sia un caso che il Grande Fratello stia registrando gli ascolti più bassi da quando è stato messo in onda e basta con la tv che ci vuole ignoranti e ben venga Sky con i suoi programmi che stanno avendo sempre più successo e i telefilm trasmessi con sole 24 ore di ritardo rispetto alla messa in onda americana e quell'X Factor che in Rai non hanno voluto e quel Santoro che in RAI non hanno voluto e Servizio Pubblico è un successo così sbalorditivo, che conferma ancora una volta di come nelle nostre case stia avvenendo una silenziosa rivoluzione, che parte dai nostri divani e che arriva nelle strade e nelle piazze e che è strettamente collegata a quello che sta succedendo nella nostra politica.
Berlusconi è stato soprattutto un politico televisivo e io son sempre stato convinto che la televisione sia lo specchio della nostra società e la nostra società ora sta dimostrando che non vuole più questa televisione fatta da programmi narcotici, che vanno avanti da dieci anni e non hanno più nulla da dire. Finalmente una bella fetta di pubblico sta premiando anche un altro tipo di intrattenimento e abbiamo finalmente iniziato a capire che oltre alla Sua televisione corrotta, esiste l'enorme potenziale di internet e esiste Sky e esistono tanti altri modi per svegliarsi da questo vagare come zombie.
E mentre Lui perde pezzi e la Sua televisione perde pezzi, mi trovo a sperare che questo sia solo l'inizio di un vero cambiamento... e non la solita replica da seconda serata.

10.11.11

La sfilata newyorkese di Versace per H&M


Che poi effettivamente, sulle passerelle sembra sempre tutto bello e questa collezione di Versace for H&M che ha sfilato al fashion show di New York, vista così pare proprio una figata. Il problema vero, arriva quando quegli stessi abiti li indossiamo noi comuni mortali.
Che poi voglio dire, non è che normalmente vada vestito in modo molto più sobrio, nel senso che nell'armadio ho tre camicie coperte dalle ragnatele e però in compenso mi sono appena comprato un paio di scarpe con le ali e una felpa con le ruches. A questo punto, non vedo il perché non potrei uscire di casa con dei pantaloni effetto jungle e una camicia zebro/optical.

9.11.11

Versace per H&M


H&M è un marchio low price che ormai conosciamo tutti benissimo e io l'ho scoperto per la prima volta in una Prigi di dieci anni fa e devo dire che in quel periodo ero impazzito per i suoi prezzi e per il fatto che con cento euro ti portavi a casa pure i commessi. Oggi devo dire che la mia passione per il brand svedese è decisamente passata e, sarà che forse sono io che sono cresciuto o che vedere gli store in Italia gli ha fatto perdere di prestigio o che il fast-fashion mi interessa di meno e però tranne un paio di pantaloni della tuta e poco di più, H&M di rado incontra i miei gusti. Ecco perché di tanto in tanto, è sempre bene smuovere le acque.
Dopo Jimmy Choo, Karl Lagerfeld, Lanvin e non so chi altro, il colosso svedese H&M ha firmato ora una nuova esaltante collaborazione e tenetevi pronti perché il 17 novembre 2011 sbarcherà nei negozi la nuovissima collezione VERSACE for H&M [LINK].
Che poi dici: - Ma Versace... proprio quello della bionda rifattona che parla come se avesse una patata in bocca? -, già, proprio quel Versace lì e, per questa linea low price, Donatella è andata a ripescare i vecchi bozzetti del passato e quindi è tutto un tripudio di stampe, greche dorate e colori acidi e praticamente rivediamo tutta l'eredità del compianto Gianni, spiattellata in un grande magazzino e con l'etichetta H&M applicata sopra e non manca neanche un po' di spirito rock e quindi pelle scura e borchie come se piovesse.
Ora; che Donatella abbia disegnato personalmente questa collezione, non ci credo neanche se le vedo le mani sporche di Pantone e, molto più plausibilmente, avrà ingaggiato un paio di schiavi appena usciti dall'Accademia di Costume Moda per fare questi bozzetti. Rimane il fatto che chiunque abbia disegnato, ha fatto un ottimo lavoro perché a differenza di alcuni suoi predecessori che si son preoccupati solamente di realizzare una bella collezione, questa di Donatella per H&M incarna in tutto e per tutto il vero spirito di Versace e più che un "vorrei ma non posso", sembra un modo per celebrarne la storia e per noi che abbiamo vissuto quegli anni '90 lì, è impossibile sfuggire all'effetto amarcord. Anche se poi, a guardarli bene, quelli non sono che un flebile riflesso di un epoca che fu, e non si possono neanche lontanamente paragonare con gli abiti di Gianni Versace.
Il completo zebrato/psichedelico è qualcosa di genialmente agghiacciante e sarebbe esagerato perfino se vivessimo ancora nel periodo delle super-top. La collezione con le palme e le cornici dorate e l'animalier stampato sopra, è una roba che non metterei neanche se fossi uno spacciatore di Miami. La linea "pelle e borchie" è forse la più portabile, anche se... cioè, oddio, a mettersi quel giaccone ci vuole un bel coraggio, che il taglio è veramente fico e però i risvolti del collo sono tutti tempestati di borchie dorate e Donatella non ha badato a spese, ché tanto poi per strada conciati come finocchi appena usciti dello Studio54 ci andiamo noi, mica lei.
La linea donna è decisamente più portabile e ci sono molti pezzi che, se fossi una figa con due metri di gambe, mi comprerei immediatamente.
Che poi io queste collaborazioni ancora faccio fatica a capirle, nel senso che ok, è conveniente per tutti e ci guadagna H&M perché le collezioni limitate tirano sempre un casino di gente e ci guadagna pure Donatella, ché farà il tutto esaurito in poche ore e poco importa se la qualità non è quella del vero Versace e poco importa se le taglie sono tutte di misure diverse, perché tanto ormai il buon vecchio made in Italy non lo fa più quasi nessuno e quindi chi se ne frega se i capi sono fabbricati in Turchia e fanno difetto dappertutto. In definitiva, la cosa fondamentale è portarsi a casa un capo firmato ad un prezzo più che abbordabile e dici: - Ma allora se tutti possono permetterselo, dove sta l'esclusiva?  -. Sta nel fatto che la linea sarà disponibile solamente in 300 selezionatissimi punti vendita e che i capi saranno pochi e molto probabilmente per portarvi a casa uno di questi pezzi, dovrete fiondarvi nel negozio con il coltello tra i denti e strapparlo di mano ad un altro pretendente.
Diciamo che più che una collezione vera e propria, è un po' come se stessimo giocando agli anni '90. Ecco.

8.11.11

Warrior


Warrior è proprio bello e ci tengo a dirlo subito, perché so già che poi mi impazzirà l'ormone al ricordo di Tom Hardy pieno di tatuaggi e che fa a botte con altrettanti maschioni e le mie riflessioni sul film andranno a puttane.
L'idea è piuttosto semplice: una storia lacrimevole come sfondo e botte da orbi in primo piano. Una sorta di Rocky del nuovo millennio, un Million Dollar Baby dei nostri tempi, un The Wrestler con un pizzico di sentimentalismo in più e praticamente ci sono questi due fratelli che non si parlano da anni e si incontrano per caso sul ring e devono sfidarsi a suon di cazzotti, e fare i conti con le scelte del passato; in poche parole è la storia delle sorelle Lallai, solo che anziché incontrarsi sul palco di X Factor, si ritrovano sul ring della MMA che sta per Mixed Martial Arts e praticamente sarebbe una branca del comune wresling. 
Dici: - Ma allora è un film sulla lotta? -. Sì , ma non solo. Perché Gavin O’Connor confeziona un film memorabile e che parla della famiglia e dei rapporti tra padre e figlio e del legame tre due fratelli e contemporaneamente parla di sport e della passione per questa disciplina e della necessità di praticarla e il racconto familiare corre di pari passo a quello sportivo, in un equilibrio perfetto e senza che nessuno dei due prenda mai il sopravvento sull'altro e mentre la pellicola passa davanti ai nostri occhi, pian piano svela la vera trama del film, che è quella tanto cara agli americani, dell'avere una seconda opportunità.
E tutti abbiamo bisogno di una seconda opportunità.
Serve a Brendan (Joel Edgerton) per salvare la sua famiglia e serve a suo fratello Tommy (Tom Hardy che dio lo abbia in gloria!) per aiutare un amico in guerra e serve al padre (Nick Nolte), per salvare se stesso dagli sbagli del passato.
Tra calci nei fianchi, cazzotti sul viso e lacrime che scendono silenziose sulle guance (le mie), si esulta di gioia, si stringono i pugni dalla rabbia e si arriva al momento finale con il cuore che batte a mille e un'unica domanda che risuona nella testa: chi vincerà?
Che poi vabbè, fossi stato io l'arbitro, avrei suonato subito quella campanella e dong dong dong! il vincitore è Tom Hardy e ora tutti a casa, lasciatemi solo con lui. Ché nonostante il film sia pieno di boni da paura, ma tipo che anche le comparse tra il pubblico sono bone, Tom Hardy rimane sempre una spanna sopra tutti quanti e io mi innamorai di lui vedendo questa vecchia foto da coglioncello [LINK] e da quel giorno decisi che niente, non ce ne era per nessuno e nonostante Hardy non sia un bellone e nonostante abbia un fisico tozzo e la faccia da porcello, secondo me ha quel... booh! che io sinceramente mi farei chiudere su quel ring e ora prendimi a sberle per tutta la notte. Che poi dici: - Ma Tom Hardy non è quello che pochi mesi fa è apparso tutto nudo in quel cortometraggio e ha sfoggiato solo un piccolo gamberetto tra le cosce?! - Ok, sì, è proprio quel Tom Hardy e il corto di chiama Sergeant Slaughter, My Big Brother e effettivamente Tom non sembra avere doti ehmmm... come dire... da pornoattore e però son sicuro che quel giorno faceva molto freddo e poi... oh, posso dire che a me Tom piacerebbe pure se fosse piatto come Ken? [LINK SOLO PER MAGGIORENNI].
Che poi presto lo vedremo come villain nel prossimo Batman The Dark Knight Rises e io ho già le mani sudate dall'emozione.

7.11.11

Lady GaGa "omaggia" Janet Jackson agli Mtv EMA


In diretta da Belfast, la piccola cittadina dell'Irlanda del Nord, si è appena conclusa la diciottesima edizione degli Mtv European Music Awards. Da ragazzino gli EMA mi piacevano un sacco e li seguivo con interesse, ma adesso sinceramente... ho cose migliori da fare.
Che poi i blogger ovviamente sono tutti per Lady GaGa e la sua esibizione di Marry The Night e a me però, non è sfuggito l'omaggio che la GaGa ha voluto fare alla grande Janet Jackson. Perché voglio dire, tanto ormai quando uno copia spudoratamente qualcun'altro, si dice "omaggiare", giusto?
E quindi ecco la Germanotta in piedi su di una luna versione miniatura, omaggiare Janet nel video di Feedback e poi ecco ancora la GaGa, sfoggiare un'acconciatura con frangia e coda alta da far volteggiare in aria, proprio come... beh, indovinate un po'? Janet nel video di Feedback!

4.11.11

X Factor 5 - Provini di Milano e il Bootcamp


Terzo appuntamento con i provini di X Factor e possiamo iniziare a tirare un po' di somme: Parlami d'Amore è senza dubbio la canzone più gettonata dagli aspiranti cantanti e ciò fa dei Negramaro il gruppo italiano più cheap del momento. Nel senso che è una band abbastanza riconosciuto dagli esperti del settore e quelli che la scelgono probabilmente pensano: - Se mi presento con i Negramaro farò di sicuro la figura dell'intellettuale, mica cippalippa! - e poi ci sono anche dei passaggi complessi che vanno dai toni bassi al falsetto e... vabbè, insomma, fortuna che non potete vedere la mia faccia in questo momento.
Che poi con tutte le belle canzoni che hanno fatto, vai a capire perché, si presentano tutti con Parlami d'Amore e voglio dire... c'è anche quell'altra che è molto bella... ecco sì insomma... c'era quella che... vabbè, qualche altra canzone carina l'avranno pure fatta, no?! E pensare che ai tempi di Mentre Tutto Scorre avevo anche comprato il loro cd e ora invece, li trovi nei cestoni delle offerte. Comunque sono dell'idea che basta Negramaro, non se ne può più; il vero talentuoso dovrebbe presentarsi con la faccia tosta di dire: - Buongiorno, sono Pincopallino e vi canto Batte Forte delle Lollipop. -. Ecco, per me avresti vinto.
I provini di Milano sono una delusione, nel senso che nessuno brilla, né per bravura, né per assurdità. Solo encefalogramma paurosamente piatto e rimpiango i tempi dell'entusiasmo ingenuo di Fiocco di Neve.

Antonio peserà 35 chili di cui venti solo di capelli. Che poi io lo capisco che hai i capelli lunghi e però smettila di spostarli con le mani da destra a sinistra e da sinistra a destra. Ai giurati piace, ma probabilmente devono aver bevuto un bicchiere di troppo, perché io ho visto solo un Alien che ulula. Bha, vai a capire...

Daniel ha partecipato hai provini anche lo scorso anno, ma non gli è andata bene per colpa di un'Anna Tatangelo che non ha apprezzato il suo falsetto da soprano. Effettivamente Mariah Carey in fatto di acuti ie fa 'na pippa. Quest'anno ci riprova e spera che senza la ragazza di periferia tra le palle, la fortuna possa girare dalla sua parte e infatti ottiene quattro sì e passa il turno. Simona Ventura con la sua solita gentilezza che la contraddistingue, gli dà della finocchia sfranta persa, dicendogli - Sei molto aggraziato! -, ma figuriamoci se uno come me si mette a prendere in giro quelli completamente donne inside. Figuriamoci... [LINK]

Arriviamo al bootcamp, dove ritroviamo i 112 "talenti" che hanno superato le prime audizioni e però solamente in 24 arriveranno all'home visit... cioè vabbè, io non so' né cosa sia un bootcamp, né un home visit e però il concetto che bisogna fare un'ulteriore selezione, questo l'ho capito.
Gli uomini under 25 canteranno Rolling in The Deep, le donne Sere Nere, i gruppi La Mia Bada Suona il Rock e voglio dire, ma si può scegliere canzone peggiore? Sì, perché ai +25 è stato assegnato Shimbalaiê di Maria Gadù. Vai a capire.
Questa volta si canterà a cappella e i ragazzi saliranno sul palco in gruppi da 4 e il meccanismo è molto poco televisivo, nel senso che oltretutto è di quelle cose che si canta per una manciata di secondi e poi si passa il microfono al vicino e poi - Chi chiamo faccia una passo avanti... voi siete passati, per gli altri grazie mille, potete andare affanculo. - e considerato che il novanta per cento delle facce che si vedono, non sappiamo neanche chi siano, direi che poteva essere una fase da fare a casa per conto vostro, ma non in televisione.
Con la prima scrematura si passa dai 112 a 40 concorrenti, ma le difficoltà per i nostri aspiranti cantanti non finiscono qui, perché a ciascuno di loro viene dato un lettore mp3, contenete 50 basi musicali e avranno solo una notte per imparare una canzone da presentare l'indomani mattina e voglio dire; ai tempi dell'università ho fatto molto di peggio e in una notte ho studiato interi libri senza averli mai aperti prima e quindi si lamentassero poco...
Ecco, non voglio star qui ad elogiare in modo gratuito una trasmissione che per inciso, deve ancora partire ufficialmente; ma che questo X Factor fosse differente dagli altri lo si intuiva già da scelte registiche interessanti e che non hanno fatto rimpiangere mamma RAI neanche per un secondo. Ora arriva la conferma definitiva; perché le sorelle Lallai, le sorelle sarde che hanno commosso l'Italia con la loro storia alla C'è Posta per te, le sorelle unite dalla passione per la musica e la lozione schiarente Dr Shultz, le sorelle che non si parlavano da anni e adesso si tengono mano nella mano, vengono inesorabilmente eliminate dalla competizione. Arrivate ad un passo dall'home visit, i quattro giurati decidono di lasciarle fuori per fare spazio a gruppi più meritevole; confermando che questo X Factor targato Sky, non insegue i facili ascolti televisivi, reclutando balbuzienti, orfani e fenomeni da baraccone di vario tipo, ma mi fa sperare che forse e sottolineo forse, si stia cercando realmente il cantante del futuro.
Tagliate fuori dalla gara anche le Melodike Armonie (i tre scaldabagni visti nei provini di Forlì) e questa volta devo rimproverare la regia, perché o mi sono addormentato per cinque secondi, o non hanno fatto vedere il momento della loro eliminazione e giuro che avrei venduto mio fratello al mercato degli schiavi, pur di vedere la faccia di arancino saccente, al momento del no definitivo.

Arriva poi il momento dell'assegnazione delle categorie. Ad Elio vengono dati i gruppi e mi ci sarei giocato tutte e due le palle. Per Arisa abbiamo i +25 e lei delusissima, sottolinea di come gli over siano anche più grandi di lei. Effettivamente. Simona Ventura dirigerà gli under 25 donne e era quello che voleva e la categoria di Morgan è ovviamente gli under uomini e non mi pare che sia rimasto proprio contento, voglio dì, una te ne doveva toccare, e zitto.
In tutto ciò dici: - Ma Alessandro Cattelan, fino ad oggi come minchia se l'è guadagnata la pagnotta? -. Beh, Cattelan è stato dietro le quinte e, con le sue maniche di camicia sempre arrotolate fino al gomito, si è preso le sfuriate dei concorrenti eliminati, e gli abbracci dei concorrenti scelti e praticamente è servito da punch-ball. Vedremo come si comporterà sul palco.

2.11.11

X Factor 5 - I provini di Forlì

Melodike Armonie
Cinquecentotrentacinqemila spettatori e una permanenza del 50% di shere (ma rispetto a che?); la scommessa di Sky è ampiamente vinta, perché questo nuovo X Factor è un enorme successo di ascolti e siamo solo ai provini, che per la seconda puntata sbarcano a Forlì. 

Jessica ha vent'anni e viene da Olbia. Simona Ventura la prende subito in antipatia solo perché è vestita come in spiaggia a Golfo Aranci (cit.) e infatti mentre gli altri giudici sono tutti d'accordo a farla passare, lei è l'unica a dire no. [LINK] A me ricorda in modo impressionante la Cher Lloyd dell'X Factor inglese e se non sapete di cosa sto parlando, siete proprio furi dal mondo [LINK].

Nicole ha 17 anni, piccola lei. La trattano come una coglioncella che si presenta in classe il primo giorno di scuola, ma poi quando canta Listen, rimangono tutti senza parole e effettivamente è il primo vero talento che si vede su quel palco. Un po' grezza nella tecnica, ma una dote vocale unica. Se le reggono i nervi, il posto in finale è assicurato [LINK].

Protagoniste della scorsa puntata, tornano le sorelle Lallai. Marisol arriva incazzata come una scimmia in gabbia e spera che il loro duetto faccia cagare, così da procedere quest'avventura senza quella zavorra della sorella; Consuelo invece, stranamente carina e aggraziata, tiene le dita incrociate e spera di potercela fare come gruppo. Cantano The Best e una procede spedita come un treno sui binari e l'altra invece cerca un contatto come vorrebbe la regola di un vero duetto. Gli applausi sono fragorosi, ma Elio non è convinto delle loro potenzialità e dice no. Per gli altri giudici invece è un sì detto all'unisono e subito i commenti si trasformano in una seduta dallo psicologo - Quello che voi non riuscite a dirvi con le parole da anni perché non vi parlate, ve lo siete dette in due minuti cantando... - se vabbè. Le Lallai passano quindi il turno e Conuelo vorrebbe fare i complimenti alla sorella, ma riceve solo uno - Smettila Consuelo smettila! Vattene che ti prendo a calci in culo... -. Delicatissima... [LINK]

Alessia di Verbania è un po' una scemetta, ma in modo simpatico e poi è molto molto carina e sebbene canti un po' di naso, ottiene i meritati quattro sì, che le danno la possibilità di arrivare al bootcamp. [LINK]

Melodike Armonie si scrive con la K e questo già fa capire quanto sono minkione. Loro sono tre scaldabagni ma di quelli veramente esagerati e però si credono una cifrissima fighe, al punto da venire vestite con lo stesso abitino, ma in tonalità differenti. Cantano I Wanna Dance With Somebody come la potrei cantare io al Karaoke (cioè, io non sono mica così ridicolo!). Simona non è convinta e Elio è d'accordo: - Nell'inzieme la vostra esibizione è una bellissima esibizione da festa, ma noi qui invece stiamo cercando delle cantanti che vendano dischi... -. Simona ribadisce che ha sentito delle stonature e la bionda del trio, quella che somiglia ad un arancino, subito la prende a male e risponde in modo incazzoso. Figurarsi, ha simona la gonfia la vena sulla fronte e è la fine. Al momento dei voti Elio improvvisamente cambia il suo giudizio e dice di sì ed è sì. E' un giudizio positivo anche per Arisa e Morgan e mi pare chiaro che stiano facendo di tutto per far sembrare la Ventura la giurata stronza. Con un giudizio positivo tra le mani (servono almeno tre sì per passare), l'arancino dice a denti stretti un - Maledetta! - riferito a Simona Ventura e vabbè, mi pare chiaro che questa vuole essere appesa per le caviglie, sopra ad una vasca di acido [LINK].

E arriviamo all'ultimo fenome do baraccone della giornata e il suo nome è Andrea. Lui è un emo e crede di essere alternativo - Io non sento bisogno dell'essere umano, ma sento bisogno solo dell'arte... -. Appena Simona vede quela massi di capelli che neanche Donna Summer, inizia a sgnignazzare sotto i baffi e lui canta Estate dei Negramaro e ci crede una cifra e pensa veramente di essere alternativo, senza rendersi conto che sta ricalcando tutte le regole del sistema e il bello arriva quando finisce di cantar; sicuro di aver fatto un'ottima impressione, fa il gesto di stare zitta a Simona Ventura e apriti cielo. Per un secondo l'aria nello studio si ferma e alla Ventura si gonfia nuovamente la vena sulla fronte: - Devo stare zitta secondo te? -. Il giudizio dei giudici è che Morgan appena vede uno leggermente alternativo va in brodo di giuggiole e quindi dice sì; Arisa non capisce una michia e quindi dice sì; Elio non è convinto e dice no e tutto è nelle mani della Ventura. Muahahahahahah!!! Immaginate il resto. E comunque, se io ho gli stessi gusti della Ventura, è una cosa preoccupante? [LINK]

Natalia Kills - Perfectionist (Deluxe Version)


Natalia Keery-Fisher è nata nel 1986 in Gran Bretagna e dici: - Ma per quale motivo ci dovrebbe interessare quando è nata questa perfetta sconosciuta? -, perché grazie al cielo non di solo Lady GaGa è fatto il mondo della musica.
Dopo un debutto in giovanissima età nel mondo del cinema e della televisione, Natalia decide di dedicarsi alla musica e però non è che ti svegli al mattino e sei subito famosa e Natalia prova a sfondare con i nomi più disparati, ma tipo che Puff Daddy ie fa 'na pippa e quindi la vediamo esordire con lo pseudonimo di Rappar Candy (2003) e poi Verbalicius (2005), che si trasforma in Verse e poi è in Verbz (2008) e poi incontra Will.I.Am che rimane colpito e le fa firmare un contratto con la Interscope Records e però le dice: - Bella mia, tu hai bisogno di un nome d'arte che spacchi, ché con Verbz non ci vai a cantare neanche al matrimonio di mia cugina... - e allora si mettono seduti attorno ad un tavolo alla ricerca del nome giusto e lei propone Natalia Cappuccini, ma lui alza un sopracciglio, scuote la testa e dice: - Facciamo Natalia Kills? -.
Dopo tanto penare e tanti singoli sfornati (praticamente uno per ogni pseudonimo e vi assicuro che Natalia Cappuccini non è frutto della mia fantasia, ma esiste davvero e ci ha pubblicato anche un EP scaricabile da iTunes), ecco arrivare il vero album di debutto dal titolo: Perfectionist.
A lanciare Natalia nel grande mercato degli Stati Uniti, è la stessa casa discografica che ha inventato Lady GaGa e che attualmente sta seguendo gli esordienti LMFAO (che mi piacciono un casino) e quel genio semi-incompreso di Robyn, ma la macchina Natalia Kills fa ancora un fatica ad ingranare, probabilmente schiacciata dai grandi nomi del pop che tutti conosciamo e che lasciano poco spazio a questa nuova artista che prova a sfondare con uno stile che potremmo definire pop-electro-gotico e forse il nome "Kills" non è del tutto casuale.

N.B.
L'album non è attualmente disponibile negli store italiani e quindi vi parlo della versione statunitense e ringrazio Andrea Man, per avermela fatta conoscere.

Perfection
0:32
Interlude abbastanza inutile dove si sente solo una voce che parla,. Direi che è inutile anche dare un voto.

Wonderland
3:31

Pezzo capolavoro del disco, con un video altrettanto sorprendente e di altissima qualità, roba che una cosa simile non la fanno neanche gli artisti più affermati. Il testo è quasi una presa di coscienza e una crescita che ti porta a non credere più nelle favole e il risultato è decisamente ottimo, con un misto di dolore e felicità in perfetto stile Kills. La canzone è stata anche scelta come colonna sonora del film Beastly che sinceramente credo non abbia visto nessuno.
★★★★

Free (feat. Will.I.Am)
4:28

Midtempo presentato qui con il supporto dell'ormai famosissimo Will.I.Am e che però non porta nessuna novità rispetto alla versione originale, se non fosse che in questo modo c'è un nome autorevole capace di trainare il pezzo nel mercato americano. Il brano è uno dei più divertenti e spensierati e non a caso è stato scelto come terzo singolo estivo.
★★★★


Kill My Boyfriend
3:31
Brano inserito esclusivamente nella versione USA del disco. Il midtempo è allegro e spensierato, che però contrasta con il testo piuttosto nero e che sfocia in un ritornello dal sapore electro-pop e ripetitivo al punto giusto, da rimanere in testa.
★★★★

Break You Hard
4:22
Torniamo alle atmosfere cupe e dark, per un brano dal ritmo pop, ma con influenze elettroniche. Break You Hard trascina ascolto dopo ascolto e sfocia in un ritornello coinvolgente e che, se proprio vogliamo fare paragoni, ricorda vagamente Lady GaGa in Lovegame, ma qui siamo molto più incazzati.
★★★★

Zombie
3:19

Zombie è la prima traccia che ha cominciato a girare da quando Natalia ha deciso di cambiare il suo nome in Kills e risale addirittura al 2009. Abbandonate le atmosfere divertenti e colorate che accompagnavano i brani incisi con lo pseudonimo Verbz, ci tuffiamo in un video in bianco e nero e una canzone claustrofobica che ricorda Kanye West.
★★★★

Love Is a Suicide
3:57
Altro brano che mi ricorda la Lady GaGa degli esordi, di quando ancora le canzoni erano belle e non queste cose studiate a tavolino per stupire, pompose e esagerata in modo inutile. Il titolo è un mattonata di quelle che forse, iniziamo a grattarci le palle non appena sentiamo il nome di Natalia, ma il pezzo merita, anche se presenta un suono più commerciale rispetto ai precedenti.
★★★

Mirrors
3:16

Uptempo electro-pop allo stato puro e un ritornello che va perfettamente d'accordo con il personaggio gotico che Natalia Kills si è creata per il suo debutto musicale e tra gli autori del brano troviamo anche il nome di Akon. Se posso permettermi un paragone, mi viene in mente la Riahanna di Rated R e, considerato che quell'album ha rappresentato l'insuccesso più grande della cantante delle Barbados e considerato anche che anche Natalia non è che stia ottenendo proprio grandi favori, mi viene da pensare che forse agli americani fa proprio cagare il genere pop-dark.
★★★

Not In Love
3:23
Continuano le atmosfere cupe per un brando che poteva dare di più.
★★★

Acid Annie
3:37
Electro-pop caciarone (che a roma significa confusionario) per il pezzo forse più debole di tutto l'album.
★★

Superficial
3:17
Uptempo abbastanza spensierato che parla di una ragazza superficiale che vuole fare la bad girl. Divertente e ballabile al punto giusto.
★★★

Broke
4:08
Cambiamo completamente registro, per questo pezzo d'amore struggente, che suono un po' più R&B e che comunque non tradisce il concept dell'album.
★★★

Heaven
4:49
Rimaniamo su queste atmosfere più "pacate", per questa'altra ballade d'amore che però a differenza della precedente trovo meno convincente dal punto di vista musicale.
★★

Nothing Lasts Forever (feat Billy Kraven)
3:30
Torniamo all'uptempo che abbiamo scoperto all'inizio del disco; in questo Nothing Lasts Forever ritroviamo un po' tutti i brani ascoltati fino ad ora e, sebbene l'effetto faccia un po' deeja vu, il suono spacca e non tradisce.
★★★

If I Was God
4:43
Disco che si chiude in bellezza con questa If I Was God "Se fossi Dio, cosa dovrei cambiare?" il midtempo electro-pop la fa da padrone, e il tutto è arricchito dal coro del ritornello che va dritto dritto nella testa e non si toglie più.
★★★

Free (bonus track)
4:28

Versione originale del brano, senza le rappate di Will.I.Am. e un nuovo video rigorosamente in bianco e nero, forse per attirare il mercato europeo.
★★★★